T come Trieste

 Ci si rilegge a quanto pare. Si lo so qualcuno mi dava già per spacciata e invece ci ha pensato la brava Eloisa alias Aiuolik a scrollarmi dal mio placido (e latitante) torpore per ricordarmi l’Abbecedario Culinario  a cui avevo aderito tempo fa, e per chi ancora non lo sapesse, questo simpatico abbecedario partì proprio dalla sua Trattoria Muvara .

In tutto questo tempo è successo di tutto e di più, non mi basterebbero cento post per aggiornarvi, ‘che conosco i miei polli, siate sinceri, voi siete curiosi non tentate di negare che si vede da qua:-P però si da il caso che oggi io debba assolvere al mio compitino e debba dedicare questo spicchio di tempo per parlarvi del mio incontro virtuale con Trieste.

–Buffo- ho pensato quando tra tante città in lista e delle quali potrei, o meglio, avrei potuto, raccontarvi e regalarvi qualche immagine, che mi sia toccata in sorte proprio una delle poche città in cui non sono ancora stata, però secondo me è un segno del destino e io a Trieste ci devo proprio andare, solo che ancora non so quando ecco. Data la mia totale ignoranza sulle abitudini cucinesche di questa città carsica, ho dovuto fare una full immersion virtuale andando a scovare qualunque informazione avrebbe potuto aiutarmi nell’impresa. Avete presente quando arriva il giorno prima della ripresa della scuola dopo aver passato tutta l’estate a fare qualunque cosa che non includesse i compiti delle vacanze? Ecco no dico, avete presente lo sgomento poco prima che il terrore disegni quell’espressione imbecille sulla faccia che non fa presagire niente di buono? Ecco, più o meno è andata così:-) Pian piano che quel breve intervallo di tempo si riduce sempre di più si insinua il dubbio che il nostro indisciplinato studente possa fare in un solo giorno quello che ha accuratamente evitato per tutta l’estate, ma poi si sa, fare i post è come andare in bicicletta basta il coraggio della prima pedalata e si può ripartire e non è manco detto che si debba cadere per forza no?  Leggi tutto “T come Trieste”

Il Paradiso puo attendere (il blog no!)

Tempo fa mi è capitato di fare una discussione con un vecchio amico e sostenevo, con una certa cocciutaggine, quanto mi piacevano le ri-partenze, cioè il completo azzeramento di situazioni, di vita e/o di lavoro, per catapultarmi a capofitto nella cosiddetta “ricostruzione”, partendo, appunto, proprio da zero, cioè dalle basi. Il buffo della questione è che in genere bisognerebbe esercitarsi in questa sollazzante attività sotto stretta necessità, gioiosa o traumatica non importa, invece sta volta, a me, è capitato senza una vera impellenza psico-pratica. Non so, magari scopriremo tra qualche mese che il mio istinto è stato per l’ennesima volta anticipatore di eventi, va a sapere, il fatto è che l’anno è diverso ma le condizioni di casa mia sono più o meno le stesse. Per carità, nonostante la situazione sia molto più drammatica di quanto la foto, fatta tra l’altro col celluare, possa dire, rifarei tutto, anzi non fossi alla canna del gas con le riserve di tempo e di energie, avrei pure messo altra carne al fuoco :-)) Leggi tutto “Il Paradiso puo attendere (il blog no!)”

survivor (eh già, io sono ancora qua :-))

Non so nemmeno come arrivino questi momenti di pantano cerebrale, ma tant’è arrivano e prima o poi bisogna farci i conti, si comincia piano, quasi non ci si accorge e poi ci si addentra sempre di più in un pantano comodo, una sorta di scrutatore non votante di bersaniana memoria, ogni giorno ci si dice che quello è l’ultimo, che bisogna pur tornare prima  poi, ma quel giorno non arrivava mai ed è quasi inutile dire che tra scuse, motivi veri e alibi preconfezionati ho messo su un bel campionario. Ma a quanto pare tutte le cose prima o poi finiscono, anche la mia full immersion nel real-time, perciò rieccomi, io sono ancora qua :-))

In questo lungo intervallo ci sono stati un po’ di cambiamenti, tanto per cominciare ho la rete a casa da un paio di giorni, causa lavori di ristrutturazione ero rimasta senza e francamente ero già troppo incasinata di mio per cincischiarmi a far post con l’ipad, perciò abbiate pazienza, consideriamola una vacanza dal virtuale, anche se in realtà non mai smesso di essere presente dai social network. Spero che a gennaio avrò finito questo trambusto e potrò godere di nuovo di una casa funzionale e magari anche tornare a giocare in cucina, per adesso faccio il minimo, zigzando tra la polvere e le macerie, per non parlare di cumuli di mobili, libri e suppellettili (sempre troppi e sempre nei punti sbagliati della casa). Avete mai provato a ristrutturare casa vivendoci dentro? É un’esperienza mistica, dovreste provare, a me quelli dell’Isola mi-fanno-un-baffo-mi-fanno. Dopo una roba del genere uno si sente pronto e tarato per qualunque tipo di esperienza :-))) Leggi tutto “survivor (eh già, io sono ancora qua :-))”

Un fiocco nero per Genova

7 novembre giornata di lutto

Un fiocco nero per Genova e per quelle vittime la cui unica colpa è stata di andare a scuola o al lavoro.

Copiate e condividete il nostro dolore per non aver anteposto la tutela dei bambini prima di qualunque altra cosa. C’é ancora tanto fango e dovremo ricomprare molte cose andate perdute ma i bambini, quelli, non ce li ridarà più nessuno.