• giagina:sarà fatto!
  • Giò:lentezza è un vocabolo che non appartiene al mio datore di lavoro e quindi di...
  • terry:Utlissimo mi sa anche per me che uso wordpress! tks!
  • terry:ALlora mi sento indietro…io quest atorta non l’ho mai ne vista ne...
  • Artèteca:a
  • Artèteca:Ciao Fiore, questa del bollito è una cosa che mi ha sempre intrigato, sarà...
  • Annies!:io invece, prima al mercatino e poi… al lavoro. Venerdì prossimo metto...
  • patrizia (melagranata):Ahahahah!! Stessa strada, stesso mare!! ;) C’ero anche io,...
  • fra:Sarebbe bellissimo avere una cosa simile qui a bologna, soprattutto considerando la...








  • Gì Fiordisale

    Crea il tuo badge

    Follow fiordisale on Twitter











    dmblgit_blue-sept-2008.jpg

    Il pdf del concorso del Pesto 2008
  • Recent Trackbacks:





  • My blog is worth $61,534.86.
    How much is your blog worth?








    « | Home | »

    13 ottobre

    .. scripta volant


    porcini e patatine

    Quando Pavese scriveva non c’erano i computer.
    Soprattutto non c’era Internet, la chat, ICQ, Skype, Msn e simili. Non poteva lanciare un messaggio nell’etere, attrarre un essere umano lontano, assumerne la vita in un attimo, trasferire la sua, farsi avvolgere dall’empatia verso sconosciuti, eppure, stranamente, la sua è rimasta una voce distinta e indelebile nella mia memoria.
    Il tempo e lo spazio hanno un peso, un valore, spesso più importante del bisogno di vita. Il tempo di risposta a volte può essere tutto. Non che la velocità sia il tutto, non è il fine… ma la possibilità e spesso sinonimo di libertà.

    Non è vero che volando o navigando non si possa approfondire, che sia tutto solo rappresentazione, a volte abbagliante, altre somigliante ad un compitino da mostrare. Oppure un giochino multimediale dove ci sono obbiettivi da colpire con la propria abilità, che potrebbe diventare perversione, il passo è breve; poi se la bravura consistesse nell’usare tecniche da video-game e l’equazione fosse: più centri uguale a più punti, il gioco rasenterebbe la perfezione.
    Baaaaaahhhhhh, ‘nzomma, non sempre è così.
    Dietro alle parole ci sono le Persone, sempre e comunque, quelle con la P maiuscolata, le maschere che indossano non sono imperscrutabili. Spesso dietro c’è il vuoto o un troppo pieno che si assomigliano e feriscono nello stesso modo.
    Altre volte invece arriva forte e invadente la vita, quella vera, quella che si sente, quella che corre veloce, quella che ci misura, che ci avvolge e ci coinvolge, a tratti ci turba…. annulla i proponimenti e l’otre è obbligato. Io sono anche questo, ora so che devo accettarlo. Sono trasgressione e pensiero allo stato puro, libertà e dramma, desiderio e paura, fantasia ed entusiasmo, cammino senza curarmi del passo altrui… a volte correndo, e con ciò, perdendo ogni volta qualcosa pure di me. Anche lo stesso passo è importante, adesso lo so, e guardando attorno al sentiero… guardo il cielo oltre gli alberi…e cerco un percorso che mi porti alle foglie che amo, come tanti… prima di me.Secondo me sto popò di riflessioni mi sono venute coi sensi di colpa per lo strafogamento della cena trasgressiva, a base di fritto a gogò che mi sono concessa (una volta ogni tot lo faccio, why not?), cose semplici, nulla de che, porcini impanati e fritti e patatine. Però dulcis in fundo mi sono concessa un macro dolce.
    Essì, questi sono segnali incontrovertibili, ho proprio bisogno di coccole!

    piesse

    non penserete mica che ci sia bisogno di spiegare come friggere un paio di porcini colle patatine, eh!

    Bookmark and Share

    Post simili

    Stampa questo articolo

    Tag: schiamazzi grafomani
    Scritto da fiordisale sabato, 13 ottobre, 2007
    Se questo post ti è piaciuto, non perderti i prossimi aggiornamenti: iscriviti al feed RSS

    Vuoi aggiungere un grano di sale?


    Subscribe to fiordisale by Email