risotto con la zucca
Ogni promessa è debito. Questa ricetta semplicissima che più semplice non si può, l’avevo promessa ad un amico, anzi ta noi c’era una vera e propria scianca ma ancora non ha dato segni di vita … Questa è la settimana della zucca, fino a domenica 18 c’è una delle sagre più interessanti del circondario, ve l’immaginate una zucca di 300 kili? ecco lì c’è e il prossimo fine settimana tenterò di fotografarla!
Per fare questo risotto ci vogliono circa 40′, Per iniziare decorticare la zucca, privarla dei semi, quindi ridurla a brunoise, cioè a dadini piccoli. Sbucciare e tritare la cipolla, poi metterla ad appassire in una casseruola con 3 cucchiai d’olio.
Unire i riso, tostarlo a fuoco vivo, quindi spruzzarlo con mezzo bicchiere di vino bianco e, quando sarà evaporato, incominciare ad aggiungere il brodo bollente, pochi mestoli alla volta e mescolando spesso , fino a quando il riso non sarà a metà cottura, cioè dopo circa 10 minuti. Unire la brunoise di zucca e terminare la cottura in altri 7-8 minuti. Spegnere il risotto un poco al dente e all’onda, ovvero leggermente brodoso, mantecarlo con il burro, la panna, sale, pepe macinato al momento e un pizzico di prezzemolo tritato, coprire e lasciare riposare per un paio di minuti. Trasferirlo sul piatto di portata, quindi servirlo fumante, cosparso di parmigiano a scaglie e qualche ciuffo di zucca tagliata julienne.
ingredienti per 4 persone
300 g di riso
600 gr d polpa di zucca
50 g parmigiano
30 g cipolla
20 g burro
1 litro brodo (anche di granulato)
1 ciuffetto di prezzemolo
½ bicchiere di vino bianco
poco olio d’oliva
sale
pepe in grani
piesse
la ricetta originale prevedeva anche 100 g panna per cucinare, da mettere col burro, ma io non l’ho messa)
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Grazie grazie… io ho appena fatto la mia parte mandandoti una mail con il “segreto” dell’acciugata! Ma spiegami come fa a volerci 40 minuti per il risotto, come dici all’inizio, se poi fra cottura e preparazione ce ne vogliono assai meno??? o no??? sai io sò architettino e me posso anche sbaglià! cmq voglio provare anche il baccalà veloce e vediamo se ci dai con i tempi…!
ciaùùùùù
un calssico invernale che piace molto.
Architettino mio bello, io coi tempi ci sto parecchio, perchè ho un lungo esercizio alle spalle, devo ammettere che in certe cose mi organizzo, ad esempio l’altroieri sera ho messo a bagno i ceci, ieri sera li ho cotti per l’infinità che devono cuocere e stasera mi farò lo zimino di ceci (che scoprirai prossimamente su questi schermi).
i 40′ del risotto sono imputabili alla nettatura della zucca, e comunque, si hai ragione, qua ci sono stata larga, ma stavo ascoltando un bel cd e non volevo interromperlo :)
Ciao Francesca! ma che bella sorpresa! seguo spesso il tuo blog, anche se ancora non lo vedi citato… devo ancora fare la paginetta dei miei blogger prediletti… sai com’è, questa nuova casetta è in perenne costruzione, pare casamia, forse per questo mi ci sto affezionando ed ho smesso di peregrinare da un blog all’altro!
Non ho mai scritto commenti o ringraziamenti per le molte ricette che hai messo a disposizione e dalle quali ho attinto ispirazione per pasticciare attorno ai fornelli, lo faccio adesso, perchè devo anche a te, come a fdz, cavoletto e mille altre se lentamente sto riprendendomi una fetta della mia vita che avevo proprio perso. E per una cosa del genere un grazie non basta, lo so. Ma tu accettalo perchè viene dal cuore.
Se non ricordo male sei genovese pure tu o sbaglio?
dimmi un po’ fiordisale bella… ma la ricetta del dolce che mi dovevi mandare??? io sono stato tutto lo scorso fine settimana a girarmi i pollici perchè mi era liberato apposta da tutti gli impegnoni che avevo proprio per fare il dolce!
Io attendo fiducioso…:-)
AZZZZZZ!!!!! hai ragionissima… per farmi perdonare te la mando domani. e bada d’impararla bene bene perchè poi la vorrò assaggiare, nè?
che piacere sapere che le ricette che ho proposto ti siano state utili, prego di cuore. Sono una romana verace, va bene uguale? ;-)
@ FDS: OBBEDISCO! (ma te mandala!) :-P