L’insostenibile leggerezza dell’essere
Il modo migliore per prepararsi al Natale potrebbe passare anche per una sorta di disintossicazione preventiva o comunque di una cucina light a moderato contenuto di grassi e zuccheri, in fondo tra meno di 15 giorni avremo ingurgitato così tanti grassi, torroni e panettoni in eccesso, che il fegato non potrà che godere di quest’attimo di pausa.
Ho deciso di aderire a questo motto attingendo dalla cucina macrobiotica qualche ricetta, comincerò con questa zuppa di Miso molto semplice a cui ho aggiunto una manciata di gamberetti (li avevo solo surgelati).
Il Miso è un componente importante nella cucina macrobiotica, aiuta a digerire grazie agli enzimi naturali che contiene, ed è ricchissimo di proteine, calcio, ferro e vitamina B. Sebbene ci siano un fracco di varietà di Miso, quella che si usa di solito, è il Mugi Miso, che si fa principalmente con i fagioli di soia, orzo e sale marino. Il Miso può essere usato come ingrediente per minestre, salse, creme e condimento. Si può usare come aggiunta per insaporire i fagioli, quando si fa il pane, o nei piatti di verdure come cipolle o cavolo. Per avere un’ampia gamma di idee nell’uso del Miso si può fare riferimento al libro “Il Miso in cucina” di Aveline Kushi.
Ingredienti per 4 persone
15 g di Wakame (circa ½ tazza dopo l’ammollo);
15 gamberetti (io ho usato quelli surgelati);
1 cipolla;
1 litro d’aqua;
2-3 cucchiaini di miso.
Lavare le Wakame 2 volte in acqua fredda, rapidamente, per togliere eventuali residui di sporco, e metterle a bagno per 3-5 minuti. Quando si sono ammorbidite tagliarle a pezzetti di 2-3 cm. Mettere cipolle e Wakame in una pentola e aggiungere l’acqua. Fare bollire, abbassare la fiamma e continuare a fuoco lento per una ventina di minuti, o fino a che le cipolle e le Wakame non siano ammorbidite, dopodichè aggiungere i gamberetti. Sciogliere il Miso con ¼ dell’acqua della zuppa. (Come regola si aggiunge all’incirca ½ cucciaio di Miso per ogni tazza di acqua). Mescolare delicatamente per discioglierlo nella zuppa, lasciare a fuoco basso ancora per 5 minuti e poi servire.
piesse
Quando si fa bollire il Miso gli enzimi benefici, che aiutano la digestione, vengono distrutti, indi-per-cui, se si fa la zuppa di Miso e si vuole assorbire gli enzimi benefici, sarebbe opportuno non farla bollire. Nel caso che il Miso fosse aggiunto, come insaporitore di fagioli o verdura, è necessario farlo bollire o cuocerlo fuoco lento.
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Ottima idea quella di disintossicarsi preventivamente! non conoscevo il miso…
ciao,
Grazia
Sarebbe davvero fantastico riuscire a limitarsi un po’ in questa settimana..peccato che tutto il mondo intorno sia una tentazione costante!!
ciao, a presto!
Grazia la cosa divertente della filosofia macrobiotica è che tutti noi l’adottiamo inconsapevolmente, basta guardare l’equilibrio delle varie pietanze. Diciamo che da qui a Natale tenterò di darmi una registrata sennò sai che disastri (spicofisici) dopo le feste?
Dolcezza guarda non mi dire niente, Dicembre per me è il mese più bello, più vivo, più frizzante. Ma è anche il più pericoloso, tra compleanno, aperitivi augurosi, cene tra conoscenti, amici e parenti, normalmente arrivo alle feste che ho già abbondantemente sforato il margine bilancioso che mi sono data intimamente. Quindi negli sprazzi e ritagli tento di bilanciare. Sarà un mese pieno di zuppe e cucina light, giusto per controbilanciare le grandi abbuffate.
Sò già che non ci riuscirò… quei miei 5 chiletti in + (post bimbo) si sono affezionati… e con il prossimo imminente Natale… Oddio… non ci voglio pensareeeeee!!!!
piesse1: cosa è il wakame? dove lo trovo? dalla Coop?
piesse2: grazie per avermi linkata!!! ;-)
per quanto riguarda la cucina macrobiotica sono di una ignoranza abissale…ma la tua minestra mi affascina molto! Cos’è il wakame? Dimmi che non è una pietanza a base di pesce, please…secondo te, con cosa potrei sostituire i gamberi (sono vegetariana)?
Carissima, mi trovi d’accordo su tutti i fronti.
Ciao, buona giornata
Mirietta non ti preoccupare, sono calati a tutte e vedrai che caleranno pure a te, appena il ritmo del lavoo ti scombussolerà la vita (di nuovo!) il tuo metabolismo si darà una sistemata.
Il wakame lo trovi anche all’iper, sono buste nere essiccate. mò spiego a geillis cos’è…
geillis la wakame è un’alga a foglia verde lunga, sottile, adoperata per fare zuppe, contorni di verdure eccetera. Per preparati dal gsto più marcato suggerisco un pezzettino (ino-ino)della sua radice (che si chiama Mekabu), ha un sapore parecchio forte e quest’ultima si può usare anche per brodi di riserva. maggiori informazioni le trovi qua http://it.wikipedia.org/wiki/Wakame
Elisabetta il problema è tenere fede ai buoni propositi, mannaggia! se avessi visto la fettona di pandolce che mi sno sbafata ieri sera, saresti impallidita!
Non me ne parlare, sono reduce da weekend di quelli… farò ammenda durante la settimana!
[...] vi proporrò, perché non è che a casa Fiordisale quando si dice leggerezza si pensa solo a queste robe, eh!? Vi assicuro che ha una consistenza starordinaria e una leggerezza che non si avvertirà [...]