Countdown
Ci siamo, gli ospiti stanno per arrivare e noi si è ancora in alto mare col menù, per non parlare del resto. Pensando proprio alle persone che lavorano anche oggi e potranno dedicare al gran veglione giusto il minimo tempo possibile, ho fatto una piccola raccolta di bignè che sono molto diversi nei gusti ma offrono il vantaggio di usare al meglio i tempi.
Per la pasta bigné:
250ml Acqua
105g Burro
un pizzico di sale
160g Farina
4 uova (+ una)
In un tegame, posto al fuoco, far bollir l’acqua con il burro ed il sale. Quando l’acqua bolle ed il burro è sciolto, versare la farina tutta in una sola volta e, con un cucchiaio di legno, rimestare bene finché si sarà formata una pastella compatta (polentino) ed omogenea che si stacca dalle pareti del tegame. Togliere dal fuoco, versare il polentino in una bacinella per velocizzare il raffreddamento, ed a mano (o a macchina) continuare a girare, aggiungendo, poco alla volta, le 4 uova.
Fare in modo che prima di versare altre uova, quelle messe precedentemente siano completamente incorporate nella massa del polentino.
La pasta è pronta quando diventa morbida e vellutata, senza cedere. Con il sacchetto munito di bocchetta media, su carta da forno, formare degli spuntoni del diametro di 2 cm circa, ricordandosi di lasciare un po’ di spazio tra uno e l’altro. Schiacciare la puntina formatasi alla sommità dello spuntone con le dita leggermente bagnate e dopo aver sbattuto il quinto uovo con un cucchiaio di latte, spennellare leggermente i bignè. Passare subito a cuocere in forno caldo a 230°-240°C, con il tiraggio aperto e se possibile con platea al minimo e cielo al massimo. I bignè sono pronti dopo un 8-10 minuti, o comunque quando si presentano ben gonfi, asciutti all’interno e con un bel color nocciola
in alto: Bigné con la ricotta
per il ripieno:
8 Bignè Grandi
250 g di ricotta
mezzo peperone giallo e mezzo rosso arrostiti
20 g di rafano
worchester, alcune gocce
1 cetriolo
sale
sesamo nero
In una ciotola lavorare la ricotta, incorporare i peperoni tritati e la buccia di un quarto di cetriolo (asciutta) e il rafano grattugiati. Aggiustare il sapore con il sale e la worchester e riempire i bignè guarnendoli con una fettina di cetriolo e il sesamo nero.
Aggiungo qualche altra idea-bignè, certa di far la gioia di chi ha i minuti contati e l’esigenza di mettere insieme una cena di fine anno.

a sinistra: bignè con timo e salmone
per il ripieno:
8 Bignè
200 g philadelphia
80 g Salmone selvatico
timo
Prezzemolo
Pepe
L’idea me l’ha data il solito magnifico cavoletto, sono velocissimi e molto delicati, proprio da ultim’ora.
Preparare il ripieno mettendo in una ciottola il formaggio e abbondante timo fresco, aromatizzare con una grattugiata di zenzero ed aggiungere il salmone sminuzzato a coltello non troppo piccolo. Aprire delicatamente i bignè e aiutandosi con un cucchiaino riempirli col ripieno. Guarnire con pezzetti di salmone e qualche foglia di valeriana.
a destra: bignè con vongole
per il ripieno:
8 Bignè
crema di formaggio
gruviera
200 g di vongole
Prezzemolo
Formaggio Parmigiano
Sale nero
Pepe
semi di papavero
A differenza dai precedenti questi sono stuzzichini un po’ più eleborati ma di grande effetto e assai gustosi. Innanzittutto prima di mettere in forno i bignè occorre polverare con un po’ di semi di papavero dopo aver pennellato con l’uovo e il latte.
Per il ripeno, per prima cosa far aprire le vongole in una capiente padella con un po’ d’olio aromatizzato all’aglio e mezzo bicchiere di vino bianco. Una volta intiepidite, sgusciarle e metterle da parte. Nel frattempo preparare una crema al formaggio con la gruviera anzichè il grana, incorporare fuori fuoco le vongole e il prezzemolo tritato. Riempire col ripieno i bignè, guarnire con un guscio di vongola, prezzemolo e qualche grano di sale nero.
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Mia cara Gì, che dire… AUGURONI! ma ONI ONI!!!
che il 2008 riempia la tua vita di cose buone come tu hai riempito questi bignè!!!! baci festivi!
ciao architettino contavo di farti gli auguri a voce con buone nuove, diciamo che Rossi aveva un sacco di ventose, e hanno rinviato le info per il pomeriggio di lunedì (oggi). Per intanto beccati sti AUGURONI, sperando in quelli mangerecci al più presto.
bacionissimo da fine anno.