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Oggi, benché abbia diverse ricette da postare, vorrei mostrare qualche stralcio della mia città, ad esempio questa qua sopra è un’alba, vista dalla mia ex casa. Il post dei giorni scordi di loste mi ha ratristato e fatto riflettere molto, non solo per l’ennesima conferma che i soldi che tributo ogni anno agli investimenti statali vengono impiegati malamente, a volte in progetti male orchestrati o semplicemente come copertura a promozioni clientelari. Il portale Italia.it era, avrebbe dovuto essere, il biglietto da visita per i potenziali turisti che intendevano (e intendono) visitare il nostro paese, invece dopo anni di attesa e dopo un’apertura roccambolesca, piena d’imprecisioni ed errori mastodontici, dallo scorso 31 dicembre non è stato rinnovato il contratto e venerdì ha chiuso i battenti. Al di là dello scandalo per aver investito (nemmeno pochi) soldi pubblici, danno da pensare le dichiarazioni del ministro Rutelli che afferma che era un progetto troppo difficile ed era impossibile tenerlo in vita. Non è dato sapere a cosa sarebbero dovute queste difficoltà e quale sarebbe l’impossibilità di gestire un portale web con informazioni geografiche-turistiche-ambientali, ma prendiamo atto che gli apparati pubblici non riescono a far funzionare nemmeno cose semplici. date un’occhiata su scandaloitaliano per saperne di più.
Per gioco, ma anche per sberleffo, mi è venuto lo schiribizzo, stimolata da una discussione sul blog di loste, di provare a mettere online qualche pezzo d’italia, io comincerò con la Liguria, ovviamente, ma chiedo a chiunque si dovesse trovare a passare da qua, di contribuire con foto, testi e quant’altro sulla propria zona di origine.
Per motivi chiaramente organizzativi ho bloccato un po’ di nomi di potenziali blog, la scelta del blog l’ho pensata proprio in previsione di poter condividere quanto più possibile le informazioni e la gestione, e per dare modo a ciascuno di poter “firmare” i propri interventi.
su wordpress.com sono disponibili i nomi
italiait.wordpress.com
italiapuntoit.wordpress.com
panoramiitaliani.wordpress.com
panoramitaliani.wordpress.com
portaleitalia.wordpress.com
cartolineitaliane.wordpress.com
su blogspot
cartolineditalia.blogspot.com
I nomi evidenziati sono quelli che ad oggi hanno riscosso maggiore interesse, voi cosa ne pensate?
Poi se siete interessati a postare foto della vostra zona o semplicemente parlarne, mandatemi un messaggio, una mail, una colomba, un messaggero, perchè vi possa dare i privilegi e la possibilità di farlo in libertà.
Spesso ci si accusa di avere lo stesso morbo dei nostri politici, ovvero di essere tanta chiacchiera e poco costrutto, bè io (talvolta mio malgrado) mi sono sempre distinta per concretizzare praticamente le idee (a volte mi riesce).
Quindi chiunque ha foto, informazioni utili (incluse quelle su ristoranti etc) o altro sulla propria zona, si faccia vivo e le posti, se per motivi vari non avesse quel tipo di possibilità, me le invii in forma privata, penserò io a metterle online.
linko una piccola raccolta di articoli che trattano l’argomento italia.it
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Tag: politica, schiamazzi grafomani
Scritto da fiordisale mercoledì, 23 gennaio, 2008
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mercoledì, 23 gennaio, 2008 alle 10:13
Ieri ho già dato la mia disponibilità, da domani dovrei essere anche un po’ più libera così posso cominciare a dedicare un po’ di tempo a questa cosa. Buona giornata intanto
mercoledì, 23 gennaio, 2008 alle 10:26
Ho foto e indirizzi e commenti.
Non ho invece tempo…. purtroppo
Se posso fare qualcosa mandando a te il materiale sarò davvero felice di farlo!
Pensa, io e GG siamo tutti e due informatici…. e quando vedemmo il megaportale l’anno scorso e sentimmo il costo….. be, basiti una piccola parola!
Vabbè…. forse abbiamo quello che ci meritiamo, ma io comincio ad essere un po stufa di questo!
nasinasi sbuffanti
mercoledì, 23 gennaio, 2008 alle 12:05
Parteciperò appena mi sarà possibile … ho voglia di fotografare un pò la nostra città perchè sono convinta che meriti molto, come sono convinta che ci siano un sacco di migliorie da fare!!!
Per il link… io rimarrei su blogspot, sempre di google si tratta hehehehe!!!
Bacio
mercoledì, 23 gennaio, 2008 alle 12:15
Niente aspetto Tue indicazioni
Ciao
Nino
mercoledì, 23 gennaio, 2008 alle 16:36
Forse domani mi prendo la navebus fino a pegli e ritorno (non che debba fare niente a pegli, ma giusto per stare in mare un’oretta in pausa pranzo) e faccio due foto. Bella questa iniziativa, brava!
mercoledì, 23 gennaio, 2008 alle 19:55
bella si quest’idea, e che vergogna per il portale, ce l’hanno tutti e noi no, vabeh,
io nel mio blog ho delle immagini della mia zona, le hai viste?
mercoledì, 23 gennaio, 2008 alle 21:14
Esatto Stella, proprio tutti: questo, per esempio, è quello della FYROM
http://www.exploringmacedonia.com/
dico, la ex repubblica yugoslava di Macedonia, noi manco sappiamo bene dove sia e come si chiami di preciso, e intanto pure loro ci mangiano i risi in testa
giovedì, 24 gennaio, 2008 alle 10:54
Allora piccolo aggiornamento, è stata scelta la piattaforma wordpress, il che significa che l’indirizzo (al momento con post di prova) è
cartolineitaliane.wordpress.com
manderò a ciascuno di voi una mail con le chiavi d’accesso e vi invito a postare le immagini dei vostri panorami
giovedì, 24 gennaio, 2008 alle 10:56
katia ma quanto dura la tua pausa mensa da poterti permettere sta gita?
io non ho ancora preso sto traghettino, dove si prende? sai che quasi quasi mi hai dato un’idea? certo che a me rende nervosa sta cosa di avere un sole simile nei feriali e poi il cielo plumbeo nei we! uffa
giovedì, 24 gennaio, 2008 alle 11:31
La faccio durare quanto voglio (più o meno) visto che sono una collaboratrice, per di più a distanza .-P
il traghettimo si prende al porto antico (12.15 o 13.30) e ci mette 30 minuti per arrivare a pegli. Certo se facessero delle fermate intermedie e dei collegamenti bus sarebbe davvero utile. Ma è comunque pieno, che la gente si fa le gite con un biglietto amt :-P
Sul sole, sono d’accordo, e cerco per lo meno di accumulare tepore nelle pause pranzo: panino + libro + gradini expò o nave italia. Speriamo che questo we sia un pelo meglio, va!
giovedì, 24 gennaio, 2008 alle 11:49
k mi scappa d’invidiarti con tutta la forza che la me stessa più selvatica riesce a mettermi a disposizione mòmò. posso?
eddai, porcamiseria, io ciò qua un cielo terso che pare aprile, d’un turchese ch’è na bellezza, la temperatura non è manco bassa e mi tocca stare qua a farmi schiavizzare per una miseria e tu mi parli di gite, battelli, elasticità, libri, relax.
mi è venuto un colpo, tra me ho detto, caspita devo essere capitata nel pezzo di pianeta sbagliato (che poi è sempre la solita fortuna, uffa)
adesso rimango “arrabbiosa” fino a sabato o domenica, incrociando le dita che non succeda niente nel frattempo (e il periodo mi pare che ispiri molto la sfiga)e me la faccio pure io la gita, oh, uffa.
invece, fuori discorso, visto che tu e sere parlavate del mercato orientale, se già non lo sapete, c’è il latte crudo (è un distributore)?
e poi altra informazione, ieri ho avuto la soddisfazione di dimostrare ad un’amica che al mercato si risparmia rispetto alla coop(scontrino alla mano)e sto parlando dai 50 cent a salire fino ad arrivare ai 2 euro e mezzo, che caspita non è manco poco, se distribuiti in un paio di sacchetti. Non sempre riesco e ho la possibilità di fasce orarie per arrivarci in tempo, prima che chiuda, ma la tendenza e l’abitudine che sto tentando di darmi è giust’appunto di andarci almeno una-due volte a settimana perchè ne vale davvero la pena (oltre la qualità migliore, intendo)!
giovedì, 24 gennaio, 2008 alle 11:53
k ah un’altra cosa, se riesci a metterti davanti alla finestra attorno alle 7 del mattino (in questi gorni) avrai l’opportunità di immortalare dei colori straordinari. Penso che non riuscirei a cominciare la giornata senza la possibilità di perdere l’occhio all’orizzonte infuocato. (sarà mica per quello che quando c’è il cielo grigio so’ così inversa? mah)
giovedì, 24 gennaio, 2008 alle 16:11
Al mercato orientale SO che c’è il distributore di latte crudo, ma io non ci vado mica spesso… Però questa cosa del risparmio mi fa venir voglia di fare quattro passi in più, visto che la coop (quella di Piccapietra, sia chiaro, che l’ipercoop è un’altra cosa) ha prezzi da oreficeria per frutta e verdura ormai…
Sulla finestra: dalla mia finestra attuale purtroppo vedo solo il palazzo di fronte (sigh), ma tra due mesi e qualche giorno…. forse, finalmente…uff come sono impaziente!!!!
ps: fatta gitarella (forte!) partita 13.30, tornata all’Expò alle 14.30, poi libro un’altra mezz’ora. Sto leggendo l’eleganza del riccio (moolto carino) Dai che ce la puoi fare! ma scusa, dove lavori, in una prigione, che non riesci a prenderti un po’ di sole in pausa pranzo?
baci
giovedì, 24 gennaio, 2008 alle 16:33
k uffa. sei pure dispettosa, lo fai apposta perchè lo sai che sto a rosicà!
però sai che ti dico? la prossima mattina che vedo l’orizzonte così, infilo la macchina in borsa e in pausa vedrò di farmi un giretto alla chetichella, che ogni tanto ce vò. in che punto di porto antico attracca sto battellino? dalla banchina dell’acquario? più in là (si chiama ponte parodi o ricordo male?)ci sono i batelli che vanno a levante
Sull’orientale sappi che io (a prescindere) parto da più lontana di te, e a volte lo faccio giust’appunto per amore del gusto di quel latte scusami eh, ma ultimamente quello della centrale fa davvero schifo, non sa di un accidente, solo quello della centrale di alessandria si salva, il resto è una porcheria, da quando è arrivata la parmalat…. quando non riesco ad andare durante la settimana è una sofferenza e allora rimando gli acquisti al sabato. Quindi a marzo ti danno casa? è da sistemare o è già pronta?
insomma devo spicciarmi a far funzionare sto forno, così poi ti porto na torta e la inauguriamo! pensa a tutte le albe ed i tramonti guardando il mare…
giovedì, 24 gennaio, 2008 alle 17:00
K ora che mi viene in mente, lo sai vero che al ducale, ogni secondo we di ogni mese c’è il mercatino? massì figurarsi che non lo sai!
io ci vado sempre le prossime date sono
09 – 10 febbraio 2008
08 – 09 marzo 2008
12 – 13 aprile 2008
10 – 11 maggio 2008
07 – 08 giugno 2008
(poi ci sono altri coltivatori vche mettono i banchettti in corso italia
giovedì, 24 gennaio, 2008 alle 20:04
Cara Fiordisale,
per una che ama il mare come me e che la prima città italiana che ha visitato è stata Genova, arrivandovi nel 1970 in nave da Barcelona (si chiamava popolarmente “il canguro”), questa veduta della tua città dalla tua casa non può che destarmi “sana invidia” e un po’ di nostalgia per quegli anni in cui giovanissima e senza un soldo, percorrevo spensieratamente l’Europa da sola in autostop!
venerdì, 25 gennaio, 2008 alle 07:49
Brava! so che c’è un we al mese, ma non avevo veramente capito che era il secondo. Sì,sì, io ci vado sempre. E ora mi devo ricomprare il sale rosa che l’ho finito :-) Magari sentiamoci per la prossima volta!
venerdì, 25 gennaio, 2008 alle 08:38
il sale rosa lo hanno anche alla coop del terminal, col macinino costa sui 6 euro, senza macinino sui 3 euro(non ricordo la grammatura ma non è piccino). Se vuoi te lo piglio, ci passo davanti un paio di volte al giorno (però spè, l’ho visto l’altroieri e a vista c’era solo quello col macinino).
poi sempre in termini di pubblicità progresso :)
in corso italia mi pare l’ultimo we del mese c’è il mercatino dei produttori extraregionali per quello che riguarda miele, confetture, aceti, etc. (l’ho scoperto andando al cheese)
buonagiornata kappina dolce
venerdì, 25 gennaio, 2008 alle 08:58
che bella città genova.
è la mia preferita insieme a palermo.
fiordisale daresti le chiavi di accesso anche a me?
mercoledì, 20 febbraio, 2008 alle 08:48
Ciao, mi chiamo Manuela, ho letto della tua proposta e trovo interessante l’idea di contribuire tutti insieme, con un blog collettivo, alla conoscenza del nostro paese, visto e commentato da chi ci vive. E’ quello che sto cercando di fare nel mio blog http://versocaposud.blogspot.com in cui parlo della mia esperienza di emiliana trapiantata in Sicilia, e di come vivo e vedo la realtà circostante. A volte sono esaltata dalla bellezza dei luoghi, altre sono arrabbiata per l’incuria con cui viene trattata questa bellissima isola. Insomma, cerco di trasmettere la mia visione che è continuamente contraddittoria, e non un’immagine da cartolina. Vorrei offrire uno stimolo alla riflessione e magari…all’azione. Mi piacerebbe partecipare ad un progetto comune con chi scrive di altre città d’Italia e scambiare opinioni ed esperienze. Fammi sapere come posso contribuire, con informazioni pratiche. Ho molte foto di Siracusa e della Sicilia, posso descrivere luoghi e recensire ristoranti e tutto il resto, ma con spirito critico, non credo sia utile scrivere in stile “rivista di viaggi” in cui è tutto rose e fiori…
Ciao, buona giornata
venerdì, 12 giugno, 2009 alle 11:36
[...] volta ne parlai qui, poco più di un anno fa. Ma da allora ne è passata parecchia di acua sotto i ponti. Per chi non [...]