Яiparliamone
Ecco un’altra di quelle ricettine light ad un costo calorico davvero sorprendente. Anche questa sarà inserita nel pdf perchè secondo me merita quantomeno la simpatia. Sarà capitato e capita spessissimo di ritrovarsi senza troppa voglia di stare ai fornelli, di essere consci di doversi nutrire ma non aver voglia di niente di particolare, come fosse uno sprazzo di primavera in anticipo, quando ogni nostro senso è rapito dal contorno e ci si dedica con meno attenzione al piatto in cui metteremo la forchetta, perchè fuori, lontano dal fornello (e, in questo particolare caso, pure dal forno) ci sono gli amici, gli schiamazzi gioiosi, il sole che scalda l’arietta frizzante, il vento che scompiglia i capelli, i primi concerti nelle arene, le passeggiate sulle spiagge ancora semideserte. Tutte attrazioni a cui, ammetto, non so resistere, e che mi chetano, per qualche oscuro motivo, il cuore. Ecco, facciamo conto che questa sia una di quelle occasioni, con il tempo per preparare la cena ridotto ai minimi termini, con nella gola il salmastro del mare e negli occhi un fondo di tristezza per una domenica che finisce sempre troppo presto. In questi casi c’è solo un modo per protrarre le belle sensazioni festive, fare un qualcosa di molto-molto-molto goloso e senza neanche l’aiuto della solita fetta di torta, Impossibile, direte. Ehehhehehe
Da più parti mi hanno chiesto aiuto per la conta delle calorie, lascio qualche link, tra cui ce n’è uno interessante, è un programmino da scaricare con un database davvero fornitissimo basta inserire l’ingrediente e il gioco è fatto!
l’url originario del programma sta qua, siccome ogni tanto va in tilt, l’ho messo anche da me, basta cliccare la freccia 
e poi un po’ di link-utility
Questo e questonon mi dispiacciono, ma quest’altro è un indirizzo favoloso per chi necessita di organizzarsi un po’ la settimana e non ha tempo di sbirciare foglietti, meno e ricette, magari non è utile per la conta delle calorie, ma ha un suo perchè nella filosofia del discorso.
poi c’è questo, e questo e quest’altro
Qua invece bisogna registrarsi (mi pare) , vedete voi. Insomma tra tutti mi pare che si riesca a coprire l’intera dispensa, certo che se mi andate a scegliere il dente scheggiato dell’ipopotamo nano, non credo che sia già inserito, però credo che segnalandolo provvedano ad aggiornare il database :)
Poi se avete sottomano altri link migliori e più affidabili fatemelo presente che li inserisco seduta stante (apposta sto qua)
e adesso finalmente spendiamo 3 righe per questa ricettina in foto
Gamberi Imperiali grigliati all’arancia
Mettere i gamberoni a marinare per una decina di minuti nel succo d’arancia al quale avrete aggiunto del timo fresco, nel frattempo nettare la valeriana e tenerla da parte. Sistemare i gamberoni sulla piastra calda (ma non rovente) e dopo un paio di minuti rivoltarli, se l’avete usate una pinza, magari quelle di legno che in genere si usano con la cucina orientale, hanno un’eccellente presa con i crostacei. Usatela nello stesso modo per togliere i gamberi dal fuoco. Questo eviterà di rovinare o tocchignare oltre il necessario il nostro bel gamberotto. Nella stessa piastra, senza lavarla, mettere per ciascun commensale un’arancia sbucciata a vivo e tagliata a fette di medio spessore. Aspettare qualche secondo, rivoltare e spegnere. Sistemare la valeriana con al centro l’arancia grigliata e sistemateci sopra i gamberoni. Nel caso l’arancia vi si spantegasse, magari per quei 3 secondi in più di cottura o se la fiamma non fosse stata abbastanza dolce, non preoccupatevi, in questo caso è l’aroma che si deve sentire, e si sente, urca se si sente. Condire con succo d’arancia miscelato a qualche fogliolina di menta.
Se ci avete fatto caso non ho toccato il sale e l’olio, perchè l’arancia serve proprio a non avvertirne l’assenza. Direi che proprio le persone che usano tantissimo condimento, magari senza manco accorgersene, potrebbero fare questa ricetta come test, perchè, a me che sguazzo nel sale, mi piace un fracco l’olio, e mi piace pure quello buono, bello saporito, non mi è dispiaciuto farne a meno. Potrei addirittura azzardare un non me ne sono manco accorta che mancava, che poi è la verità, ma temo che non mi credereste. Da questo, mi sono accorta che a volte metto l’olio per consuetudine più che per necessità reale della ricetta, ovvero ho preso la maledetta sindrome di mangiare col cervello anzichè con i sensi preposti, urge azione correttiva.
Per fare un esempio concreto dell’appagamento o senso di sazietà e dal costo calorico derivato, diciamo che ho usato una ciottola col diametro 22 di valeriana, un arancio e 4 gamberoni sono attorno alle 200 calorie, all inclusive, come dicono quelli fighi. Eh dite un po’ niente, mica male, no?!
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volevo lasciare questo commento nel post “questione di feeling” ma non si apre….ma quanto è trafficato il tuo blog??????? cmq….ti ho premiata anche io con “you make my day award”!!!
Moscerinadolceio invece oggi volevo proprio prendermi una mezzoretta per scrivere in privato a qualche blogger che qua pare non si vedano, ma senza i quali io mi sentirei spersa, tra cui te, perchè lo sai che mi piaci troppissimo!
anzi, deppiù!
Sento tanto bisogno di primavera! non mi era mai capitato di soffrire per la brevità delle giornate come durante questo inverno ancora in corso… dev’essere un segnale da interpretare…
Elisabetta guarda mai come ieri sera mi resa conto di quanto mi mancano le giornate un po’ più lunghe. Adesso pare che alle 6 di sera oramai non si abbia più tempo di fare niente. Non vedo l’ora che arrivi sta benedetta primavera, uffa
IO per catapultarmi già con la mente in primavera ho comprato delle primule coloratissime e le ho piantate in una meravigliosa ciotola… oggi, in pausa pranzo, quando sono tornata a casa mi hanno messo un sacco di allegria..e poi.. qui a Genova, oggi è stata una giornata splendida!!!
Dimenticavo…questa ricetta è fantastica, io amo i gamberoni…
Smack
ma dai così poche calorie i gamberi? io li adoro, e poi con l’arancia…
sere anche io sento già aria di primavera!
noto anche io che è un po’ lento a caricare il tuo blog, rispetto agli altri, e poi il mio reader non mi da i tuoi nuovi post, non capisco come mai… cosa gli hai fatto? :-)
Sere ma non ti seccano? dai fagli una foto e mettila online così ogni tanto la sbircio e mi rincuoro un po’. L’ho visto si il sole e ne ho goduto nella stringata pausa mensa, che io mica ho la fortuna di katia!
Stella la cosa che frega con i pesci (tutti i pesci) sono i condimenti, perché di loro hanno ben poche calorie, praticamente un 400k per mezzo kilo, la valeriana è a calorie zero, l’arancia cosa vuoi che abbia? un 20 calorie per simpatia, et voilà, una ricettona da tenere buona buona quando si fanno le settimane di dieta!
Giurin giuretta che non gli ho fatto assolutamente niente al bogghino, che io ci voglio un sacco di bene. Non so perchè fa ste cose, però le fa solo a voi, che lo sa che io sono un’apprensiva e se mi si scafazza è pure capace che mi agito.
hai notato qualche ora in particolare in cui fa ste brutte cose?
gamberoni imperiali mi attraggono, con l’arancia ancora di più. già devo fare quel trito di bucce, che pure qui sopra ci starebbe bene, no? ah, ti ho nominata!! :-)))
Adina qua l’arancia ce l’ho usata fresca e la buccia l’ho messa a seccare come ha spiegato Elisa, stasera dovrebbe essere pronta (‘mbo, lo scoprirò). Sul premio ti ho già risposto, e cmq sei una ricopiona, oh!
Mi dai per favore un tuo parere sull’ultimo post del mio blog? Grazie
Ciao Fiordisale, grazie per la citazione, sono commossa per le belle parole, come dico sul mio blog, una specie di Oscar alla carriera o laurea ad honorem ;)
presente, ottima la tua ricetta buona giornata
il link di “alfemminile” è eccezionale!era un po’ che non commentavo ma..ti seguo nell’ombra!bacini