Eureka
Non m’interessa se questi non sono i muffin più belli del mondo.
Non m’interessa se ne avete visti più simpatici o appetitosi.
Non m’interessa se non v’attizzano la mente e il cuore.
Perchè per me sono bellissssssimi.
Quasi cicciottelli, quasi del colorito giusto, quasi perfetti, ne ho addentato uno ancora caldo e posso assicurare che sono anche quasi buoni.
Però se dopo solo un mese di sbattimento avessi già trovato il punto esatto di perfezione col forno, poi sarei stata colta dalla sindrome di Alexandros, vi pare? Assì ancora non ho spiegato ‘sta sindrome, però adesso non posso che ho da spicciarmi a fare il post e poi andrò a finire di sgranocchiare il muffin che mi ha salvato la vita, che poi è il primo vero muffin non sgonfiato che il mio forno sia riuscito a produrre, e questo, se permettete, è un particolare non trascurabile, perlomeno in questo contesto. Il che non è poco. Sto forno str… ah no, abbiamo fatto un patto di non belligeranza, una specie di compromesso storico per uscire dalla crisi, una cosa sullo stile quirinalesco per intenderci, però senza quella penosa scena di palazzo Madama vista la settimana scorsa, che io e il mio forno siamo perbene, mica come certi senatori!
Ho reputato perfettamente inutile aspettare che il tecnico aggiornasse le sue conoscenze sulle nuove tecnologie smeg e abbastanza infruttuoso il muro contro muro dei primi giorni tra me e sto scatolotto magico. Indi per cui ho cominciato dei test selettivi sia per posizionamento formine, (per adesso mi sono concentrata sulle formine), sia per il materiale delle stesse. Dettaglio nel caso interessasse qualche disgraziata mio pari. Se si usano formine di silicone, a prescindere dallo spessore o se sono singole o a gruppi di 6-12, è indispensabile usare il piatto del forno nella zona bassa (se ventilato) . Nel caso si usino formine in metallo occorre usare la griglia posizionata sempre in basso. La spiegazione imbecille è che la ventilazione nei nuovi forni è globale ed eccessivamente potente per cui il silicone è di fatto sottoposto a continue vibrazioni che infastidiscono non poco la lievitazione. Quindi seguendo le indicazioni Smeg (sul posizionamento) facevo un errore madornale, perchè anzichè a metà forno avrei dovuto posizionarmi in basso. E dire che io per filosofia di vita e per istinto animale i manuali posso scriverli perfettamente ma non ne ho mai letto uno (perlomeno degli oggetti che ho comprato), vado a senso e se l’oggetto è valido ci si dovrebbe arrivare alla prima (è una regoletta tutta mia).
Quante se ne scoprono, vero? E tutto questo solo vivendo, roba da matti.
Oggi avrei avuto caro postare un primo piatto fatto domenica, molto interessante, ma dopo aver visto sto popò di meraviglia, mica potevo esimermi dal condividere l’inizio della fine di ‘st’incubo, no? L’avevo promesso, la prima roba che non si sgonfia, la posto al volo: et voilà!
La ricetta, assì la ricetta, quella è meglio che la scriva subito, perchè l’ho inventata lì per lì, potrebbe pure essere che domani me la scordi, meglio non rischiare.
Muffin integrali
300 gr di farina integrale
100 cc di olio
100 cc malto di riso
1 bustina di cremor tartaro
3 mele golden grandi
3 cucchiai di nocciole tritate a coltello
la polpa e il succo di un limone
Miscelate farina, lievito e nocciole in una ciotola.
In una seconda ciotola mettere la buccia del limone e unite il malto, il succo del limone e l’olio.
Unite gli ingredienti secchi a quelli liquidi e infine unite e mele tagliate a pezzettini.
Riempire fino a 3/4 gli stampini da muffin (ho usato le monoformine medie in silicone) e cuocere in forno caldo a 170° per 30 minuti.
Spolverizzare con lo zucchero a velo e fate raffreddare su una gratella.
Si, è vero, avrei pure potuto organizzare una guarnizione o una glassa, ma dopo un mese di insuccessi non volevo esagerare con l’ottimismo :)
Alleluja, anche sta rogna sta finendo. La prossima avventura sarà una torta (il forno è già in preallarme!).
Aggiornamento stamattina ho fatto colazione con uno dei miei bellissimi Muffettini e posso confermare che era buono, così giusto per la precisione.
Approfitto per fare qualche correzione qua e là che stanotte ero un po’ fusa (fate come me che ho imparato ad avere pazienza… con me!)
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Seguo dal primo commento che hai fatto sul blog di Elisabetta le vicende del tuo forno.
Più o meno come mia nonna seguiva le sue telenovelas!
Scherzi a parte sono felice che tu stia addomesticando la tua belva ^_^
casa che vai e forno che trovi.
vieni da me ho qualcosa da darti.
e non sono dritte sul forno!
Tu stai demolendo il luogo comune per cui spendere tanti soldi evita le complicazioni… comunque io continuo a fare il tifo per te, lo sai!
Comida e pensa che farò gli aggiornamenti in stile dynasty! Ho una lunga listarella di tutte le cose che ci voglio fare, contavo di iniziare a divertimi(ci) da subito, devo aspettare ancora un po’, ma io non demordo (ma manco morta guarda!)
Enza sai qual’è la cosa divertente? Che il “mio” vecchio forno è quello rimasto all’altra casa, perchè l’altro, quello che era in questa casa (e che apparteneva ai vecchi proprietari) fui praticamente obbligata a prenderlo (assieme alla cucina)dico obbligata perchè altrimenti si sarebbero mangiati la parola, non vendendomi più casa… così ho dovuto tenere quella ciofeca della Rex (o meglio, quello che io ho sempre schifato, considerandolo ciofeca)e appena ho potuto ho buttato via cucina e forno ed ho optato per delle scelte mirate. Visto che c’ero ho preso quello che era a mia portata per costo e che sulla carta avrebbe dovuto fare(e forse farà) tutte le cose che ho voglia di sperimentare. In questo mese mi ero così abattuta che non ho manco sperimentato la pizza e il pane, che poi sono il motivo principale per cui ho scelto il forno con la pietra refrattaria!
Mò vado a bermi un mega caffè, che stanotte ho fatto le ore piccole per sistemare la cucina e poi vengo a sbirciarti, come sempre!
Elisabetta grazie del sostegno, il conforto tuo e degli altri ha fatto si che non lo lanciassi fuori dalla finestra dopo una settimana! Prima o poi dovremmo pensare ad un meme mirato, raccimolando i dati forneschi di tutti, secondo me verrebbe fuori una tabella davvero esplicativa e interessante. sai che potrebbe essere un’idea? in colonne separate fare inerire marca e modello del forno usato, posizione della griglia o piatto, tipologia delle formine, temperatura e tempo. Stuzzicare tutti a fare la stessa ricetta e osservare i risultati. Secondo me ne verrebbero fuori delle belle, che dici?
questo sì che mi fa piacere: non dobbiamo mai soccombere di fronte alle stupide macchine&aggeggi elettrici! :D i tuoi muffin hanno l’aspetto della vittoria dell’uomo sul robot ;-)
interessanti i consigli sul dove posizionarli: io per buona pace metto sempre tutto a metà altezza, ma mi sa che sbajo!
besos :D
salsadisapa eh, difatti purio li posizionavo lì, perchè avevo la filosofia dei vecchi forni, anch’essi ventilati, ma cambaiva proprio la tipologia di ventilazione.
Nei forni ventilati più in alto si mette e più si velocizza la cottura, perchè arriva troppa aria e troppa calda, il che non è bene perchè più la tortina è soffice e più alto è il rischio che nungnafaccia.
Poi la griglia, usando formine di silicone aggravano la situazione. Giusto per verificare, le prossime volte usa una volta formine in metallo (e griglia) e una in silicone (e piatto), vedrai che è proprio così. La posizione in basso è l’unica nel ventilato che fa arrivare la T costante (o più costante) e l’aria calda gli arriva in maniera meno violenta.
ma questi muffin sono praticamente macrobiotici!
e pure vegan! li devo provare! :-)
ommarò quanto son complicati sti forni moderni, il mio è vecchiotto e costava pure poco, sarà che mi sono abituata ma non lo cambierei per niente al mondo, poi io odio cambiare le cose…
Questo coso mi domanda se voglio aggiungere qualcosa….. eccerto che voglio aggiungere qualche cosa, sennò mica stavo qui!
Ma guarda tu che io manco giusto un pochinino da sto blob….. e tu che fai???
Sforni buonezze!!!!
Evvaiiiiii………….
La strada per la vittoria ti si “pirofila” d’innanzi!
E siccome il mondo è davvero davvero strano, soprattutto questo virtuale sto scoprendo, indovina cosa avevo voglia di preparare stasera?
Muffin Ciocco-arancia!!!!
E se li preparassi tutti e due?
nasinasi golosissimi !!!!
e se ti dicessi che ho un forno rex ciofeca, modello base sw baracca?
e che ci faccio di tutto?
so essere parecchio perfida quando voglio.
Enzuccia-gioiamia con me non ci riuscirai e sai perchè? Perchè quando io avrò schiavizzato il mio aggeggio e l’avrò ammaliato ed ammansito per benino, comincerò a farci tutte le pizze, le focacce ed i pani che… guarda, manco il forno del fornaro!
ecco, oh!
Sei cosciente, vero, che per te sarà un durissimo periodo di rosicamento e alla fine, vinta, deciderai che pure tu userai un forno con le medesime caratteristiche supplicandomi iun indottrinamento per scansarti la via crucis ch’è toccata amme?
tzè!
io li trovo molto graziosi i tuoi muffin integrali…poi con l’olio muffin e cake vengono deliziosi e con una consistenza particolare
anche per me sono bellissimi!!!
Secondo me i tuoi “anche se” non sono fondati, pertanto … io uno di questi muffin lo mangerei volentieri… ^_^
bravaaaaaaa!!!! Lotta dura senza paura….mic apotrà vincere un forno…..Lo
io da grande ci avrò il neff, tzè
o meglio, non da grande, meglio dire da ricca :D
sei la mia prima risata del mattino!
buona giornata
le vicende del tuo forno sono come beautiful ormai!! :-)) io credo che i quasi tuoi muffin siano davvero buoni.. mica tutti crescono alti e gonfi, eh! e poi… dimmi una cosa, quel malto di riso è una specie di marmellatina liscia? o è una polvere? da naturasì è pieno di confezioni di malto (su suggerimento di stella l’ho cercato), sembrano quasi marmellatine, ma a dire il vero non ho mai sbirciato dentro i vasetti per benino…
Stellina è questo è niente rispetto agli scherzetti che avrei in mente per te (forno permettendo, offcourse!)
sai che io mica lo so se odio cambiare? Direi di no, amo e m’attizzano da matti i cambiamenti, in determinate cose (e facciamoci entrare pure sto forno, va) ci faccio persino la porca figura della pioniera di granturismo, il tutto senza neanche volerlo!
Cara,se vuoi ho un paio di presine d’acciaio per domare la belva… :-)))
Son felice che tu sia riuscita a metterlo in riga!
Belli i muffini!
noooooooooooooooooo….nooooooooooooooooooooo………ti prego stammi vicina…..il mio forno della smeg dopo un anno è impazzito non lo riconosco più…ho buttato via 3 torte in 3 giorni e alla fine ho preso il termometro….quando segnava 180 in realtà era a 140….e poi va su e giù all’impazzata…venerdì viene il tecnico: HO PAURA!!! Lo
alle prese con un forno impazzito? Hai tutta la mia comprensione! I tuoi muffin salvatori son carini, proprio, son venuti bene e mi fanno gola. W i muffin survivors :-P