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In questi giorni di stanchezza accumulata, inappetenza e quant’altro non ci si aspetta, ho cercato di fare qualche variazione alle solite minestre-minestrine, perchè, lo sapete, io mi stufo ai soliti gusti. Così, nelle capriole alla ricerca di un gusto un po’ diverso e che mi risultasse gradito, mi sono imbattuta in questa sperimentazione che ha dato grande soddisfazione al mio palato malaticcio. Trattasi di una sottospecie di minestra fatta con i grani di quinoa e la crema di zucca, semplice no? Il gusto particolarissimo della quinoa e il dolciastro della zucca si sposano perfettamente e danno luogo ad un aroma pulito, intenso ma delicato. Francamente ho provato senza troppe certezze, e invece sono rimasta stupita dalla bontà ed ho rimpianto la porzione esatta-esatta che mi ha negato il piacere del bis, ma porcamiseria, proprio io che sbaglio sempre le dosi e il più delle volte mi tocca buttare via o inventare nuova vita per gli avanzi! Se non è ironia questa…
Minestra di Quinoa e zucca
Mettere la quinoa nell’acqua in ebollizione, lasciarla cuocere per 25 minuti e farla gonfiare per 5 minuti.
Nel frattempo nettare la zucca e metterla a sobbollire con gli aromi tritati (sedano, prezzemolo, etc,) quando è pronta passatela al mixer o schiacciatela con la forchetta. A questo punto unire la zucca alla quinoa e aggiungere una puntina di maggiorana e timo, aggiustare di sale e al momento di mettere in tavola aggiungere l’olio e qualche fogliolina di menta, che come ho detto io avevo in freezer, perché ogni volta che compro ’sti tipi di aromi finisce che ne uso l’1% e il resto lo butto via, così ho provato a sperimentare quanto gusto ci si perde a surgelarla fresca, appena comprata. Prova andata a buon fine, ha conservato in pieno l’intensità del suo aroma.
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Tag: minestre
Scritto da fiordisale sabato, 23 febbraio, 2008
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sabato, 23 febbraio, 2008 alle 19:20
io adoro le minestrine, questi giorni che sono stata malino evvai con le stelline col dado!
Con la zucca mai provato, però…
e posso chiedere cos’è la quinoa? Qualcosa di vegetale?
sabato, 23 febbraio, 2008 alle 19:25
gustosa ed invitante
grazie
domenica, 24 febbraio, 2008 alle 00:31
Bella e buona!!!
La proverò sicuramente. In questi periodo di cure omeopatiche devo fare slalom tra gli ingredienti delle mie ricette. Al momento la zucca è da evitare, ma presto rientrerà nella lista!!!
Buona domenica
domenica, 24 febbraio, 2008 alle 09:38
saporosa e gustosa buona domenica
domenica, 24 febbraio, 2008 alle 10:58
Sei incredibilmente creativa, Fiordisale, io con l’influenza non avevo voglia di fare niente e meno che mai di cucinare: mi sotto-alimentavo di succhi di frutta, tisane e bocconi di morbide merendine assolutamente artificiali, piene di conservanti e quant’altro. Insomma di quelle cose che non darei al mio peggiore nemico… Ma credo, spero, di non averli, a parte il mal-fato che in questo periodo si è accanito su di me: influenza, due dei miei gatti malati ricoverati dal veterinario, due computer guasti di cui uno, il mio vecchio e caro mac, forze irreparabile…
Ma oggi, che già sto bene e il sole splende, cucinerò anch’io finalmente e vi “bloggerò” la ricetta.
Bacione,
Marina
domenica, 24 febbraio, 2008 alle 21:25
la tua tovaglia ricorda molto quelle da picnic o delle trattorie come si vedeva nei film… hai anche l’orchestrina??
domenica, 24 febbraio, 2008 alle 22:13
ciao Geillis la quinoa in pratica sono dei semini simili al miglio, una volta cotta ricorda molto il cous cous (difatti mi ci faccio le insalate estive), il gusto ricorda vagamente gli spinaci, perch difatti il ceppo è quello, ti lascio il link di wiki, dagli un’occhiata
http://it.wikipedia.org/wiki/Quinoa
domenica, 24 febbraio, 2008 alle 22:22
Ciao la cuoca itagnola che piacere! sai che l’altra volta ti ho sentito in radio? senti dì al buon Ernesto (e tu sai di chi parlo) che non sono riuscita a comprare il cd La luna e i Falò, da sito. A suo tempo comprai il vinile e che secondo me è un gran bel disco, ma perchè non lo vendono in edicola o insomma da qualche parte?
domenica, 24 febbraio, 2008 alle 22:24
ciao carmen grazie a te per la visita! ho dato un occhio al tuo sito, sai che secondo me ha qualche problema di foglio style?
domenica, 24 febbraio, 2008 alle 22:26
ehi Lo zucchino d’oro che succede? come mai le cure omeopatiche? problemi? dai speriamo di no
domenica, 24 febbraio, 2008 alle 22:30
ciao caravaggio buona domenica anche a te, o meglio spero che lo sia stata. qua dopo un po’ di bizze è uscito un bel sole e lì? ho visto la tua zenzerina, mi sa che mentre io stavo a stecchetto t ti sei data alla bella … forchetta, eh?
ahhahahaahah
bacio
domenica, 24 febbraio, 2008 alle 22:32
benvenuto consumazioneobbligatoria , pensa che a me quel colore piace da morire. ce l’ho anche in turchese, cosa dici la uso domani?
per l’orchestrina e no… mi sa che non ce l’ho. però ti dirò… basta a ccendere la tele e si vedono certi tromboni che….
lunedì, 25 febbraio, 2008 alle 09:54
ciao!!anche io non ho mai provato al quinoa ma mi attira….beata te che hai voglia di fare quando sei malata..io mi larvizzo nel piumone!
lunedì, 25 febbraio, 2008 alle 11:35
In questa casa si va a periodi, adesso è quello della quinoa, Tobia ha scoperto che quella soffiata è il suo cereale da colazione preferito.
Quella “fresca” (non soffiata) piace molto anche a me abbinata alla zucca, trovo sia un accoppiata che se ne esce quasi spontanea
lunedì, 25 febbraio, 2008 alle 11:47
Elisabetta appena riesco a respirare voglio provare a fare gli arancini con la quinoa, secondo me dovrebbero venire benissimo. le insalate in style insalata di verdure (come quella di riso) viene uno spettacolo, perchè proprio il gusto caratteristico della quinoa, fa si che non stufi ed arricchisca il piatto (diversamente dal riso che tutto sommato rimane abbastanza neutro)
lunedì, 25 febbraio, 2008 alle 11:49
monique maddai! è così comoda, in pratica se l’aggiungi ad una carota e a qualche altra verdura hai la cena fatta in 10 minuti.
scherzi?! di sti tempi ci sono serate che non ci se la fa proprio ad avere molto tempo
lunedì, 25 febbraio, 2008 alle 12:13
Elisabetta ah quasi scordavo… mi piace il nome del mio fratellino!
lunedì, 25 febbraio, 2008 alle 14:25
E’ anche simpatico (quando vuole)!
martedì, 26 febbraio, 2008 alle 12:50
O che bello!
Trovo in giro così pochi modi di cucinare la quinoa che vedere questa zuppa mi allarga il cuore.
E ha un aria così buona poi.
La devo provare…… appena posso!
mercoledì, 5 marzo, 2008 alle 19:36
molto belli i colori di questa foto, ed inutile a dirti che io aodor le ministre SLURP :-P
sabato, 28 giugno, 2008 alle 15:58
Che bella ricetta, complimenti!
martedì, 6 gennaio, 2009 alle 20:28
ho provato, ho provato, davvero buonissima!
sei un genio