Here Comes The Rain Again
Ebbene si, alla fine stanno vincendo loro. A dire il vero manco si sa con esattezza chi siano, però rimane l’incontrovertibile certezza che per la manciata di ore pasquesche, che dovrebbero essere fatte di sole e relax al sapor di cioccolata, ci sarà pioggia o comunque cielo plumbeo. E lo sappiamo tutti che da martedì 24 ci sarà il cielo turchese e il sole caldissimo. Lo sappiamo, è inutile rimuginarci più di quel tanto. Il che non toglie però che mi girano lo stesso, posso?
Avevo in mente un tre-giorni-tre di gite fuori porta e, tempo permettendo, avrei inaugurato la stagione marinaresca, avrei tirato fuori il mio secchiello, la paletta e le formine, avrei spantegato la crema solare nello zaino come faccio tutti gli anni, trascinandomi appresso per il resto della stagione un profumo intenso di mandorli in fiore, avrei tirato fuori il costumino comprato nei saldi dello scorso anno e rimasto praticamente inusato. Se l’ispirazione mi avesse sorretto fino a pasquetta avrei addirittura azzardato un bagno in quella spiaggetta semi nascosta, che sta dalle parti di Ventimiglia, è una delle tre spiagge della mia vita, anche se non ci vado da deci anni. Ma quest’anno ho proprio deciso di andarci, e stare anche male, perchè no? Perchè a volte ci sono luoghi geografici che corrispondono ai propri luoghi della memoria e si ha timore di scoprire che la geografia sia mutata, proprio come è successo alla propria vita. Però, come si suol dire, ci sono cose che bisogna fare, quindi quest’anno, appena il tempo si deciderà a sincronizzare il sole coi miei tempi, andrò in quella spiaggetta ed avrò l’arguzia di portarmi piccole sfiziosità , al vago sapor dolciastro, senza strafare, proprio come questi mini muffin, per stemperare certi effetti amarognoli che hanno certi ricordi.
Mini muffin alle carote e mandorle
ingredienti
Per 9 tortine:
140g farina
4 cucchiai (non colmi) di frumina
30g mandorle
200g carote
100g ricotta
50g burro
100g zucchero
1 uovo
succo di un’arancia (piccola)
la scorza di un arancia
8g di lievito per dolci
per decorare: una manciata di mandorle in sfoglia
allora comincio col dire che l’idea iniziale era di fare le camille oppure i meravigliosi muffin di katia, però strada facendo ho fatto un paio di cavolate, quindi ho dirottato su questa ricetta che, per come si erano messe le cose, è riuscitissima. Ho scoperto che il connubio carote, mandorle e arancia mi piace un sacco!
Tritare le carote, unirle al burro e metterle nel forno che nel frattempo si sta scaldando (ahem… e questo è stato l’errore che poi ha originato tutto il resto, mi ero scordata di bollirle, argggg!), ricordatevi di tirare fuori la ciottola dal forno, eh! deve avere il tempo di raffreddarsi prima di unirla al resto degli ingredienti.
Sbattete l’uovo con lo zucchero e unite la miscela della farina setacciata con il levito e la frumina e subito dopo le mandorle tritate. Unire le carote col burro, che nel frattempo si sarà liquefatto, e sempre mescolando, aggiungere il succo dell’arancia. Finire unendo la ricotta e la scorza grattugiata dell’arancia. Mescolate bene-bene con la spatola, affinché il composto risulti omogeneo e mettete negli stampini da muffins. Terminare distruibuendo su ciascun muffin qualche sfoglietta di mandorla.
Infornare per 20 minuti a 180°C.
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Dai dai che la bella stagione arriverà , farai tanti bagni di sole e di mare,e il sorriso si appropierà del tuo volto! Elga
Elga guarda non scherzo, pare na barzelletta, qua è bello dal lunedì (in genere di pomeriggio) fino al venerdì a pranzo, dopodichè comincia il brutto tempo e se va bene si limita a qualche nuvola dispettosa, altrimenti è pioggia a catinelle. Mò è già un po’ che c’è st’andazzo e sono incavolatissima, uffa.
quasi quasi chiedo di lavorare nel we e mi piglio festa il mercoledì-giovedì :-D
Se un giorno decidessi di condividere il segreto (sull’esatta ubicazione del tuo paradiso privato)…
hihihi, in effetti manco io avevo mai bollito le carote prima… ma la dimenticanza pare abbia prodotto un meraviglioso risultato, no?
bacetti
ps: ma parli dei balzi rossi? o di una spiaggia supersegreta in particolare? uff, che voglia di mare, ma tanto io a pasquetta sto a montare il pax!
noooo non avevo ancora sentito le revisioni!! :-( a pasqua vado a padova per una festa di compleanno: pioverà anche lassù, colonnello? :-))) mi consolerò con un muffin! ciao!
k mi sa che lo vengo a montà pure io. almeno faccio qlc di produttivo. ‘spè che disdico un paio di ingarbugliamenti gitosi coll’amici miei! aho guarda che aspetto il fischio eh!
oh cmq a me è rimasta la voglia dei tuoi muffettoni, ero curiosa di capire com’è che venivano così belli cicciottosi con le carote bollite, spero di riuscire a farli quanto prima! adesso mi sono ingrippata con la formina di cimbelline nuova di zecca e sto cercando disperatamente un impasto che non vada fritto, bollito o altre schifezze, ma che si posizioni li bello bello e si cuocia in forno, sperem
sara ennò, eh. bernacca no, dai! facciamo così, se quelli che ci chiappano si fossero sbagliati (ma te portati un giaccone in più, dammi retta)dicevo se si fossero sbagliati, fa un fischio che in ubn battibaleno montiamo l’ambaradan di katia e ti raggiungiamo a padova ;)
Elisabetta delle persone che conosco sa dell’esistenza di questa spiaggia una sola, e presumo non la frequenti da un po’ di anni. Spero di batterlo sul tempo ;)
Ciao Franci, vedo anche da te muffins ;), a proposito delle 8 uova, ti diro’ la cosa mi é saltata agli occhi pure a me leggendo la ricetta sul libro, cosi’ come lo zucchero eccessssivo, allora nel post io ho messo la quantità globale delle uova ma io ho fatto la metà della quantità di tutte le dosi mettendo 4 uova e diminuendo lo zucchero notevolmente. Mi chiedo: saranno veramente troppe? Per quanto riguarda il miele visto che zucchera molto più dello zucchero(scusa il gioco di parole) puoi metterne 3 buoni cucchiai per l’intera dose secondo me, che amo i dolci non troppo dolci( ci risiamo). Magari prova prima di infornarli.
Ps-Ti avevo scritto una mail per la ricetta pittanchiusa, é lunga vuoi che te la spedisca? io preferirei se non ti dispiace.
Le previsioni anche qui sono una catastrofe, non mi ricordo una pasquetta con il sole da…Boh..Felice Pasqua
Mariluna una mail? mah francamente non ho ricevuto niente, e spero francamente che non sia andata al macero. fino a settimana scorsa sono stata presa d’assalto da ogni specie di spam (tipo un 500 mail al giono)il tutto dovuto e legato alle mail straniere delle yellow recipe credo (‘mbo) e potrebbe essere finita nel calderone che ho deletato, mi spiace davvero.
tornando alla tua ricetta invece, la farò senz’altro e terrò presente di dimezzare le dosi. Però davvero a me sembrano tantissime 8 uova, a te no?
Mariluna quasi scordavo… qua no, se pasqua è un po’ più alta, tipo inizio o metà aprile, pasquetta si va al mare. A volte mi è capitato di andarci da sola, perchè gli altri erano chi in trattoria, chi a casa con parenti, chi sui prati, quindi per difendere la mia individualità me ne andavo tutto il giorno da sola. Pasqua e pasquetta sotto il sole, senza manco ricordarmi di portarmi appresso un panino, sono state le mi pasque migliori, ‘nsomma perlomeno negli ultimi anni!
dai incrociamo le dita e speriamo che si siano sbagliati
Domenica 23:
Nuvoloso o coperto. Forse deboli piogge sparse e nevischio sopra 800-900 m. Temperature stazionarie.
dimmi dimmi perchè
dimmi dimmi perchè
questo mondo non
va bene a me
tristezza infinita…volevo andare in gita..buuuuuuu!!
Lo pure io, pure io, pure io dovevo andare in gita, 3 giorni e 3 gite m’aspettavano mannaggia! ma ci rifaremo, sai? uh se ci rifaremo, alla faccia di pluvio, tiè
Anch’io le formine daiii ,senti ma poi me le dai in testa? ;-))Io domani scarponi, tuta da sci cappellone di lana,sciarponi vari,e si dai anche la frittatona di cipolle e rutto libero..dove vado?
Ma niente di che, proverò ad arrivare a casa..ahahah!
pensa che da noi domani prevede neve..la mia unica consolazione è che mi hanno regalato un vestito nuovo di lana e non andrà presto nell’armadio..magra consolazione, direi…dai..magari il tempo sarà clemente e ci ripensa! Io incrocio le dita! Baci. lety
Qui a Boston ha nevicato nella mattina e poi è seguita una pioggia fredda e fastidiosa. E non ha ancora smesso.
Che noia, ma la canzone di Annie Lenox che citi è molto bella.
E questi muffins sono bellissimi, devo mettermi ad usare il mio stampo da mini muffins per fare i muffins! Fino ad ora ho fato panini e cestini-gusci.
Buona Pasqua!
Mangerei i muffin in ogni loro forma e gusto, adoro anche quelli salati.
Chocolat di Cookinginrome
Ciao Fiordisale, non preoccuparti qui c’è un raggio di sole ma c’è anche la Bora… che ti assicuro altro che costumino da mare… di nuovo sciarpa e guanti :-(
Ma sono fiduciosa prestissimo la primavera esploderà ! Complimenti per i tuoi muffin, anche a me piace tanto l’abbinamento carote-mandorle-arancia e proprio la scorsa settimana ho fatto una torta con questi ingredienti…come dico io cucinopatia.
Tantissimi Auguri di Buona Pasqua!
Già mi ti immagino temeraria in costume in spiaggia, sei un mito!! Portiamo pazienza prima o poi sto tempo si deciderà a scongelarci sgrunt :|
I muffin devono essere ottimi sul serio.
I luoghi spesso riaprono in noi ricordi e anche se possono creare della malinconia non sempre è una cosa negativa, anzi spesso crogiolarsi nella malinconia ci fa sentire più vivi.
Bacetti e augoroni cara :*
che belli questi muffin..anche le alici di sotto, oggi hofatto una scorpacciata incredibile..che buone!!!
carinissimiiiiiii
grazie a tutti ragazzi purtroppo sono finiti prima di poterci fare amicizia :-D
Niente costume da bagno, Ho dovuto persino rinunciare a farmi un bel giretto c’era un freddo che ho rimpianto di aver lasciato i guanti a casa, in compenso ho visto una bella mostra a palazzo Ducale. Per st’anno è nadata così, magari il prossimo andrà meglio, no?