Feed RSS
  • Home
  • Appendice
  • Grandi Eventi
  • scatti di gioia
  • Segnalazioni @abuse
 
sabato 5 aprile

Al di là del bene e del male

fagottini-al-radicchio_0.JPG

Finalmente è sabato e ci siamo lasciati alle spalle il venerdì infernale, che comunque, tanto per tornare all’ottimismo stile pubblicitario, mi ha lasciato ancora viva, e di sti tempi non è manco poco, eh.

Sto per uscire, in realtà ho praticamente già un piede fuori dalla porta, questo è un we intensissimo per i genovesi, tra fiere, i monumenti aperti dal FAI, appropò, date un occhio a quello che offre la vostra zona, potreste scoprirne delle belle. Poi ci sono i mercatini alimentari e un paio di giri di shopping in stile consumismo a volontà. ‘nsomma non mi posso lamentare e non sono certa che il poco tempo mi sia sufficiente per fare tutto, ci proviamo dai.

Lascio una ricettina fatta quest’inverno, più per scommessa che per altro. L’avevamo vista simile al supermercato e boriosamente ho pensato “eccheccevò?!” Bè in realtà ho dovuto faticare un pochino per trovare l’equilibrio giusto tra gli ingredienti.

Se non l’avete mai fatta e vi si prospettano un paio d’ore libere, fatela! Ne vale la pena. A me ne è venuta abbastanza e l’ho messa in congelatore.

Ah un’altra cosa la forma è quella tipica dei pansoti liguri, come si usa dalle nostre parti :)

fagottini-al-radicchio_1.JPG

Tortelloni di radicchio

Per la sfoglia:

400 gr di farina
200 gr di semolino
4 uova intere
200 gr di radicchio
1 presa di sale
1 cucchiaio d’olio extraverginc d’oliva

Disporre sul tavolo la farina e il semolino e ricavarne al centro una cavità in cui mettere le uova, il sale e l’olio.
Impastare con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo. A parte passare nel frullatore (o mixer) il radicchio e strizzarlo per bene. Unirlo all’impasto e rilavorare fino a quando appariranno sulla superficie delle minuscole bollicine d’aria. Lasciar riposare la pasta ottenuta per circa un’ora avvolta in un panno.
Nel tirare la pasta ricordarsi di tenere uno spessore superiore a quello della pasta normale: la presenza del radicchio la rende infatti meno elastica.
Cospargere di farina la sfoglia, con una certa abbondanza, prima di tagliarla usando un coltello ben affilato o il tagliapasta

Per il ripieno:

½ kg di ricotta di pecora
½ kg di radicchio di Chioggia Verona
1 cipolle di Tropea
17 gr. di prosciutto di Parma
2 uova grandi
150 gr. di parmigiano reggiano
pepe nero e noce moscata
olio e.v.o.

Far rosolare la cipolla affettata sottilmente in olio e.v.o., aggiungere il prosciutto di Parma tagliato a striscioline sottili e quando si sarà scaldato unire il radicchio tagliato anch’esso a striscioline sottili salare con moderazione (poco perché c’è già il prosciutto) e pepare (a piacimento).
Mescolare, coprire e lasciar stufare per diversi minuti.
Il radicchio deve arrivare a ”sfarsi”.
Terminata la cottura, togliere il coperchio, far evaporare l’eventuale liquido in eccesso e lasciar raffreddare il tutto.

A questo punto, in un ampio contenitore lavorare bene la ricotta, aggiungere il composto di radicchio, le uova (una alla volta), il parmigiano, e una grattatina di noce moscata (se piace).

Porre il tutto in frigorifero a raffreddare fino al momento di metterlo nei ravioli

Per il condimento:

200 g ricotta

timo (la quantità stabilitela voi, io ne ho messo un bel po’)

sale e pepe

lavorare con una forchetta la ricotta col trito di timo, unire sale e pepe e mettere da parte

Piccola nota del 30 settembre 2008

questo post partecipa all’iniziativa

La pasta ripiena

tradizione1.png

Tweet
Share|

Post simili

  • Ti sei fatta ‘na vesta scollata… (43)
  • Taglierini sotto la pioggia (quella prima che cada, ma pure dopo né) (2)
  • Tagliatelle al pomodoro senza pomodoro (9)
  • Scartabellando tra i residuati storici … (1)
  • «Ricetta allegria per le emergenze della vita» (4)
  • Zucca Mon Amour, tanto per rimanere in tema. (11)

altri post simili:

  • <b>Sprazzi di rosso</b>Sprazzi di rosso
    Ebbene si, non è assolutamente vero che sono iper-iperattiva, o meglio, lo sono, quando lo sono, quando ho il turbo inserito, ed allora è assai arduo riuscire a fermarmi. Poi ci sono questi momenti intimamente desiderati, anche se in maniera inco...
  • <b>E inaspettatamente l'autunno fu alle porte</b>E inaspettatamente l'autunno fu alle porte
    Praticamente è dal rientro delle vacanze che non faccio altro che gironzolare tra i miei blog preferiti, che a loro volta mi rimandano ad altri link, che mi rimandano ad altri link e via dicendo (!), insomma un bell'impegno ma credo di averne av...
  • <b>Strizzando l'occhio all'oriente (bè quasi dai...)</b>Strizzando l'occhio all'oriente (bè quasi dai...)
    Finalmente la stagione per qualche piatto un po’ più sfizioso è arrivata, poi uno dice perchè si ama così tanto la primavera e l’estate, per forza! Basta davvero poco, un pugno d’ingredienti, a volte pure meno, qualche minuto e vengono ...
  • <b>Ma il mio mestiere è vivere la vita, che sia di tutti i giorni o sconosciuta</b>Ma il mio mestiere è vivere la vita, che sia di tutti i giorni o sconosciuta
    Mi sarebbe piaciuto fare un dolce consolatorio per le ultime puntate stagionali, quasi in contemporanea, di Ballarò e Annozero, un dolcetto magari di buon auspicio, perchè, detto tra noi, qua, per risolvere la situazione, bisogna tornare ai vec...
 
 
pasta fresca, primi piattipasta fresca, pasta ripiena, primi piatti, radicchio, tortelloni


Stampa questo articolo Stampa questo articolo

36 Commenti »

 
  • Elvira scrive:
    sabato 5 aprile 2008 alle 09:06

    Stamattina la prima cosa che ho fatto è stato scaricare il pdf delle iniziative FAI!!!
    Spero di riuscire a fare un bel giro domani…

    Che bella questa pasta ripiena, quando ho visto rosso pensavo alle rape, invece è radicchio, il sapore deve essere ecccezionale (e complimenti per la forma….!!)
    Buon week end allora!

    Replica
  • Cristina scrive:
    sabato 5 aprile 2008 alle 11:01

    Posso solo dire una cosa? La prossima volta prova con il Verona. Il redicchio di Chioggia è tanto amaro per una preparazione così delicata. Volendo evitare lo sveno del Treviso tardivo (e anche il precoce che è sempre più amaro), io opterei per il veronese.
    A meno che non ti aiccia proprio che il tortello abbia un’amaro intenso.

    Replica
  • mamma3 scrive:
    sabato 5 aprile 2008 alle 11:37

    L’aspetto è meraviglioso, se dici che vale la pena, proverò di sicuro! Felice di saperti incolume dal venerdì, un abbraccio forte, Elga

    P.S. Vieni a vedere l’iniziativa che ho lanciato sul blog, mi piacerebbe vedere anche da casa tua!!!

    Replica
  • Grazia scrive:
    sabato 5 aprile 2008 alle 17:03

    Buonissimo w.e. e divertiti … a me tocca un battesimo-comunione-compleanno in un’unica volta!!! :-(
    ciao, Grazia

    Replica
  • Lo scrive:
    sabato 5 aprile 2008 alle 20:20

    ecco perchè c’era un mucchio di gente a Monastero di Torba…ci sono passata davanti e guardavo a gente in coda….buona domenica!!!

    Replica
  • Mikamarlez scrive:
    domenica 6 aprile 2008 alle 15:00

    Io non sono un’amante del radicchio, ma credo che questi fagottini siano fantastici…sono di un colore così bello…che brava che sei…ti abbraccio fortissimo e buona domenica. Lety http://www.pasticcidimemole.blogspot.com

    Replica
  • Mikamarlez scrive:
    domenica 6 aprile 2008 alle 20:55

    ciao tesoro…da me c’è un premio che ti aspetta, passa a ritrarlo quando vuoi. un abbraccio. lety http://www.pasticcidimemole.blgospot.com

    Replica
  • lenny scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 07:27

    Anche a me viene da pensare: “e che c’è vò?”, ma mi fido della tua esperienza e mi riservo di provarla dedicando il giusto tempo.
    Penso però che la fatica venga compensata dal gusto.

    Replica
  • monique scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 08:50

    due domande stupidissime ma io son gnurant: il radicchio l’hai solo sbollentato prima di essere frullato o fatto andare in padella? seconda (e qui mi prebderò le mi responsabilità)..come si piegano i pansotti?!

    Replica
  • Spilucchina scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 09:30

    Fantastici!!!!
    Il semolino nella sfoglia, molto particolare…
    Mi sa che mi ci vorrebbero un po’ più di 2 ore, però…
    Ciao cara, buona settimana!

    Replica
  • fiordisale scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 11:10

    Elvira essì adesso è il momento che ho voglia di ricette rosse! :)

    Replica
  • fiordisale scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 11:11

    Cristina qual’è il radicchio Verona? ma grazie sei sempre una fonte di conoscenze!

    Replica
  • fiordisale scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 11:18

    Elga essì eh siamo sopravvissute al venerdì, abbiamo dato fondo alle energie nel we ch’è statao fantasticamente di sole e perciò mi sento tutta ringalluzzita :)
    Se li rifai sappimi dire cosa ne pensi… ah si possono condire anche semplicente con del burro aromatizzato (con salvia o altro) sono già buoni di loro!

    Replica
  • fiordisale scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 11:21

    Grazia mi hai fatto scompisciare! Scusa fammi capire è uno che compie 35 anni e fa
    battesimo-comunione-compleanno in una botta sola? :)))

    piesse
    sopravvissuta? stanca? stufa? dai è andata! anzi meglio essersi tolti tutto in una botta sola, così mò sei libera di goderti i prossimi we,no ?

    Replica
  • Cristina scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 11:21

    Allora…
    Il Radicchio di Chioggia IGP è il “papà” di tutti i radicchi rossi. Gli altri sono derivati da selezioni e incroci. Ha una forma pressochè sferica e nervature vcentrali e laterali pressochè simili. Il sapore è tendenzialmente amarotico
    É questo: http://www.regione.veneto.it/Economia/Agricoltura+e+Foreste/Agroalimentare/Prodotti+tipici+e+di+qualita/DOP+e+IGP/Prodotti+in+via+di+riconoscimento/radicchio_chioggia.htm
    Il Radicchiom di Verona IGP è ovoidale, più corto e più chiaro del Treviso precoce, con costa centrale prevalente e significative coste laterali. Il sapore è leggermente e gradevolmente amarognolo.
    É questo
    http://www.regione.veneto.it/Economia/Agricoltura+e+Foreste/Agroalimentare/Prodotti+tipici+e+di+qualita/DOP+e+IGP/Prodotti+in+via+di+riconoscimento/radicchioverona.htm
    http://www2.regione.veneto.it/videoinf/rurale/prodotti/radicchio_vr.htm
    …
    perdonami, se a volte puntualizzo, ma il radicchio è una “passione” per me :-P

    Replica
  • fiordisale scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 11:22

    Lo e tu? no dico tu ne hai approfitatto dell’apertura aggratisse? :)

    Replica
  • fiordisale scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 11:26

    Lety se vuoi fare amicizia col radicchio prova il risotto di cristina (è nel post “strazzi di rosso”) è-uno-schianto. Anche chi non è appassionato o amante ne rimarrà completamente entusiasta. garantisco. è un piccolo gioiellino, fidati.

    Replica
  • fiordisale scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 12:27

    Lety corroooooooo

    Replica
  • fiordisale scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 12:29

    Lenny si in realtà non è stata una passeggiata velocissima, ma devo dire ch’era la prima volta. I pansoti li faccio e so come regolarmi invece questi ero già più scettica e imbranata. Ma il gusto mi ha ricompensato alla grande!

    Replica
  • fiordisale scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 13:00

    monique guarda nelle tracce di ricette che avevo trovato dicevano di sbollentarlo, ma a me il sapore di radicchio bollito non è che m’attizzi sto granchè, quindi l’ho frullato a crudo, volendo avrei potuto passarlo nel microonde per un paio di minuti, ma stavolta ho provato a crudo e secondo me rimane meno amaro.
    la forma pansottesca è una scemenza, seguimi con le dita:
    partiamo dalla forma di fazzolettino tondo che è la base, si mette al centro il ripieno (non troppo) e si chiude a semicerchio, poi si rivolta il lato lungo di semicerchio e (girando verso il basso) si chiude sul davanti. In pratica è come fosse un enorme tortellone. Le botteghe di pasta fresca di nuova generazione che non hanno il bagaglio delle tradizioni, li fanno a forma triangolare, molto più sbrigativamente, però cambia proprio tutto, a cominciare dalla tenuta della cottura.
    provaci così vediamo se sono riuscita a spiegarmi

    Replica
  • fiordisale scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 13:02

    spilucchina vabbè io ci ho messo di più, ma pensavo fosse perchè sono imbranata! voi siete tutte bravissime e magari ci impiegate pure meno!

    Replica
  • fiordisale scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 13:12

    Cristina ti ringrazio per la puntualizzazione e guardando le foto mi sono resa conto che ho usato il verona, perchè era si cicciottello, però era allungato, non sferico come il chioggia. nella bancarella al mercato c’era scritto ghioggia e mi so’ fidata.
    In realtà, quello che ho scoperto essere il chioggia non lo compro mai perchè non riesco a staccare le foglie, mi si scassano sempre e sono poco usabili per eventuali guarnizioni.
    facciamo così, se mi dai un numero di cellulare, la prossima volta, prima di fidarmi dei mercatari, ti mando un mms con la foto, così verifichiamo al volo che sto a comprà :)
    già che ci sono vado a correggere la ricetta, ma guarda tu che figure, qua è già tanto se c’è la dicitura “radicchio”! ero io che avrei dovuto sapere le differenze, sob
    Lo vedi che c’è bisogno che tu sia precisa? ti farei un monumento!!!

    Replica
  • Cristina scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 13:21

    :-D guarda che lo so che all’”estero” col radicchio fanno confusione… ma pure qua fanno confusione, che so, col basilico – mi vogliono sempre rifilare quello greco e io non lo voglio – e se gli chiedo la borragine mi guardano con tanto d’occhi.
    Per il Chioggia, consolati; pure a me mi si strappa tutto, tanto che lo uso solo e soltanto per le insalate tagliato a chiffonade. Il Verona, invece, va bene per usi simili al Treviso e gli asomiglia pure nella buona sfogliatura ed è più adatto a queste preparazioni. Il tuo naso t’ha guidato bene ;-)

    Replica
  • fiordisale scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 13:36

    Cristina più che il naso è stata la convinzione di essere incapace a sfogliarlo senza penare (vabbè, facciamo gli onesti e definiamola pigrizia). Non immagini che compiacimento, tu hai la stessa pignoleria che io ho per i cibi tipici liguri. Se io vedo una torta pasqualina con meno di 33 sfoglie storco subito il naso e se vuoi far la prova fa il confronto tra questi due post
    http://www.giallozafferano.it/ricetta/Pansoti
    http://www.fiordisale.it/2007/10/10/pansoti-au-preboggion-di-magro-al-sugo-di-noci/

    le mie ricette, quelle liguri soprattutto, sono frutto di anni di studi e ricerche, sia gastronomiche (negli ingredienti) che storiche (per le origini). Perchè mi piace approfondire tutto quello che posso. Quindi tu per me sei una vera manna, ho reso l’idea?

    Replica
  • mariluna scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 14:55

    Che meraviglia che hai fatto qui, Gi, scusami ma sono stata in famiglia e davanti alla famiglia non c’é…ma mi sei mancata lo ammetto ed ora devo rileggermi tutti sti tuoi ultimi ma stasera, dopo la danza, torno alla 10 e doccia e via al PC che ho chiamato “fiordisale”, lo so’ non é originale, ma per me lo é…(mentre ti scrivo sono al lavoro)ora ti lascio e Bay-bay Mariluna

    Replica
  • fiordisale scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 15:03

    Macciao Marilù ti pensavo ancora col fratellino.
    ha fatto proprio una scappata!
    dai che ho fatto qualcosina di carino per spazzarti via la malinconia del fratellino partente, sei felicina almeno un po’, adesso? ti ho pensato un sacchissimo!

    Replica
  • fiordisale scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 15:05

    hai chiamato il tuo pc Fiordisale? AHAHHAHAHAAHA ma è fantastico. devi mandarmi una foto, è come se ne fossi la madrina, adesso!
    ahahahahha troppo forte.
    ma com’è che tu mi metti sempre di buon umore?

    Replica
  • Lo scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 21:11

    uhhhhhhhhhhhh io no…tutta quella gente che masticava chewigum e rispondeva al telefono mi metteva i brividi…fortuna che il monastero l’ho visto in solitaria…devi sapere che c’è un cerchio magico di alberi..dove ballano le streghe-fate…ma lo vedo solo io!

    Replica
  • mariluna scrive:
    lunedì 7 aprile 2008 alle 21:27

    Vuoi la foto del mio Pc? Sai che ti dico, che se vieni a Parigi te lo presento, ne sarai fiera, almeno spero…ora vado a lavorarci sopra un po’, sono stata assai assente e si lamenta non c’é neanche un post…ino pronto cosi’ mi passa la tristezza.. ma no!!! dai,;D) va tutto bene, ti leggo e mi rilasso e poi mi si aprono le ideuzze dunque a più tardi.. Buona serata

    Replica
  • campodifragole scrive:
    martedì 8 aprile 2008 alle 12:59

    Bravissima!! Peccato che qui il radicchio non lo trovo altrimenti mi ci mettevo pure io. Che bboni’ pero’ :P
    Baci bella :**

    Replica
  • Grazia scrive:
    martedì 8 aprile 2008 alle 16:12

    No, non era un adulto con un trittico da festeggiare, ma un adulto con tre figlioli da festeggiare!!! sono viva… !!! :-)))
    ;-)))

    Replica
  • Cristina scrive:
    mercoledì 9 aprile 2008 alle 07:57

    Per Mikamarlez se vuoi diventare radicchio-dipendente (ma solo col Treviso tardivo, gli altri ho provato e non sono altrettanto seducenti) fallo fritto in tempura. Una pastella semplice semplice – acqua gelata, farina e un pizzico di sale – li tagli in quarti o sesti con il loro pezzettino di fittone e li tuffi dentro e da lì una bella abbronzatura in olio profondo. Da mangiare subito e piangere quando è finito.

    Replica
  • Cristina scrive:
    mercoledì 9 aprile 2008 alle 07:58

    ups! ho “strongato” troppo!

    Replica
  • fiordisale scrive:
    mercoledì 9 aprile 2008 alle 10:55

    Cristina ah sta pur certa che lo proverò. Lo sai no, che oramai sono la tua allieva più diligente :))) Fino ad ora l’ho fatto alla piastra (e pure li a piangere quando finisce, non si scherza, eh) poi l’ho fatto al forno, senza condimenti. Cioè in pratica una teglia con parecchie verdure diverse, un goccino d’acqua perchè non attacchi al fondo, qualche nocciolo di mozzarellina e via al forno, un piatto unico da favola. Però in tempure al modo tuo mai fatto, e rimedierò presto. Ah che meraviglia averti incrociato, sei uno schianto di donna

    Replica
  • fiordisale scrive:
    mercoledì 9 aprile 2008 alle 10:56

    Grazia e menmale, sennò noialtri come faremmo?

    Replica
  • Cristina scrive:
    mercoledì 9 aprile 2008 alle 11:47

    Uno schianto, nel senso che ti schianti per terra appena mi vedi…
    :-P
    Vabbè, battutacce a parte, ti devi sbrigare se non vuoi svenarti o mangiare pessimo radicchio…
    Magari un pochino fallo pure marinato, neppure quello scherza se ti piace il genere.

    Replica
 

Lascia un Commento

Fare clic per cancellare la replica.

XHTML: È possibile utilizzare questi marcatori: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

« Buon viso a cattivo gioco
I have dream »


    vi interessa la pubblicita' su questo blog?
  • aprile: 2008
    L M M G V S D
    « mar   mag »
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    282930  












  • Archivio completo

    • gennaio 2012
    • dicembre 2011
    • novembre 2011
    • ottobre 2011
    • agosto 2011
    • luglio 2011
    • giugno 2011
    • maggio 2011
    • aprile 2011
    • marzo 2011
    • febbraio 2011
    • gennaio 2011
    • dicembre 2010
    • novembre 2010
    • ottobre 2010
    • settembre 2010
    • agosto 2010
    • luglio 2010
    • giugno 2010
    • maggio 2010
    • aprile 2010
    • marzo 2010
    • febbraio 2010
    • gennaio 2010
    • dicembre 2009
    • novembre 2009
    • ottobre 2009
    • settembre 2009
    • agosto 2009
    • luglio 2009
    • giugno 2009
    • maggio 2009
    • aprile 2009
    • marzo 2009
    • febbraio 2009
    • gennaio 2009
    • dicembre 2008
    • novembre 2008
    • ottobre 2008
    • settembre 2008
    • agosto 2008
    • luglio 2008
    • giugno 2008
    • maggio 2008
    • aprile 2008
    • marzo 2008
    • febbraio 2008
    • gennaio 2008
    • dicembre 2007
    • novembre 2007
    • ottobre 2007
    • settembre 2007
    • agosto 2007
    • luglio 2007
    • giugno 2007
    • febbraio 2007
    • dicembre 2006
    • settembre 2006
    • maggio 2006
    • settembre 2005
    • giugno 2005
    • maggio 2005
  • Recent Comments:

    • Aiuolik:Oggi è ufficialmente finito l’abbecedario culinario (http://muvara.blogspot.com...
  • Tatiana:Salve, E’ da poco che frequento il suo blog, e devo dire che questi biscotti mi fanno rimpiangere non aver...
  • Lo:allora buona nuova casa…e ti devo confessare che io sono una vecchia gallina…non ce la faccio a rinunciare...
  • sara:Gììììììììììììììà ¬Ã¬!!!!Non sai da quanto tempo tento di lascairti un messaggio, mi rigettava sempre...
  • sara:Riuscirò a mandare un messaggio?
  • Giò:bentornata!!! mi mancavano i tuoi post, chissà mai che prima o poi torno pure io. la sola idea di ristrutturare casa...
  • Sabina:Bellissima ricetta e bello il tuo racconto. Devo confessarti che non adoro Gordon ma tu me l’hai fatto...
  • enzo:Davvero ottimo piatto
  • christian:Ciao, ti capisco bene ne so qualcosa….. sia dello stare fermo col blog ….che di salmone in crosta ;)...
  • Gio:beh un bel po’ di cambiamenti :) ottima la ricetta do Gordon, mi piace molto e lo seguo spesso le modifiche che...
  • fiordisale:accendere la mente, ecco. Del resto non vi sarà sicuramnte sfuggito che ho attinto alla sua verve anche qua ...
  • Federico:Buonasera, complimenti per la cura e la passione con cui aggiornate il blog. Mi sembra un contenitore originale e...
  • Giulia:Io la roveja la adoro e sono anche io alla disperata ricerca di nuove ricette. le migliori che ho trovato fino ad...
  • enrica:Vedere quelle immagini drammatiche alla televisione è stato lacerante per il Cuore. Continuiamo a ripetere che...
  • risomandorlino:Un abbraccio a tutta Genova, a tutta la Liguria, so che è pochissimo, che non ci fate niente…ma...
  • Lo:ci sono
  • Twostella:L’alluvione e’ una ferita profonda nell’animo e nel paesaggio. Io ho perso una persona cara...
  • silvia.moglie:#renzi per favore non incensarti troppo, che basta una consonante e insensarti è un attimo. #leopolda ecco...
  • laFrancese:ah non piace a molti sia chiaro il suo lavoro di sindaco non è altro che la continuazione e conclusione di...
  • donatella:finalmente qualcuno che non lo venera.. a me s’to tipetto non mi piace e non mi è mai piaciuto. non...
  • enrica:Ciao! Che meraviglia il tuo blog. Amo la tua città…ed ora per assaporarla fino in fondo…grazie per...
  • Mauro Gaggiotti:Ciao, anche se il post è un po’ vecchio, compare nella top ten di google cercando a cimma di faber....
  • donatella:Ciao. La rabbia provata alla nostizia di quel crollo è stata troppo grande, troppo forte da poter essere...
  • brii:Mi sento male :( E’ un’ingiustizia difficile da digerire. I miei sono immigrati, sono arrivati in Svezia...
  • chiarina-ina:Grazie per questo post, hai espresso dei concetti che condivido e che non riuscivo a tradurre in parole.
  • dauly:che spettacolo! pensa che raramente mangio formaggi ma sono allo stesso tempo il cibo che mi ingolosisce di più! il...
  • brii:Gìììììì. tutto ok? ti penso. baciusss brii
  • Fabiola:“Ecco per te il 2° numero di OPEN KITCHEN MAGAZINE! Per sfogliarlo gratis clicca qui:...
  • Norma:è un po’ che non riesco a oziare del tutto, e nemmeno a leggere i libri che vorrei… mi so ritrovata a...
  • symposion:io ho passato tutto il week end a oziare! interessanti i tuoi consigli :) grazie
    • Recent Trackbacks:

      • fiordisale: survivor (eh già, io sono ancora qua :-))
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
      • I FRITTULI: e ascoltando più volte la canzone di De...
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
    • Posts Recenti


        • Il Paradiso puo attendere (il blog no!)

        • survivor (eh già, io sono ancora qua :-))

        • Un fiocco nero per Genova

        • cavallo di troia (con rispetto per le troie)

        • Anticipi di stagione, ovvero otto marzo è sempre

        • il talento di Mr. Jobs

        • La patonza gira ma neanche la vacca rossa sta troppo ferma

        • Elogio dell’Ozio

    • Meta

      • Collegati
      • Valid XHTML
      • XFN
      • WordPress
    • e tu con chi stai?



















    Facebook

    A G� Fiordisale piace

    A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d'ItaliaA.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
    Crea il tuo badge "Mi piace"




    • archivi

      • gennaio 2012
      • dicembre 2011
      • novembre 2011
      • ottobre 2011
      • agosto 2011
      • luglio 2011
      • giugno 2011
      • maggio 2011
      • aprile 2011
      • marzo 2011
      • febbraio 2011
      • gennaio 2011
      • dicembre 2010
      • novembre 2010
      • ottobre 2010
      • settembre 2010
      • agosto 2010
      • luglio 2010
      • giugno 2010
      • maggio 2010
      • aprile 2010
      • marzo 2010
      • febbraio 2010
      • gennaio 2010
      • dicembre 2009
      • novembre 2009
      • ottobre 2009
      • settembre 2009
      • agosto 2009
      • luglio 2009
      • giugno 2009
      • maggio 2009
      • aprile 2009
      • marzo 2009
      • febbraio 2009
      • gennaio 2009
      • dicembre 2008
      • novembre 2008
      • ottobre 2008
      • settembre 2008
      • agosto 2008
      • luglio 2008
      • giugno 2008
      • maggio 2008
      • aprile 2008
      • marzo 2008
      • febbraio 2008
      • gennaio 2008
      • dicembre 2007
      • novembre 2007
      • ottobre 2007
      • settembre 2007
      • agosto 2007
      • luglio 2007
      • giugno 2007
      • febbraio 2007
      • dicembre 2006
      • settembre 2006
      • maggio 2006
      • settembre 2005
      • giugno 2005
      • maggio 2005
    • RSS l’Unità

    • Tag

      berlusconi biscotti cake dolci carne CGIL cioccolato colazione cucina genovese d'alema dessert Diritti umani Dolci donne Ernst Knam eventi film Finger food Genova e robe limitrofe gilioli giornalismo gite golose libri meme merende golose nessuna ricetta pasta pasta fresca PD pdl pesce politica primi piatti riso ristoranti roba dolce Robe genovesi Santoro schiamazzi grafomani sciopero blog tempi duri torte tortini verdure vita da blogger zuppe
    • catalogo















      Dona on line con carta di credito







      Gì Fiordisale



      antiplagio_banner








      il cannocchiale Follow my blog with Bloglovin
    Powered by WordPress . Purpletime (1.0 beta) è basato su TwentyTen; un po di design è di fiordisale ;-). Valid XHTML 1.1 and CSS 3. special thanks to danielVai a inizio pagina