Resistere! Resistere! Resistere!
Vorrei rendere omaggio ai partigiani liguri, tra cui Calvino, che fecero si che gli americani, al loro arrivo, trovarono trovassero una città già liberata, e questo nell’immediato dopoguerra ebbe un certo peso nella contrattazione dei poteri. Grazie ragazzi! Chissà se Bondi o comunque colui che sarà designato a nuovo ministro dell’istruzione sarà in grado di cancellare la storia, mah forse si, ma solo nella testa di chi non l’ha mai voluta imparare, solo in quelle case dove rimbombano solo i rumori di trasmissioni inutili come Amici, Grande fratello Isole varie e facsimili. Ma la storia siamo noi, dovrebbero ammazzarci tutti per riuscirci veramente, non basta sguinzagliare truppe di piccoli autori come Pansa, per stravolgere quello ch’è stato.
Trascrivo uno stralcio delle riflessioni che fece Giorgio Bocca nel non troppo lontano 2002, non metto il link, mi piace di più vedere le sue parole ancora così attuali qua. Qua il link.
Un 25 Aprile più chiaro che nel passato
La celebrazione del 25 Aprile quest’anno è più chiara che negli anni passati: gli eredi del fascismo di Salò sono al governo, la continuità con il passato che la guerra partigiana spezzò non è casuale, è il fondamento della restaurazione su cui si regge il nuovo regime.
Quest’anno è più facile spiegare a quelli che non c’erano quali furono i veri caratteri distintivi della Resistenza: non una guerra civile che non ci fu, perché non poteva esserci sotto una occupazione nemica che muoveva come fantocci gli uomini di Salò; e neppure una resurrezione del regno savoiardo, e neppure della legalità che esso pretendeva di assicurare. No, quella guerra è stata nuova e diversa per due principali ragioni: che fu la prima guerra di popolo della nazione, la prima combattuta da italiani che non obbedivano a una cartolina precetto, ma che sentivano il dovere civile di combattere per la libertà e per la dignità di chi la libertà se la conquista, e non la riceve in regalo da altri; e che fu un superamento dello stato liberale e di classe che aveva fatto l’Italia unita, altamente meritorio per questo, ma fermatosi a una società che divideva gli italiani in cittadini di serie A e di serie B, una società in cui gli operai e i contadini erano ancora riconoscibili a vista dai loro vestiti, dalle periferie in cui abitavano e lavoravano, dal modo di parlare.
Non si capisce l’astio, a volte l’odio, che l’attuale restaurazione dedica alla Resistenza se non si tiene presente proprio che essa spezzò il vecchio stato dei privilegi, delle caste e delle mediazioni fra i ceti dominanti.
Nei giorni della Liberazione per la prima volta non ci furono più italiani stranieri in patria: per la prima volta si capì che la libertà e la solidarietà erano indivisibili.
Con gli eredi di Salò al governo, l’Italia moderata crede di avere riportato il Paese alla sua continuità conservatrice; con i milioni di lavoratori e democratici che sono scesi in piazza, noi pensiamo che ciò che la Resistenza ha conquistato per tutti, sarà difeso da tutti.
Giorgio Bocca
Milano, 19 aprile 2002
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Brava donna!
Brava Gi’ ti adoro buon fine settimana..
Brava Gisella!! Non capisco cosa stia succedendo in Italia…sono un poco confusa…
Un abbraccio,
daniela
lo sai cos ami ha sconvolto…che ho due gnomi…in tutto 8 maestre…nessuno si è sprecato per spiegare che giorno è il 25 aprile…e la parola d’ordine in gita era shopping…. :|
sul Venerdì di oggi c’è un meraviglioso articolo di Giorgio Bocca, che riassume tutto quello che penso anch’io ma in splendida forma!
Io penso solo al disastro che sarebbe se, domenica sera, qui a Roma uscisse Alemanno Sindaco della città …e mi viene da piangere!
Nemmeno nella classe di mia nipote (medie) ne hanno parlato… oramai esistono solo i PONTI!
campo di fragole so che non è facile da mandar giù ma succede che in Italia qualcuno sta manipolando la realtà e (cosa secondo me ancor più grave) la storia cercando di volgere gli eventi a proprio favore e continuar a far manbassa e razzia a suo piacimento (vedi i 300 milioni di euro ad Alitalia).
e succede che tale e tanto è il lavorio a forza di telepromozioni che la gente sembra ipnotizzata perchè se fossi uno che aveva votato la squadra degli squali adesso sbatterei la testa su ogni spigolo che incontro.
e succede che verrà votato un tizio di nome Alemanno che se ne fotterà altamente del degrado delle borgate e pensarà a infiocchettare i parioli, che ha chiaramente detto che l’auditorium fa schifo e sogna di vederlo chiuso e che la festa del cinema è una cosa inutile.
ebbene questo signore verrà votato proprio da quei poveracci di borgata pieni di odio e di rancore e di telepromozioni.
e a noi toccherà sopportare.
io non so se son più in grado di resistere.
vedi, voto a sinistra da sempre da quando ho potuto toccare una scheda elettorale.
Ma poi mi accorgo che comunque non so perchè le cose buone e giuste del governo di sinistra passano sempre in secondo piano rispetto alle puttanate dei pacs e agli isterismi delle cosidette ale estreme (come se di là forza nuova fosse una barzelletta).
la legge Bersani in primis, il recupero degli evasori che la gente che fino a quel momento si è allegramente fatta i fattacci suoi è corsa a pagare una mano davanti e una di dietro, il piano di riqualificazione economica.
Niente, di queste cose non gliene frega un beneamato a nessuno.
senza contare l’avere un premier intelligente, colto che non va avanti a barzellette pesanti e a insulti alle donne e alle categorie più deboli.
Ci siamo scordati che quel signore in cassa integrazione è stato esortato più o meno esplicitamente ad arrangiarsi con lavoretti in nero, tanto si trovano.
last but not least nessuno pensa alla figura che stiamo facendo a livello internazionale.
non posso continuare mi viene voglia di prendere la mia famiglia e cambiare paese.
concordo pienamente con Enza.. ma che possiamo fare noialtri se non continuare a RESISTERE!… non mi pare ci resti altro…
sei veramente una gran donna, ti stimo veramente tanto!ho passato il 25aprile imbestialita per il modo in cui lo ha festeggiato colui che rappresenta il 47% degli italiani (di cui ovviamente non faccio parte)..che nausea!