Operazione dispensa – atto primo
Rieccoci, credevate eh, che fossi sparita!? Ho preso una specie di micro vacanza, chiamiamola così, del resto per una volta le previsioni ci avevano preso e finalmente abbiamo avuto un bel sole ed ho pensato bene d’approfittarne, ho fatto male? :))
Faccio una piccola premessa postuma… si può dire premessa postuma? ‘mbò vabbè facciamo finta che si possa dire, così facciamo prima. Venerdì Napolitano ha commemorato la giornata del 25 aprile proprio qua a Genova. Vi confesso che sono parecchio orgogliosa che tra tante città abbia scelto proprio la mia, che è vero se la merita perchè la cacciata dei tedeschi è cominciata proprio qua, e proprio in questa città c’è stata la prima resa tedesca nelle mani dei partigiani, e queste sono cose che hanno un peso anche dopo tutti questi decenni. Però in una città come Genova non abbiamo ancora l’emergenza etica (la posso chiamare etica?) come in altre città italiane, quindi non avremmo teoricamente necessità di svegliare coscienze assopite o lacune culturali da colmare, Aver ricevuto il Presidente proprio per quest’occasione, è stato un grande piacere ma forse in una giornata simile avrei scelto una delle tante città anomale di quest’Italia bizzarra, chessò le fanfare le avrei viste bene in una Milano nella quale la signora sindaco, come tradizione, non ha partecipato alla manifestazione dell’Anpi, oppure ad Alghero con lo scandaloso divieto di suonare il Bellaciao.
Ve l’immaginate la faccia da tolla (termine genovese) di quel signor sindaco di fronte ad un Napolitano che intonava Bellaciao, no dico, ma ve l’immaginate? Sarebbe stata l’apoteosi. E invece Napolitano ha scelto una città che tutela con estrema cura lo scrigno delle proprie memorie, da noi, per dire, un Alemanno, che negli anni 70 squadreggiava per la città con i suoi amichetti di forza nuova, manganellando a destra e a manca (anzi no, solo a manca, per essere precisi) non avrebbe mai e poi mai potuto candidarsi, anzi si, magari si sarebbe candidato ma ai suoi comizi il pubblico doveva portarselo da casa e tranne qualche ignorante o preda di strane sindromi, non lo avrebbe votato nessuno. Questa è una bella certezza (ancora). Laddove Bossi pensasse di essere riuscito ad annetterci alla Padania, mi sà che dovrebbe rifarsi i conti :)) Uffa volevo parlare della mia dispensa e mi sono dilungata in altro ma io mica ci colpo se il quadro politico è questa zozzeria, comunque cerchiamo di andare avanti, và .
L’ultima volta che ho parlato della mia dispensa traboccante pacchi e pacchetti semivuoti è stato qualche articolo fa, e di certo non vi sarà sfuggito che avevo (ed ho) una certa quantità di mais da smaltire, oltre ad altre cosette. Non è neanche fioretto, per capirci, è farina di mais buona (questo si) ma macinata normale, ne ho sia bianca che gialla. Adina dice di farne polenta … mmm già qua la polenta è un azzardo in inverno, figuriamoci sopra i 25°C. Nanana urgeva qualche idea e in parte mi è venuta in soccorso nostra signora il cavoletto (grazie Sigrid :))) Lei ha usato mais e parmigiano io ho usato un pecorino aromatizzato, preso tempo fa. Insomma mi sono tolta due rogne in un colpo solo, non male no? Trascrivo la ricetta anche se non ce ne sarebbe bisogno! Sono buonissimi, intendo provarli anche col salame sbriciolato… tanto non è che il mais mi manchi, no?
Scones salati di mais al pecorino dolce
farina 200g
pecorino (o altro formaggio) grattugiato 100g
burro 120g
farina di mais 130g
latte 100ml
uova 2+1
1 cucchiaio di lievito (ho usato il lievito secco per pizza)
zucchero 1 cucchiaio
sale mezzo cucchiaino
1 cucchiaino peperoncino frantumato
Setacciare le due farine, unire il lievito, lo zucchero, il sale e il peperoncino. Aggiungere il burro a tocchetti, incorporandolo nella farina con le dita. Aggiungere il formaggio grattugiato grossolanamente, io ho usato la grattugia a fori grossi. Nel frattempo sbattere 2 uova insieme al latte. Versare il composto sulla farina e mescolare con una forchetta, poi lavorare rapidamente con le mani, aggiungendo tanta farina quanto basta per ottenere un impasto non sia colloso. Stendere l’impasto sul piano infarinato, più o meno 2cm di spessore e ritagliare gli scones con un tagliapasta di 5 o 6 cm. Disporli su una teglia da forno rivestita con carta forno, spennellare con il terzo uovo, sbattuto, e infornare a 200° per 15-20 minuti o finché siano leggermente dorati. Come teglia ho usato quella per i biscotti (forata sotto) per velocizzare la cottura e farli dorare da entrambi i lati. Servire tiepidi. Sono strepitosi come fingerfood ma io suggerirei di farli più piccoli, insomma a mò di bocconcino, si apprezzano meglio. E nel caso di cene e/o ospiti farei anche la scelta di suddividere l’impasto in almeno due parti da aromatizzare differentemente (appropò, come ci sta il tartufo col mais?). Ultima considerazione da e per single, ovviamente non si riesce a mangiarli tutti da soli e in un botto, no problem, basta infilarli nel freezer e tirali fuori, passandoli a scongelare nel microonde, al momento giusto.
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Ma quanta roba hai da smaltire???? Un’immensità credo eh???? Belli questi scones, li mangerei pure ora!!! notte
E’ un gran piacere leggerti……….in questo assordante blogsilenzio!
Bella, brava e coraggiosa!
Buona vita da Nishanga
ottima riuscita questa operazione credenza buon inizio di settimana
LAle sono di mai ne ho quasi 5 kili, di diversa qualità e macina, in parte comprati e in parte regalati. l fatto è che gli altri inverni ne facevo di più, sia da sola che con ospiti, invece st’anno mi sono dedicata ad altro e quindi mi sono rimasti lì dimenticati…
nishanga ciao mia cara, bentornata, buonissima primavera anche a te
Wow che meraviglia e non finisco mai di ringraziare chi mi da idee per smaltire le tonnellate di pecorino che ho in frigo venuto direttamente dal caseificio del paesino del mio adorato maritino (sardo :-P). E questi sono deliziosi! anche a quest’ora sarebbero perfetti!
Grazie per la ricetta
Silvia
caravaggio hai fatto un buon we lungo? il picnik alla fine lo hai fatto? :))Buonissimo lunedì anche a te. Cosa dice il tuo oroscopo per oggi? Il mio (cito più o meno a memoria) ha recitato una roba del tipo “Con un po’ d’ottimismo ce la potrete fare”
mi è scappato da ridere, l’ottimismo è praticamente l’unica cosa che m’è rimasta, non foss’altro che per il fatto che è ancora esente da tasse e vessazioni varie, e sul ce la potrete fare mi sono venuti i brividi. Ce la potrò fare a far cosa? Sarà mica un messaggio nascosto per farmi sapere che si parte in salita? Io devo smetterla di ascoltà l’oroscopo la mattina, secondo me sta signora Linda Wolf imbroglia ;))
Questi mi ispirano molto….anche se …anche se di farina di mais trovo solo quella per fare le tortillas…che e’ precotta…Andra’ bene lo stesso?
Ciao Silvia buon lunedì carissima. Senti hai fatto l’esperimento di surgelarlo? Magari a tocchetti. Il formaggio (ho scoperto) anche se surgelato, si può grattare e quindi usare come fosse sempre freschissimo. Il parmigiano lo surgelo quasi tutto già grattugiato, ma gli altri formaggi li porziono a tocchetti così posso sempre decidere svariati usi. Insomma cerco di evitare in ogni modo di buttare via roba (sennò che genovese sarei?)
Ciao Gì!!!!
Ma certo che ci sono!Ti pensavo pure ieri sera:al programma della Dandini hanno invitato Paolo Giordano..bella intervista sul suo capolavoro di libro!
Con sta campagna de “svuotiamo la dispensa” hai contagiato pure me…nei prossimi giorni vedrai!;)
Tutto bene tu?
Bacioni
saretta :D
Piu’ che di emergenza etica parlerei di colpevole mancanza di memoria….
…non conosco il curriculum di Alemanno, e soprattutto i trascorsi di cui parli tu, ne ho solo un’impressione negativa per tanti motivi, ma se ogni tanto di facesse un bel refresh di quello che e’ stato il passato dei nostri politici??? Da una parte e dall’altra, certo…almeno saremmo piu’ consapevoli!
Che ne sara’ dell’Italia quando non avremo piu’ persone cosi attaccate all’idea di nazione a farci da presidente della Repubblica? boh…..
PS: alla fine per smaltire le scorte se ne fanno di nuove…piu’ buone pero’! Bello questo cavoletto finger food!
Sono sempre io..ieri dalla Dandini c’era Paolo Giordano….sono ancora piu’ curiosa di leggere il suo libro ora :)
campodifragole mannaggia pensa che quando gironzolavo in cerca di ricette per farina di mais mi capitavano solo ricette con farina precotta. m’bo io ci proverei, qual’è la differenza tra farina di mais e quella precotta (non nel senso di cottura, che quella, in questo caso, è indifferente), dicevo come impasto.
Saretta la vedo pure io la Dandini, ma io e te siamo praticamente uno specchio riflesso! Hai visto che figo il Paoletto? Figo, modesto e timido… Davvero una bellissima scoperta. Dobbiamo memorizzarlo perchè quello farà un sacco di strada, te lo dico io. Ha talento da vendere
Elvira vedi il problema è un po’ da tutte le parti, dagli insegnanti, che sono colpevolmente silenti sull’analisi di tutto quello che riguarda la Resistenza, ai politici (di diversi colori) che hanno fatto passare l’idea che i partigiani fossero delinquenti, tralasciando il piccolo ma non trascurabile particolare che in quel preciso momento l’Italia era in piena guerra civile (ma si sa certi discorsi attecchiscono dove l’ignoranza dilaga), e in ultimo ma non ultimo ci metterei le famiglie. E qua ci starebbe benino un’analisi spicciola sull’involuzione culturale della società negli ultimi 40 anni, perché se un 20-30 non ha idea di chi sia Badoglio o cosa fosse la Brigata Garibaldi (tanto per far dei nomi) non è totalmente colpa sua. Per questo non mi stufo mai e poi mai di invitare i genitori di spiegare la nostra storia ai loro figli, solo la conoscenza ci impedirà di rifare gli stessi identici errori.
Su Giordano ma hai visto che tenero, così timido e umile? Leggi il suo libro e vedrai che lo ringrazierai per tutte le emozioni.
sul tuo piesse … no dai, speriamo di no … come minimo uno organizza una cena di fine inverno!
Cavolo Gì, c’hai raggione!!!
Qui mo’ dobbiamo organizzare l’indiano- chiacchiera, neh?
;)
bacioni
Buon lunedì alla padrona di casa e a tutti gli ospiti! bella ricetta, questi scones hanno un’aria stuzzicante e ho appena riportato dal paesello della farina di mais e del formaggio stagionato che penso sostituirà egregiamente il pecorino.
Quanto alle considerazioni socio-politiche… possiamo solo sperare in bene, dato il periodo che ci aspetta…
Questi mi piacciono. Molto molto.
Se non te li sei già mangiati tutti, mi sapresti dire se sono conservabili in qualche modo per due o tre giorni… potrebbero tornarmi utili tra un paio di settimane; ma è una situazione in cui devo preparare tutto prima (e congelare o conservare) e quindi devo pensare a preparazioni preventive.
E… se si aggiungesse della granella di frutta secca?
Mi piace questo svuotamento, brava brava!! però lo sai eh che per esser sicura di aver fatto la cosa giusta dovrei assaggiarne uno..ne convieni???
baciuzzi
Oh bella ciao…carissima e felice lunedi’..qualche tempo fà , li ho fatti anch’io e sono andati a ruba, al lavoro me li chiedono sempre. Anch’io congelo il formagio, mi carico la macchina del mio pecorino calabrese e svariati altri della bella Italia e me li congelo….un bacio
Fantastici gli scones salati, proverò anche quelli, magari seguendo proprio la tua ricetta ;)
Ma non dovevi essere in ferie tu?
che goduria questi scones!!
Stai pregando per noi romani, oggi?
Io spero proprio che questa città abbia un sussulto di dignità a rimandi a casa quel fascistone, ma non ne sono così sicura…Zingaretti ce la dovrebbe fare, forse dovevamo candidare il Commissario Montalbano al posto di Rutelli, scommetto che avrebbe stravinto al primo turno!
mi hai fatto ripensare a quanta roba ho in dispensa ancora inutilizzata!! prometto solennemente di utilizzarla tutta: basta con gli sprechi!!
saretta ma magari dai!
è bello leggere quello che scrivi…mi piace:-)…questi scones poi….ottima l’idea di surgelarli e passarli al micro quando servono:-)…per domani…crepi il lupo!!!!!
Annamaria
‘A Fiordisà , ma te l’ha mai detto nessuno che sei veramente ma veramente brava ai fornelli? Ma chitt’hamparato? Faccio i miei complimenti più sinceri per le ricette.
Tra l’altro ho visto che siamo della stessa parrocchia (ideologica) [Sigh, Sob...]
Brava, sono contento di averti scoper(chia)to, peccato che abbia deciso stasera di farla finita con la cucina e il suo mondo… Adieu!!
Finalmente sono riuscita a leggerti!!!
Maude secondo me si, è una ricetta che si può inventare al momento a seconda della voglia e di ciò che si ha in dispensa, l’unico accorgimento, visto che il mais di suo non è leggerissimo, eviterei di appesantirlo ulteriormente. fammi sapere com’è andata, dai
Annamaria solo una parola crepillupo ;)
un bacio immenso
Cristina puoi fare praticamente quello che vuoi, devi solo ricordare che
a) sono buoni (anzi buonerrimi) caldi (nel senso sul tiepido)
n) gli avanzati li ho già surgelati (e non li ho ancora rimangiati)
x) non ce la faresti a farli almeno un giorno prima? Due o 3 non so mica se ti si seccano troppo, anche se è vero che mettendoli in un sacchetto forse si rimedierebbe.
mi raccomando falli un po’ più piccoli del diametro 5cm indicato, anzi adesso correggo, secondo me sono più buoni se mangiati in un boccone.
grazie gì. grazie di cuore. per quello che hai scritto sul 25 e anche per questi scones pizzichini. secondo me saranno eccellenti anche con il tartufo in fondo in veneto (la mia famiglia è di là ) la polenta è dolce e salata, neutra e piccante. Proprio come uno la vuole. Almeno la polenta…buona settimana. Corta, ma buona!
Cristina mmm frutta secca ce la vedo malissimo, già il mais un po’ intoppa se ci si aggiungono noci, pistacchi o altro secondo me mmm non so non mi convince.
l’ho detto, adesso devo rifarli (ho una cena a fine settimana) e pensavo di farli al doppio triplo gusto (cioè suddividere la quantità per due-tre parti. Una parte pensavo di provarla col salame al tartufo (na sciccheria, nè?) e un’altra con qualche formaggio strano.
Ah ora che ci penso, visto che ti interessa sperimentare con la frutta secca, perchè non ci provi il formaggio con le noci (magari in una piccola quantità , giusto per toglierti la soddisfazione)sopra io non i metterei niente, ma dentro, in forma molto moderata, why not?
Uè facci sapere com’è andata eh, che la miglior storia la scrive l’esperienza;)
iomilanese-laura eh … diciamo che ci aspettano tempi duri, credo che tra uno o due anni si cercherà di abolire anche il 25 aprile.
Starà a ni difenderlo, ed io ci sarò.
Su scones grazie dell’info, ho proprio voglia di farli tutti variegati, anche perchè sono così veloci da fare che francamente non è manco uno sforzo.
Monique come mai ho il sospetto che tu parli da interessata? ;)
Mariluna ebbè il formaggio calabro è un sogno, quando riesco ad intercettare qulche viaggio de camion (che fa ancora i viaggi di viveri come 60 ani fa!!!) prendo taralli, provola e tutto quello che riesco. Ma la provola è davvero insuperabile, un gusto che non ho mai trovato in nessun altro formaggio…. ))))
piesse
anche catanzaro è caduta
Adrenalina non te ne pentirai sono ottimi.
piesse
eh … lunga da spiegare qua
geillis sto pensando proprio a te e a Enza. so che per voi sarà una nottataccia, coraggio. dobbiamo resistere, non abbatterti.
nessun aventino stavolta, sennò questi non si schiodano per un ventennio :(
salsadisapa è lo stesso pensiero che ho fatto io. e finchè non finisco tutte ste robe ho deciso di non comprare niente, oh! :)
Carletto seeeee mò… diciamo hc emi arrangio. So fare il minimo e di certo non morirei di fame, ecco.
Condoglianze romane, è successo tutto quelo che non avrebbe dovuto.
ma che accidenti aveva in agenda nostradamus per st’anno? mmappate aho che anno teRibile
Anche se non ho entrambi i piedi a Roma (ma quattro dita sì), chè dovrei essere pure contento? Ma perché fuori da Roma chi ci Governa? Mastro Geppetto? La mia vecchia teoria che chi governa si sporca le mani va rivista: capita, infatti, che chi governa s’allorda tutto quanto! Non credevo che gli italiani si rivoltassero fino a questo punto contro Prodi & C.Ma poi, Veltroni era “nuovo”, che c’entrava? E Bertinotti?
Carletto Oibò le 4 dita sono dei piedi o della mano e (ahem) trattasi di mano destra o sinistra? hihihihihihi ci ho pensato tutta la notte ed avendo ben presente le immagini di quei fanatici col saluto romano davanti al campidoglio non ho potuto fare a meno di alzarmi col buonumore. Chissà po’ essere che finalmente dopo più di 30 di smembramento, dispersione e disgregazione, la sinistra sia in grado di ricompattarsi e trovare un comune denominatore per aprire un canale di dialogo più produttivo e decente al proprio interno. chissà .
buona giornata mio caro :))
E’ quello di Daniel Day Lewis, il mio piede sinistro! Ah ah…c’è veramente poco da rite, perché mi sta bene pagare pegno (anche se il passato Governo è stato veramente lapidato, per due anni di legislatura)e andare all’opposizione, ma non m’aspettavo questo ritorno …di fiamma! Credevo che la gente si esprimesse col voto di protesta, magari stanca delle sue coalizioni che si alternavano al Comando del paese da quasi 15 anni, col voto “non utile”, premiando magari chi aveva scelto di correre da solo (La S. Arcobaleno, ma anche Casini, tò!)ma il ritorno del Cavaliere Oscuro (cito Frank Miller), il trionfo di Bossi: qua oltre ai barberi sono entrati pure i Barbareschi (cito il Palio senese)! Sai che te dico? Statt’attenta a scrive tutte ‘ste cose sennò in rete ce finisci te, a colpi di manganello. Anzi, me sa che io manco te conosco, chissei, pussa via, Faccetta neeeraaa…
Buona giornata anche a te (e guardati le spalle)
Piesse:
Hai notato che non parlo solo di cucina? Sono colto sai? Ho finito tutta tutta la Quinta alimentare!:)))))
Carlè noi qua semo n’isola felice. ciavemo er sindaco, la provincia e la reGGGione in mano ai comunisti, ma chi me tocca amme? E poi non lo sai? la miglior difesa è l’attacco sfacciato ;))
piesseuno
stassentì ma non è che potresti lascià a roma il piede destro? secondo me è il momento di recuperà qualunque pezzo sinistrorso;)
piessedue
A me, che non sono mai stata moderata-democrstiana et affini, Prodi non è dispiaciuto, è un uomo di parola, e in questo panorama è un evento.
la prima volta disse che saremmo entrati nell’euro a tutti i costi e così è stato (e questo ci ha salvato dalla bancarotta, lo scrivo per i fruitori del grande fratello che si so’ distratti sul resto)
la seconda volta ha detto che avrebbe cominciato a risanare i conti e a scovare gli evasori, e così è stato.
Quindi francamente non ho capito che cosa gli imputano.
Diciamo (ed arrendiamoci all’idea) di far parte di un paese che ha al suo interno una larghissima fascia di gente ch’è pari pari il prodotto del GF, del grande bacio e degli spot mediaset, che ha i neuroni totalmente impazziti e soprattutto che bada solo ai propri interessi individuali o di corporazioni (vedi associazione commercianti o tassisti).
piessetre
lo sai che la mia vicina, che ha il marito tassista, dopo due anni durante i quali mi salutava poco e male, ha ricominciato a salutarmi e tenta d’attaccà bottone per strada? Prima o poi io glielo devo ribadire che a me piace Bersani;)
piessenne
a me m’hanno bocciato alla quinta alimentare, secondo te è questo che ha stravolto la mia vita come un calzino?
Se mi dici che si possono congelare potrei farlo. Sempre che a quel punto il mio congelatore non invochi pietà (però c’è quello di mamma e -forse- pure quello di suocera). E sempre che non cambi idea: lo confesso sono volubile nei programmi culinari, ma solo lì.
Però devo trovare un altra aromatizzazione: il peperoncino non è gradito a i “vecchi” del profondo nord (alla festeggiata sì, ma lei è in minoranza per quel che riguarda i gusti)… mo’ penso al formaggio…
Per quel che riguarda il tartufo, col mais ci sta: presente la polenta al tartufo? Ci sta pure col salame. Però non so l’accoppiata: già sono due bei gusti “prepotenti”, non ci metterei anche quello di questi scones che mi sembrano saporiti già di loro.
Quanto al risultato, riferirò, sicura; che sia questa occasione (però potrebbe darti allergia ;-) :-P, attenta) o un’altra. Nella “lista dei desideri” ci sono.
buonissimi da provare!!!
Cristina quindi oltre al formaggio cosa avresti pensato? non ti sono avanzati dei cotechini da natale? è inutile che ridi, proprio ieri, dopo aver letto il mio articolo, un amico mi ha telefonato dicendomi che aveva ben 2 cotechini e uno zampone avanzati da capodanno, lui sostiene che tanto scadono tra enne mesi, ho riso per mezz’ora prendendolo in giro. Io so’ categorica e ordinata, adesso sono in mode riciclo e svuotamento dispensa senza buttà via niente… e finchè ci riesco… poi vabbè per una single è una manna avere robe surgelate (e monoporzioni)già cotte pronte, sono il salvagente per quando si fa tardi la sera, che uno mica ha fatto del male a nessuno da doversi mettè a spignattà alle 10 di sera, no?
Uh idea… e se lo aromatizzassi con timo o rosmarino tritati? anche la maggiorana potrebbe andare. li si trita (direi uno dei 3, non tutti)e li si ingloba nell’impasto, un po’ come faccio con la farinata al rosmarino. Secondo te? ah io lo provo, secondo me può rendere più delicato l’insieme. Quindi uno al formaggio e uno al rosmarino, aggiudicati ;)
Essì Ely secondo me da oggi in poi troveranno un loro perchè nel mio freezer, giusto per le emergenze …
DOMANDOOOONE!!! Che tipo di pecorino hai usato: il pecorino romano o un pecorino meno “grattuggioso” tipo il cacio di Pienza?
piesse – voto per il timo che con il formaggio mi garba un bel po’ (tranne con il gorgonzola che mi vede costretta ad abbinare la maggiorana fresca).
Un abbraccio!
cricri ho usato un pecorino preso ad una fiera, anzi per la precisione fiscale lo hanno preso in una fiera e me lo hanno regalato (c’ero pure io in quella fiera, ma in altro punto, quindi non ho visto)non chiedermi che razza fosse perchè non ne ho idea, so solo che era aromatizzato e pepato, credo arrivasse o dalla toscana o dalla campania, ma è una mia illazione gratuita.
Però è davvero un falso problema, li ho rifatti per una prova con la gruviera e ci ho aggiunto il timo fresco (dovevo testare la mia piantina) ahò so venuti buoni lo stesso, quindi il formaggio è abbastanza irrilevante, non comprarne, usa un pezzetto che hai in frigo, l’unica cosa rispetta le proporzioni, troppo formaggio intoppa e non si sente + il gusto del mais!
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