Il cake della discordia
C’è una donna che mi diverte sempre molto leggere, anzi in realtà più che una donna bisognerebbe parlare di una coppia, ma di Fabrizio, semmai, parleremo un’altra volta, tanto sicuramente troverebbe qualche altra cosa su cui obiettare :P. Invece lei è proprio deliziosa, ha un impatto ruvido, quasi scontroso, ricorda la biancheria dei corredi di una volta, stipati tutti negli armadi dei corridoi di casa, ma poi avvicinandosi meglio, osservandola con calma si scopre una persona pronta all’incontro, disponibile al dialogo, fresca, ecco. Forse a qualcuno parrà strano ma ogni volta che leggo il suo blog a due piazze mi scompiscio dal ridere (che vabbè, non sembrerebbe ma, in questi momenti bui, per me è un grandissimissimo complimento ;)
Tornando al nostro cake della discordia nei commenti del suo blog, uno dei pochi in cui sono riuscita a fare una capatina, ho inciampato nelle sue lamentele su un cake di questo libro, precisamente quello a pagina 112. Tra me e me ho sorriso e mi sono detta strano che non lo abbia già fatto, quel libro l’ho quasi consumato e, ad oggi, non mi ha ancora deluso. Quindi le ho strappato una pseudo scommessa promettendole di domare il cake ribelle, o meglio, la di lui ricetta. I risultati in foto, ma non è finita, il meglio deve ancora arrivare perchè oggi ho scperto di aver sbagliato cake, in quella pagina c’erano le ricette di 4 cake ed io ho scelto quello sbagliato perchè l’eccesso di fretta mi ha impedito di leggere la questione delle fragole. Capita ma mi ritengo fortunata. Quindi siete avvisati, appena trovo le fragole, che da noi cominciano a scarseggiare, lo faccio, uh se lo faccio! Posso mica dargliela vinta a tavolino, vi pare?
Cake con le prugne e le nocciole
Ingredienti (in rosso le voci che ho modificato)
200g di farina
100g di nocciole in polvere
2 uova
180 g di zucchero
8cl di olio
20 cl di latte parzialmente scremato
circa 400 g di prugne a pezzettini
1 manciata di nocciole sminuzzate grossolanamente
1 manciata di nocciole intere
½ bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Per il crumble
100 g di farina (la prossima volta 60g)
50 g di burro (la prossima volta 40g)
40 g di zucchero di canna (la prossima volta 25g)
Per prima cosa conviene sempre preparare a copertura, perchè ha bisogno di qualche minuto di frigorifero per essere perfetta. Preciso ed annoto a futura memoria che la prossima volta diminuirò sensibilmente l dosi, troppa farina e troppo zucchero, la gran parte casca mentre si mangia, quindi si può fare!
mettere gli ingredienti per il crumble in una ciotolina e lavorarli con le punta delle dita finché non sarà diventato un insieme sbriccioloso, quindi mettere la ciotola nel frigorifero a riposare.
Sbattere le uova con lo zucchero, il latte e l’olio. Aggiungere la farina, le nocciole in polvere e il sale. Unire le prugne e le nocciole, prima quelle sminuzzate e per ultimo quelle intere. Mescolare con un cucchiaio di legno e incorporare il lievito. Versare in uno stampo unto o foderato con carta forno, aggiungere il crumble, prelevato direttamente dal frigorifero ed infornare.
E qua c’è stata la sorpresa perché il libro riporta un 20 minuti + 20 minuti col cake coperto. Ma in realtà dopo questo tempo il centro del cake era in solidificazione, a mezza via tra il liquido e il solido. Quindi ho prolungato la cottura per 5 minuti scoperto e poi altri 10 minuti a cake coperto. Per chiunque volesse rifarlo si orienti su una Temperatura di 180°C per 30 minuti e poi, coprendo il cake per non fare scurire il crumble, altri 20 minuti. Dovrebbe essere l’equilibrio perfetto.
Devo spendere un paio di parole per la seconda foto, dove apparirebbe in cake umido, quasi bagnato in basso, anzi qualcuno mi ha detto che a prima vista sembrerebbe persino crudo. Bene voglio tranquillizzarvi, l’apparenza inganna, è cotto al punto giusto, mangiandolo il giorno dopo, visto che l’ho fatto ieri sera, l’ho trovato ancora più buono di ieri e quell’effetto, strano ma vero, lo da il taglio a coltello, perché poi usando la forchetta la friabilità spuntava fuori in tutta. Quindi fidatevi sempre del vostro affezionato stuzzicadenti, e non tiratelo fuori finché non sarà completamente asciutto. Per quello che mi riguarda, appena riscossa la mia vincita con Maricler, lo rifarò, perché ho scoperto che la mattina adoro fare colazione con qualcosa che ha i pezzetti di frutta colorata, checcivoletefà mi sono diventata viziosa ;)
Post simili
altri post simili:













Ok…la prossima volta vedremo la battaglia con il Cake…intanto questo é riuscitissimo…ho le ricette della Ilona ma quello della sfida non lo trovo,sarà che la mia raccolta é in francese e magari le pagine non corrispondono…buna giornata Gi’
ps: non vieni più a trovarmi he!!!!una tiratita d’orecchie da parte mia ci sta!!!:)
Bella la Gì viziosetta!!!Così si fa e bellino sto cake…
Bacino
saretta ;)
e brava Gì combattiva e forte….in una divertente guerra di cose quotidiane…mi ricordi qualcuno! un bacione
Il crumble mi pare riuscitissimo… che vulcano che sei!
Questa versione è eccezionale…attendiamo quello alle fragole per vedere chi l’avrà vinta!
;D
ciao carissima.
mi posso aggregare al circolo delle viziose? pezzetti di frutta colorata misto a qualcosa di croccante sotto i denti… mmmmm
c’è un premio per te da me.
Cara, scusa il ritardo nei commenti, ma ero a Torino e sono tornata solo poco fa ;) A parte il fatto che mi hai dato della donna-naftalina ;), direi che sei stata molto carina… (grazie!). Ma questo non vuol dire che hai vinto la scommessa, visto che hai sbagliato cake. Però ti concedo una piccola vittoria (piccola, neh!), visto che da un po’ mi piacerebbe preparare i cake con il crumble di copertura ma non oso, ma magari con i tuoi suggerimenti… Forse ma forse… Va, vado a disfare la valigia. Baci e buona serata!
e io ancora non ho visitato un blog per il quale spendi tutti questi complimenti??? gravissimo! vado subito a riparare!!!
ciao Gì!!
Mi piace l’aspetto “granuloso” che ha ;)
Simpatica questa sfida con le ricette… vado a visitare anche io questo blog di cui parli…
Besitos e grazie per il tuo commento sul mio blog :*
Dani