noblesse oblige
Qualche giorno fa sono andata per una toccata e fuga nelle langhe, e i piemontesi sanno quanto i liguri siano affezionati a quella particolare zona della loro regione, è un qualcosa di più (di una specie) di un ideale prolungamento culturale. Tradizione data anche dalle numerose famiglie genovesi che nei decenni hanno scelto proprio questa zona per i loro soggiorni estivi. Gironzolando tra le colline attorno a Santo Stefano Belbo, alla ricerca di buon vino, ho fatto pure una piccola scorta di carne, e vi assicuro che la carne piemontese non ha eguali, anche le parti meno pregiate hanno un gusto straordinario, praticamente, oltre alla chianina, è l’unica carne che mangio. Perché la carne non la vivo come una necessità , un obbligo alimentare, per me deve essere un piacere intenso, deve avere un gusto suo, preciso. La carne buona si riconosce già dall’odore. Per chi ha la fortuna di passare dal Piemonte, provi ad assaggiare la scottona, nulla a che fare con le carni industriali che stazionano nei banchi dei supermercati :(
Questa ricetta è nata per caso, per colpa di una nuvola antipatica in una domenica forzosamente casalinga. La voglia era di provare la pasta al caffè il problema era con cosa condirla che non fosse troppo pesante, perciò esclusi i formaggi. Quindi ho fatto un mix tra la cultura delle langhe e l’innovazione, con questo sughetto estemporaneo e di fortuna e le pappardelle al caffè. Per dirla tutta non so se sia o meno un piatto estivo, ma io avevo voglia di carne buona e nessuna voglia di accendere il forno o tenere il fornello acceso per ore. Il risultato, assolutamente non scontato, mi ha abbondantemente ripagato perché la fusione dei vari aromi ha dato origine ad un gusto sicuramente da riprovare, e siccome nei ristoranti piemontesi non si trova vi offro volentieri la ricetta :)
pappardelle al caffè con sugo delle Langhe
Ingredienti (per 2)
per la pasta
200 g di farina di grano duro
tanta acqua quanta ne serve per impastare, è inutile dire la quantità esatta, perché potrebbe variare in base al tasso d’umidità , cominciate con un bicchiere e al limite aggiungetene.
un pizzico di sale
½ cucchiaino di caffè
per il sugo
un pezzo di costina di scottona (bella magra, anche se è inutile aggiungerlo :))
un bicchiere di barolo
uno scalogno
½ carota
½ costa di sedano
qualche ciuffo di prezzemolo
2-3 funghi secchi (se si ha la fortuna di trovarli freschi ne basta uno)
sale rosa
una spolverata di pepe nero
Disporre la farina a fontana ed impastate con acqua quanto basta, leggermente salata e tiepida. verso la fine aggiungere il caffè. Lasciare riposare qualche minuto dopodichè fare le sfoglie e tagliatele a coltello nella larghezza preferita.
Per il sughetto mettere a soffriggere con dell’olio evo lo scalogno in una pentola pyral e quando è dorato aggiungere il resto degli aromi tritati. Quando tutti gli aromi saranno rosolati e stufati al punto giusto, aggiungere la carne tagliata in piccolissimi pezzi, in pratica ho sostituito la mancanza della macchinetta tritacarne :)) Quest’operazione, purché sia fatta benino ed i pezzetti di carne siano davvero piccini-picciò, è utilissima perchè riduce tantissimo i tempi di cottura. Unire i pezzi di funghi e il loro liquido filtrato.
Aggiungere il vino, il sale e il pepe. Lasciare cuocere a fuoco dolce fintanto che il vino sarà evaporato quasi del tutto, quindi spegnere. Cuocere la pasta immettendo qualche goccia d’olio nell’acqua di cottura per non farla attaccare, scolarla al dente e condirla con il sughetto.
Per chi ha voglia di fare una bellissima figura, senza spendere necessariamente un patrimonio, questa è la ricetta ideale!
Questa ricetta partecipa, con la complicità di Imma, alla sua bella iniziativa, si lo so, sono in ritardo, ma solo di poche ore, daiiii!
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ciaoooo!sono tornata!!che buone ste pappardelle..la scottona mi manca..e anche le langhe..ma abbiamo programmato a novembre un giretto da quelle parti..per rimediare a questa ignoranza!
Monique macciao tesora immensissima. Com’è andata? riposata? divertita? Non è che hai passato tutte le notti in discoteca e sei più sfragellata di stanchezza di prima, nè? :)
scusa ma perché novembre? na na na intanto c’è lo slow food ad ottobre, da Sandra in genere ci sono tutte le info, io non le ho inserite perchè è ancora presto. Poi a settembre (o giù di lì) ad Alba c’è la sagra del tartufo, ed è im-per-di-bi-le! Io sono stata negli agriturismi ce n’è parecchi e si sta d’incanto.
:-D
non so perchè ho sempre pensato fossero posti tristi, credo sia per via di pavese, però non ci sono mai stata neh, solo passata velocemente, certo mangiare si mangia bene di sicuro…
buooona la pasta col caffè eh? daaaaaaaai dimmi che l’hai presa da me l’idea dammi sta sodisfazione :-D
Stellina potremmo organizzarci un we all’insegna del vero relax. Ho visto distese di filari di vigna, ho visto una terra curata in maniera così perfetta da non crederci. Ho visto gente straordinaria, davvero straordinaria, comportarsi in maniera umile, da persona normale insomma, senza farti pesare l’enorme divario tra le noste culture differenti. Sarà che davvero noi liguri abbiamo un debole per i piemontesi, per quella loro ritrosia scontrosa che un po’ ce li fa sentire fratelli.
Dai facciamoci un we in B&B! A breve faccio anche un dolce che ho mangiato proprio lì e di cui ho ricevuto in dono la ricetta (strepitoso!)
Sulla pasta ‘mbo, chissà da dove mi è arrivata, forse davvero da te, mò la vengo a cercare!
Il fatto è che a me piace prevalentemente la pasta fatta con la semola rimacinata di grano duro, come la faceva mia mamma, invece nei blog vedo spesso impasti di altre farine di grano tenero e con molte uova, quindi non le memorizzo.
Di tuo (ed è una minaccia) vedrai dalle mie manine il burro (olè) e la pasta madre, sono i miei prossimi obiettivi culturali per settembre.
In questo ti ritengo assolutamente senza concorrenza, sei una maestra perfetta.
ti sei proprio superata! questa ricetta è proprio una chicca, dev’essere veramente gustosa e particolare, grazie mille!!
Fiordisale una ricetta cosi’ squisita ed elegante l’avrei inserita anche se l’avessi pubblicata con un mese di ritardo!!!!! GRazie di aver partecipato al meme!!!
uufff la mia pasta è proprio quella con le uova e la farina di grano tenero :-| l’ho appena fatta col caffè, lo vedi che non mi segui? ;-)
daaaai che ci andiamo! magari a settembre se c’è la fiera del tartufo, eh? c’imbriachiamo che io quel vino rosso che fanno lì l’adoro :-D
…e la pasta madre te la porto io, non metterti a farla da capo che ci mette almeno un paio di mesi prima di fare il pane buono e butti un sacco di farina per niente…
Stella scusa ma perchè non provi a farla col grano duro? te la faccio? te la vieni a magnà ? :) Ha un sapore…
è che co’ sto caldo mica so come ti arriverebbe, sennò te la farei seduta stante, ci vuole un attimo.
sul vino… e lo dici a me che ne vado pazza? ogni volta mi fermo a mangiare a Barolo… hihihiihhi ti rende l’idea?
Il barbera che hanno lì non lo si trova in nessuna enoteca al mondo, va a capire il perchè, il dolcetto che ho bevuto l’ultima volta aveva un profumo inebriante. Sisisi dai andiamoci, fusse che fusse la volta buona che annego i miei dispiaceri politici hihihihihihihi
stella ah scordavo ma se me la fai tu, non impatrerò mai ad addomesticare la mia bella pasta madre :)
Imma per me è stato un onore condividere i festeggiamenti per il tuo blogcompleanno :))
Dolcezza provala, vai sul sicuro, e se non hai barolo non arrenderti, basta un vino nero fermo e corposo, persino un buon pinot nero da ottimi risultati con questa carne :)
A Milano dove abitano i miei c’e’ una macelleria che vende carne piemontese. Ai miei piace da matti. A me la carne non fa impazzire ma quando la cucinano la mangio volentieri. Ciao :)
ma sai che è un po’ che la voglio provare a fare col grano duro? solo che poi o non ho la semola o mi dimentico… anche senza uova, si, è anche più leggera… è che io l’ho sempre vista fare così fin da piccola, è un’abitudine, comunque verrei a mangiarmela volentieri :-)
uuffff e allora fattela da te sta pasta madre, ma è proprio contrario al concetto di pasta madre cioè roba che non muore mai anzi migliora col tempo e si moltiplica all’infinito…
Ehi, che coincidenza!!! Ci sono stata 2 settimane fa nelle Langhe, nel mio blog ci trovi delle foto e anche il motivo, diciamo per lavoro:)Io le ho trovate meravigliose, file e file di vigneti, ordine, silenzio e cibo fantastico!!! Anche io ci voglio andare in autunno per il tartufo…facciamo una bella combriccola???? Io mi muovo volentieri….baci
ufff ‘ntipatica e allora fammela te sta pasta madre, ma poi mi fai capire com’è che divento imparata anche io che so na ciuccia?
:)
emilia Fai benone!!! Io ne mangio così poca che davvero (e veramente) aspetto che ne valga la pena. Sono anni che ho smesso di comprarla al supermercato, mi deprime troppo, sia il gusto, che il fatto che si rimpicciolisca.
Paola ma volentierissimo. Maddai sarebbe uno schianto d’idea. ma te l’immagini quei paesini pieni di personcine così tranquille, a modo e formali, sconvolte dalla nostra presenza… ahem etilica?
ah ah ah è troppo esilarante solo immaginarla sta scena. IO CI STO!
Dimenticavo: c’e’ un premio per te!!!!
Ciao…è la prima volta che ti scrivo ma appena ho letto il post…beh nn potevo esimermi!Mi chiamo Francesca e sono metà astigiana e metà genovese…quindi puoi capire l’impulso!
Amo le mie colline e le conosco bene nei colori nei profumi e nei sapori.. e anche se nn amo la carne…come te cedo talvolta alle nostre specialità …se potrai devi assolutamene ritornare a settembre quando i colori sono caldi e si festeggia il vino e la vendemmia in ogni modo…e la 2° domenica ad asti ci son le Sagre…beh merita davvero e soprattutto unite alla Douja per il vino…ti aspetto!!!
p.s:adoro il tuo blog e le tue ricette …complimenti!1 abbraccio forte
Immagino il profumo di questo piatto!
Brava Gis!
Ma fiorellino che fai promuovi le mie belle Langhe … Oh mia bella promoter! concordo sottoscrivo nonchè confermo i complimenti a questo territorio che mi ha dato i natali (beh io sono un tantinello di parte …)
La fiera internazionale del tartufo bianco solitamente inizia a fine settembre e arriva sino all’inizio di novembre con diverse iniziative. Notte!!!
Che dici du’ papardelle per mezzanotte? Slurp!
Veramente mi farebbe piacere!!!!Iniziamoci a ragionare….bacioni cari
Cara amica del cuore…sono corsa da te…ho pochi minuti per darti un saluto affettuoso ( sono al lavoro)…vedo una meraviglia di tagliatelle appettitose che leggero’ con calma…sono solo per abbracciarti ed agurarti una felice giornata…^_____^
Letta…un capolavoro, cara amica…da maestra quale sei…me la faccio, me la faccio e me la mangio pensandoti…:)
sara’anche nato per caso questo piatto,ma la riuscita e’sensazionale!!
ciao Gì bella….eccomi qui…a sbavare sulle pappardelle….io per la carne la penso come te…la mangiamo solo quando ne abbiamo davvero voglia e allora scegliamo il meglio…fortuna che qui vicinissimo c’è la migliore macelleria del circondario….la pasta fresca mi stuzzica…ho sperimentato qualcosina…ho tirato fuori la vecchia pasta matic della nonna…ma anche questo è un mondo a sè dove devo imparare parecchio…io non voglio fare la pasta all’uovo…ma quella di sola semola e di sola farina…ma ci riuscirò! un bacione e grazie di tutto
Buona, buona, buona!!! Questa dovra’ aspettare…. ho provato a fare la pasta la settimana scorsa e si e’ appiccicata tutta… dappertutto… sulla macchinetta…si, si ben ricoperta di farina…. sul canovaccio, anch’esso spolverato con farina….. sulle mie mani…. che ti devo dire??? Qui non e’ aria di pasta fresca…:( sigh!
Un beso,
Dani
ehm….perchè a novembre ci sarà italia-argentina (rugby) e io e l’assaggiatore siamo appassionati!
cmq….mo che me ne vado in toscana tutto il resto è da scoprire…perchè non venire due volte?!
Imma ma grazie! sei stragentilissima, ho visto che hai prolungato i tempi caffeinomani, chissà che non invento qualcos’altro:)
kastalia Quando sono andata, per fortuna o per sfiga, non avevo con me la macchina fotografica, è stata una cosa improvvisata. Bè ti assicuro che la bellezza dei panorami ad un certo punto mi ha fatto girare la testa, era come se non mi bastassero gli occhi per memorizzare tutte le sfimature di verde, tutta quella quiete ordinata. E’ una terra veramente bella e siccome da qua a tra poco ci devo tornare provvederò a fare qualche foto e a rubacchiare qualche altra ricetta, anzi se tu ne hai e ce le vuoi regalare ti farò un monumento! :))
piesse
tornerò senz’altro anche a settembre, e poi ad ottobre, e poi a novembre. Si è capito, si, che amo davvero tanto questa zona? Ha un effetto benevolo su di me mi mette in pace con la vita :)
Ady maddai! la più brava sei sempre tu, lo sai!
Stellina come dicevo a kastalia io amo le langhe, ci vado da quando da ragazzina accompagnavo mio papà nelle sue scorribande per cantine a cercare il miglior vino. E’ una terra che meriterebbe molto più interesse, non fss’altro che per premiare tutti i locali che si applicano tutti i giorni dell’anno per curarla in maniera così perfetta.
Dai che ci famo una bella mangiata assieme a settembre:))
Paola per me sarebbe il massimo, dico davvero!
Mariluna tesorina mia immensa, stavo pensando, una cosa, ma che strada fai per andare a sud? non è che ti verrebbe voglia di una piccola deviazione? vi rifocillate, vi riposate n’anticchia e poi riprendete la strada verso sud. ti va? pensaci un po’ su…
mirtilla la mia romana, napoletana, siciliana preferita! hahahaha ogni tanto mi viene in mente e rido da sola
Lo tu non stai manco tanto distate, e se ti pigliassi un attimo di tregua pure tu? magari davanti ai delfini, pensaci …
Dani in che senso ti si appiccica? ma usi la farina di grano duro senza uova? guarda ch’è difficile che si appiccichi, al limite spolvera le sfoglie con altra farina!
la farina di grano duro è eccezionale, è praticamente l’unica che usava mia mamma! Dai riprovaci e vediamo un po’ chi la vince :)
Monique intanto ci dobbiamo mettere d’accordo nel caso venissi verso Camogli, stavolta riusciremo a quagliare, dai! e a settembre faremo l’invasione golosa nelle langhe.
si! si può fare! :)
tutti adesso vi lascio che scappo al mare, sto bigiando l’ufficio, ma ssshhhh non ditelo a nessuno! Sono euforica dopo più di 6 mesi sono riuscita a dormire 8 ore!!! :)
si fa tutto!!!!tanto io per tornare in toscana dalle langhe passerei per genova..o no!?
davanti ai delfini???? io davanti delfini piango…sempre…per l’emozione, per la gioia, per la bellezza
[...] che ho amato alla follia e che avrò il coraggio di rifare mille e più volte ci stanno bene le pappardelle che faccio per golosità ogni volta che posso, anche se variando sempre un po’ le cose. Eppoi [...]