Domenica è sempre Domenica
Per chi si fosse perso il numero di Gambero Rosso del mese di luglio, suggerisco di tentare di recuperarlo, ne vale la pena, l’allegato dei dolci con la frutta merita più di un elogio. Con questo post vorrei contribuire a divulgare questa ricetta di Annalisa Barbagli e già pubblicata da Lei nei giorni scorsi. Perfavore, fatela! Prima che sia troppo tardi, prima che non ci sia più traccia di ciliegie, fatela perchè è una delle torte più buone che io abbia mai fatto in vita mia. Buona oltre la mia capacità di potervi raccontare la squisitezza.
L’ho fatta 2 volte in una settimana e, se un po’ avete capito come sono fatta, dovreste stupirvi, perché è rarissimo che io ripeta, specialmente in un tempo così breve, una ricetta. Ma non è tutto, da ieri sono munita anche dello snocciolatore, il che significa che la rifarò, prima che sia troppo tardi. Aver smarrito il precedente snocciolatore, finito chissà dove, nei precedenti traslochi, non mi ha impedito di farla e mangiarla, in fondo i nocciolini non sono così fastidiosi, è una piccolissima seccatura, facilmente superabile, perciò se è quello l’impedimento, andate pure avanti fiduciose. Sono arcisicura che già al primo morso rivolgerete un pensiero grato ad Annalisa Barbagli per la creazione e a Sigrid per aver divulgato la ricetta.
Convinte? :)
copio incollo (solo per comodità ) la ricetta, integrando qua e là .
Torta di ciliegie (ricetta di Annalisa Barbagli)
ciliegie 500g
farina autolievitante 100g (*130g)
zucchero 100g
farina di mandorle 100g
burro 80g
uova 2
maraschino 2 cucchiai (ho usato Rhum)
lievito per dolci 1 cucchiaino
sale (un pizzico)
per la tortiera (da 20 cm): 1 noce di burro cartaforno + zucchero di canna
Lavare e snocciolare le ciliegie, Lavorare il burro morbido con lo zucchero, aggiungere la farina di mandorle, e poi le uova (che devono essere a temperatura ambiente), incorporandole una ad una. Aggiungere infine la farina setacciata con il lievito, (*) ho usato farina autolievitante, e la seconda volta anzichè 100g ne ho messo 130 (cioè ho svuotato il pacchetto), se posso dire, è venuta anche meglio, quindi la mia misura, con questo tipo di farina, è di 130g.
Aggiungere anche il pizzico di sale e il liquore. Versare questo composto nella tortiera con la carta forno umidiccia e stropicciosa, su cui (per chi lo vuole) ci si può aggiungere lo zucchero di canna (io l’ho messo una volta si e l’altra me lo sono scordato :))
Aggiungere, disponendole a cerchi e premendo un po’ (vanno troppo a fondo, basta appoggiarle!), le ciliegie e infornare il tutto a 180° per circa 45 minuti (devo per forza rifarla, con 5 minuti in meno di cottura!!!)
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ehi grazie per la canzone di silvestri!!! e giuro che la farò questa torta, se poi mi viene buona come quella al cioccolato e fior di sale sarà un vero successo!!!
baciotti
Isabella
Il Prossimo WE mi cimenterò in questa nuova ricetta!! Mi ispira tantissimo!!
L’ho fatta e postata anche io dopo averla vista su Cavoletto. Un vero sogno!!!Da fare e rifare milioni di volte; una delle torte più buone che abbia mai mangiato
Un bacio e buona settimana
una torta fantastica:-)
Annamaria
L’ho fatta anch’io! Uno spettacolo di torta! Erano tutti in estasi dopo il primo morso: hai presente quel cane di non so che cartone animato che quando gli davano i biscotti levitava? Quasi lo stesso effetto…:))
Ho trovato ancora delle ciliegie di Marostica: le ho cercate nella precisa intenzione di rifare questo dolce buonissimo e semplice… e mò vado.
Un bacione!
Stamattina al supermercato ho messo nel carrello e poi rimesso giù un cestino di ciliegie, causa prezzo da quotazione in borsa… sapevo che lo dovevo comprare lo stesso, mannaggia!
Devo proprio dire che ci sono dei blog che mi fanno andare in astinenza!
Scommetti che il tuo è uno di quelli?
Adoro come scrivi!!!
Mi coinvolge, mi lega e mi emoziona, sia che parli di libri, di politica o solo di….. una torta alle ciliegie!
Che farei sicuramente ….. se trovassi le ciliegie!
acci… e poi denti!
ma se le sono apppate tutte???
Quello che si trovano sono carissime e sciappidine!
Quasi quasi, prendendo spunto dalla tua voglia… anzi, dandoti modo di soddisfare la tua voglia di rifare la torta, io e GG ci fiondiamo (ci motiamo) si da te!
Ma poi saran dolori!
nasinasi (alla ricerca delle ciliegie perdute)
miciapallinapreferiale
[...] di rifare la scelta è facile, sono appuntamenti annuali praticamente fissi, come la memorabile torta di ciliege di Annalisa Barbagli, uno dei motivi più convincenti per farmi desiderare l’eterna [...]