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Non era facile trovare una ricetta Rossa, Bianca o Swiss per mantenere fede all’impegno con Zorra, eppoi volevo proprio fare bella figura con lei, vista la sua abituale gentilezza e disponibilità. Avrei potuto cavarmela con la pappa al pomodoro, con la pizza o con gli spaghetti, sempre e solo per rimanere nell’ambito del rosso, però… non so. Una ricetta, diceva una mia cara amica, è come una camicia, te la devi sentire giusta, altrimenti lascia perdere. Ed io mi stavo davvero quasi arrendendo, perché non era facile trovare la ricetta giusta. Fino a quando non ho sfogliato, per altri motivi, tra l’altro, il libro del mio sempre amatissimo Ernst Knam, di cui ho già parlato qua e qua. Quindi ho trovato la soluzione del Rebus, almeno per quello che riguarda il rosso! E’ una ricetta favolosa, facile e veloce, ve la consiglio.
***
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Siete ancora in tempo per postare una ricetta rossa, bianca o Swiss, fatelo e mandate una mail a zorra con i vostri dati, il titolo del post e il nome del blog:) |
Ricetta Rossa
Crostata con Marmellata di ciliege e zenzero
Per la marmellata di ciliege e zenzero
1 kg di duroni
20 di pectina in polvere
700 g di zucchero semolato
150 g di zenzero fresco in scaglie
Lavare e denocciolare le ciliege, quindi metterle in una casseruola. A parte, in una ciotola, mescolare la pectina con lo zucchero quindi unire il tutto alle ciliege.
Aggiungere anche lo zenzero e mettere la casseruola sul fuoco (medio) e cuocere per 10 minuti, fino a portare a ebollizione.
Dal momento che comincia a bollire calcolare 8 minuti, quindi togliere la casseruola dal fuoco e sminuzzare i duroni rimasti interi con un frullatore ad immersione. Rimettere la pentola sul fuoco e fare riprendere il bollore, poi spegnere.
Riempire i vasetti che si erano preparati in precedenza (pulitissimi, sterilizzati, etc), chiuderli subito e capovolgerli per rendere la chiusura ermetica e farli raffreddare più rapidamente.
Per la pasta frolla
300g
farina00
100g zucchero
150g burro
2 tuorli
1 limone
bicarbonato
1 confezione di pasta sfoglia
Preparare la pasta frolla amalgamando delicatamente la farina, lo zucchero, il burro, i 2 tuorli d’uovo e un pizzico di bicarbonato. Dopo averlo lasciato riposare per una buona mezz’ora in frigorifero, lavorare l’impasto fino ad ottenere una sfoglia alta circa 1 centimetro, quindi posizionarlo nello stampo. Dare una pennellata di latte e cospargere la frolla con la marmellata di ciliege e zenzero. Per decorare tagliare le strisce di sfoglia e formare una griglia. Spalmare con un pennellino ciascuna striscia con il tuorlo ed infornate a 170°C per 40 minuti.
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Tag: Robe d'Autore, colazione, crostate, merende golose, ricreazione, tea-time
Scritto da fiordisale martedì, 29 luglio, 2008
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martedì, 29 luglio, 2008 alle 06:40
Zenzero e ciliegie, abbinamento interessante. 150 gr di zenzero sono molti, il sapore viene pungente? Io cmq lo zenzero lo metterei ovunque. Mi piace il mix di frolla e sfoglia.
Un abbraccio
martedì, 29 luglio, 2008 alle 08:52
Alex Bè sentire si sente, però la bollitura unita allo zucchero un po’ attenuano. A me non è sembrato pungente, ‘mbo sarà che a me lo zenzero piace da morire ma non mi ha dato fastidio (anzi finalmente una marmellata un po’ diversa!)
martedì, 29 luglio, 2008 alle 08:59
Ho lo stesso dubbio di Alex sulla quantita’ di zenzero :) ma non sull’accoppiata!
Mannaggia, ho letto dell’iniziativa solo oggi, e non faccio in tempo, ma in compenso ho scoperto un altro bel blog, grazie!
Un bacio :))
martedì, 29 luglio, 2008 alle 11:09
Ciao Gì!Ma qui siamor imasti in quattro gatti!Tutti al sole?!Che bella ed originale questa crostata, ne mangerei subito una fettina!
bacioni
saretta
martedì, 29 luglio, 2008 alle 12:47
Bellissima questa crostata! Complimenti, l’accoppiata ciliege-zenzero mi intriga tantissimo
Un abbraccio
martedì, 29 luglio, 2008 alle 12:50
una crostata fantstica…ne mangerei una bella fetta:-)
Annamaria
martedì, 29 luglio, 2008 alle 13:09
complimentoni. fantastico abbinamento quello delle ciligie e dello zenzero, che adoro.
brava brava brava
scusa se sono stata poco da te ma il periodo lavorativo va a 230 all’ora. e fino a metà settembre non rallenterà, anzi. ma io sono contenta così.un bacione.
martedì, 29 luglio, 2008 alle 14:24
Buonissima, davvero invitante. Non conosco lo zenzero ma mi fido per le ciliegie ;)) Ciao.
martedì, 29 luglio, 2008 alle 15:23
Cara Fiordisale devo dire che leggere un commento come quello che mi hai lasciato mi inorgoglisce e mi da molta gioia. Sono contento che ti sia piaciuto il mio sito.
Spero che continuerai a passare ogni tanto a trovarmi.
Grazie Rocco
martedì, 29 luglio, 2008 alle 18:29
Questa torta è all’altezza sicuramente, è semplicemente meravigliosa e altamente invitante! Bravissima, ma ne è rimasta una fettina, o le briciole??? Elga
martedì, 29 luglio, 2008 alle 21:46
Elvira sono andata in cucina ed ho pesato il pezzo di zenzero rimasto, considerando i bitorzoli (2) e tutto il resto è un 8cm per 60g il che significa che più o meno un 16cm dovrebbero essere un 150g. Fino ad ora ho sempre misurato lo zenzero in cm, non l’ho mai pesato, questa è stata la prima volta, ma mi viene il sospetto che anche in passato ho usato un peso considerevole senza nemmeno rendermene conto.
Ho usato la ricetta originale di Knam e nel gusto mi ha soddisfatto, nel dubbio (a chi non piacesse) ne metterei meno :))
Saretta sono gli ultimi giorni di stanchezza, stress, caldo, etc.
Qua è tornato un caldo spaventoso, oggi a momenti mi schianto :(
e tu? come te la stai cavando? Dove andrà in vacanza la mia bella gemellina?
Fra prima che sia tardi, provala, a me è piaciuta da morire!
annamaria ogni volta che appari per me è una gioia! allora quando scendi in terra patria? aspetto il reportage calabro, nè
chantilly sapessi che periodaccio pure per me. Il brutto è che coincide col periodo dell’anno in cui sono più spompata, sob.
Ma se non ho capito male, tu dovresti stare nel nord-est, lì non c’è un po’ meno caldo?
[e spero per te che non stai nel turismo!]
Emilia davvero non conosci lo zenzero? ha un gusto fantastico, ha proprietà organolettiche eccezionali. Insomma una cosa buona che fa pure bene!
Rocco il tuo blog è molto interessante, ha delle belle ricette, mi piace curiosare in giro :))
Elga tesora mia, ma viè qua che te ne faccio una solo per te!
un bacione
martedì, 29 luglio, 2008 alle 21:51
Pare tanto il buon ginger, ma di certo con lo zucchero (mannaggia quanto zucchero però!) perde comunque un pochetto di “forza” ;)
Io non vado mai oltre il 40% sul totale..Ma si sa che i gusti son gusti.
Volevo riuscire a preparare qualcosa per ZORRA ma il tempo é stato tiranno! Domani sarà durissima.
Buon riposo cara (avrai qualche giorno di vacanza, mi auguro!???!)
:)))
martedì, 29 luglio, 2008 alle 21:59
Sandra bè 150 g su un kg di ciliege è molto meno del 40%, quindi sono abbondantemente nella norma, no? :))
eh le mie vacanze sono ancora lontane, ahimè.
e tu?
mercoledì, 30 luglio, 2008 alle 13:27
Eh si che la devo provare.. ci sono le ciliege!!!!!
mercoledì, 30 luglio, 2008 alle 15:59
bella bella bella!!la farei subito..se solo le ciliegie nn fossero così care…:-(
giovedì, 31 luglio, 2008 alle 08:14
Imma merita davvero
valina se hai la possibilità prova a farti un giro al mercato verso il sabato pomeriggio (quei mercati comunali, non so se hai presente), non ci crederai ma a volte il prezzo scende del 40%. :)
giovedì, 31 luglio, 2008 alle 15:45
Sei un angelo! What a wonderful tart! How did you know that I love cherries. Mille grazie! Baci.
martedì, 26 agosto, 2008 alle 18:14
:)
40% di zucchero, non mi ero spiegata!!
Tornata dalla vacanza (partiti il 31/7), ancora in relax casalingo.Preparando per l’autunno..tante cose!
Buon settimana cara
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 09:50
[...] ricetta è stata ispirata dal solito Ernst Knam di cui vi ho già parlato qua e qua, perchè è uno chef che mi piace molto, riesce a dare risultati eccellenti con ricette [...]
lunedì, 23 febbraio, 2009 alle 12:52
[...] da un po’ sa che ho una vera e propria passione per questo chef, basta guardare qua, qua, qua e qua, non ci posso fare niente amo il suo stile, il suo modo di spiegare in maniera semplice anche [...]