Feed RSS
  • Home
  • Appendice
  • Grandi Eventi
  • scatti di gioia
  • Segnalazioni @abuse
 
giovedì 2 ottobre

Controrecensione – 2

1692.jpg

finalmente sono riuscita a recuperare la lettera aperta che Giorgio Bocca ha scitto a Spike Lee ieri, oggi c’è già la risposta… che dire? GRAZIE Giorgio!
Scusatemi questo è un post davvero personale, perchè vorrei fissare questo modo diverso d’intendere la storia, al di la dei link che gentilmente Repubblica ci offre, preferisco il copiaincolla, almeno per questa volta.

Perché desidero sopra ogni cosa che questo film sia un clamoroso flop e che i registi, gli scrittori e sceneggiatori comincino, laddove già non lo facessero, a rispettare la storia e l’onore dei morti.

[da repubblica del 1 Ottobre 2008]

Caro Spike Lee, ecco perché io partigiano sparavo e fuggivo
di GIORGIO BOCCA

UN REGISTA cinematografico, Spike Lee, in cerca di pubblicità per il suo film sulla strage nazista di Stazzema ripesca i luoghi comuni dell’attesismo e del revisionismo antipartigiano e i giornali disponibili al riflusso neofascista li pubblicano con risalto. Che barba! Che pena! Val la pena di rispondere al signor Spike Lee? E’ un dovere storico anche se probabilmente inutile. Spike Lee dice: “Dopo gli attentati i partigiani fuggivano sulle montagne lasciando la popolazione civile esposta alle rappresaglie tedesche”.

Spike Lee ha una idea sia pur labile di cosa è la guerra partigiana in ogni tempo e in ogni luogo? E’, per l’appunto, ricorrere alla sorpresa, evitare di essere agganciati da un nemico superiore in numero e armi, mordere e fuggire al duplice intento di far del male al nemico e di sopravvivere. Questi sono i fondamentali di ogni resistenza armata, l’alternativa è una sola: rinunciare alla lotta di liberazione, accettare l’attesismo che fa comodo all’occupante.

Abbiamo dovuto scegliere subito, sul campo fra attesismo e lotta armata. Chi c’era allora, sul campo, scelse la lotta armata perché l’attesismo era una falsa alternativa, se si stava fermi e zitti e buoni vinceva il nemico nazista, vinceva il terrore.

Spike Lee dice che fu il maresciallo Kesselring a dettare il codice delle rappresaglie: “Ogni soldato germanico ferito o ucciso verrà vendicato cento volte”. Ma non fu Kesselring a stabilire la punizione terroristica, fu il comando della Wehrmacht, fu Hitler. L’attesismo era la resa senza condizione a un nemico che disponeva della vita e della morte di ogni italiano e che procedeva con i suoi “verboten” alla nostra servitù totale: proibito riunirsi, proibito informarsi, proibito avere ospiti, proibito aver piccioni viaggiatori, proibito tutto.

Nel film di Spike Lee sostiene la versione falsa che la strage di Stazzema, le centinaia di donne e bambini trucidati, fu “colpa” di una sentinella partigiana che non aveva avvisato i compagni dell’arrivo delle SS.

Spike Lee si scusa dicendo di aver seguito la sceneggiatura di James Mc Bride che a sua volta così si giustifica: “Chiedo scusa se ho urtato la suscettibilità e la sensibilità dei partigiani. Ma la mia storia è una finzione, una versione romanzata che scrissi dopo una visita a Sant’Anna di Stazzema dove nessuno parlava più dell’eccidio”. Spike Lee ha aggiunto: “Faccio questo mestiere da ventitré anni, sono un artista che prende i suoi rischi, non è che per delle recensioni negative mi suicidi”. Ma una tragedia come quella di Stazzema non la si inventa o non la si cambia per fare un film.

Tutti i giornali italiani hanno titolato la notizia riportando le parole di Spike Lee. “I partigiani? Spesso fuggivano, abbandonavano le popolazioni alle rappresaglie”. Chi è stato partigiano sarà “suscettibile” ma capisce che il vento è cambiato, che il rispetto e la riconoscenza per chi ha messo a rischio la sua vita per la libertà di tutti, hanno lasciato il campo alla diffamazione e alla ostilità.

E’ un cambiamento sgradevole ma prevedibile. Un giorno della primavera del ’45 ero assieme a Livio Bianco sul monte Tamone in val Grana da cui si vede la pianura e la città di Cuneo. Indovinando il mio pensiero Livio disse: “Andrà già bene se non ci metteranno in galera”. I prudenti, i vili, la maggioranza non perdonano alle minoranze di aver avuto coraggio o semplicemente il senso di un dovere civico. Ci sono anche da noi molti antipartigiani semplicemente per una questione anagrafica, di non aver potuto per ragioni di età partecipare alla Resistenza. Ci sono molti antipartigiani che vedono nei partigiani un reducismo privilegiato e fastidioso. Curioso reducismo. Curioso privilegio. Cinque anni dopo la liberazione i carabinieri della val Maira riferivano sul mio conto a un magistrato: “Si ricorda che circolava armato con atteggiamenti spavaldi”. E anche io, come dice Spike Lee, sparavo e poi scappavo.

(1 ottobre 2008)

[da repubblica del 2 Ottobre 2008]

Spike Lee: “Caro Bocca io non sono suo nemico”
di SPIKE LEE

Caro Giorgio Bocca, ho letto ieri con grande interesse il suo intervento. Credo che lei si riferisca ad una mia dichiarazione a proposito dei “partigiani che fuggivano sulle colline dopo gli attacchi ai tedeschi” fuori dal contesto in cui è stata pronunciata, ovvero durante una conferenza stampa a Roma e un convegno accademico a Firenze (dal titolo “Cinema e Memoria”, organizzato da Mediateca Regionale Toscana).

Signor Bocca, io non sono suo nemico. Io non sono nemico dei partigiani. Il mio discorso completo esprimeva il concetto che i partigiani non erano universalmente amati dalla popolazione italiana. Del resto, come poteva essere diversamente, visto che l’Italia si trovava nel pieno di una guerra civile, con famiglie lacerate, fascisti contro partigiani? Conosco la storia. Stavo facendo un esempio di guerra con tecniche di guerriglia. Le tattiche usate dai partigiani contro i nazisti sono le stesse usate da Fidel e dal Che a Cuba, dall’Anc nel Sudafrica dell’apartheid, dai Vietcong in Vietnam, dai Mau Mau in Kenya e dai miei antenati contro gli schiavisti in America.

Signor Bocca, lei crede veramente che io stessi condannando queste tattiche? Crede onestamente che le mie simpatie vadano alla 16ma Divisione delle SS che il 12 agosto 1944 a Sant’Anna di Stazzema massacrò 560 italiani innocenti, tra vecchi, donne e bambini?

Il suo articolo mi fa pensare che lei non abbia visto il film. Spero che abbia occasione di vederlo presto in modo tale da poter giudicare personalmente e non sulla base di una citazione mal riportata.

James McBride, l’autore del romanzo e sceneggiatore del film, ed io abbiamo entrambi sottolineato che “Miracolo a Sant’Anna” è un opera di finzione ispirata a fatti storici. Per questo abbiamo inserito un cartello all’inizio del film che lo dichiara. Crediamo sinceramente che l’unico fatto su cui tutti siamo d’accordo è che 560 esseri umani sono stati massacrati dai nazisti. Al di là di ciò, ognuno ha la sua teoria e il suo punto di vista. Questo, semplicemente, è il nostro film.

Le reazioni viscerali di questi giorni mi fanno pensare che la profonda ferita apertasi in Italia durante la Seconda guerra mondiale non si sia ancora rimarginata. Signor Bocca, io rispetto profondamente il suo ruolo nella Storia di combattente per la libertà, ma vorrei ricordarle che la sua guerra non è contro di me.

(2 ottobre 2008)

Tweet
Share|

Post simili

  • Controrecensione (16)
  • La negazione del male e un paio di domande (13)
  • La civiltà della forchetta (13)
  • la banalità del male (o la fatica del bene) (1)
  • L’integralista riluttante (36)

altri post simili:

  • <b>Padre nostro che sei nei cieli, restaci!</b>Padre nostro che sei nei cieli, restaci!
    A 9 anni avevo pochissime amiche, preferivo trascorrere ogni mio momento libero con i ragazzi, che offrivano quel certo nonsoché di avventuroso. Dalla mia postazione, tra i rami forti della pianta di gelso, osservavo le mie coetanee riprodurre, ...
  • <b>Oggi sciopero contro il DDL Alfano</b>Oggi sciopero contro il DDL Alfano
    Il 14 luglio questo blog aderisce all’appello di Diritto alla Rete contro il Ddl Alfano che imbavaglia la Internet italiana. Questo è un silenzio rumoroso Andare su Diritto alla Rete e iscrivetevi oppure inviate una mail a dirittoallarete a...
  • <b>Uomini, mezzi uomini, ominicchi e quaquaraqua</b>Uomini, mezzi uomini, ominicchi e quaquaraqua
    “......... e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. ...
  • <b>Ciak in cucina a tempo di Soul (quinta puntata)</b>Ciak in cucina a tempo di Soul (quinta puntata)
    Già m'immagino il vostro primo pensiero guardando la foto, immagino e sghignazzo da sola. Obbè certo non posso dire che assomigliano a delle fragole però mi tocca ammettere che amo le arance tanto quanto, se non addirittura di più, specie que...
 
 
film, indignazionenazismo, negazionismo, puntualizzazioni, revisionismo, stroncature


Stampa questo articolo Stampa questo articolo

15 Commenti »

 
  • Max scrive:
    giovedì 2 ottobre 2008 alle 15:33

    Sedilo, Sardegna, fine Agosto 2008.
    Sono gia` le 22, sto percorrendo la statale con mia moglie e le mie 2 bimbe. Dobbiamo ancora cenare. Vediamo un ristorante / pizzeria, praticamente deserto.
    Ci sediamo e ordiniamo. Accanto a al nostro tavolo in tutto il locale solo altri 4 clienti. Quattro signori distinti,sulla sessantina,sicuramente benestanti, all’apparenza un po’ snob, dall’accento milanese, parlano delle loro partite di golf … dopo un po’ non so perche` il loro discorso va sui Partigiani … due di loro sostengono che non erano poi cosi` bravi, che erano dei balordi … ascolto con piu` attenzione mi viene la pelle d’oca … uno di loro si alza molto alterato :” mio zio e` morto Partigiano,e voi mi fate schifo … domani me ne vado !!!!Si alzo` e usci`.Gli altri tre continuarono a cenare.
    Quando uscimmo dal locale trovai nel deserto parcheggio antistante,il signore in macchina che aspettava gli altri tre.
    Mi sono venuti gli occhi lucidi, ho bussato al suo finestrino(con accanto le bimbe che mi dicevano cosa stavo facendo); “cosa vuole ?” “volevo solo dirle GRAZIE, GRAZIE MILLE e …. ” … e poi nient’altro ma stringergli la mano e fissarlo negli occhi e stato come aver fatto mille discorsi.
    Per fortuna l’Italia e` fatta anche di queste persone…
    Papa`, papa` chi sono i Partigiani, … care cucciole i Partigiani …….
    Saluti,Max.

    Replica
  • stelladisale scrive:
    giovedì 2 ottobre 2008 alle 15:42

    Beh si, certo che non si è rimarginata la ferita, se la storia non viene rispettata, se si coglie nell’aria un tentativo di revisionare cose che si sono vissute personalmente… quando leggo Giorgio Bocca mi chiedo sempre cosa succederà quando non ci sarà più quella generazione lì, quella dei testimoni, se si fa un film su un fatto storico la storia va rispettata, anche se non è un documentario, non è questione di punti di vista, oltretutto c’è appena stata una sentenza, non sono argomenti da trattare con leggerezza.

    Replica
  • onde99 scrive:
    giovedì 2 ottobre 2008 alle 15:46

    Scusa… sono passata di qui, incuriosita dal meme sul pesto (a proposito, posso partecipare?), e mi sono fermata a leggere… Grazie per aver speso qualche parola sulla necessità di non dimenticare e di non rivedere un passato in cui non c’è niente da rivedere, ma dal quale dovremmo solo imparare.

    La nipote di un partigiano (abbastanza famoso, mi auguro almeno più di Spike Lee)

    Replica
  • stelladisale scrive:
    giovedì 2 ottobre 2008 alle 16:03

    …ah, ti ho passato un meme…

    Replica
  • Fra scrive:
    venerdì 3 ottobre 2008 alle 11:07

    “Signor Bocca, io non sono suo nemico. Io non sono nemico dei partigiani. Il mio discorso completo esprimeva il concetto che i partigiani non erano universalmente amati dalla popolazione italiana. Del resto, come poteva essere diversamente, visto che l’Italia si trovava nel pieno di una guerra civile, con famiglie lacerate, fascisti contro partigiani? Conosco la storia. Stavo facendo un esempio di guerra con tecniche di guerriglia. Le tattiche usate dai partigiani contro i nazisti sono le stesse usate da Fidel e dal Che a Cuba, dall’Anc nel Sudafrica dell’apartheid, dai Vietcong in Vietnam, dai Mau Mau in Kenya e dai miei antenati contro gli schiavisti in America.”
    Avrà anche studiato la storia, ma l’accomunare questi tipi di guerriglie non ne rivela uan grande conoscenza. Spike Lee mi ha deluso profondamente

    Replica
  • Dolcezza scrive:
    venerdì 3 ottobre 2008 alle 11:52

    ho letto ieri la risposta di spike lee su la repubblica, mi sembra proprio abbia le idee un po’ confuse..e che non conosca la storia come afferma. Sai anche io ho paura che quando la generazione che puo’ testimoniare il vero svolegersi degli eventi non ci sara’ piu’, come ha detto stella, la storia verra’ riscritta a piacimento di chi comanda.. E magari per i nostri nipoti i partigiani non saranno nemmeno un trafiletto di poche righe.. Sicuramente questo sara’ uno dei film che mediaset mandera’ in onda in prima serata appena possibile..Che nausea.
    Ti abbraccio mia cara..

    Replica
  • Ciciuzza scrive:
    venerdì 3 ottobre 2008 alle 12:04

    Ciaoooo!! :) scusa il ritardo ma ce l’ho fatta! :) ho postato il mio pesto per la tua raccolta!
    vai a vedere! ;)

    Replica
  • enza scrive:
    venerdì 3 ottobre 2008 alle 14:08

    scusa se mi intrometto come i cavoli a merenda però ho postato il ricordo e volevo il tuo parere.

    Replica
  • k scrive:
    venerdì 3 ottobre 2008 alle 19:05

    Passo solo a salutarti e a dirti che
    a) ho pubblicato un pesto per la tua raccolta
    b) neanche gratis andrei a vedere questo film. Se fai un banner di boicottaggio (che io non sono brava come grafica) lo metto sul blog.
    baci e buon we!

    Replica
  • susina scrive:
    sabato 4 ottobre 2008 alle 23:03

    Già il titolo l’ho trovato da subito offensivo……miracolo????
    col cavolo che lo vado a vedere!!!!!

    Replica
  • Rossa di Sera scrive:
    domenica 5 ottobre 2008 alle 00:18

    Fiodrdisale, mi dispiace ma non riesco a postare il mio pesto per la tua raccolta…

    Replica
  • Laura scrive:
    lunedì 6 ottobre 2008 alle 00:42

    Sono completamente d’accordo con te. Non è un film da vedere!

    Replica
  • Elisabetta scrive:
    lunedì 6 ottobre 2008 alle 10:04

    Temo che questo film, nonostante le buone intenzioni di Spike Lee, finirà con il confondere ancora di più le idee nella testa dei più giovani – io (come molti di voi) per fortuna sono di una generazione che è cresciuta sentendo parlare di Resistenza quasi quotidianamente.
    Con la brutta aria che tira e la smania di revisionismo dilagante, anche le migliori intenzioni, se mal comunicate, possono fare danni.
    Comunque questa pellicola continua a non attrarmi.

    Replica
  • geillis scrive:
    sabato 11 ottobre 2008 alle 16:31

    Non l’avrei visto comunque, viste le critiche feroci che si è attirato: anche perchè, secondo me, un americano che non conosce nulla della nostra storia (e di solito gli americani conoscono anche quasi nulla della storia europea, manco esistessero solo loro al mondo) non può fare un film su degli argomenti così complessi e dolorosi, senza cadere nella retorica o nella finzione romanzesca più superficiale (come immagino sia avvenuto).
    Mi spiace che questa superficialità sia venuta proprio da lui, avrei capito Mel Gibson o uno pseudo regista simile…

    Replica
  • LaFrancese scrive:
    martedì 14 ottobre 2008 alle 10:13

    ho visto il film, e adesso capisco i tuoi sentimenti

    Replica
 

Lascia un Commento

Fare clic per cancellare la replica.

XHTML: È possibile utilizzare questi marcatori: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

« Controrecensione
I biscotti d’Italia »


    vi interessa la pubblicita' su questo blog?
  • ottobre: 2008
    L M M G V S D
    « set   nov »
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    2728293031  












  • Archivio completo

    • gennaio 2012
    • dicembre 2011
    • novembre 2011
    • ottobre 2011
    • agosto 2011
    • luglio 2011
    • giugno 2011
    • maggio 2011
    • aprile 2011
    • marzo 2011
    • febbraio 2011
    • gennaio 2011
    • dicembre 2010
    • novembre 2010
    • ottobre 2010
    • settembre 2010
    • agosto 2010
    • luglio 2010
    • giugno 2010
    • maggio 2010
    • aprile 2010
    • marzo 2010
    • febbraio 2010
    • gennaio 2010
    • dicembre 2009
    • novembre 2009
    • ottobre 2009
    • settembre 2009
    • agosto 2009
    • luglio 2009
    • giugno 2009
    • maggio 2009
    • aprile 2009
    • marzo 2009
    • febbraio 2009
    • gennaio 2009
    • dicembre 2008
    • novembre 2008
    • ottobre 2008
    • settembre 2008
    • agosto 2008
    • luglio 2008
    • giugno 2008
    • maggio 2008
    • aprile 2008
    • marzo 2008
    • febbraio 2008
    • gennaio 2008
    • dicembre 2007
    • novembre 2007
    • ottobre 2007
    • settembre 2007
    • agosto 2007
    • luglio 2007
    • giugno 2007
    • febbraio 2007
    • dicembre 2006
    • settembre 2006
    • maggio 2006
    • settembre 2005
    • giugno 2005
    • maggio 2005
  • Recent Comments:

    • Aiuolik:Oggi è ufficialmente finito l’abbecedario culinario (http://muvara.blogspot.com...
  • Tatiana:Salve, E’ da poco che frequento il suo blog, e devo dire che questi biscotti mi fanno rimpiangere non aver...
  • Lo:allora buona nuova casa…e ti devo confessare che io sono una vecchia gallina…non ce la faccio a rinunciare...
  • sara:Gììììììììììììììà ¬Ã¬!!!!Non sai da quanto tempo tento di lascairti un messaggio, mi rigettava sempre...
  • sara:Riuscirò a mandare un messaggio?
  • Giò:bentornata!!! mi mancavano i tuoi post, chissà mai che prima o poi torno pure io. la sola idea di ristrutturare casa...
  • Sabina:Bellissima ricetta e bello il tuo racconto. Devo confessarti che non adoro Gordon ma tu me l’hai fatto...
  • enzo:Davvero ottimo piatto
  • christian:Ciao, ti capisco bene ne so qualcosa….. sia dello stare fermo col blog ….che di salmone in crosta ;)...
  • Gio:beh un bel po’ di cambiamenti :) ottima la ricetta do Gordon, mi piace molto e lo seguo spesso le modifiche che...
  • fiordisale:accendere la mente, ecco. Del resto non vi sarà sicuramnte sfuggito che ho attinto alla sua verve anche qua ...
  • Federico:Buonasera, complimenti per la cura e la passione con cui aggiornate il blog. Mi sembra un contenitore originale e...
  • Giulia:Io la roveja la adoro e sono anche io alla disperata ricerca di nuove ricette. le migliori che ho trovato fino ad...
  • enrica:Vedere quelle immagini drammatiche alla televisione è stato lacerante per il Cuore. Continuiamo a ripetere che...
  • risomandorlino:Un abbraccio a tutta Genova, a tutta la Liguria, so che è pochissimo, che non ci fate niente…ma...
  • Lo:ci sono
  • Twostella:L’alluvione e’ una ferita profonda nell’animo e nel paesaggio. Io ho perso una persona cara...
  • silvia.moglie:#renzi per favore non incensarti troppo, che basta una consonante e insensarti è un attimo. #leopolda ecco...
  • laFrancese:ah non piace a molti sia chiaro il suo lavoro di sindaco non è altro che la continuazione e conclusione di...
  • donatella:finalmente qualcuno che non lo venera.. a me s’to tipetto non mi piace e non mi è mai piaciuto. non...
  • enrica:Ciao! Che meraviglia il tuo blog. Amo la tua città…ed ora per assaporarla fino in fondo…grazie per...
  • Mauro Gaggiotti:Ciao, anche se il post è un po’ vecchio, compare nella top ten di google cercando a cimma di faber....
  • donatella:Ciao. La rabbia provata alla nostizia di quel crollo è stata troppo grande, troppo forte da poter essere...
  • brii:Mi sento male :( E’ un’ingiustizia difficile da digerire. I miei sono immigrati, sono arrivati in Svezia...
  • chiarina-ina:Grazie per questo post, hai espresso dei concetti che condivido e che non riuscivo a tradurre in parole.
  • dauly:che spettacolo! pensa che raramente mangio formaggi ma sono allo stesso tempo il cibo che mi ingolosisce di più! il...
  • brii:Gìììììì. tutto ok? ti penso. baciusss brii
  • Fabiola:“Ecco per te il 2° numero di OPEN KITCHEN MAGAZINE! Per sfogliarlo gratis clicca qui:...
  • Norma:è un po’ che non riesco a oziare del tutto, e nemmeno a leggere i libri che vorrei… mi so ritrovata a...
  • symposion:io ho passato tutto il week end a oziare! interessanti i tuoi consigli :) grazie
    • Recent Trackbacks:

      • fiordisale: survivor (eh già, io sono ancora qua :-))
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
      • I FRITTULI: e ascoltando più volte la canzone di De...
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
    • Posts Recenti


        • Il Paradiso puo attendere (il blog no!)

        • survivor (eh già, io sono ancora qua :-))

        • Un fiocco nero per Genova

        • cavallo di troia (con rispetto per le troie)

        • Anticipi di stagione, ovvero otto marzo è sempre

        • il talento di Mr. Jobs

        • La patonza gira ma neanche la vacca rossa sta troppo ferma

        • Elogio dell’Ozio

    • Meta

      • Collegati
      • Valid XHTML
      • XFN
      • WordPress
    • e tu con chi stai?



















    Facebook

    A G� Fiordisale piace

    A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d'ItaliaA.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
    Crea il tuo badge "Mi piace"




    • archivi

      • gennaio 2012
      • dicembre 2011
      • novembre 2011
      • ottobre 2011
      • agosto 2011
      • luglio 2011
      • giugno 2011
      • maggio 2011
      • aprile 2011
      • marzo 2011
      • febbraio 2011
      • gennaio 2011
      • dicembre 2010
      • novembre 2010
      • ottobre 2010
      • settembre 2010
      • agosto 2010
      • luglio 2010
      • giugno 2010
      • maggio 2010
      • aprile 2010
      • marzo 2010
      • febbraio 2010
      • gennaio 2010
      • dicembre 2009
      • novembre 2009
      • ottobre 2009
      • settembre 2009
      • agosto 2009
      • luglio 2009
      • giugno 2009
      • maggio 2009
      • aprile 2009
      • marzo 2009
      • febbraio 2009
      • gennaio 2009
      • dicembre 2008
      • novembre 2008
      • ottobre 2008
      • settembre 2008
      • agosto 2008
      • luglio 2008
      • giugno 2008
      • maggio 2008
      • aprile 2008
      • marzo 2008
      • febbraio 2008
      • gennaio 2008
      • dicembre 2007
      • novembre 2007
      • ottobre 2007
      • settembre 2007
      • agosto 2007
      • luglio 2007
      • giugno 2007
      • febbraio 2007
      • dicembre 2006
      • settembre 2006
      • maggio 2006
      • settembre 2005
      • giugno 2005
      • maggio 2005
    • RSS l’Unità

    • Tag

      berlusconi biscotti cake dolci carne CGIL cioccolato colazione cucina genovese d'alema dessert Diritti umani Dolci donne Ernst Knam eventi film Finger food Genova e robe limitrofe gilioli giornalismo gite golose libri meme merende golose nessuna ricetta pasta pasta fresca PD pdl pesce politica primi piatti riso ristoranti roba dolce Robe genovesi Santoro schiamazzi grafomani sciopero blog tempi duri torte tortini verdure vita da blogger zuppe
    • catalogo















      Dona on line con carta di credito







      Gì Fiordisale



      antiplagio_banner








      il cannocchiale Follow my blog with Bloglovin
    Powered by WordPress . Purpletime (1.0 beta) è basato su TwentyTen; un po di design è di fiordisale ;-). Valid XHTML 1.1 and CSS 3. special thanks to danielVai a inizio pagina