La torta del Ringraziamento
Cercavo una torta nera o comunque bella scura perché, riflettendoci, m’è sembrato un gesto di cortesia, nonché un segno incontrovertibile di volontà al dialogo, fare una torta in tono col governo in carica.
I ringraziamenti in questo post si sprecano.
La vogliamo ringraziare la folla che sabato mi ha tenuto compagnia in piazza, sì?
Bè si in realtà la faccia da facinorosi un po’ ce l’avevamo, tanto torto Silvio non ce l’ha :-P
I meriti dell’attuale governo si sprecano. Tanto per cominciare ha trasformato i bamboccioni di Padoa-Schioppa in gente dalle idee chiare e poco propensa ad abbandonarsi supinamente a facili strumentalizzazioni da ragazzi ponpon, per capirci un’altra roba rispetto quelli descritti da Muccino.
Un altro merito è che quellolì ha riesumato in pochi mesi il sessantotto, annullando un quaratennio di sonnolenza profonda, in pratica è riuscito dove Capanna fallì :-))) In ultimo diamo merito alla signora Ministro di essere riuscita a ricucire e a ricompattare, in un botto solo, il grido di protesta delle mille anime dell’area studentesca.
Bel colpo no?
Se li lasciamo lavorare per altri 6 mesi, praticamente ci fanno la campagna elettorale gratis!
Torta del ringraziamento
Ingredienti
250 g di farina autolievitante (*)
4 uova
50 g di gocce di cioccolato amaro
150 g di sciroppo d’acero
150 g di burro
1 bustina di zucchero vanigliato
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di cacao amaro
1 bicchiere di vino rosso (io ho usato nero d’avola perchè l’avevo aperto)
1 pizzico di sale
Mettere in una terrina il burro ammorbidito a temperatura ambiente e mescolarlo con lo sciroppo d’acero, la cannella, il cacao amaro e il pizzico di sale.
Sbattere le uova e incorporarle al composto del burro. Unire la farina, lo zucchero vanigliato, le gocce di cioccolato e, per ultimo, il vino rosso. Mescolare delicatamente il composto, e versarlo in una teglia precedentemente foderata di carta forno.
Infornare a 180°C per 45 minuti. Se ci riuscite, lasciate raffreddare prima di servire ;-))
(*) per un risultato più asciutto e morbido usare 250 g di farina 00 e una bustina di lievito
ahi ahi perdo colpi, mi sono accorta, rileggendomi, che ho omesso la parte più godereccia. ovvero un pugnetto di gocce di cioccolato da aggiungere sopra, prima di infornare! Menomale che attraverso le foto mi vengono a mente le cose! :-))))
Post simili
altri post simili:
Stampa questo articolo
































Sara’ che io sono pessimista, ma non vedo lati positivi nel lasciarli lavorare ancora, neanche il compattamento dell’opposizione, ahime’.
Non ho mai mangiato una torta al vino rosso, solo i taralli romani! Provero’, anche perche’ quando apriamo una bottiglia di vino resta li; per settimane…meglio dirottare il vino sulla cucina a quel punto! Un bacio e buona giornata :)
Per la politica lasciamo perdere. Non è il primo errore che fa (vedi il casino di alitalia), ma finchè è convinto di essere nel giusto e finchè c’è chi lo sostiene…dopotutto qualcuno l’ha votato no?? E ora tutti ne paghiamo le conseguenze!!
Buonisisma questa torta, la volevi scura e ce l’hai messa tutta eh? Buona con il nero d’avola…un’altro vino non darebbe analgo e sublime risultato!!
un bacio
Che giramento do scatole… non sono potuta venire sabato!!!!!!!!!!!!! uffa!!!!!
Torta magnifica… e per un ottima causa
Elvira guarda se ti piace l’argomento, rifarò a breve delle ciambelline al mosto (in realtà da quando l’ho scoperte (cioè da quando mi hanno regalato la ricetta) non ho mai smesso di farle, un qualcosa di così sublime che lascia senza parole per lo stupore :-)))
manu_silvia e noi ci si consola con la torta!!!! nera che più nera non si può!
maya vabbè dai, rasserenati con una fettina di torta e st atranquilla che per come vanno le cose missà che saranno 5 anni duri.
non perdiamoci di vista, dai :-)
Che brava eri a Roma tu??? Mentre io scorazzavo a Torino!!!! Grandiosa la storia dei numeri, non c’è nessuno che ti sa dire la verità ….
me ne prendo una fetta stpita di tutti questi meriti…l’ho detto sono basita, ma forse…forse???
Paola settimana scorsa è stata da incubo un Roma-Torino-Genova-Roma-Genova in 4 giorni. altro che choc da fuso orario! Ci tenevo a vedere il salone ma ci tenevo ad essere a Roma, l’unico dispiacere che nella mediazione ho dovuto fare tagli netti e rinunciare alla ricerca delle tante blogger sparse qua e là , e al degustibus di Firenze. Però io sono una che si da delle priorità e Roma lo era :-)))
Lo praticamente si passa da 2 milioni e mezzo di persone a 200mila. Se aspettiamo ancora un paio di giorni ci racconteranno ch’era una festa patronale hihihihihi
Che dici si può sostituire lo sciroppo d’acero con il miele?
Bella ricetta mi copio tutto.
Michela se ti da noia lo sciroppo d’acero, cosa ne diresti dello zucchero liquido, che si trova pure alla coop?
michela scordavo…. la differenza è che ci metti quella quantità di miele ti viene una poltiglia così dolce da risultare eccessiva in tutto. no, io il miele lo eviterei proprio
Signora mia, sta torta mi sa che placherebbe l’orda di giovani in rivolta!!!
Io sono favorevole ad eliminare gli sprechi, quello sì.Togliere aria vitale no, solita storia.Ma se tagliassero i parlamentari ed i loror vergognosi stipendi????!guarda caso a questo nessuno ci pensa…
Voglio anch’io e ciambellineeeeeeee
baci baci
Anfatti ti aspettavamo al Degustobooks!! Io c’ero!! In qualità di neo-toscanaccia!E’ stato carino, anche se avrei voluto esserci anche al Salone..
Brava Saretta, hai ragione, ma perchè non toccano i loro di stipendi e perchè non toccano gli organici della regione delle province siciliane, che hanno numeri tripli rispetto alle altre ? Forse perchè bisogna tenerseli buoni lì…è un bacino di voti troppo importante e poi meglio non dar troppo fastidio, potrebbe essere pericoloso…Naturalmente quello che dico non ha niente a che fare con i Siciliani e quella bellissima terra ma con la politica, haimè !
Ciao Fior di sale, bacioni :-)
Non posso non farla!!!!
torta meravigliosa, credo che te la copierò per questo venerdì che sono invitata a cena da amici. e sui pensieri verso la vita sociale di adesso, concordo vivamente!! già grillo anni fa disse che se la sinistra voleva vincere doveva stare zitta e ferma fino alle elezioni al resto ci avrebbe pensato la controparte. il problema della sinistra di adesso (quale sinistra????? chi ha detto sinistra?????) è che invece di tacere e stare ferma prima, quando dovrebbe… lo fa quando sta al governo… ed è lì che invece si dovrebbe muovere… e parecchio. io sono così delusa, ma così delusa… che quasi mi vegogno del mio passato, lontanissimo perché allora ero proprio una bimba, da militante convinta della fgci!
Mi regaleresti un po’ delle tue energie? Il tour “4 citta in 4 giorni” è da record :D
Sai che mi mette i brividi (di gioia) leggere l’aggiornamento in tempo reale delle manifestazioni anti Gelmini? E’ un clima a cui non eravamo più abituati, finalmente una boccata d’aria pura, spero solo non si esaurisca troppo velocemente.
Finalmente la minoranza di facebook è stata accontentata… grazie ancora… :-)
ehi, domani ci vai di nuovo a Roma, in piazza?
Sai ci saranno i miei colleghi e altre 2/ 3 persone.
Bella torta
ciao tesoro mio!
allora, tu che c’eri, mi dici il numero esatto? ti ho pensato tanto sabato, anche perchè ero diciamo nei paraggi e sentivo la folla che mi chiamava..peccato..!cmq hai proprio ragione, e domani dovrei andare almeno a quella contro Mestrina/133…
ti abbraccio forte cara!
vorrei sapere cosa si puo mettere al posto dello sciroppo di acero
ciao Dalmata, lo sciroppo di acero ha la cartteristica di zuccherare più dello zucchero, quindi se ne usa meno. Perciò se lo sostituisci con lo zucchero liquido (o normale) tienine conto