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Tanto tuonò che piovve, il che significa che una discreta percentuale di pioggia mi è finita sulle spalle ed ora sono un po’ acciaccata. Mi affaccio per pregarvi di provare queste ciambelline, perché sono buone da morire… insomma sono state la nota dolce di quest’ultimo fine settimana, mi sono piaciute da pazzi.
La ricetta è stata ispirata dal solito Ernst Knam di cui vi ho già parlato qua e qua, perchè è uno chef che mi piace molto, riesce a dare risultati eccellenti con ricette relativamente semplici. In realtà lui indicava di usare un solo stampo di 22-24 cm e nella foto la ciambella era molto più bassa, io ho provato a mischiare un po’ le carte, aumentato un pizzico il lievito e ho usato due stampini, perchè two è meglio che uan, vero? :-)
Il risultato sono state queste due ciambelle belle cicciottose e con un gusto strepitoso, che a leggere gli ingredienti non si direbbe.
Ora me ne torno a letto in attesa di trovare un rimedio per i mali del mondo, e pure per il mio mal di gola :-((
Ciambelline dolci
Ingredienti
125 g di burro
150 g di zucchero
3 uova
75 ml di latte
300 g di farina 00
½ bustina di lievito
una bustina di vaniglia in polvere
una generosa manciata di granella di zucchero
Lavorare bene il burro con lo zucchero, quindi aggiungere le uova, lasciando da parte un albume, che servirà per spennellare la superficie del dolce, il latte e la farina unita al lievito e alla vaniglia. Amalgamare bene gli ingredienti mescolando con un cucchiaio di legno.
Ungere uno o più stampi, come ho detto io ne ho usato due di 16 cm di diametro ciascuno, se volete farne una unica usate un diametro di 22-24 cm. Versare l’impasto e spennellare la superficie del dolce con l’albume e copritela con lo zucchero granellato.
Cuocere le ciambelle a 180°C per circa 20-25 minuti (in caso di ciambella unica regolatevi sui 30 minuti) Se riuscite a resistere al profumo senza addentarla prima, lasciatela raffreddare prima di toglierla dallo stampo.
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Tag: Robe d'Autore, colazione, merende golose, tea-time
Scritto da fiordisale lunedì, 3 novembre, 2008
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36 grani di sale to “Two è meglio che uan, vero? ;-)”

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lunedì, 3 novembre, 2008 alle 10:19
Concordo: 2 è meglio di 1. Vuoi mettere che così facendo hai avuto il doppio di quella meravizzosa crosticina????
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 10:25
wow due sono perfette una per me e una per te…mannaggia ma ti sei ammalata…corri sotto le coperte, mettiti le ciabatte e smettila di cincischiare in cucina che devi stare al caldo! scherzo un baciotto
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 10:30
Due…una a testa per noi allora!!Davvero deliziosissime, soffici, “leggere” e dolci come piaccono a noi!
Con questo tempo è facile ammalarsi, noi per fortuna non ci siamo ancora cadute, ma attendiamo a breve un bel raffreddore, quello non manca mai!
buona guarigione, un bacio
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 10:36
E queste da dove le hai pescate? Adoro queste cose semplice e rustiche. Proprio domani passerò a dare un salutino a zio Ernst (io e Lydia andiamo in avanscoperta del nuovo punto vendita aperto a Milano).
Riguardati, non prender freddo, bla bla bla bla…insomma, guarisci presto!
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 10:37
credo sia più facile per il mal di gola… guarisci presto e riposa
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 11:04
Eheheheh con me non c’è bisogno di preghiere, le proverei in ogni caso;)Mi spiace che tu stia male, spero che ti riprenda in fretta, mi raccomandio stai a letto e non azarti, a meno che tu non voglia andare in cucina a mangiarne un’altra:)
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 11:20
Rimettiti presto…abbiamo bisogno delle tue ricettine, noi! Anche questa mi sa che è proprio buona…a me poi lo zucchero in granella mi mette subito di buon umore! Ciao, buona giornata! :)
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 11:36
Gioia stupendoe e golosissime!!!
Riprenditi presto, mi raccomando!
Bacioni
saretta
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 12:11
Bbbboone stè ciambelline.
Rimettiti, noi ti penseremo domani dallo zio Ernst
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 12:40
Ciao a tutti,
e se provassimo a fare negli stampini da muffin, però quelli col bordo “smerigliato”, tipo budino, per intenderci?
More is meglio che uan ;)
Buona giornata
Sele
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 13:28
Che fantastico aspetto hanno queste ciambelle cicciottose!
Ne gradirei volentieri una mega fetta, eheheheh…
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 14:10
L’aspetto è moooolto invitante pure per me che raramente mi cimento nei dolci rustici.
Belle, belle, belle… sarà tutta quella granella di zucchero che mi tenta?
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 15:12
Dai che con una coccola culinaria del genere ti rimetti in un batter di ciglia…nel frattempo io mi stampo la ricetta…non si sa mai che con tutta questa umidità non ne abbia bisogno anche io
Un bacio e buon lunedì
Fra
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 15:14
La granella di zucchero mi riporta a quando, da bambina,riuscivo a convincere la mia mamma a comprarmi il buondì motta per merenda… mi sembra di sentire il profumo di queste delizie attraverso il pc!
Riguardati, cara, e prova, stasera, a prendere del brodo di pollo: pare che in questi casi sia una mano santa ;)))
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 15:16
Saluccia miaaaaaaa :-D che bello essere di nuovo qui..scusa se balzello un po’ questo perdiodo ma mi sono messa in testa di completare alcune incombenze che avevo sulle spalle da mesi e quindi..sono tutta presa. Ma ti leggo e mi segno tutto perchè..oh..sarai anche umida e accasciata :-D ma sei sempre bravissima.
e three is meglio che two alle volte :-P
Bacione
Silvia
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 17:28
ciao, Grazie..rubata la ricetta..mi sento un po’ vampira, ma così so cosa mangerò domania colazione!!
ti copioincollo i consigli di sanbernardo sul cavoletto:
“x patrizia (300) il cimurro ( scusami ma sono un …cane ) , se preferisci ..’la grippe’ la puoi curare così : alla sera , una bella chicchera di latte caldo , miele , grappa insaporita con la pigna del barancio . Fai una ricca sudata , dormi , e il giorno dopo , salvo un’aureola un pò stretta (se hai ecceduto nelle chicchere) la grippe non c’è più .”
eh già, con l’acqua di questi giorni anch’io sono un po’ malpresa!!
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 19:03
Con Ernst Knam non si sbaglia mai, sembrano divine quelle due ciambelle da pucciare:)) Rimettiti al più presto
Elga
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 21:31
mi sembra di sentirne il profumo! complimenti per tutte le ricette carine che ho letto!!!
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 21:49
Soffice e profumata bontà! Come va adesso?
p.s. il titolo del post mi ha fatto pensare a una sfida tra me (two) e il pupazzo rosa delle trasmissioni dei bimbi, di qualche tempo fa, di italia uno (uan) … tanto vinco io, 1-0 per meeee :-P
p.s.2 … e pensare che è solo lunedì …
lunedì, 3 novembre, 2008 alle 22:07
Bellissime e buonissime queste ciambelline, sono deliziose anche solo a vedersi!!! ^_^
martedì, 4 novembre, 2008 alle 01:04
in forma privata ti rispondo.
cara fior di sale l’aggressiva nel blog del cavoletto sei proprio tu e fai anche la figura della povera sciocca che si erge a paladina in difesa di un blog, per altro neppure tuo, per cui ti impicci di affari che non ti riguardano (e sigrid te l’ha dimostrato elegantemente) mentre tranquillamente ci provi gusto a fare la superiore.
escusatio repetita, acusatio manifesta
tutte le tue inutili chiacchere servono esclusivamente a scusare ciò che in realtà non sei.
se ti piace il ruolo di prima donna, riempiti il sito di immagini a tua somiglianza e fonda il tuo fan club, non andare ad infierire sulle persone che non la pensano come te e che per altro neppure conosci.
io la scorsa volta ti ho dato semplicemente pan per focaccia perchè tu NON sei la titolare cattedratica della farinata genovese, per cui, moderati nelle tue estreme difese della tutela del territorio, perchè, punto primo, sei irritante, punto secondo, non sempre hai ragione.
questo è il motivo per cui io ti ho risposto a tono.
oggi, stesso motivo.
ma chi sei tu per giudicare o anche solo pensare di entrare nel merito degli affari di altri?
mais ha le sue lune? altri lo istigano a prendersi spazi che non dovrebbe usare?
nessuno gli ha sputato sentenze come ti sei permessa tu, il che fa di te una persona assolutamente presuntosa e antipatica.
poi, rimarchiamo, il cavoletto, non è casa tua, ma di sigrid, e tu hai contribuito ad infangarne gli ultimi post.
io pure con alcuni commenti, ma di questo, tranquilla, ne rendo conto solo a sigrid.
io almeno ho avuto il buon gusto di risponderti nel tuo blog, senza ulteriormente “lavare i panni sporchi” nella piazza del cavoletto.
francamente, hai ragione, ma non perchè ho la coda di paglia, ma perchè sei veramente irritante e probabilmente sei una persona molto triste e molto sola, altrimenti tutta questa acidità non avrebbe giustificazioni.
finito.
non sprecare parole a rispondermi, perchè sono proprio inutili.
e ps: l’ipocrisia è una gran brutta cosa…..
non hai sentenziato che in piazza del cavoletto si parla solo di cucina?
e com’è che stavolt fai l’informatizzazione sulla tempistica di fastweb?
mia cara…. vai di valeriana e camomilla e lasciami perdere, io non ho problemi ad ignorarti, fai lo stesso e segui le tue stesse regole.
babs
martedì, 4 novembre, 2008 alle 01:10
@ Barbara ma allora vedi che avevo ragione a sostenere che hai bisogno di una tisana?
Adesso che ti sei sfogata stai meglio?
martedì, 4 novembre, 2008 alle 01:36
@juliette c. azz, mi hai sgamato in pieno.
Però a ben pensarci, dopo averne mangiato anche a merenda e nel dopo cena, posso davvero suggerirvi di farne due più piccole anziché una, perchè secondo me con le ore (e i giorni) un pochino si asciugano dentro e la ciambellona, secondo me, sarebbe un po’ malloppo
@ Lo eh… e pensa che sono riuscita a stare a letto solo un 3 ore, poi tutto il resto del tempo al telefono per lavoro. La mia gola era tristissima :-(
@manu_silvia ennò, li ci sarebbe conflitto d’interessi ;-)
@Virginia e Lydia uffaaaaaaaaaaaaa! pure io voglio venire con voi! non è giusto, non è giusto.
Ve ne approfittate perchè sono una calimera malata
@Stellina ti prego non togliermi ogni illusione, che poi io lo so che sono utopie, ma mi riesce più comodo addormentarmi
@sweetcook oh finalmente qualcuno ch’è contenta della mia dolcite acuta, grazie!
@Romy OBBEDISCO!
@Sarettina un po’ mi spiace e un po’ mi scappa da ridere. La notte scorsa ero praticamente sommersa dalla grandine (ma si può?)
@Sele la prossima prova la faccio con ciambelline mignon. Sui muffin (o tortini) sai cos’è che non mi convince? che l’impasto è parecchio più consistente e compatto e con un tortino farebbe malloppo (a rischio seccaggio) all’interno. ‘mbo, forse è una mia idea. Se li fai fammi sapere com’è andata a finire, mi raccomando, ora mi hai incuriosito
@Simo… mega fetta.. ‘mbe parliamone… ;-)))) sono disposta a cedertene una fetta normale, va bene uguale? :-)
@Giovanna non ti cimenti solo nei rustici o in tutti i dolci? Devo dire la verità, i miei preferiti sono proprio i dolci semplici e un po’ all’antica
@fra poi fammi sapere se ti è piaciuto, perché davvero, a me è piaciuto da matti. sto già pensando a varianti per farmelo enne volte, tanto è buono
@Maude tu mi inietti sempre una dose di gentile tenerezza. ti adoro!
piesse
consiglio approvato e sperimentato, fatto la minestrina col brodo di pollo. Mi è sembrato di tornare bambina ;-))
@Silvietta tesora come stai. ora riprovo a vedere se hai sistemato il sito
@Elga
essì, lui è praticamente una garanzia!
@Patrizia, mia adorata concittadina, sto sorseggiando il latte caldo come da prescrizione ;-))))
martedì, 4 novembre, 2008 alle 10:39
Queste ciambelline mi hanno conquistata!
Le proverò prestissimo!
Le tue foto sono veramente straordinarie… complimenti!!
martedì, 4 novembre, 2008 alle 11:05
No, Gì, mi piace mettermi alla prova sulla pasticceria moderna. Più complessa è la ricetta e più mi diverto. Raramente preparo dolci rustici o tradizionali. Al massimo una torta paradiso ogni tanto.
martedì, 4 novembre, 2008 alle 12:14
Oddioooooo! buone….. ho fameeee!
martedì, 4 novembre, 2008 alle 12:50
Detto fatto…
http://spilucchino.blogspot.com/2008/11/two-meglio-che-uan-ma-twelve-meglio-che.html
martedì, 4 novembre, 2008 alle 13:11
che buona voglio provarla!!!
martedì, 4 novembre, 2008 alle 13:52
Ciao! Ho lanciato un blog event. Se ti va, vieni a vedere di cosa si tratta!
martedì, 4 novembre, 2008 alle 15:36
Wowowowowowo sono davvero invitanti!!!!!
Sicuramente da provare!
Un super bacio
martedì, 4 novembre, 2008 alle 15:59
Beatrice grazie troppo gentile
Giovanna allora ti sei già cimentata con Montersino? ha delle ricette che mi ci perdo!
kosenrufu mama
si si dai provale e magari fa delle varianti, così tiriamo fuori un’altra specialità!
Virginia
Ma le tue tortine mignon sono carinissime! dai racconta, al centro sono rimaste umide (abbastanza) o si sono seccate troppo? No ’spè rispondimi domani così avrai un’idea più chiara (a costo di nasconderne una per fare questa prova!)
Maya dai viè qua che te ne do un pezzetto
jelly ho visto e ti preannuncio che parteciperò con molta gioia :-)
Morettina ne vuoi un pezzetto anche tu prima che l’abbia definitivamente finite?
Sarà meglio che le rifaccia, che dici?
:-)
martedì, 4 novembre, 2008 alle 16:24
Quando vedo che il numero dei commenti esorbita penso subito: “ecco qualcuno che s’è azzuffato”. Ma, con tutto il cuore, la vita è troppo breve perchè ne legga i cosiddetti motivi (profluvi di vocali e consonanti in ordine sparso).
Per le stesse ragioni invito tutti coloro che si ritrovano in quella situazione a ripensare a quanto s’è scritto fra, diciamo un mese, và, magari mentre si sta mangiando un gelato in riva al mare con chi si ama (magari con una giornata come domenica scorsa): …mi spiegate come farete a evitare di dirvi… ….
vabbè, questo lo lascio alla sensibilità personale (così mi risparmio qualche malaparola!).
@Fiordisale
Visto che sono entrato, dorogoi moi drug (дорогой мой друг), non posso esimermi dal porgerti i miei profondi ossequi e ricordarti che anche se sembra che non ci sia ci sono.
Condivido & sottoscrivo tutto quello che hai scritto nel tuo blog dall’ultima volta che sono entrato ad oggi, non conoscendo quanto nel frattempo hai detto in giro – ma, si sa, i verbi volano; non si resta che con un pugno di aggettivi. Fino alla prossima,
Stat’me bbuone, guagliò.
martedì, 4 novembre, 2008 alle 17:36
giò menomale che hai modificato il nick, c’è un altro Giorgio che ci legge e ho come la sensazione che non ti piacerebbe essere confuso con lui, amenoché, ovviamente, nel frattempo non sei diventato un fan della mignottocrazia pure tu :-)))
Hai ragione la vita è davvero troppo breve per sprecarla in commenti sciocchi o per avere sempre quell’atteggiamento pieno di acrimonia ed arroganza. Si ha infine, bisogno di stare bene. Peccato che certa gente non solo non voglia capirlo ma si rifiuta pure d’impararlo.
mah :-)
piesse
mi sei mancato da morire, lo sai che sei il mio grillo parlante e la mia voce critica, no?
martedì, 4 novembre, 2008 alle 20:12
Mmmmhhh! Davvero invitanti!!! Ieri ho provato a fare la torta di rose con la farcitura di mele… ottima anche così…
Per quanto rigurda il… two is meglio che uan… permettimi di dire che dopo 9 mesi che sono ‘two’… non vedo l’ora di tornare ‘uan’…
Niente da fare… ancora non vuol saperne di uscire ’sto piccolino…
A presto Gì… con buone nuove… spero!!!!
lunedì, 10 novembre, 2008 alle 10:38
visto la bella riuscita di questi dolci, due è sicuramente meglio di uno, ma se è per questo anche tre è meglio di uno, mai mettere limiti alla provvidenza quando è cosi buona :-))
lunedì, 10 novembre, 2008 alle 17:46
ma quanto son carine!!
copio subito.
ciao