Piatto ricco mi ci ficco
Ultimamente non ho moltissimo tempo. Si vabbè direte voi, e la novità ‘ndo sta? Ecco no, adesso in realtà ne ho veramente poco, insomma meno di quando ne avevo poco, ecco! Così poco che devo riuscire ad organizzarmi per cucinare, e chi mi legge (pure) altrove sa che anche i miei pranzi sono, come dire, estemporanei, all’insegna de imprevisti e probabilità :-)
Una specie di gioco della riffa, più o meno. Però per fortuna lo spirito vola alto e riesco a non soccombere. Anzi, dopo tutte queste settimane, potrei dire che comincio persino a pigliare ritmo :-P
Con qualche piccolo stratagemma riesco a non morire di fame, d’inezia, di panino depressivo, di rosticceria e a tenermi alla larga dal banco freezer, quindi posso davvero essere soddisfatta. Bisogna solo trovare il modo di passare dalla pescheria prima che chiuda, il resto va da se. Ad esempio se ho fortuna, vabbè, ci siamo capiti, almeno quella, intendo, che ultimamente non è per nulla scontata (e non parlo di prezzi!) mi sbizzarrisco e a volte riesco a procacciarmi cibi semi pronti anche per il giorno dopo, che ‘sti tempi, dai è una bella certezza :-)
É per questo che volevo parlare della cucina al cartoccio, perchè questo è uno dei tanti stratagemmi per mangiare bene, ma veramente bene, anche in affanno di tempo, con quel filo di rilassatezza mangereccia che fa un gran bene allo spirito. In questo caso ho usato un dentice al cartoccio, quindi ho speso pure poco. Una volta pulito il pesce si può farcire in vari modi, a seconda di quello che si ha in casa o delle voglie del momento, basta davvero pochissimo, un pezzetto di fungo secco (o surgelato) e aromi tritati a volontà . A questo punto, magari mentre sbuciate il paio di patate e affettate a rondelle le carote che servono per arricchire il piatto, mettee il pesce in una marinata di arancia, magari abbinandola a vino o brandy (in modica quantità sennò mi si ‘mbriaca il pesce, mi raccomando ;-)) Quando avete tutti gli ingredienti pronti preparate una teglia con della stagnola (o della carta forno) stesa, poneteci il pesce farcito, cospargetelo con delle spezie che avete in casa, badando sempre che abbiano equilibrio, ovvero non mettete chiodi di garofano con bacche di ginepro ad esempio. Unite le patate, le carote e i resudui di aromi che vi sono avanzati dalla farcitura, pepate con pepe bianco o verde e salate. E qua suggerisco il sale affumicato perchè è eccezionale, oppure provate il nuovo sale liquido, io l’ho preso al Salone del gusto, chiudete con attenzione il pacchetto. e mettete in forno per una ventina di minuti a 160°.
Se non mangerete subito il cartoccio, fatelo cuocere metà tempo e una volta freddato mettetelo in frigo, per farlo rinvenire basterà infornarlo più o meno, per il tempo restante (ma anche meno). Nel caso usaste il microonde fate attenzione perchè potreste ottenere risultati con un prodotto finale più asciutto del dovuto.
Dalla trincea è tutto, io stasera ho cena praticamente pronta come da foto, e voi come state messe?
(ma sono solo io ad avere sti problemi di angosciante riserva di tempo?)
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Mi rincuora che anche stasera non ti dovrai arrabattare con qualche verdura solitaria… Anzi, mi inviti stasera?
io non so pulire il pesce…mannaggia…non credo di arrivare ai tuoi livelli…ma insomma il tempo a volte corre…io però da domani pomeriggio liberaaaaaaaaaaaaa…..
..Oh..Gisellina…sono contenta per te!!
Anche io quando ho pochissimo tempo, questo è un piatto che faccio spesso!
Comunque, questa è una pietanza ottima..leggera e nutriente al tempo stesso!
Mi raccomando, però, non sciuparti…è vero che il lavoro nobilità l’uomo…ma ogni tanto è bene anche staccare la spina……(te lo dico io che mentre ho fogli di calcolo e cartacce varie per le mani..scrivo nel tuo blog….!) Hi Hi Hi ! ! !
A presto..Domy!
…aahhhh…e poi dimenticavo, non per niente questo piatto è ideale quando si ha poco tempo……..quando si cucina non si sporca niente!!!!!!!
Nooooooo macchè, pure io!E l’altra sera ho trovato un’orata fresce di pescato in offerta (incredibbile) che ho schiaffato nel forno proprio come te..
Solo che mbò il forno dev’essersi addormentato e per cuocerla a dovere ci ha messo quasi 40 minuti..però bbona!
Ciao nè..era un po’ che non passavo di qui..
Nooooooo macchè, pure io!E l’altra sera ho trovato un’orata fresce di pescato in offerta (incredibbile) che ho schiaffato nel forno proprio come te..
Solo che mbò il forno dev’essersi addormentato e per cuocerla a dovere ci ha messo quasi 40 minuti..però bbona!
Ciao nè..era un po’ che non passavo di qui…
noi con il cartoccio cuciniamo poco…più ch ealtro perchè abbiamo paura di non pepararlo a dovere e ch eil piatt onon si cucini abbastanza…ma dai tuoi suggerimenti, sebra anch euna cucina più veloce e sana…
proveremo…
baci baci
Anche io sono una fan del cartoccio…il risultato è sempre gustoso e molto umido senza dover aggiungere troppi grassi in cottura (spesso io non ci metto nemmeno l’olio)…e poi quel profumo inebriante quando si apre la stagnola è impagabile! Mi sa che per stasera mi scongelo il branzino ;D
Un bacio
Fra
Buono il pesciolino al cartoccio… anche io ci ficco qualunque cosa! Però ultimamente qui a Milano c’è un pesce così triste che non lo sto neanche comprando, sigh. Ma dimmi un po’, questo sale affumicato dove lo hai trovato? mi ispira molto!
Noi lo facciamo spesso il pesce al cartoccio, è uno dei pochi piatti di pesce che mangio, perchè altrimenti non ne vado matto.
Poi mi faccio dare la ricetta dalla Nonna Nerina …
A chi lo dici Gi’, io non riesco nemmeno più ad aprirlo il blog…al lavoro…lavoro, a casa i figli, la notte, che di solito porta consigli, io dormo…per cui solo pochi minuto con un caffettino pomeridiano.
Mi piace il tuo cartoccio Gi’;)
Ma lo sai che il cartoccio mi ha sempre fatto un sacro terrore?
Non potendo “guardare” la pietanza ho sempre pensato che non sarei stata in grado di capire se fosse pronta o no.
Devo proprio provare
Lo sai che mi hai fatto venire la voglia di cucinare un po’ al cartoccio? E’ una tecnica che non uso quasi mai, ma dà un sacco di soddisfazione! Quasi quasi mi cimento…un abbraccio! :-)
Brava, se si riesce ad arrivare prima che le pescherie chiudano..la mia unica speranza e’ l’ipercoop, alle 6 di sera tutti i pescivendoli hanno gia’ abbassato le saracinesche! Il cartoccio, da quanto tempo lo trascuro…grazie per avermici fatto ripensare! BAcio :)
Consolati, Gì…io vorrei avere le giornate di 48 ore per riuscire a mettermi a pari degli arretrati!!!
Cartoccio perfetto, è anche una delle nostre cotture preferite per il pesce.
Ho appena fatto scorta di sali diversi oggi pomeriggio, tra cui anche quello affumicato, lo proverò e ti saprò dire.
Concordo con te Gì, evviva il cartoccio!
Tu prendi un po’ di fiasto ogni tanto neh?
Un bacione e buon we
saretta
Eleonora…del blog “La cucina di Anicestellato”…ha proposto una raccolta a mio avviso bellissima…una raccolta buffet….ti lascio il link
http://lacucinadianicestellato.blogspot.com/2008/11/blog-post_28.html
spero tanto che parteciperai a rendere bella ricca questa raccolta:-)un bacio
Annamaria
che buona questa ricettina
ciao carissima, ho realizzato la tua torta di mele e l’ho postata, passa a vedere com’è venuta bene! ti ringrazio tantissimo per la ricetta che non lascerò più!!!
[...] pieno. La sua polpa è delicatissima, tendente al prosciugamento semi-istantaneo. Quindi che fare? Qua ho già dato un’idea, ma volendo si può spaziare come, appunto, mostro oggi. Preciso, come [...]
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