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Bè oramai lo avete capito, noi liguri non è che siamo tirchi o altro, siamo parsimoniosi e poco avvezzi allo spreco. Indi per cui quando una povera fiordisale qualunque si ritrova la dispensa piena di pacchetti mezzi vuoti (o mezzi pieni, a seconda dell’umore) entra in paranoia. Perché, singolarmente, nessuno di quei pacchetti è sufficiente a creare una ricetta, amenoché non si investa altro denaro per completare le quantità assenti. Un po’ contorto ma, vista la fretta, accontentatevi della spiegazione :-P
Ecco questo dolce è nato così, senza nessuna pretesa o speranza di cavarne fuori qualcosa di buono, e sto facendo una fatica bestia per ricordare bene le proporzioni degli ingredienti che ho usato, perché questa è stata la prima vera sorpresa dell’anno: una torta buona da morire.
Per amore di precisione devo dire che a me il cocco essiccato non fa impazzire, raramente ho trovato un suo utilizzo che mi lasciasse veramente soddisfatta, non saprei neanche dire cos’è, nello specifico, ad infastidirmi, se i granuli, o l’eccesso di dolciume. Non so. Fatto sta che lo avevo preso per una torta ebraica e me ne era rimasto un bel po’, ma in quantità da non riuscire a farci niente. In mio soccorso è arrivato il residuo di un bel sacchettino di polvere di nocciole tostate. Non avevo alcuna esperienza sul connubio, anzi, devo proprio essere sincera, la foto l’ho fatta il giorno dopo, dopo averne mangiato più di una fetta, perché sono rimasta letteralmente folgorata. In pratica è venuto un insieme friabile ma non stopposo, con una percentuale di umidità interna così perfetta che manco se l’avessi cercata ci sarei riuscita. Per non parlare del sapore, una cosa incredibile. Lo so sembra un promo ma in genere quando si fanno le cose un po’ a caso, con i limiti delle rimanenze di dispensa, tocca accontentarsi di un prodotto appena appena sufficiente, quasi mai si sente l’esigenza di prendere nota della ricetta con la speranza di riprodurre cotanta bontà. Diciamo che, almeno in questo senso, ho avuto una bella fortuna, ecco, perché ero scettica e psicologicamente preparata al fallimento. Del resto un po’ me la stavo cercando, siamo onesti!
torta cocco nocciole
Ingredienti (con la speranza di ricordarmi tutto!)
3 uova
125 g di farina di nocciole (**)
190 g di cocco essiccato (**)
200 g di zucchero
250 g di farina (**)
100 g di burro
20 cl di latte
3 cucchiai di rhum
½ bustina di lievito per dolci (*)
Sbattere le uova con lo zucchero e una presa di sale, aggiungere il burro fuso, il rhum e il latte. Incorporare all’impasto, un poco alla volta, la farina setacciata col lievito, la farina di nocciole e il cocco essiccato. Versare il tutto in una teglia (io ne ho usato una da 22cm di diametro) rivestita di carta da forno e far cuocere a 180° per 30 minuti e a 170 per 20 minuti, bè circa, eh lo sapete che il mio forno ha una filosofia a parte, comunque la prova stecchino farà capire quando è pronta ;-)
(*) ecco qua devo fare una precisazione, in genere lo peso, come tara sulla farina, stavolta ho prelevato col cucchiaino, in genere sono 2, però qualcosa non ha funzionato, magari ho usato un cucchiaino più cicciotto, va a sapè, perché anziché i classici 8 g ne ho messi ben 3 in più. Me ne sono accorta quando sono andata ad usare la quantità rimanente che, bilancia alla mano, mi ha evidenziato la questione. E questo, presumibilmente spiega il motivo per cui la torta è venuta un po’ bombata, voi che siete esperte, ci ho dato?
(**) credo che in caso di avanzi questi siano i 3 ingredienti su cui giocare con una certa elasticità
piesse
ah dimenticavo, vi ricordate quando ho detto che temevo in un eccesso di dolciume? ecco non so bene come mai, che io mica so esperta, ma la farina di nocciole ha attenuato questa fastidiosa caratteristica del cocco e nel contempo il cocco ha esaltato splendidamente l’aroma delle nocciole. Per quello che mi riguarda: praticamente un miracolo!
si dai sono soddisfatta, una volta tanto cevò!
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Tag: torte
Scritto da fiordisale martedì, 13 gennaio, 2009
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martedì, 13 gennaio, 2009 alle 14:10
Primo esperimento dell’anno in cucina ben riuscito :)
Mi incuriosisce l’umidità che dovrebbe no renderla stopposa
Grazie
Buona giornata
Sele
martedì, 13 gennaio, 2009 alle 14:19
Anche io non sopporto le rimanenze in dispensa e guarda caso anche io ho fatto una torta di cocco e rum per sbarazzarmi di quel pacchettino che stava mettendo le radici nella mensola. Il risultato è stato stupendo e quindi non faccio fatica a credere che la tua torta sia deliziosa
Un bacio
Fra
martedì, 13 gennaio, 2009 alle 14:19
He he he he! Quando arrivano ste botte di c… è sempre un piacere!!!!
martedì, 13 gennaio, 2009 alle 14:34
che ti devo dire mi ispira..devo trovare il modo di avanzare delle nocciole ;) un bacioloooooo
martedì, 13 gennaio, 2009 alle 15:02
e se mi autonominassi assaggiatrice dei tuoi piatti evita-pattumiera?!marò deve essere uno sballo!
bacione
saretta
martedì, 13 gennaio, 2009 alle 16:35
Tu non ci crederai, ho dell’odiatissimo cocco essiccato che langue in frigo e che avrebbe fatto una brutta fine molto presto, la farina di nocciole ce l’ho.
Domani mattina a colazione ti penserò
martedì, 13 gennaio, 2009 alle 17:10
Sele in pratica è rimasto umido ma non bagnato e non così asciutto da rimaner stopposo. mmmm mica sono sicura di essermi spiegata!
Fra infatti! il che sta a significare che fino ad oggi (col cocco) ci ho fatto le ricette mica tanto soddisfacenti. Bè bene a sapersi, almeno so che posso usarlo con soddisfazione
Virginia anzichè la fetta (il giorno dopo) sarebbe stato giusto fotografare la mia faccia il giorno prima. Già quand’era in forno ero li a sorvegliarla ea stupoirmi di vederla crescere così bella, poi assaggiarla è stato pazzesco. Ci sono rimasta di sasso!
martedì, 13 gennaio, 2009 alle 17:13
Lo il cocco, il cocco, tu concentrati per farti avanzare quello, che il resto va da se (anzichè le nocciole ci si può mettere mandorle, noci e via dicendo!)
Saretta saresti assunta in pianta stabile tesoro!
lydia allora aspetto le te eventuali varianti, con la mano d’oro he ti ritrovi chissà che mi tirerai fuori!
mercoledì, 14 gennaio, 2009 alle 10:36
Io invece ottengo delle schifezze iper-galattiche quando ci provo..per questo “rischio” poco..ma questa mi ispiara assai..a me che il cocco essicato piace tanto!!