« Il lato dolce della vita | Home | With God on our side (Con Dio dalla nostra parte) »
Stavolta ho tradito la tradizionale mesciùa (*), la tipica zuppa ligure in tutte le sue interessanti varianti regionali, per questa saporita e buonissima zuppa toscana, del resto il ricettario regionale, comprato nei mesi scorsi, era davvero troppo ghiotto per lasciarlo inutilizzato!
Proprio sfogliando il ricettario mi sono accorta che ho la vaga tendenza a legare determinate preferenze gastronomiche a precise aree regionali, ad esempio per me la carne, ed alludo essenzialmente alla rossa, è solo piemontese o toscana (in cui faccio rientrare pure l’Umbria, toh!), davvero è incredibile. La stessa regola vale pure per le zuppe, visto che attingo a piene mani dalla vicina toscana sia per zuppe di pesce che di verdure e legumi in aggiunta alla già ricchissima raccolta di ricette liguri. Questa in particolare è una zuppa che amo molto perché è semplice e il farro unito alle due varietà di fagioli mi piace un sacco. Se si riesce a ricordarsi di mettere in ammollo i legumi diventa persino una pietanza veloce :-)
(*) Mesciùa, letteralmente significa mescolata. É una zuppa di legumi moderatamente densa e spessa, anche se non risulta asciutta, è caratteristica dello spezzino, ma è diffusa in tutta a Liguria, prossimamente la pubblicherò così potrete notare la rassomiglianza.
Zuppa toscana
Ingredienti per 6 persone
250 g di farro intero
30 g di pancetta
150 g di fagioli borlotti secchi
150 g di cannellini secchi
100 g di ceci secchi
3 spicchi di aglio
2 rametti di rosmarino
2 cucchiai di concentrato di pomodoro doppio
6 fette di pane toscano
Olio d’oliva extra-vergine
Sale
Pepe nero
Manovre preliminari: mettete a bagno in abbondante acqua fredda per una notte, e in ciotole separate i ceci, i borlotti e cannellini.
Lavate il farro poi tenetelo a bagno, sempre in acqua fredda, per 8 ore.
Scolatelo e sciacquatelo accuratamente.
Trascorso il tempo dell’ammollo, scolate e sciacquate i legumi.
Quindi versateli in una capace pentola, copriteli con 3,5 litri circa di acqua, portate lentamente a ebollizione e cuocete coperto per circa 2 ore a fuoco basso. Nel caso usaste la pentola a pressione, regolatevi su metà tempo dal momento del fischio.
A fine cottura salate i legumi, scolateli e conservate un litro di acqua di cottura.
Tritate finemente la pancetta e il rosmarino poi metteteli in una casseruola dove avrete fatto scaldare 6 cucchiai di olio con lo spicchio d’aglio schiacciato.
Unite il concentrato di pomodoro sciolto in una tazza di acqua calda, e mescolate.
Aggiungete l’acqua di cottura dei legumi tenuta da parte e quando inizierà a prendere bollore aggiungete il farro; fatelo cuocere a fuoco basso per circa 1 ora e mezza, a fine cottura regolate di sale.
Unire i legumi cotti e lasciare insaporire per pochi minuti.
Adagiate sul fondo di una zuppiera le fette di pane e versatevi sopra la zuppa.
Condite con un filo d’olio crudo, con l’olio nuovo è strepitosa (!), un pizzico di pepe nero macinato al momento e servite.
Post simili
Stampa questo articolo
Tag: minestre, primi piatti, zuppe
Scritto da fiordisale venerdì, 30 gennaio, 2009
Se questo post ti è piaciuto, non perderti i prossimi aggiornamenti: iscriviti al feed RSS
6 grani di sale to “Figli della medesima mesciùa”

Vuoi aggiungere un grano di sale?
Subscribe to fiordisale by Email

kriminalblog
Fai un salto, fanne un altro. Fai una giravolta, falla un’altra volta e se non hai la luna storta…
a malincuore
«Une vue imprenable sur l’ampleur du désastre»
nel blu dipinto di blu
trenta giugno in rivolta
la scelta del cavolo
Il mandolino del capitano (Igles) Corelli








Technorati
IceRocket
del.icio.us 






venerdì, 30 gennaio, 2009 alle 09:20
bona!chettelodicoaffare…le zuppe sono diventate parte integrante di me medesima da quando sto qui!molto più di prima!
venerdì, 30 gennaio, 2009 alle 10:29
Dear Friend!
Greetings from Shizuoka, Japan!
I can read most Italian as it is similar to French, My mother tongue, but I cannot write it!
Actually I’m going to a great Italian restaurant this evening with friends! It’s 18:27 in Japan now!
Still one and a half hours to wait! LOL
I will check if they have a Liguria wine!
Cheers,
Robert-Gilles
venerdì, 30 gennaio, 2009 alle 10:48
mmm di quelle che potrei mangiarmene a iosa!
buonerrima fiore!
bacione e buon we!
venerdì, 30 gennaio, 2009 alle 12:12
Ha proprio l’aria di una zuppetta sfiziosa!! Ne mangerei una pentola intera :D
sabato, 31 gennaio, 2009 alle 09:14
[...] Figli della medesima mesciùa Stavolta ho tradito la tradizionale mesciùa (*), la tipica zuppa ligure in tutte le sue [...]
martedì, 3 febbraio, 2009 alle 09:46
una buona zuppa, da provare!