Nei secoli fedele
Le immagini sono un doveroso tributo ed un ringraziamento agli uomini e alla signorina Maresciallo che si sono presi cura di me nelle ultime ore, e vengono direttamente dal loro sito (appropò ci sono andata per la prima volta, è proprio bello).
Mi hanno confortato, supportato e sostenuto in un momento difficile con molta più cortesia ed umanità di quanto avrei sperato, senza perdere lucidità e professionalità . Ci sono momenti in cui ti ritrovi senza documenti, senza soldi, senza telefono, senza chiavi e quant’altro e dall’altra parte trovi la sensibilità giusta che riesce a lenire i dolori dell’anima.
Dunque dicevamo dell’arma delle piccole-grandi disavventure del quotidiano. É capitato e capita tutti i giorni di leggere sui giornali di scippi, aggressioni, minacce, borse e preziosi che passano cruentemente di mano, nei casi peggiori si intravedono sangue e violenza. A me in fondo è andata quasi bene, un po’ ammaccata nel lato destro del corpo, il braccio (destro) mi fa un male cane ma nella concitazione e in tutto l’ambaradan ho beccato il più balordo tra i balordi per cui non sono spuntati né siringhe né coltelli, ed ora a mente leggermente più serena mi rendo conto ch’è stata una gran fortuna. Il che, nel contesto della situazione, è un amarissimo paradosso.
Dicevo dei giornali perchè in effetti le notizie semplicemente lette offrono l’invidiabile fortuna di potersi permettere un’obiettività ed una lucidità che istantaneamente si perdono dalla prospettiva di quando c’è il tuo nome sui referti del pronto soccorso. Immediatamente gli umani sentimenti di paura e di rabbia fanno si che ci sia ben poco spazio altri tipi di analisi. Ed anche se non sono mai stata una generalizzatrice, anche se non sono una che metterebbe filo spinato alle frontiere mi chiedo e vi chiedo cosa hanno fatto i governi degli ultimi 15 anni. Perchè non hanno mai fatto leggi brevi, chiare, spartane? La soluzione di fare degli accordi con i paesi di origine dei nostri (a volte) indesiderati ospiti, magari per far scontare in patria le loro pene è una soluzione praticabilissima ed avrebbe il doppio, anzi il triplo vantaggio di non aver le carceri stracolme, indi per cui si sta studiando per la costruzione di nuovi istituti o, peggio, di ritrovarseli in strada due giorni dopo.
Non sono una giustizialista ma nemmeno una col pallino dell’accanimeto terapeutico garantista. Per me la visione della vita è meno complicata rispetto alla confusa immagine di molti politici attuali e passati. Non ho mai apprezzato il garantismo estremo della (ex) sinistra, o meglio, avrei fatto provare a loro una bella aggressione, da Diliberto a Bertinotti, passando per tutti gli altri, (includendoci pure il signor Mastella anche se non era proprio di quell’area lì), per valutare se il giorno dopo avrebbero usato le stesse parole di estrema tolleranza che hanno usato in questi anni, commentando le sventure altrui. Perchè, senza far voli pindarici, sarei capace anche io ad enfatizzare minimizzazioni un po’ azzardate, con l’auto blu e la scorta. Perché in questo porco paese sono capaci tutti a fare i bulicci col culo degli altri (mi si conceda il francesismo).
piesse
qualcuno si chiederà com’è che non mi sia rivolta alla polizia… no ecco bè in realtà avrei pure voluto, ma so che loro sono reattivi solo in presenza di estintori, e li per li ne ero sprovvista ;-)
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Ti è andata bene due volte: a trovare lo scippatore imbranato, e a trovare i carabinieri giusti. O forse io ho spesso trovato i carabinieri sbagliati.
:-o Nel guaio sei stata davvero fortunata. Un bacio.
Mi dispiace tanto cara Gi per quello che ti è successo, mi fa piacere che tu abbia trovato chi ti assistito bene.
L’Arma è una grande famiglia e come in tutte le famiglie anche lì ci sono le pecore nere!(mi riferisco al comment di Maurice.
Purtroppo oggi è difficile lavorare bene senza avere alle spalle una legge adeguata, e questo l’hai detto anche tu!
Ti assicuro che non è facile rischiare la vita tutti i giorni per fare il proprio dovere e vedere i propri sforzi vanificati da un legge garantista, comunque non vorrei adesso mettermi in un vespaio!
Sono felice non ti sia successo di peggio!
P.S. grazie per questo tributo :-***
Oddio, pensa che dal titolo avrei giurato avessi fatto un post su Emilio Fede…
Mia cara!
Essendo stata presa di mira nei miei primi anni (anzi, nel PRIMO anno) di vita a Roma e avendo subito ben 4 scippi/furti/aggressioni….. lo so cosa provi!
E’ orrendo,al di là di tutte le parole belle o meno belle che si dicono… della filosofia spicciola, della rabbia o del buonismo politicizzato… quando tocca a te sulla tua pelle… è un’altra cosa! (‘mmazza quanti puntini di sospensione!!!)
E i carabinieri sono per me “l’arma” vicina alla gente per eccellenza.
Ne ho toccato con mano più volte la disponibilità e la cortesia. Ammetto, mi è anche capitato di volerne prendere a schiaffi qualcuno, ma la vita è nella perchè è avariata (ma non è frase mia!).
Curati le ammaccature, del corpo e dello spirito, e per fortuna che ti è andata bene!
Una strusciatina di naso tenerolla e affettuosa!
nasinasi
miciapallina
Il mio giudizio sui carabinieri è, per esperienza personale e per frequentazioni in ambito giudiziario, diverso dal tuo. Anche se le persone per bene non mancano neanche neanche lì, e sono contenta che, nella sfiga, tu sia stata fortunata almeno in questo. Sul resto la penso esattamente come te…
Un abbraccio
k
E’ che di fronte alle belle pischelle pure i Caramba tirano fuori il meglio…
anch’io ho la stessa stima per i carabinieri, meno, molto meno, per la polizia! per quel che riguarda il governo, destra o sinistra,
“in questo porco paese sono capaci tutti a fare i bulicci col culo degli altri”
(vedi quello che sta succedendo a lampedusa)
accidenti tesoro…che brutta avventura….ti abbraccio forte
Siamo padre e figlia genovesi e ti leggiamo tutte le mattine mentre facciamo colazione. Felici di sapere che sei acciaccata ma funzionante, saremmo curiosi di sapere dove si trova quella caserma dei Carabinieri. Sai com’è…A Genova non si sa mai, meglio essere preparati! un abbraccio
Mi spiace per la tua disavventura!
Sai, riguardo all’eccesso di garantismo della sinistra (lasciamo perdere le intemperanze leghiste, ma esiste un giusto mezzo, credo, nelle cose) io da expat in paesi asiatici mi chiedo: come mai nessuno si preoccupa del fatto che noi italiani in questi paesi siamo praticamente senza diritti? Noi agli extracomunitari diamo tutto: scuole, assistenza medica, visti ecc. ci sono dei dementi che gli vorrebbero dare il diritto di voto (che vengano a vedere in Nepal come sono “preparati” politicamente)… e noi nei loro paesi subiamo continuamente vessazioni e umiliazioni?
Almeno richiedano le pari opportunità !
Ciao
Niki dal Nepal
wow è proprio vero.E’ bene quel che finisce bene evviva i caramba
oh ma non mi posso distrarre un attimo.
il francesismo mi è molto piaciuto
niki credo che tu abbia dimostrato quanto siano distanti le teorie qualunquiste e la realtà . in bocca al lupo
Cristina e Francesco oddio speriamo che non ne abbiate mai bisogno. la caserma in questione è quella vicino a Principe.
TUTTE grazie davvero, adesso sono in ballo tra ambulatori e rifare i documenti, spero pure che mi passi la paura di andare in giro. Roba da matti non ce l’avevo a 20 anni, quando davvero era pericoloso e ce l’ho mò.
Gi ma ecco perchè non rispondevi ai messaggi????
Appena riesci contattaci che qui in campata ci stiamo facendo mille domande
Se hai bisogno di una mano chiama ok?
Bacioni
Anne
Caspita, mi dispiace!! Che esperienza traumaticaaa!!!!!