Francamente me ne infischio!
E come disse l’eroina della mia infanzia la signorina Rossella O’Hara, francamente me ne infischio e per la partita di stasera mi sono preparata dei bocconcini golosi, fatti con un impasto di zucca. Questa sera faranno la loro porca figura davanti alla tele, a guardare la champion, che io lo so come vanno ste cose :-)
A proposito di libri di infanzia, vabbè intendo l’età attorno agli 11-12 anni, voi avevate un libro preferito? All’epoca ero completamente rapita dalla sopracitata signorina, ogni mattina mi svegliavo per sorvegliare se negli occhi verde muschio, fosse comparsa la tonalità smeraldo di Rossella, tenevo le antennine ben sintonizzate per captare ogni possibile informazione sul famoso bustino che aveva reso il suo corpicino con il giro vita da vespa, anche se non avevo la benchè minima idea dicosa significasse :-P. Insomma era la mia eroina, ne ero completamente innamorata. Solo molti, molti anni dopo mi sono resa conto dei suoi errori, del suo carattere impossibile, del suo sconfinato egoismo, e quasi mi è spiaciuto, come se si fosse trattato davvero di una cara amica di vita. La prima volta che ho letto via col vento ne rimasi folgorata, era ancora nella vecchia edizione Mondadori, suddivisa in quattro volumetti, presa dalla biblioteca della scuola, chissà se oggi le scuole ce l’hanno la biblioteca, mah
Tornando ai bocconcini zuccosi sono facilissimi, velocissimi e mooooolto consolatori, e a pensarci bene se sto governo non la pianta di fare il cretino, costringendomi all’esercizio della consolazione quotidiana, va a finire che ingrasserò, ufff.
Panini dolci di zucca
Ingredienti
500g. di zucca lessata
400g. di farina 00
200 g. di pasta per pane (cioè l’impasto già lievitato)
80 g. di zucchero
50 g. burro
15 g. lievito di birra
granella di zucchero
un pizzico di sale
1 uovo
Ai 400 g. di farina unire il lievito sciolto in acqua tiepida, 2 cucchiai di burro fuso, la zucca ben scolata e passata col passaverdura, lo zucchero, il sale e la pasta da pane. Lavorare fino ad ottenere un impasto morbido e lasciare lievitare per 4-5 ore. Perciò potete prepararla pure la sera prima, mettendo l’impasto in frigo ;-)
Rimpastare e formare tante palline di impasto, grosse quanto una noce, allinearle, distanziate una dall’altra, sulla teglia del forno foderarata di carta forno. Lasciare lievitare ancora un’oretta. Spennellare i panini con l’uovo sbattuto e cospargerli con la granella di zucchero ed infornare in forno preriscaldato a 180°C. per 20 minuti.
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Se ti dico che a quell’età la mia eroina essa Miss Marple, faccio una brutta figura?
Credo in quel periodo di avere letto i libri di una tua conterranea Giana Anguissola… io non ero molto “evoluta” e, comunque, anche ora, i libri per ragazzi li trovo affascinanti… che ce devo fa’?
I tuoi panini pure…
Ho iniziato con ‘Piccole Donne’ e sono finita ad ‘Anna Karenina’ senza passare per il via.
Non l’ho piú mollato, l’ho riletto mille volte e ancora oggi ogni tanto ho voglia di rivedermi quel “Era lei. Era Kitty”.
Ho provato dei tuffi al cuore leggendo quel libro che a momenti nemmeno nella vita reale!
Belli questi bocconcini, li faró prestissimo.
m.
P.S. Ah, volevo anche dirti da tempo che mi é piaciuta molto la tua recensione di “Caos Calmo”, (anche se non condivido la tua opinione sul film che a me non é piaciuto proprio).
L’hai descritto esattamente come avrei fatto io, partendo dalla perplessitá iniziale dell’acquisto non usuale fino alla sensazione di spiazzamento per la poesia di cui tutta la storia é pervasa.
Sei proprio brava, complimenti.
Io andavo pazza per il protagonista de Il talismano di S. King, jack. Ero completamente innamorata, lui era il mio eroe, così solitario e ombroso, ma allo stesso fragile e insicuro
I panini sono la fine del mondo, davvero una dolcissima consolazione
Un bacio
fra
Leggevo l’ovvio ciclo di “Piccole donne”, mi sa, e i gialli di Nancy Drew.
Belli i paninetti. Da fare.
O mia bella!
Fermati su, non consolarti con queste cosine deliziose!…. la miciapallina a furia di consolazioni in questi ultimi due anni di kili ne ha presi 11 (oioisantamammadeifelini) e adeso che il conto alla rovescia è partito (acci a te GG) come posso fare?
Quindi… per evitare che TU, mia bellissima e soave verdocchiuta, non corra la stessa sorte che è toccata a me… e visto che ormai i miei kiletti li ho presi tutti… perchè quelle cosine bellissime non le mandi alla Gatteria?
Giurin Giuretta, saranno bene accolte in onore al tuo sforzo!
nasinasi
la mia eroina???????? Pippi Calzelunghe! forse per quello ho una gnoma rossa con le lentiggini!
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via col vento lo conosco solo dal cinema, da piccola stavo incollata a “piccole donne” e ai librei di Jules Verne! ma francamente me ne infischio anch’io1
che carucci questi panini!econ la zucca ancora di più!
io da piccola andavo matta perla saga di Penny Parrish e amiche, due libroni enormi ma che non sono più riuscita a trovare….e poi d’estate al mare la collana della detective teenager Nancy Drew…c’erano anche i corrispettivi maschili ma…non ne ricordo il nome!
Buonissima domenica!
Non era rossella a dire “FRANCAMENTE ME NE INFISCHIO” razza di ignorante!
anonima15 ‘mazza e ci hai impiegato 4 messi per abboccare nella trappolina?