Puro Amore
La canzone non c’entra niente, ma anche no :-), descrive semplicemente il mio stato d’animo di felicità liquida.
La verità sincera è che sono qua da 2 ore, inchiodata, l e t t e r a l m e n t e inchiodata, sulle mie new entry libresche di febbraio. Mi aspettavo qualcosa di bello, è vero, ero decisamente carica di grosse aspettative, ma non così tanto, quanto è nella realtà che sfoglio tra le mani. Avere questi libri è estasi pura, sono tormentata ed eccitata, me li rigiro tra le mani, ne sfoglio uno, lo riposo, ne piglio un altro, ritorno al primo e comincio a leggere, insomma questo è il quadro eccitato di una lettrice compulsiva. Avrei aspettato volentieri perlomeno domani, o dopo, per parlarvene, ricetta alla mano, per capirci, ma non riesco ad aspettare. Quando incoccio in qualcosa di veramente bello devo immediatamente comunicarlo a qualcuno (e stavolta è toccato a voi:-P). Non farò nessuna rece nel dettaglio (fatemeli studiareeeee!), ne parlerò così tanto nel prossimo futuro da stufarvi (ma anche no!) però ve li voglio segnalare perchè, ciascuno per motivi diversi, secondo me, è un capolavoro.
Cominciamo da Gordon Ramsay, il suo attesissimo libro è appena uscito nelle librerie, lo aspettavo in fibrillazione, non fatico a immaginare che sarà considerato con la stessa attenzione con cui, ai bei tempi, si guardò il cucchiaio verde. E’ bellissimo, ho faticato a pensare, sfogliandolo, che parlasse di cucina sana e genuina, le ricette sono troppo goderecce, non dovete assolutamente perdervelo, appena avrò recuperato una velocità di pensiero normale vi racconterò del suo Un sano appetito un viaggio dentro la filosofia del cibo. Indubbiamente Gordon è uno che non si dimentica.
Il secondo libro è un piccolo gioiello pieno di sole, un libro fatto bene, richiama vagamente alla memoria, per quello che riguarda l’impaginazione, il libro di Jamie Oliver, ed è stato pubblicato a Ottobre 2008 (oggi siamo già alla quinta edizione, tanto per capirci:-))). Salvatore De Riso ci ha messo dentro l’anima e il suo calore è stato un vero toccasana in questi giorni un po’ così. Vi racconterò della maniera inconsueta in cui ho conosciuto questo magnifico chef e vi mostrerò i suoi gioielli, che mangio da tantissimo ma che ho scoperto solo da poco appartenergli (pare ‘na barzelletta ed invece è vero!) I Dolci del sole sono quanto di più piacevole e dolce potessi sperare per cominciare la primavera.
L’ultimo libro è stata una bella conferma, già in questo libro, che ho quasi consumato, tanto l’ho usato, Michel Roux mi aveva dato grandissima soddisfazione, sia per le ricette che per le bellissime foto (e i superlativi ci stanno tutti), spiegazioni chiare ed esecuzioni sempre accurate, una vera garanzia. Quindi quando ho preso il suo nuovo Frolla&Sfoglia, fresco di stampa e scontato da feltrinelli, ne sono rimasta estasiata. Vi dettaglierò tutti (tutti-tutti-tutti) gli impasti, nelle loro differenze (che tra l’altro ignoravo in gran parte… eh). Un un libro fatto bene, anche questa volta Michel non si smentisce e porterà a casa un successone.
Chiedo scusa, l’ho fatta lunga, volevo scrivere solo 3 parole e se non la pianto farò un romanzo. Il tutto era solo per nascondere (o placare) l’eccitazione che si è impadronita di me :-) …ma pure l’indecisione, perchè parrà cretino, ma non so da che parte cominciare. Voi da dove comincereste? Di chi vorreste vedere la prima ricetta? Aiutatemiiiiii!
;-) dai, però è bello essere felici per cose così piccole, no?
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