Feed RSS
  • Home
  • Appendice
  • Grandi Eventi
  • scatti di gioia
  • Segnalazioni @abuse
 
sabato 7 marzo

Padre nostro che sei nei cieli, restaci!

carciofi_donne_0

A 9 anni avevo pochissime amiche, preferivo trascorrere ogni mio momento libero con i ragazzi, che offrivano quel certo nonsoché di avventuroso. Dalla mia postazione, tra i rami forti della pianta di gelso, osservavo le mie coetanee riprodurre, giorno dopo giorno, i loro passatempi sempre uguali, il gioco della mamma, i pentolini, la parrucchiera, le bambole. Tutte cose che sentivo un po’ estranee e perverse, in pratica riproducevano in piccolo la quotidianità delle loro mamme e sorelle più grandi. Mi pareva triste. Molto meglio scorrazzare sui carretti fatti con le cassette della frutta, o fare le gare con la fionda e le cannette. Quello ch’è certo è che a 9 anni giocavo spensieratamente felice su e giù per il mio quartiere e non mi è mai venuto in mente di riflettere sul fatto che facessi giochi da maschio, per me erano giochi e basta. Quello semmai me lo faceva notare mia mamma, quando tornavo a casa con le gambette infangate e piene di escoriazioni, dopo una delle tante partite di pallone in quel campo che al posto dell’erba aveva terriccio e pietruzze che si andavano a conficcare nelle ginocchia spellate.

I miei 9 anni sono stati indubbiamente diversi da quelli che sta vivendo una bambina brasiliana, vittima di stupro già tre anni fa ad opera del suo patrigno ventitreenne. La bambina in questione è salita all’onore della cronaca mondiale perchè questi abusi, continuati fino ad oggi, hanno prodotto una gravidanza, dalle analisi si è ricavato che fosse gemellare, il che metteva in serio rischio la sua vita, quindi è stata sottoposta all’aborto terapeutico. Ricordo a tutti che in Brasile, paese molto cattolico, l’aborto è consentito solo in casi di stupro o quando è in serio pericolo la  vita della madre. La bambina, hanno fatto notare i medici, rientrava in ambedue le categorie.  Nonostante questo i massimi organismi della chiesa hanno ufficializzao la scomunica della madre della bambina e dei medici che hanno provocato l’aborto.

Come è successo  qua da noi solo qualche settimana fa, in occasione del disperante caso Englaro, anche in Brasile si è scatenato il tifo da stadio degli improvvisati “difensori della vita”, i quali se ne sono inventate di cotte e di crude per impedire l’interruzione di quella disgraziata gravidanza erano persino arrivati a proporre di tutto, da offerte d’adozione per i nascituri fino alla sponsorizzazione di un’azzardata operazione di  parto cesareo con la  conseguente lunghissima incubazione. Oramai è prassi di questi sedicenti gruppi talebani di difensori della vita mostrare totale indifferenza per la vita delle madri, e quando anche se ne ricordassero la rimetterebbero alla volontà benigna del loro Dio.
Tutti i tentativi messi in atto non sono serviti però ad impedire l’aborto, che ha avuto luogo alla quinta settimana di gravidanza, provocando la furiosa reazione della chiesa cattolica, che per bocca dell’arcivescovo ha scomunicato la madre della bambina, i medici e chiunque abbia partecipato all’operazione, escludendo solo la piccolina, in virtù della sua giovanissima età. E questo, diciamolo, è  una grandissima dimostrazione di sensibilità nelle intenzioni della chiesa.
L’arcivescovo di Recife, Josè Cardoso Sobrinho ha detto che: ”La legge di Dio sta al di sopra di qualsiasi legge umana. Quindi, quando una legge umana, vale a dire una legge promulgata da legislatori umani, è contraria alla legge di Dio, questa legge umana non tiene alcun valore”. Francamente vien da chiedersi com’è che non si sia pensato di proporre l’adozione della Bibbia e dei Vangeli in sostituzione delle carte costituzionali e del Codici giudiziari. Questa drammatica vicenda non evidenzia in maniera incredibile le similitudini con altre religioni? Basterebbe ricordare  chi chiede l’applicazione della Sharia nei paesi islamici o della Torah in Israele, per non stare a rovinarci la giornata, sconfinando dalle religioni e parlando di  infibulazione . come si noterà, il quadro per le donne ha ben poco del trionfalismo manifestato da questa o quella politica.

Mi sono sinceramente stupita che all’arcivescovo brasiliano sia sfuggito di dimostrare che le leggi della chiesa cattolica siano incontrovertibilmente le leggi di Dio da applicare in terra,  e che in particolare Dio abbia mai legiferato in materia d’aborto. Mi sta perdendo colpi il ragazzo, avrebbe potuto riscrivere le leggi mondiali, tutti uniti in un’unica Costitiuzione, che per forza di cose, dovremmo definire divina. Nella foga isterica, il nostro Don Abbondio porporato, si è scordato completamente di occuparsi del carnefice, chessò, anche come gesto di buona volontà sarebbe bastato un richiamo, e invece niente, alchè, ovviamente persino i cattolicissimi brasiliani si sono indignati.

La successiva dichiarazione rilasciata ha lasciato esterefatto mezzo mondo, ovvero che per la chiesa cattolica “l’aborto è più grave della pedofilia”: “Il patrigno ha commesso un delitto gravissimo, ma tale delitto in accordo con il diritto canonico, non è passibile di scomunica automatica. L’aborto è molto più grave.” Questa dichiarazione sgombra il campo ad ogni dubbio, la scelta di assoluzione per il patrigno è stata ponderata e da quello che si sa anche appoggiata dal Vaticano.

Se c’è qualche cattolico in linea, perfavore, mi potrebbe spiegare come mai la chiesa ha scomunicato la parte lesa anziché il carnefice? É una domanda semplice, non nasconde nessun tranello dialettico, giuro. Ho solo bisogno di capire come un normalissimo cattolico riesca a dormire la sera, dopo aver letto questo tipo di notizie. Per quello che mi riguarda sono sinceramente felice di non appartenere all’allegra combriccola, già ci sono i nostri politici che mi riempiono il cuore di sincera vergogna, mi ci mancherebbe accrescerlo con dichiarazioni di fede inopportune.

Come si è potuto notare le infanzie non sono tutte uguali ma l’ottusa, integralista,  stupidità si.

Ripenso ai miei nove anni facendo il raccapricciante parallelismo tra la mia vita e quella di questa bambina e mi vengono in mente gli anni dell’infanzia e della prima adolescenza, a quello che pensavo, alla mia ribellione di allora.

Solo qualche anno più tardi, difatti, ho riflettuto sull’ironia della vita, le donne non hanno niente già alla nascita. Non hanno mai un cognome tutto loro: o è quello del padre o quello del marito. Non hanno un corpo tutto loro: c’è sempre qualcuno che lo pretende in prestito d’uso, o se lo prende, o ancora rivendica l’usucapione. Non hanno neanche un walter tutto loro (e per chi segue la Litizzetto sa a cosa alludo): o sono mogli che lo spartiscono con le amanti o viceversa. Non hanno mai una vita tutta loro: ogni volta che, in un impeto di generosità il Braccobaldo di turno le ha detto – fanculo, ti lascio sola con la tua vita da paranoica psicopatica – in meno di 24 ore arrivava qualche altro cretino a privarla della sua preziosa e beata solitudine.

Non è tempo di mimose, non lo è per niente, non fatemele vedere, per favore.
Idealmente regalo ad ogni donna un carciofo, perchè come la vita è buono, ma per goderne bisogna prima togliere le spine.

Tweet
Share|

Post simili

  • pianeta donna, in netto anticipo (8)
  • Sebben che siamo donne (5)
  • piccolo strazio pubblicità (2)
  • Incontro col sogno: SOLD OUT (5)
  • Las Trece Rosas Rojas (7)
  • Anticipi di stagione, ovvero otto marzo è sempre (2)

altri post simili:

  • <b>Articolo (ancora) indeterminato</b>Articolo (ancora) indeterminato
    Proprio la recente scomparsa di un uomo come Curzi mi ha fatto riflettere sul concetto di libertà, o meglio, su come nel mondo viene percepita. Parliamone con la musica giusta :-) Per parlare del prossimo anniversario della Dichiarazione Uni...
  • <b>Gli elementi a disposizione non consentono analisi, e i professori dell'altro ieri stanno affrettandosi a cambiare altare.</b>Gli elementi a disposizione non consentono analisi, e i professori dell'altro ieri stanno affrettandosi a cambiare altare.
    Come indica il titolo, una frase presa a prestito da una canzone, vorrei mettere in controluce due notizie che coinvolgono in maniera diversa i bambini, che poi sarebbe un po' come osservare, da un punto imprecisato della primavera, il chiaroscur...
  • <b>Habemus Blog!</b>Habemus Blog!
    Finalmente abbiamo il blog di raccordo e il banner. Giusto un paio di info, adesso il blog c'è e si chiama Diritto alla Rete. è un blog ning (manco sapevo che significasse, è il bello della rete pure questo no?) ha pure un forum di disc...
  • <b>sia fatta la tua impunità</b>sia fatta la tua impunità
    Non c’è proprio da stare allegri, non fosse bastato lo scassamento dei lavori in corso, a rovinarmi definitivamente l’estate ci si è messo pure il ritorno del mal di spalla, ragion per cui sono a girare come una trottola da un ambulatorio a...
 
 
indignazione, nulla di personale8 Marzo, Diritti umani, Festa della donna, giornata della donna, malumori


Stampa questo articolo Stampa questo articolo

29 Commenti »

 
  • dada63 scrive:
    sabato 7 marzo 2009 alle 15:59

    in effetti è dura…dormire la notte con tutte le brutture di questo mondo, non vorrei sembrare semplicistica…..credo in Dio fin da bambina, non nelle crociate che si sono sempre fatte (e si continuano a fare) in suo nome non ho risposte, ma tante domande … è triste sentirsi in colpa per essere nati nella parte “più fortunata” del pianeta e aver vissuto un infanzia che a tanti altri è negata …ma chi può fare qualcosa per questo se ne guarda bene …che dire, discorsi mi sembra se ne facciano già abbastanza..mi tengo stretta il carciofo, grazie

    Replica
  • giagina scrive:
    sabato 7 marzo 2009 alle 16:10

    io provo a spiegartelo con la lnunga frequentazione che ho avuto con il catechismo. Dunque la Chiesa ragiona così:
    Con l’aborto si uccide una vita innocente, una espressione diretta di Dio in quanto senza peccato.
    per la vittima e per il carnefice c’è quella bella istituzione divina che è il perdono e l’espiazione.
    Fossi la madre di quella bambina spellerei vivo quell’uomo, come si fa coi pomodori, infilzato in una forchetta, immerso in acqua bollente salata e poi pelato, acqua bollente salata e pelato.Poi aspetterei con molta serenità il giudizio divino.

    Replica
  • Mauro scrive:
    sabato 7 marzo 2009 alle 16:16

    Sale, condivido per la maggior parte quello che dici. Vorrei però dire che, a mia memoria, nella Bibbia magari non si parla di aborto, ma il comandamento “non uccidere” penso valga anche per l’aborto. Ora io sono pro-aborto e anticattolico, ma volevo comunque lanciare questa riflessione.

    Replica
  • fiordisale scrive:
    sabato 7 marzo 2009 alle 16:27

    @Mauro, si ok. E’ una buona spiegazione, ma in quel caso non farlo avrebbe ucciso la bambina. Quello non è uccidere? Non lo dico per me o per te, è proprio un discorso cercando di trovare una logica in questa cosa allucinante. Difatti tralascio proprio il concetto che un feto è un feto e una madre invece è un essere vivente.
    Secondo me quello sarebbe omicidio premeditato.

    @dada io sono convinta che i veri credenti siano molto più in difficoltà di me a digerire queste cose.
    SI tratta di capire cosa li spinge a quest’esercizio. Secondo me rinnegare un porporato o il papa non significa rinnegare la propria fede. Sbaglio?

    @giagina oddio messa così è un’istigazione a non uscire mai dall’utero materno. In fondo si godono di un sacco di benefit. Mammamia che mondo, che vicenda tremenda.
    Però a parte tutto, se ad essere vittima invece di una bambina fosse stata una donna? Avrebbero scomunicato pure lei? Sarebbe stato giusto?
    Oltre il danno pure la beffa?

    Replica
  • giagina scrive:
    sabato 7 marzo 2009 alle 17:04

    fior, francamente della scomunica me ne infischio. Spero che quella povera bambina abbia la possibilità di crescere lontana da certe perversioni che nulla hanno a che fare con l’umanità ma con un esercizio di potere che la Chiesa in Brasile sta perdendo, visto il governo in carica.
    Come dire la bambina è vittima di un braccio di ferro fra poteri dove, come al solito , due maschi fanno a chi ce l’ha più lungo.

    Replica
  • Cuochetta scrive:
    sabato 7 marzo 2009 alle 17:55

    Cara Gì…
    mi hai fatta riflettere come d’altronde ogni giorno siamo portati a riflettere xchè, se solo avessimo una “piccola coscienza intelletiva”, dovremmo pensarci su ogni piccola cosa che ci accade da quelle vicine a quelle lontane. Il tuo post mette in ballo molte moltissime questioni:
    il mio essere credente (lo sono, lo sono)… il mio vivere la mia fede con coscienza critica, non accettando molte cose che noi “cattolici umani” interpetriamo come volere del Signore. Ma la mia FEDE si traduce in COMPORTAMENTO, TESTIMONIANZA, VITA VISSUTA… e a me questo basta… e credo anche a “Lui”…
    il mio essere donna ed il mio essere “fortunata” x come la vivo la mia femminilità…
    la MIA esperienza di Aborto ahimè non cercata e sofferta nello stesso identico modo di chi invece quella scelta l’aveva fatta xchè troppo giovane e spaventata (una mia alunna): unite nello stesso gesto biologico, stesso giorno, storie diverse ma stesso dolore…

    Un bacio e grazie xchè fai pensare…

    Replica
  • Mauro scrive:
    sabato 7 marzo 2009 alle 19:06

    Fiore, la questione aborto è da valutarsi, a mio avviso, caso per caso, lasciando alla madre la decisione, fermo restando che la madre sia capace di intendere e di volere (precisazione triste ma doverosa). Ovvio, se il padre è un essere umano decente dovrà dire la sua anche lui. Non bisogna guardare credi o leggi, ma lasciare alla persona la responsabilità delle proprie scelte

    Replica
  • daria scrive:
    sabato 7 marzo 2009 alle 19:06

    Hai ragione, pienamente. Su tutto. Punto. Non posso esprimermi liberamente sul tuo blog perché rispetto i tuoi spazi ed i tuoi lettori (che credo condividano i nostri pensieri) che non voglio in alcun modo offendere.
    A breve commenterò anch’io sul mio blog questo fatto tragico e grave perché davvero, NON SE NE PUO’ PIU’.

    Replica
  • geillis scrive:
    sabato 7 marzo 2009 alle 19:42

    carissima, non posso rispondere alla tua domanda, perchè sono atea da almeno 15 anni, questa chiesa è sempe stata reazionaria e misogena, ma mi pare che ultimamente stia addirittura peggiorando, con arroganza e impietoso spregio delle idee altrui

    Il primo che domani mi regala la mimosa lo picchio, giuro

    Replica
  • manoela scrive:
    sabato 7 marzo 2009 alle 22:12

    sono credente, lo sono diventata
    ma non credo di essere cattolica
    non credo nel clero e nell’infallibilità papale e quindi non riesco a collegare le azioni umane (in questo caso di un arcivescovo) con delle “direttive Divine”

    penso tu abbia ragione

    ma….
    posso però dire che mi ha infastidito un po’ questo titolo?

    riguardo alle mimose preferisco lasciar perdere

    meglio tonnellate di mimose in meno è un pochino di rispetto in piu

    Replica
  • dada63 scrive:
    sabato 7 marzo 2009 alle 22:27

    non sbagli…

    Replica
  • enza scrive:
    domenica 8 marzo 2009 alle 07:14

    sono credente, si lo sono.
    ma non sono una talebana cattolica.
    quelli li scanso come la peste e ultimamente sto scansando come la peste tutto quello che riguarda il clero e compagni.
    ed evidentemente sono i compagnia di persone come te capaci di pensare, di far funzionare la testa.
    e così mi schiero.
    Su Eluana ho una posizione diversa dalla tua ma legata più che al mio (inesistente) moralismo cattolico al mio essere medico.
    piuttosto che carciofi ti regalerei un bel mazzo di castraure delle isolette di venezia.
    Meno spine.

    Replica
  • Luisa ( Elle) scrive:
    domenica 8 marzo 2009 alle 08:50

    Grazie per il tuo bellissimo post. Spero non ti dispiaccia che l’ abbia linkato nel mio, per far sentire più forte le nostre voci.

    Replica
  • Luisa ( Elle) scrive:
    domenica 8 marzo 2009 alle 08:54

    dimenticavo.. grazie per il carciofo, ricambio in modo davvero sentito

    Replica
  • dida70 scrive:
    domenica 8 marzo 2009 alle 11:20

    carissima Fiordisale,
    grazie per questo post … condivido in pieno il tuo punto di vista se ti va vieni a leggere anche il mio … 8 marzo!
    buona domenica e un abbraccio forte forte forte
    dida

    Replica
  • tiziana scrive:
    domenica 8 marzo 2009 alle 13:39

    Cara Fiordisale spero di riuscire a rispondere alla tua domanda. La Chiesa è fatta di uomini, e come tali umani ed imperfetti, sono cattolica credente e praticante ma purtroppo penso che i primi che dovrebbero fare reale conversione sono i preti! Spesso in loro ho visto mancare misericordia, comprensione e vera carità. Ti racconto un fatto che credo possa dirla lunga: un giorno mi reco da un frate, e nonostante avessi un appuntamento per potergli parlare, (desideravo fare una confessione)mi ha respinto, con una scusa banale. Piuttosto ringrazia Dio di essere una persona sensibile, capace di discernere, e spera di poter sempre distinguere il bene dal male per aiutare l’uno e schiacciare l’altro. Con simpatia Tiziana

    Replica
  • giovanna scrive:
    domenica 8 marzo 2009 alle 16:11

    Non sono proprio la persona adatta a rispondere alla tua domanda. E mi unisco a Daria: non se ne può più.
    Non entro nel merito perché rischierei di essere molto, molto più cruda e cattiva di quanto sia stata tu. E non voglio creare grane qui da te.
    Ma te lo immagini, quello che penso…

    Replica
  • desperate.houseviz scrive:
    lunedì 9 marzo 2009 alle 00:33

    non avrei saputo usare meglio le parole
    non sono credente e mi da fastidio che si cerchi sempre di imporre agli altri la propria moralità, in qualsiasi caso

    mi chiedo – come in molti hanno fatto qui in Portogallo – se siano stati scomunicati anche i trafficanti delle favelas che ammazzano gente tutti i giorni

    Replica
  • cinzia scrive:
    lunedì 9 marzo 2009 alle 11:12

    Questa notizia mi ha lasciata di stucco quando l’avevo letta 2 giorni fa. Lasciando perdere annessi & connessi, questa bimba è stata “stuprata” anche nell’affetto a lei più caro, l’amore incondizionato e naturale che una bimba ha per il proprio padre. Sarebbe da considerare doppio reato!
    Ho fatto un piccolo post oggi, ieri proprio non me la sentivo, e ho linkato anche la tua pagina, Gì.
    …mi sento “quasi” in colpa ad aver generato così tanti figli maschi…

    Replica
  • fra scrive:
    lunedì 9 marzo 2009 alle 12:25

    Queste cose mi fanno infuriare! Io non discuto la fede di nessuno, ma quando questa si accompagna alla completa negazione del buon senso e della giustizia, trovo che la religione sia la più grande piaga dell’umanità. No non è proprio tempo di mimose!

    Replica
  • mab scrive:
    lunedì 9 marzo 2009 alle 13:05

    D’accordo su tutto e anche di più.Nella mia cerchia di amiche/i questa banale giornata commerciale non viene nemmeno ricordata;fa parte di tutto il calderone di balle,a volte solo futili,altre gravemente lesive e manipolanti,che ci vengono propinate con tutti i mezzi.E in Italia,ormai,qualunque sia l’argomento,il mezzo,il merito,ci dobbiamo sorbire la sempre “categorica presa di posizione” del papa e dei suoi boys.E’ solo un altro modo per seppellire la gente impedendole di pensare,ma soprattutto SENTIRE liberamente,ma sarebbe ora che ognuno si carichi la responsabilità della propria esistenza,pena la trasformazione in complici.Vorrei dire di più,ma mi servirebbe un blog tutto mio..grazie per l’ospitalità ,baci a tutti i consapevoli…

    Replica
  • giò scrive:
    martedì 10 marzo 2009 alle 01:25

    Al di là di qualsiasi vicenda che può essere felicemente risolta con il buonsenso (ovviamente: interruzione della gravidanza per la madre in pericolo di vita, galera e via la chiave per il “padre”), credo che tu faccia confusione tra Ratzinger e Togliatti: vedi, la fede non è un circolo della FIGC. O forse sei convinta che il problema nasca dal fatto che Gesù Cristo non ha ancora dato i regolamenti di attuazione al Vangelo? La chiesa è una istituzione gestita dagli uomini, criticala quanto vuoi, ma questo titolo così infelice… potevi proprio risparmiartelo!!
    Pollice verso.

    P.S.
    La religione la più grande piaga dell’umanità. Ecco una frase che fa decisamente rimpiangere il trentennio fascista!

    Replica
  • Elisabetta scrive:
    martedì 10 marzo 2009 alle 08:34

    La legge di dio, di questo come di tutti gli altri suoi colleghi, l’hanno creata uomini in carne ed ossa… uomini, intesi come soggetti di genere maschile.
    La chiesa… bè, da sempre dice alla vittima di sopportare, ed il carnefice di solito se la cava con un paio di avemarie…

    Replica
  • fiordisale scrive:
    martedì 10 marzo 2009 alle 14:53

    ma tu guarda, ieri avevo risposto ma non si è salvato niente vaf…
    vabbè ricomincio!
    giagina mi piacerebbe essere più ottimista ma secondo me un bambino maltrattato o violentato molto difficilmente avrà una vita perfettamente normale. Secondo me ci sono ombre che non passano mai più

    cuochetta ecco per esempio tu appartieni alla folla di persone che frequento (ed amo). Perchè sai discernere, hai una tua testa e la usi, non ti fai infinocchiare o smerciare verità inverosimili. Io faccio affidamento su persone come te per farsì che il mondo e l’Italia non peggiorino.

    Mauro hai detto bene lasciare alla persona la responsabilità delle proprie scelte Ecco, da quello che ho capito è proprio quello che non vuole la classe politica della chiesa. Ne ha paura

    daria sentiti sempre libera quando vieni qua, anzi appropò, benvenuta

    geillis confermo… negli ultimi tempi le posizioni della chiesa sono diventate assurde

    manoela il titolo si rifà ad una straordinaria poesia di Prevert, prova a leggerla è deliziosa. La tua scelta mi pare saggia, perchè in realtà a me non infastidisce chi ha un credo (a prescindere dal dio, intendo) mi fa paura e mi danno fastidio gli integralisti, che usano la religione come se fossero allo stadio a fare il tifo per la stracittadina

    dada63 magra consolazione

    Enza bentornata tesoro, bello il compleanno in gondola eh? Mah sarà che io non sento l’esigenza di avere in tasca nessuna verità… non voglio imporre quello che penso ma nello stesso modo mi faccio delle domande. Cioè se la mia associazione (mi perdonino i cattolici per l’esempio) dicevo se la mia associazione si macchiasse di una-due-tre-enne cadute di stile, e sullo scivoloso tema etico hanno un bel peso, io da associata, non dovrei tenerne conto?
    Ingenuamente penso che Dio sia una cosa e chi lo rappresenti in terra tutt’altra e spesso strumentalizza per secondi fini che col Dio in questione non c’entrano niente. Insomma i peggiori nemici di Dio sono proprio chi così indegnamente lo rappresenta in terra, per dire(lo stesso dicasi per altre religioni, la Chiesa non ha l’esclusiva alla stupidità, eh)Su Eluana, più leggo ed ascolto il professor Marino e più mi convinco che ha ragione.

    luisa benvenuta, è un onore, ci mancherebbe!

    dida ho letto, lì per lì non ho fatto in tempo a commentare, rimedio subito :-)

    tiziana ma in quel caso cosa fare per migliorare la situazione?

    giovanna secondo me che la chiesa continui a svalutare i propri valori etici (che poi dovrebbero essere valori condivisi tra tutti) è dannoso sia per i cattolici che per tutti gli altri. Perchè avere un interlocutore così opportunista che manipola a piacere libri che per qualcuno hanno un valore vero, o semplicemente gettare discredito su chi esercita la propria fede con la stessa passione e serietà del miglior professionista, non innalzerà certamente il livello di civiltà, anzi, se possibile lo farà sprofondare.

    desperate.houseviz no… purtroppo solo e sempre le vittime sono colpite da scomunica.

    Cinzia nella mia famiglia, fino all’arrivo di mio figlio, erano nate solo tutte nipotine e cuginette femmine, ad un certo punto ho sperato anche per me tale fortuna. Poi invece nacque lui ed io mi ripromisi di farne un uomo degno… bè mi pare di intravedere le qualità giuste.

    fra si credo anche io ce i peggiori nemici dell’umanità siano stati proprio certi rappresentanti della fede.

    mab grazie per il tuo pensiero, ti chiederei di venire a scrivere tutto il resto, che viste le premesse mi fa pensare che sarà assai interessante e fuori dalle convenzionate briglie.

    giò perdona non ho capito cosa c’entri Togliatti nel contesto, ma anche laddove volessimo prendere in considerazione il parallelismo politico, potrei ricordarti cosa accadde all’interno del PCI dopo i tragici fatti d’Ungheria, perchè vedi ci possono essere fedi, valori etici, affinità elettive, che uniscono, ma ci si può anche accorgere che una delle due parti si sta allontanando dai valori originali. E l’errore, secondo me, sta tutto qua, nell’accettazione bovina di qualunque porcata della chiesa (che non ci racconta la parola di dio, meglio precisare)da parte di una bella fetta di credenti e l’allontanamento del restante.

    Insomma se io fossi credente, non so se si è capito, mi sentirei fisicamente male e annichilita un giorno si e un altro pure. Hai letto di quell’altra intervista del prete razzista e fascista? una vergogna, appunto

    Ora come ho già detto, avere una chiesa debole, disadorna, disabitata, e lontana dal cuore e dall’animo della gente è negativo per tutti: per i concorrenti di altre religioni (che a conti fatti non sono meglio né peggio), e anche per l’occidentale in genere. Perché nel momento che ci sono tutti questi miscugli di razze e culture avremmo bisogno di preservare una fetta del nostro ceppo culturale.
    Che la religione sia l’oppio dei popoli è un triste dato di fatto. Sono secoli che le cose stanno così. Io non confonderei tutto quello che ho scritto con termine “fede”, st’attento, perchè io sono arcisicura che un vero fedele, ovvero colui che si piglia il libro religioso e ne segue i dettami senza l’intermediazione ecclesiastica, in questi tempi bui sta soffrendo più di me, anzi. La cultura religiosa (definiamola così) ha traslato il peso della sua esistenza tra la parla di Dio e chi, in terra, la racconta, magari interpretandola con opportunismo. La gente in realtà non sempre riesce a capire dove finisce Dio e dove comincia la convenienza subdola degli uomini.

    Eh elisabetta, bisognere capire perchè la chiesa ce l’ha così tanto con la donna. ma è normale? Una grande, GRANDISSIMA lezione di vita e di fede è quella che ha dato ieri Obama, facendo i dovuti distinguo. Al di là della decisione sono state proprio le sue motivazioni che mi hanno colpito e mi fanno sperare ad un rinsavimento di tutti quanti.

    Replica
  • Elisabetta scrive:
    martedì 10 marzo 2009 alle 22:34

    Gì, non è solo la chiesa (intesa come cattolica) ad avercela con la donna… tutte le grandi religioni sono, di fatto, misogine. E’ invidia del pene alla rovescia: la donna detiene il più grande potere, quello di generare vita, e il maschio, non potendo appropriarsene, si rivale nelle maniere più bieche.
    Mmmmm, meglio se mi fermo che poi divento rabbiosa (e non mi va di guastarmi il fegato)…
    buonanotte, un bacio :)

    Replica
  • Daphne scrive:
    mercoledì 15 aprile 2009 alle 14:04

    Anche se in ritardo io l accetto volentieri un carciofo :) condivido la metafora..e poi sono anche buoni :P :)

    Replica
  • Paolo Ferri scrive:
    venerdì 17 aprile 2009 alle 08:42

    Direi che il vescovo dovrebbe fare un bel rotolo della bolla di scomunica e poi metterselo in un posto molto delicato. Consiglierei anche di farne diverse fotocopie e di distribuirle a quanti la pensano come lui con la richiesta di eseguire le medesime istruzioni. Hanno accusato noi di essere i talebani laici ma loro sono certamente gli ayatollah medioevali, e nemmeno tanti laici!

    Replica
    • fiordisale scrive:
      venerdì 17 aprile 2009 alle 09:22

      Paolo purtroppo che un passo indietro verso il feudalesimo se ci fai caso.
      Da un momento all’altro mi aspetto i falò di streghe

      Replica
  • Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le donne 2010 @ fiordisale scrive:
    giovedì 25 novembre 2010 alle 12:48

    [...] tra i due eventi mi ha messo in difficoltà, poi (chissà come) ho scelto l’argomento più ostico, quello su cui nessuno avrebbe voglia di scrivere, né tantomeno leggere, esattamente come [...]

    Replica
 

Lascia un Commento

Fare clic per cancellare la replica.

XHTML: È possibile utilizzare questi marcatori: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

« Chi la dura la vince
Col cuore in gola »


    vi interessa la pubblicita' su questo blog?
  • marzo: 2009
    L M M G V S D
    « feb   apr »
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  












  • Archivio completo

    • gennaio 2012
    • dicembre 2011
    • novembre 2011
    • ottobre 2011
    • agosto 2011
    • luglio 2011
    • giugno 2011
    • maggio 2011
    • aprile 2011
    • marzo 2011
    • febbraio 2011
    • gennaio 2011
    • dicembre 2010
    • novembre 2010
    • ottobre 2010
    • settembre 2010
    • agosto 2010
    • luglio 2010
    • giugno 2010
    • maggio 2010
    • aprile 2010
    • marzo 2010
    • febbraio 2010
    • gennaio 2010
    • dicembre 2009
    • novembre 2009
    • ottobre 2009
    • settembre 2009
    • agosto 2009
    • luglio 2009
    • giugno 2009
    • maggio 2009
    • aprile 2009
    • marzo 2009
    • febbraio 2009
    • gennaio 2009
    • dicembre 2008
    • novembre 2008
    • ottobre 2008
    • settembre 2008
    • agosto 2008
    • luglio 2008
    • giugno 2008
    • maggio 2008
    • aprile 2008
    • marzo 2008
    • febbraio 2008
    • gennaio 2008
    • dicembre 2007
    • novembre 2007
    • ottobre 2007
    • settembre 2007
    • agosto 2007
    • luglio 2007
    • giugno 2007
    • febbraio 2007
    • dicembre 2006
    • settembre 2006
    • maggio 2006
    • settembre 2005
    • giugno 2005
    • maggio 2005
  • Recent Comments:

    • Aiuolik:Oggi è ufficialmente finito l’abbecedario culinario (http://muvara.blogspot.com...
  • Tatiana:Salve, E’ da poco che frequento il suo blog, e devo dire che questi biscotti mi fanno rimpiangere non aver...
  • Lo:allora buona nuova casa…e ti devo confessare che io sono una vecchia gallina…non ce la faccio a rinunciare...
  • sara:Gìììììììììììììì ì!!!!Non sai da quanto tempo tento di lascairti un messaggio, mi rigettava sempre...
  • sara:Riuscirò a mandare un messaggio?
  • Giò:bentornata!!! mi mancavano i tuoi post, chissà mai che prima o poi torno pure io. la sola idea di ristrutturare casa...
  • Sabina:Bellissima ricetta e bello il tuo racconto. Devo confessarti che non adoro Gordon ma tu me l’hai fatto...
  • enzo:Davvero ottimo piatto
  • christian:Ciao, ti capisco bene ne so qualcosa….. sia dello stare fermo col blog ….che di salmone in crosta ;)...
  • Gio:beh un bel po’ di cambiamenti :) ottima la ricetta do Gordon, mi piace molto e lo seguo spesso le modifiche che...
  • fiordisale:accendere la mente, ecco. Del resto non vi sarà sicuramnte sfuggito che ho attinto alla sua verve anche qua ...
  • Federico:Buonasera, complimenti per la cura e la passione con cui aggiornate il blog. Mi sembra un contenitore originale e...
  • Giulia:Io la roveja la adoro e sono anche io alla disperata ricerca di nuove ricette. le migliori che ho trovato fino ad...
  • enrica:Vedere quelle immagini drammatiche alla televisione è stato lacerante per il Cuore. Continuiamo a ripetere che...
  • risomandorlino:Un abbraccio a tutta Genova, a tutta la Liguria, so che è pochissimo, che non ci fate niente…ma...
  • Lo:ci sono
  • Twostella:L’alluvione e’ una ferita profonda nell’animo e nel paesaggio. Io ho perso una persona cara...
  • silvia.moglie:#renzi per favore non incensarti troppo, che basta una consonante e insensarti è un attimo. #leopolda ecco...
  • laFrancese:ah non piace a molti sia chiaro il suo lavoro di sindaco non è altro che la continuazione e conclusione di...
  • donatella:finalmente qualcuno che non lo venera.. a me s’to tipetto non mi piace e non mi è mai piaciuto. non...
  • enrica:Ciao! Che meraviglia il tuo blog. Amo la tua città…ed ora per assaporarla fino in fondo…grazie per...
  • Mauro Gaggiotti:Ciao, anche se il post è un po’ vecchio, compare nella top ten di google cercando a cimma di faber....
  • donatella:Ciao. La rabbia provata alla nostizia di quel crollo è stata troppo grande, troppo forte da poter essere...
  • brii:Mi sento male :( E’ un’ingiustizia difficile da digerire. I miei sono immigrati, sono arrivati in Svezia...
  • chiarina-ina:Grazie per questo post, hai espresso dei concetti che condivido e che non riuscivo a tradurre in parole.
  • dauly:che spettacolo! pensa che raramente mangio formaggi ma sono allo stesso tempo il cibo che mi ingolosisce di più! il...
  • brii:Gìììììì. tutto ok? ti penso. baciusss brii
  • Fabiola:“Ecco per te il 2° numero di OPEN KITCHEN MAGAZINE! Per sfogliarlo gratis clicca qui:...
  • Norma:è un po’ che non riesco a oziare del tutto, e nemmeno a leggere i libri che vorrei… mi so ritrovata a...
  • symposion:io ho passato tutto il week end a oziare! interessanti i tuoi consigli :) grazie
    • Recent Trackbacks:

      • fiordisale: survivor (eh già, io sono ancora qua :-))
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
      • I FRITTULI: e ascoltando più volte la canzone di De...
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
    • Posts Recenti


        • Il Paradiso puo attendere (il blog no!)

        • survivor (eh già, io sono ancora qua :-))

        • Un fiocco nero per Genova

        • cavallo di troia (con rispetto per le troie)

        • Anticipi di stagione, ovvero otto marzo è sempre

        • il talento di Mr. Jobs

        • La patonza gira ma neanche la vacca rossa sta troppo ferma

        • Elogio dell’Ozio

    • Meta

      • Collegati
      • Valid XHTML
      • XFN
      • WordPress
    • e tu con chi stai?



















    Facebook

    A G� Fiordisale piace

    A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d'ItaliaA.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
    Crea il tuo badge "Mi piace"




    • archivi

      • gennaio 2012
      • dicembre 2011
      • novembre 2011
      • ottobre 2011
      • agosto 2011
      • luglio 2011
      • giugno 2011
      • maggio 2011
      • aprile 2011
      • marzo 2011
      • febbraio 2011
      • gennaio 2011
      • dicembre 2010
      • novembre 2010
      • ottobre 2010
      • settembre 2010
      • agosto 2010
      • luglio 2010
      • giugno 2010
      • maggio 2010
      • aprile 2010
      • marzo 2010
      • febbraio 2010
      • gennaio 2010
      • dicembre 2009
      • novembre 2009
      • ottobre 2009
      • settembre 2009
      • agosto 2009
      • luglio 2009
      • giugno 2009
      • maggio 2009
      • aprile 2009
      • marzo 2009
      • febbraio 2009
      • gennaio 2009
      • dicembre 2008
      • novembre 2008
      • ottobre 2008
      • settembre 2008
      • agosto 2008
      • luglio 2008
      • giugno 2008
      • maggio 2008
      • aprile 2008
      • marzo 2008
      • febbraio 2008
      • gennaio 2008
      • dicembre 2007
      • novembre 2007
      • ottobre 2007
      • settembre 2007
      • agosto 2007
      • luglio 2007
      • giugno 2007
      • febbraio 2007
      • dicembre 2006
      • settembre 2006
      • maggio 2006
      • settembre 2005
      • giugno 2005
      • maggio 2005
    • RSS l’Unità

    • Tag

      berlusconi biscotti cake dolci carne CGIL cioccolato colazione cucina genovese d'alema dessert Diritti umani Dolci donne Ernst Knam eventi film Finger food Genova e robe limitrofe gilioli giornalismo gite golose libri meme merende golose nessuna ricetta pasta pasta fresca PD pdl pesce politica primi piatti riso ristoranti roba dolce Robe genovesi Santoro schiamazzi grafomani sciopero blog tempi duri torte tortini verdure vita da blogger zuppe
    • catalogo















      Dona on line con carta di credito







      G Fiordisale



      antiplagio_banner








      il cannocchiale Follow my blog with Bloglovin
    Powered by WordPress . Purpletime (1.0 beta) è basato su TwentyTen; un po di design è di fiordisale ;-). Valid XHTML 1.1 and CSS 3. special thanks to danielVai a inizio pagina