Gli elementi a disposizione non consentono analisi, e i professori dell’altro ieri stanno affrettandosi a cambiare altare.
Come indica il titolo, una frase presa a prestito da una canzone, vorrei mettere in controluce due notizie che coinvolgono in maniera diversa i bambini, che poi sarebbe un po’ come osservare, da un punto imprecisato della primavera, il chiaroscuro di questi nostri tempi disgraziatamente moderni o, se preferite, tragicamente antichi.
1)
Qualche settimana fa i romani si saranno chiesti cos’era quella strana scritta luminosa sul Colosseo, non sapendo, forse, che il simbolo di Roma era coinvolto, assieme ad altri famosi monumenti sparsi per il Mondo, in una campagna promossa dal Rotary International per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vaccinazione antipolio.
Quest’evento ha segnato l’inizio della campagna, sostenuta dalla Fondazione Bill Gates, per la definitiva sconfitta della poliomielite nel mondo. Al Colosseo erano presenti i principali esponenti del Rotary International, della Fondazione Bill Gates e delle organizzazioni umanitarie legate al progetto. Dino Zoff è il testimonial italiano della campagna “End Polio Now” di cui vedete il logo.
L’iniziativa, voluta fortemente da Bill Gates, la cui fondazione ha già versato 255 milioni di dollari, consentirà di distribuire, attraverso l’OMS e l’UNICEF, sovvenzioni ai quattro Paesi dove si riscontra ancora il poliovirus e cioè in Afghanistan, India, Pakistan e Nigeria.
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2)
L’altra notizia non ha le sfumature rosee della precedente. Se ne sta parlando da giorni, l’ho sentita alla radio l’altra sera mentre andavo ad una pizzata con amici e di fatto ha catalizzato tutta le nostre chiacchiere. In pratica è un comma inserito nel nuovo pacchetto sulla sicurezza e che, se approvato, impedirebbe agli irregolari di registrare i nascituri all’anagrafe. Apparte l’evidente pressapochismo dei promotori della legge che non si rendono minimamente conto che gli scenari futuri ci vedrebbero alle prese con un esercito di persone invisibili, persone tra cui ci potrebbe pure stare il futuro delinquente. A completare il quadro ci sono i diritti umani negati ad una fetta di popolazione e anche il non trascurabile particolare dei parti clandestini, in condizioni igieniche non ottimali che probabilmente potrebbe causare qualche morte di troppo. Ne ha parlato Gilioli e vi invito fortissimamente a leggere sia l’articolo 45, comma uno, lettera F in questione che il post di Sabrina Marinelli.
Mi piacerebbe che qualcuno (anche a caso) degli esagitati promotori della sicurezza che nel passato ci hanno triturato in ogni dove con le loro teorie sulla vita, teorie che, tra l’altro, puzzavano lontano un miglio di strumentalizzazione politica pro quellolì, spiegassero come questo comma ciazzecca con le precedenti dichiarazioni. Non è la prima volta che parlo di Diritti Umani, e mai come negli ultimi tempi sono stati a rischio i diritti più elementari delle persone, in pratica si sta decretando l’inesistenza di un piccolo esercito di bambini oltre a negare le cure per i loro genitori. Per favore qualcuno che ha votato questo governo mi spieghi la logica e mi dimostri la giustezza di queste operazioni. Ma sopratutto ci terrei che qualcuno, evidentemente più acuto di me, mi spiegasse la correlazione tra l’abolizione dell’aborto e la condanna all’inesistenza di altre decine di vite. Dove sono finiti tutti gli schiamazzatori che parlavano in vece di Eluana? Dove sono la Binetti, la Bianchi, Rutelli? E dove sono i cavalieri della vita che urlavano assassini dagli scranni di Montecitorio? Dove sono gli onorevolissimi Bocchino, Carlucci, Sammarco, Di Biagio che, tra altri, hanno presentato quell’indecente proposta di legge sul testamento biologico?
Il portavoce del vaticano, tanto attivo con la registrazione delle scomuniche, a quanto pare non ha proprio niente da raccontarci, strano vero?
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ogni giorno aumenta il mio disgusto. ti ho linkata qui http://nellamiaborsa.blogspot.com/2009/03/passata-la-festagabbato-lo-santo.html
spero non sia un problema, nel caso fammi sapere!
di questi tempi non posso che ringraziarti di esistere, tu e il tuo blog!:-)
Ciao Gì,
c’è un premio per te!
Buona domenica
Anche tu,in questi casi,mi provochi l’”effetto Report”:voglio documentarmi,di più ,Mi scuso e dopo penso che era meglio non sapere..perchè mi sento impotente,il mio raggio d’azione è limitato.Scavalcando ogni valutazione di tipo strettamente politico,mi limito ad applicare il metodo di riduzione che uso per la gestione quotidiana della mia esistenza.Ossia:andando al succo,al cuore,togliendo orpelli,sovrastrutture,cosa resta?Questo non è un metodo errato di gestione di uno Stato,di un’economia,ma un continuo,progressivo e corrosivo impoverimento della concezione di essere umano,delle relazioni interpersonali,della comprensione e dell’empatia,guidata dall’alto,che trova fertile terreno,appunto,nella generale abdicazione all’autodeterminazioneVuoi nascere?Ti adegui ad un protocollo.Vuoi morire?Non puoi,la vita non è tua.Vuoi vivere?Ti do le istruzioni,e se non le segui sei fuori.Vuoi bere una birra girando per il centro?No,dopo le 9 di sera è proibito,manco fossi un’alcolista violenta che mette a repentaglio la vita altrui squartando la gente coi cocci della bottiglia.I figli degli immigrati non possono essere registrati se non previa presentazione dell’apposita documentazione.Giusto,del resto,non sono i NOSTRI BAMBINI,sono altro,saranno altre bocche da sfamare,sono gli adulti del domani che ci ruberanno altro lavoro,è meglio iniziare questa mega derattizzazione dalla base.Un pò blando,perchè non passare alla sterilizzazione di massa,è più sicura..Ma la cosa triste è questa,che inesorabilmente stiamo costruendo muri,non solo ai confini,non solo tra etnìe,ma tra persona e persona,tra bambino e bambino,tra vicini di casa,tra genitori e figli.Perchè io sono io e tu non sei un cazzo.Brutale?No,realistico.Perchè,e questo è il succo,non ci interessa immedesimarci,la mia tenerezza verso mio figlio NON è la tenerezza verso qualunque bambino in quanto tale,manca sempre più L’USO DEL CUORE,DELLA PANCIA,di tutto ciò che ci collega intimamente agli altri,del sentire,del condividere.All’anagrafe,è il nostro battito vitale che dobbiamo registrare,perchè è l’unica cosa che ci tiene in piedi,che ci fa vivere e non solo occupare un posto nel mondo,e se,uno per uno faremo questo,forse daremo un senso all’esser stati partoriti e saremo,tutti,regolari.
Fiore guarda toccami i bambini e divento una iena. Come si fa ad essere così miopi da non capire che attraverso i bambini passa tutto, passa il miglioramento della nostra vita, l’integrazione, passa la pace, passa la crescita di una società giusta, e purtroppo in questo modo crescerai “gente contro”.
Te la vuoi prendere con gli adulti malviventi, mafioso, immigrati? pace! prenditela, al massimo sapranno risponderti.Ti faranno la guerra e tu risponderai con le armi. Ma i bambini, cavolo. Prendersela coi bambini. Che gente abbietta. Povere inutili persone.
Come sempre, Gi, tocchi ogni nervo scoperto, ogni dolore, ogni ferita aperta, ogni cosa che fa male, che sta lì dentro di te e ti fa strisciare a terra invece che caminare, perchè qua si striscia. Viene solo voglia di andarsene, ma poi non è così facile. E il brutto è che non lottiamo più. Non ho più visto cortei massicci, mobilitazione. Io per prima non mi do da fare, annientata da una quotidianità stritolante e stressante che quando ti liberi per 24 ore dei doveri non hai più voglia di far niente. Siamo tutti quasi assuefatti e aspettiamo che questo brutto saogni ci lasci in pace senza capire che tutto si sta decidendo ORA.
@all
Grazie per le risposte, sono sicura che questa notizia ha colpito come un pugno allo stomaco voi, esattamente come ha colpito me. Ma la cosa che mi fa più rabbia è l’apatia dei cattolici, l’indifferenza di tutti quelli che organizzano manifestazioni pro infanzia nel Mondo. Mi chiedo dove sia l’UNICEF, il telefono azzurro,mi chiedo perché i sussurri delle tante persone, che come me sono sconcertate ed offese da questa politica, non diventino urla sincrone. Giagina, Mab, Marilì avete proprio ragione: il campanello d’allarme più grave è quando uno stato comincia a prendersela coi bambini. Ecco credo che quello sia il punto di non ritorno tra uno stato democratico e civile da modelli di stato sullo stile totalitario. Però tranquilli, tra qualche domenica vedremo le nostre cattoliche mamme preoccupatissime che il vestitino della comunione dei loro pargoli sia all’ultimissima moda.
C’è di che essere orgogliosi, eh
@Silvia, ma grazie, sono onoratissima!
@Chiara, hai fatto benissimo, sono contenta :-)