Amorosa rassegna stampa (seconda puntata?)
Stavolta vale la pena fare una piccola rassegna stampa degli accadimenti, e scusate se non riesco a trattenere le risate. Dunque secondo quanto ha dichiarato la signora Berlusconi, Berlusconi suo marito, non ha trovato il tempo per andare al diciottesimo compleanno dei figli (benché invitato, sottolinea) ma ha trovato modo e tempo per andare sulla circumvallazione di Casoria, alla festa di una biondina che non risulta manco parente. Quindi ci risiamo, a due anni di distanza dalla lettera che ho copincollato da Repubblica nell’articolo precedente e che la signora Berlusconi scrisse al direttore nel 2007 (ed ora avrete capito il motivo :-)), c’è stato un nuovo crack coniugale. Non vorrei dire ma il signor Berlusconi, anziché partecipare a tante manifestazioni in stile Family Day non potrebbe cominciare ad occuparsi della sua di famiglia piuttosto che stare a ravanare sempre dentro le famiglie altrui?
Però, come in tutte le cose, c’è un però. Non vorrei dire, Vero’, ma due anni fa la tua sfuriata a te ha fatto guadagnare una pelliccia nuova (o qualche altro genere di conforto), a noi c’è costata metà sinistra. Non è che potremmo ottimizzarci per farsì che le tue beghe, te le risolvi in cucina, come fa la maggior parte di noi, magari lontane dalle campagne elettorali? no, per dire, eh
Perchè forse tu non lo sai e nessuno ti ha debitamente aggiornato, oppure non te ne sei resa conto, ma l’Italia, la nostra beneamata patria, è piena di uomini modello Berlusconi, brutti, sfigati e complessati che credono di essere adoni, Rocco Siffredi, insomma Dio in terra, del resto la battuta della passeggiata sulle acque l’ha fatta lui stesso medesimo, mica io; e di donne così oche, inutili al Mondo, patinate e vuote la cui unica aspirazione di vita è di farsi obliterare dal furbetto di turno. Solo qualcuna, tra loro, può dirsi bella o bellissima, le altre, nonostante gli sforzi chirurgici e il conseguente dissanguamento dei conti bancari di parenti e amici, non riescono ad essere che passabili donnette senza alcun risorsa interiore. Si dibattono tra media e vita vera, quest’ultima modellata come fosse un reality. I loro comandamenti vengono stilati da donne come la De Filippi che, vorrei ricordare, ha l’indubbio demerito di aver inaugurato, nella sua trasmissione (quella col trono, non so come si chiama), un certo modo di trattare le donne (o gli uomini, ch’è uguale). Ecco Veronica, al di là dei tuoi scazzi domestici che in quanto tali, lo ripeto, dovresti risolverteli in una delle tue tante mura domestiche, o magari chiedendo aiuto al consultorio, come si fa noialtre, ritengo che se il tuo pensiero fosse davvero genuino avresti dovuto intervenire in tutti questi anni contro trasmissioni e palinsesti deprimenti sullo sfruttamento dell’immagine femminile, e di esempi e possibilità certamente non te ne sono mancati, dal bagaglino in poi. O magari avresti dovuto fare quelle quattro chiacchiere chiarificatrici col direttore del tuo giornale. Hai presente quando ridusse in polvere tutti gli sforzi per le staminali e si sbracciò coi suoi affondi contro la 194. Ecco, per esempio, tu dov’eri?
Quindi com’è che fai tanta caciara, adesso? E perché sovraesponi le tue piccole miserie coniugali in pubblico? Non capisco. Ti manca un collier, un 12 metri a 2 alberi, un giardiniere, uno chalet? E usi noi per fartelo comprare? Due anni fa molti credettero alla tua buona fede, e furono solidali con la povera casalinga, quale volevi apparire, trascurata dal marito a favore di Carfagne più giovani e belle, adesso, col senno di poi, consentimi di avere qualche sospetto, niente di personale, ovviamente, ma vorrei capire se te l’ha prescritto il dottore di pigliartelo, sposartelo, e starci assieme. Se lo fai avrai il tuo rendiconto ;-)
Non è che niente niente di secondo nome fai Elena e in garage tieni un cavallo?
no, dico, per capire eh
[link foto]
Related posts:
- Le lettere d’amore (prima puntata) Non l’ho fatto lo scorso anno (credo, ‘mbo non ricordo)...
- Il lato sinistro del cuore (foto da Repubblica.it) Mi sarebbe piaciuto fare un post...
- Sbagliando s’impara (seconda parte) Ricordate quella salsina ibrida, sbagliata e disonorevole del post...
- Poveri ma belli – seconda parte Un po’ di corsa, già ieri ho fatto ben...

