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Come qualcuno sa, i blogger hanno confermato la loro protesta per domani, 14 luglio. Nonostante il decreto sia stato accantonato, perlomeno fino a settembre, riteniamo fondamentale esprimere con un gesto simbolico ed eclatante lo scontento, e da qui la protesta, su un punto del decreto Alfano, quello sulle intercettazioni, per capirci, quello che prevede obbligo di rettifica per il blog entro 48 ore dalla richiesta della magistratura.
C’è un esempio abbastanza interessante in rete, lì per lì mi sono pure incacchiata [vedi commenti] mi è sembrato di tornare indietro di qualche anno, quando qualcuno dal palco urlava «chi vota comunista è un coglione» (citazione più o meno fedele), e qua siamo sullo stesso livello da coglione a pecorone il passo è assai breve.
Eppure è proprio grazie a quelli (svegli) come Gilioli, Scorza, e mille altri che Wolly ha potuto scrivere liberamente le sue esternazioni, strano che non se ne sia reso conto. Tranpò sta a vedere che mi toccherà citare la famosa frase “A pensar male… ” di andreottiana memoria, roba da matti :-)
Questo video è stato realizzato da Damiano Zito, per ribadire i motivi della protesta, fatelo girare!
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Tag: indignazione, sciopero, vita da blogger
Scritto da fiordisale lunedì, 13 luglio, 2009
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12 Marzo 2010 (1)
A mani nude: una meno di cento
molto forte ma incredibilmente meno vicino
The Scarlet Brothers
alzati che si sta alzando la canzone popolare se c’è qualcosa da capire ancora…
piccolo strazio pubblicità
l’indignazione
dipingerei di colori tutti i muri e stelle sul soffitto ti direi le cose che non ho mai detto che pericolo la quotidianità e






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