Prossima fermata Genova
Da oggi fino al 22 luglio, Genova ospiterà la Settimana dei diritti.
Sette giorni per discutere i diritti di oggi, anche di quelli negati, inoltre si parlerà di bioetica, dei diritti delle vittime, di diritto internazionale, di mafia, di informazione, di internet, di censura e libertà di stampa; e ancora di handicap e disagio mentale, i cosidetti diritti degli ultimi, di immigrazione, di G8. Saranno sette giorni densi di incontri e chiacchiere interessanti.
Interverranno fra gli altri Beppino Englaro, Silvano Vergoli, Benedetta Tobagi, Sabina Rossa, Giovanni Bachelet, Riccardo Noury, Domenico Affinito, Farian Sabahi.
Mario Portanova ed Enrico Deaglio presenteranno il loro film “Governare con la paura”.
Ci sarà una mostra fotografica, musica, teatro civile, proiezioni di documentari, e film. Durante gli incontri si informeranno anche i cittadini del piano che stanno mettendo a punto La sindaco con Nando della Chiesa, che si sta rivelando assai prezioso per la Vincenzi. In pratica si spiegheranno le modalità con cui entro un anno i genovesi saranno messi in condizione di depositare in Comune, presso un apposito ufficio dell´anagrafe, il loro testamento biologico. Sarà tutt’altro che una questione pro-forma, sarà un documento ufficiale in grado di mettere finalmente fine alla diatriba aperta creatasi dopo il caso Englaro, sostanzialmente daranno disposizione scritta sulle loro volontà per il «fine vita» e soprattutto a chi indendono affidare il compito di essere interprete delle loro disposizioni, quando non saranno più in grado di manifestarle. Molti criticano la Vincenzi, persino troppi, secondo me, e spesso mi sono sorpresa di pensare che non avevano neanche i requisiti per potersi permettere i rilievi. A me la Vincenzi invece sta convincendo, le cose che fa le fa bene, andando fino in fondo, con audacia e, nel caso, persino controcorrente, come in questo caso. Saremo il primo Comune in Italia a fare questa scelta coraggiosa, quindi mi pare giusto complimentarmi con la Vincenzi, che mai come in questo momento in cui non mi sento rappresentata e tutelata da nessuna figura istituzionale, mi pare persino impavida nelle sue scelte e attraverso i fatti, più che con le parole, riesce a stemperare i timori che il panorama nazionale mi infondono.
Settimana dei diritti – 16 – 22 luglio
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Brava! Ancora una volta puntuale nel riportare iniziative interessanti. In effetti questa del testamento biologico è una di quelle cose che riabilitano genova a livello nazionale e che mi fa sentire orgogliosa di aver votato la sindacA. Appoggio questa iniziativa al cento per cento, spero che tanti genovesi come me decidano di sostenerla. Allora, ci vedremo a qualcuno di questi appuntamenti (non sabato sera, c’è la bandabardò, ca va sans dire…)
ciao!!
Un’iniziativa lodevole.
Speriamo che serva a senzibilizzare tutti quei gran cattolici religiosi, pii uomini e donne, che tanto si preoccupavano di salvaguardare <la “vita”.
Abiamo in comune ll’essere contente per chi ci governa, anche se parliamo di chi governa la città (anche se non ci vivo, è sempre la mia citttà :). E’ già qualcosa :)))
[...] non è fatta solo di cattivi esempi, vedasi l’istituzione della settimana dei diritti che ogni anno sviluppa discussioni attraverso i mille incontri e seminari, un piccolo tributo per non dimenticare [...]