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Stasera ho risolto il problema dell’iscrizione di qualche amico e dei circoli chiusi, a proposito a chi dobbiamo sto nome genialmente clonato da forza italia? ma roba da matti, vabbè andiamo oltre altrimenti qua non si risolve. Circoli… bah a me ricorda il circolo pickwick.
Come sapete c’è un problema concreto di potersi iscrivere, nella fattispecie per appoggiare la candidatura di Marino (e conseguente voto ad ottobre). Domani è l’ultimissimo giorno, tutti gli appelli di Marino per prolungare di 10 giorni, sono rimasti inascoltati (e già sta cosa la direbbe lunga).
Comunque certa di potyer essere utile a qualcuno, che ha affrontato le mie stesse difficoltà, do qualche suggerimento dell’ultimissimo minuto. Andate sul sito e cercatevi l’indirizzo della sede territoriale (sarebbe la stessa cosa della Federazione provinciale di una volta) andate direttamente lì, a prescindere dal vostro circolo di zona, l’importante che sia nell’ambito della provincia (quindi va bene anche per i paesini sparpagliati) e chiedete l’iscrizione immediata e contestualmente (se lo riterrete) potrete lasciare la firma a sostegno della candidatura di Marino (ad oggi non so ancora se ci sono le firme).
Quindi coraggio, ce la possiamo ancora fare. Non voglio morire democristiana :-)
ah a proposito, non contate sull’iscrizione online, qua si sta ancora aspettando la telefonata dal fantomatico coordinatore, suppongo che chiamerà quando oramai non ci si potrà più iscrivere, che ridere.
Lo spazio qua sotto è destinato ad accogliere una nota di un’amica di FB, appena mi darà il consenso la copioincollerò, per tutti quelli che non sono in grado di visualizzarla (merita, mi ha ricordato Fantozzi al quadrato) abbiate fiducia, ce la possiamo fare :-)
[fonte facebook]
Quando le cose funzionano…e quando no. Esperienze romane di tesseramento.
mercoledì 15 luglio 2009 alle ore 13.40
(di Serena Mancinetti)
La storia inizia qualche giorno fa, decido di tesserarmi al PD.
I discorsi su come sono giunta a questa decisione ve li risparmio, non basterebbe un libro intero per riportarveli….Fatto sta che mi preparo al grande passo, con speranza e determinazione.
Cerco sul sito del PD la sede più vicina a casa mia. Pagina con cartina dell’Italia, menù a tendina, scegli la regione, scegli la provincia, scegli la città, cerca nel municipio di appartenenza… Eccoli qua, i Circoli. Prendo il numero di telefono e chiamo. Nulla.
Nel pomeriggio, uscita dal lavoro, vado di persona. Nulla, proprio nulla, cioè non esiste alcun circolo PD in quell’indirizzo… Ma che storia è questa?
Il giorno successivo provo a trovare altre informazioni, leggo mail di altri iscritti per cercare di capire, leggo della possibilità di iscriversi online, ma sono dubbiosa… Il termine del 21 luglio per poter decidere sul segretario al congresso mi mette ansia, chissà se il meccanismo su web funziona davvero, preferisco avere la tessera in mano “di persona, personalmente”, come dice il buon Catarella….
Vabbè, gambe in spalla, so che anche alla festa dell’unità, o come si chiama adesso, insomma a Caracalla, anche lì c’è la possibilità di tesserarsi. Ci vado.
La prima domanda:
Ma dove abiti?
A Montagnola
Ah, allora Municipio XII
…no, veramente è l’XI….
Ah.
Mmmmm, ma se non lo sapevo io, mi facevano andare in una sede sbagliata????
Poi consultano un elenco dove compaiono i circoli dell’XI, ecco qui, Montagnola è a via di tormarancia… Cioè, è momentaneamente in coabitazione con il circolo ardeatina di tormarancia, non avendo sede propria. Ah, ecco com’era la faccenda!
Ce ne sono altri, di circoli, dove mi piacerebbe far capo, tipo quello di garbatella alla villetta rossa di via passino, ma mi dicono che non si può scegliere autonomamente, che devo rivolgermi a quello di residenza (e successivamente vengo a sapere che non esiste più neanche la sede alla villetta rossa che invece a loro risultava, e che garbatella si appoggia, e ridaje, alla sede di san paolo. Che casino!)… Vabbè, non facciamo storie. Pago quanto dovuto, prendo la tessera, mi dicono che verrò contattata dal coordinatore, io mi faccio dare nome e cognome e telefono, non si sa mai….
Non ricevo chiamate.
Mi viene in mente di mettermi a cercare il coordinatore su Facebook, magari ha una pagina come hanno molti circoli PD, di Roma o altrove. C’è, esiste, ma non come circolo, ha la sua pagina personale… Vabbè, per una volta mi comporto da sfacciata e chiedo l’amicizia., così stabilisco un contatto.
Bene. E’ disponibile e in breve ci incontriamo.
Potrebbe essere mio figlio, in realtà ha meno della metà dei miei anni.
Mi sta valutando, lo capisco subito, ma non voglio badarci e passo oltre. Sono entusiasta della mia nuova “appartenenza”, mi piacerebbe vedere altrettanto entusiasmo in lui, boh, forse è uno che esprime poco le sue emozioni….
Gli racconto del tesseramento e dell’indicazione errata sulla sede. Gli prospetto l’utilità di creare una pagina FB del circolo, soprattutto in considerazione del fatto che siamo assenti proprio sul nostro “territorio” e che quindi è difficile creare un circuito di comunicazione efficace. Mi risponde molto incerto, non sa, no, ma tanto, ma che lo facciamo a fare, ché le persone non ce ne sono, dopo i quaranta non frequentano il web, sarebbero tempo ed energia sprecati.
Mah!
Gli propongo di aiutarlo, di “fare insieme”, ma…no, boh, forse,…
Qualcosa ottengo, però: davanti a me, telefona in Federazione e chiede che sul sito internet del PD venga tolto il riferimento alla vecchia sede del circolo ed indicata quella nuova. Dà indirizzo e numero di telefono…ma la mail no, la mail non ce l’ha, cioè, ha la sua personale, ma quella per il circolo no, deve crearla, boh, forse, lo farà, per ora no, niente mail di riferimento…..
E vabbè!. Ce l’ho qui davanti, ne approfitto per parlare un po’, voglio sapere da lui l’attività in questo periodo precongressuale, se ci si muove fra la gente del circolo per far conoscere le proposte dei tre candidati, se ha pensato di convocare (ce l’ha una mailing list degli appartenenti al suo circolo?) una riunione informativa, o cos’altro…
No, niente di niente. Adesso è impegnato con il lavoro alla festa a Caracalla, poi agosto tutto fermo, se ne riparlerà a settembre, ma tanto è tutto inutile, il congressino di circolo, tanto ci saranno le primarie…
Ora, dico io….
La critica mia non vuole mirare ALLA PERSONA del coordinatore nello specifico, non sia mai detto, di sicuro è un ragazzo di buona volontà e con tutti i puntini sulle i. E voglio che questo sia chiaro fin dal principio. Non mi fraintendete.
Però…io vedo alcuni però….soprattutto nel sistema che si innesca con questi comportamenti.
Un coordinatore è, per il partito, il biglietto da visita, così come la sede del circolo dovrebbe essere la casa comune dove sentirsi a proprio agio. In questo caso, la casa non c’è, l’indirizzo indicato non esiste, il coordinatore sembra non avere fiducia o interesse ad agire.
Se c’è una cosa che in questo momento il PD deve recuperare è il rapporto con le persone, è necessario avvicinarle, entusiasmarle, parlare, essere disponibili, inventarsi di tutto e di più per raggiungere quanti più soggetti possibile. Siete d’accordo?
Una pagina su Facebook, è o no un mezzo accessibile e a costo zero? Te la fai, ne mandi notizia alla tua mailing list di circolo, poi decideranno loro se venire verso di te, ma almeno hai creato una nuova possibilità.
Un sito internet del circolo. Anche questo potrebbe servire. E allora, facciamolo, dai, non ci vuole gran che, sono convinta che l’aiuto si troverebbe.
Si sta avvicinando una data importante, tre candidature vogliono dire tre modi diversi di intendere le cose, tre modi diversi di vedere la realtà. Li vogliamo far conoscere? Oppure pensiamo di avere a che fare con chi sa già tutto e non ha bisogno di nient’altro? E’ così?
Il pressappochismo e la insufficiente comunicatività ci stanno seppellendo ancor prima di risorgere.
E non si riesce nemmeno a far leva sui soggetti pieni di buona volontà che –magari- potrebbero essere utili in tal senso, potrebbero agire.
In compenso, mi è stato chiesto se volevo servire ai tavoli del ristorante a Caracalla.
Fate voi.
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Tag: politica
Scritto da fiordisale lunedì, 20 luglio, 2009
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12 Marzo 2010 (1)
A mani nude: una meno di cento
molto forte ma incredibilmente meno vicino
The Scarlet Brothers
alzati che si sta alzando la canzone popolare se c’è qualcosa da capire ancora…
piccolo strazio pubblicità
l’indignazione
dipingerei di colori tutti i muri e stelle sul soffitto ti direi le cose che non ho mai detto che pericolo la quotidianità e






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