Primi piatti veloci ;-)
Sarà stata la sfortunata coincidenza dei diversi avvenimenti che si sono accavallati negli ultimi giorni, fatto sta che tra la festa democratica e altre quisquilie da quando sono rientrata non è che mi sia fermata troppo a lungo in cucina, meno che mai nei mercati o botteghe varie, il che, come immaginerete ha fatto si che mi ritrovassi col frigo vuoto, e quindi bisognava inventarsi urgentemente qualcosa. Oddio non che per questa pasta ci sia voluto sto popò di inventiva, anzi è il classico uovo di Colombo.
Ne approfitto per riportare una piccola considerazione, era un po’ che non mangiavo tonno, in questo caso alludo a quello in scatola. La verità è che da quando sono passati in tv i nuovi spot di una nota marca di tonno a me è passata proprio la voglia: in uno c’è un tipo trucido che nel mentre sta addentando un boccone di tonno direttamente dalla scatoletta (col coltello!!!), quasi fosse così misero da non potersi permettere manco un piatto formato standa, apostrofa una sagoma tonnesca con un “è tua suocera“. In un altro spot, sempre con la stessa scena del trucido che mangia col coltello dalla scatoletta, la frase intelligente diventa “sono sempre i migliori ad andarsene”. E via di sto squllore anche per gli altri spot.
enonchiedetemaleperchènonlaricordomancolamarca, e se anche la ricordassi non la scriverei manco morta, non sia mai che riesca a fargli pubblicità a sti qui.
Allora intanto mi ci giocherei i gioielli di quellolì che questa serie di spot che esprimono il peggio del trash in campo pubblicitario, l’ha scritta un uomo. Cultura alla Corona, magari un bel master alla mediolanum (insomma quella combricola lì). Il timbro è quello. Mi rifiuto di pensare che una qualunque donna, anche abbastanza scarsa, possa avere elaborato una roba di cotanto cattivo gusto. Per colpa di sta schifezza (di pubblicità) avevo smesso di mangiare tonno in scatola (nonostante la marca fosse diversa) perché è una roba davvero inguardabile e se penso che qualcuno ci ride pure, ed altri ci hanno guadagnato dei soldi, mi vengono i brividi e un po’ il rimpianto va a quando i grandi registi si erano cimentati negli spot, producendo quei piccoli condensati d’autore (li ricordate si? bellissimi). Niente ora che mi sono sfogata contro i produttori e i pubblicitari senza un minimo di gusto, posso parlare della ricetta :-))
Fetuccine gragnano con tonno, capperi, olive e limone
ingredienti per 4
320 (ma anche 400) g. fettuccine (*** così mi ricordo che bisogna che vi dica una cosa :-)))
80 g. olive taggiasche sminuzzate
80 g. olive nere sminuzzate
50 g. Capperi dissalati
75 g. burro chiarificato
75 g. olio d’oliva
1 limone
70 g. pecorino fresco
una spolverata di kombu
160 g. tonno sott’olio (*)
Tritare i capperi, o meglio ancora, tagliuzzarli, così rimangono a pezzetti. Unirli alle olive precedentemente sminuzzate,nel frattempo sciogliere il burro chiarificato in un pentolino ed aggiungere l’olio. in un altro recipiente mettere il tonno, senza il suo olio, e sminuzzarlo grossolanamente con la forchetta, unire le olive ed i capperi e il mix di olio e burro. Scolare le linguine al dente e versarle sul composto. Mescolare bene ed aggiungere le striscioline di buccia di limone (io ho usato il rigalimoni, si fa prima). Per ultimo aggiungere il pecorino grattugiato al momento e la kombu sbriciolata (si trova in bustine già pronte da naturasì, mica come prima che mi toccava sbattermi per averne sempre una piccola scorta).
Bè? che vi aspettavate? Ve l’avevo detto, no, che era una cosetta veloce? Però prima di giudicarla assaggiatela, potreste sorprendervi (e se lo dico è perché ne sono certa :-)
Considerazioni sparse (cioè piazzatele dove vi pare)
La prima considerazione è sulla pasta, volevo dirvi che le vacanze ) il caldo? mah) ha fatto una strage nella mia piccola dispensa, gli unici pacchi che si sono salvati sono stati quelli gragnano (di marche varie, ma tutte gragnano) le altre sono finite nella pattumiera (con sanguinamento del portafogli, che sono pur sempre genovese) Perciò ne terrò conto quando reintegrerò i pacchi di pasta perduta, al limite rinuncerò ai formati un po’ strani :-(
La seconda e ultima considerazione è (di nuovo) sul tonno, ma non lo stesso di cui si parlava poco sopra. Ne mangio poco, ma quel poco cerco di sceglierlo buono e che abbia il gusto del tonno, ovvero sono bandite dalla tavola tutte le scatolette che hanno dentro qualunque schifezza, e come gusto non è che ne sappiano proprio tanto di tonno. In genere preferisco le confezioni in vetro, non so come ma mi danno più sicurezza (e per ora mi è andata bene). Chi ha la fortuna assaggi il tonno di Carloforte, merita, è buonissimo, e proviene da tonno pescato in una delle più antiche e famose tonnare italiane. A proposito lo sapevate che a Carloforte si parla genovese?
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ora che mi ci fai pensare è un sacco che non lo mangio pure io! non per lorrida pubblicità di cui sopra ma preferisco mangiare pesce fresco, il tonno in scatola è una specie di salva cena per quando non ho voglia di cucinare! eppure mi piace molto e le tue linguine sono molto golose…io di solito lo ordino qua tramite il Gas, hanno un sito terribile però è davvero buono:http://www.ifruttidelsole.it/home1.html
..ma come ha fatto ad andarti a male la pasta?farfalline killer?
Giò eh si, hai ragione, ma se non hai niente in casa e non puoi andare a comprare come te la cavi? A fine settembre (forse) riesco a mettere su un gruppo gas pure da me (nel senso che ci sono, ma tutti distanti e non mi conviene aggregarmi, tento di assiemare un po’ di gente e speriamo)
mi riprometto di cercarti l’autore di quel terrificante spot. io mangio poca pasta e anch’io quest’anno ho fatto un via sostanzioso, ma non per le farfalle (uso gli acchiappa tarme) ma erano proprio scadute !!!
ecchilo, possiamo fare tutti insieme un rito voodoo e pure una macumba.
“La campagna televisiva, del valore di 2 milioni di euro, in onda sino al 15 agosto, sarà trasmessa da Rai, Mediaset, La7 e SKY. Saranno 820 i passaggi nelle prime tre reti mentre 3000 saranno gli spot messi in onda sulla piattaforma satellitare. Realizzati dalla Max Information e prodotti dalla Brw, i filmati sono stati girati sul Mar Nero e avranno differenti durate: 30”, 15” e 7”.
DUEMILIONI…
giagina grazie per la ricerchina, si riesce mica a sapere il nome dell’autore? Sarebbe addirittura il massimo scoprire chi (nella ditta del tonno) ha commissionato, e in seguito, acettato sta schifezza di campagna pubblicitaria.
Per quello che mi riguarda cerco di fare tutta la pubblicità contro che posso, credo che la migliore risposta (e non solo in questi casi) sia far calare le vendite. A quel punto persino le rane mute e sorde si fanno un paio di domande.
In periodo estivo pasta e farina io li trasferisco nel frigo per evitare sgradevoli sorprese.
A proposito di pubblicità di tonno, ce n’è anche una con una signora labbrosiliconata che io trovo orribile.
Un abbraccio
lydia ma in frigo non pigliano umidità?
qual’è la pubblicità della signora siliconata? Possibile che riesca ancora a schivarmi qualche schifezza?
certo che lo so!!!Mica parlano sardò laggiù!
Pure io ho smesso di mangiare tonno in scatola da tempo..prima perchè ne avevo già abbastanza di quello che trovavi nelle insalatone dei bar..poi per una questione di strage del tonno(così non lo mangio più nemmeno crudo).
Però, già che ci penso, ho ancora una scatoletta di tonno buono di Marzamemi..una eccezione potrei farla no?
Saretta non parlano il tabarchino?
Guarda il tonno fresco ho smesso di mangiarlo, oltretutto ha dei prezzi da capogiro, ma le scatolette in effetti sono comode )( edetto da me che ho l’odio per lo scatolame vuol dire tanto eh), in questa occasione, con niente in casa, ad esempio, mi ha prorpio salvato :-)
certo che lo so!!!Mica parlano sardò laggiù!
Pure io ho smesso di mangiare tonno in scatola da tempo..prima perchè ne avevo già abbastanza di quello che trovavi nelle insalatone dei bar..poi per la questione di pericolo di estinzione del tonno(così non lo mangio più nemmeno crudo).
Però, già che ci penso, ho ancora una scatoletta di tonno buono di Marzamemi..una eccezione potrei farla no?
Non c’è niente da fare!
I grandi si vedono nelle cose piccole!
E questa ricetta, nella sua incredibile semplicità, è una grande ricetta!
E poi… buongustaia bella signora!
Il tonno di Carloforte è “davvero” eccellente… anche quello che ho mangiato in Sicilia però… non era niente male davvero!
nasinasiconlepinne
miciapallina wow sono contenta che conosci il tonno di Carloforte, i tonni di produzione siciliana, campana (e non ricordo manco più di dove) li ho comprati a slow fish, ma lo faccio sempre in questo tipo di manifestazioni, ne vale la pena
Ecco, io vacanze o no perdo sempre dei pacchi di pasta, visto che la cucino cosi’ raramente….ultimamente mi e’ successo spesso con dei pacchi chiusi di una marca industriale di quelle buone che so che usi anche tu (vabe’, la Garofalo) e comincio a sospettare che non la facciano asciugare bene, o che gli ambienti non siano perfettamente sterili, senno’ non si spiegherebberi gli insettini nelle confezioni sigillate :(
Mah :(
Elvira guarda tu le stranezze, invece (a me), tra la pasta salvata, ci stava anche la Garofalo, che è appunto quella che vedi in foto, vabbè comunque si riconosce al volo perchè è una delle poche marche che fa la misura più larga delle linguine, ovvero esattamente quelle che piacciono a me :-))) Dapprincipio pensavo alludessi alla Voiello, perchè ha formai così carini che a volte la compro solo per quello.
Non lo mangio da almeno tre anni.
Quanto alla storia delle pubblicità mi hai fatto scompisciare dal ridere!
Volevo avvisarti che la famigerata finestra è ricomparsa, stavolta senza contenuto (finestra bianca di pop-up, nessun contenuto visulaizzabile). L’ho chiusa prima che mi venisse in mente di fare la foto della schermata, sorry…