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martedì 22 settembre

ecco come ho risolto uno dei tanti misteri d’Italia, qualcuno avvisi Lucarelli

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Mi sono sempre chiesta i motivi per cui avessi così difficoltà a trovare la confettura di melone e tant’è non sono mai riuscita a trovarla, ma mai eh. Ahi voglia a cercarmi spiegazioni su sto fatto, ma niente, non ne venivo a capo. Se ci aggiungiamo una certa fiducia negli altri ed una totale inesperienza da parte mia, motivi per cui i meloni me li sono sempre divorati senza una benché minima riflessione sulla loro conservazione, il quadro è completo.

É finita che la confettura me la sono fatta da me, oramai mi ci ero impallata, ma proprio in questi giorni ho scoperto perchè, tra le tante marmellate, proprio questa sparisce in un battibaleno, semplice: è FA-VO-LO-SA!

Quest’anno sono stata prudente, che poi sarebbe un modo carino per non dire fessa :-)) e ho fatto pochi vasetti, che stanno appunto finendo. Non saprei spiegare com’è successo ma il fatto sta che è trascorso un tempo brevissimo dal momento in cui mi sono detta vabbè, dai assaggiamo com’è venuta all’attimo in cui mi sono resa conto di essere rimasta con un vasettino striminzito e bon. Insomma un semi dramma :-) Per fare la confettura mi sono affidata a Laurence Laurendon, Gilles Laurendon personalizzando un po’ il tutto, come al solito. Appropò, questo è uno dei pochi libri in cui ci stanno ingredienti comuni e alla portata di tutti per poter fare delle conserve, e di sti tempi che c’è la rincorsa all’ingrediente assurdo, non è poco eh!

Per fortuna prima che finisse la mia micro scorta ho pensato bene di provare la confettura con i pluri-famosi occhi di bue, perlomeno qua li chiamiamo così, anche se in effetti sarebbe stato più coerente chiamarli Polifemi, quasi quasi faccio un sondaggio e gli cambiamo il nome, che dite?

Da voi come si chiamano?

Occhio di bue con confettura di melone

occhiodibue_03

Per la confettura di Melone
Ingredienti: 2 meloni, 800 g. di zucchero per ogni chilo di polpa di melone, 2 limoni, ½ bicchierino di liquore Strega e se proprio ci tenete qualche mandorla pelata.
Per prima cosa Preparare i barattoli, se non si ha voglia della sterilizzazione tramite la solita bollitura si possono introdurre nel forno a 110 gradi per 15 minuti e lasciarli per un 5 minuti buoni. A questo punto toglierli e farli raffreddare su uno strofinaccio.
Nel frattempo tagliare i meloni, eliminare i semi e ridurre la polpa a cubetti.
Mettere i pezzetti di melone in una terrina con lo zucchero e il succo di limone, lasciare riposare per 2 ore e poi versate nel tegame da confettura o una qualunque pentola a fondo spesso.
Cuocere a fuoco lento per 50 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno ed eliminando la schiuma che si sarà formata in superficie. Infine aggiungere Qualche minuto prima di spegnere aggiungere il bicchierino di strega e le scorzette di limone.
Riempire i barattoli fino al bordo con un mestolino, facendo attenzione a pulire bene la confettura che sarà colata all’esterno dei barattoli. Quindi avvitare i coperchi, girate i barattoli sottosopra e lasciarli raffreddare. non datevi pena sul luogo della conservazione, tanto finiscono prima :-)

La ricetta della frolla, per gli occhi di bue, è di Cristophe Felder, un po’ aggiustata pure lei, si vede che sono in periodo buono
200 g. di farina
50 g di farina di mandorle
140 g. di burro a pezzetti
100 g. di zucchero
1 tuorlo
Setacciare la farina su un piano, aggiungere i pezzetti di burro (toglierlo dal frigo qualche minuto prima!) e lo zucchero. Lavorare velocemente con la punta delle dita, finaqquando il burro non sarà completamente incorporato dando l’effetto briccioloso della sablé, unire il tuorlo e impastare fino a ottenere una pasta abbastanza soda. Avvolgere nella pellicola per alimenti e lasciare riposare per (almeno) 2 ore in frigo.
Dopodiché togliere la pasta dal frigo e stenderla col matterello, su una superficie infarinata, lo spessore dello strato e la stessa circonferenza potete sceglierli in base al vostro gusto, io ne ho scelto uno medio ad occhio sui 2-3mm circa con il tagliapasta da 10cm. Ritagliare quindi i dischi col tagliapasta col bordo smerigliato. In metà dei dischi tagliare un altro cerchietto in centro, dove poi si metterà la confettura. Mettere i biscotti su una teglia ricoperta con della carta da forno e infornare a 180°C. per una decina di minuti, o finché iniziano a dorare sui bordi. Non andate oltre con la cottura perchè si rischia lo sbricciolamento in fase di montaggio. Far raffreddare completamente i biscotti su una griglia, prima di usarli. Spalmare un velo di marmellata sul bordo dei cerchi inferiori e sovrapporci gli altri (magari quelli col buco? :-)). Mettere al centro un generoso cucchiaino (o più) di marmellata, spolverare i dischi superiori con dello zucchero da velo.

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