ecco come ho risolto uno dei tanti misteri d’Italia, qualcuno avvisi Lucarelli

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Mi sono sempre chiesta i motivi per cui avessi così difficoltà a trovare la confettura di melone e tant’è non sono mai riuscita a trovarla, ma mai eh. Ahi voglia a cercarmi spiegazioni su sto fatto, ma niente, non ne venivo a capo. Se ci aggiungiamo una certa fiducia negli altri ed una totale inesperienza da parte mia, motivi per cui i meloni me li sono sempre divorati senza una benché minima riflessione sulla loro conservazione, il quadro è completo.

É finita che la confettura me la sono fatta da me, oramai mi ci ero impallata, ma proprio in questi giorni ho scoperto perchè, tra le tante marmellate, proprio questa sparisce in un battibaleno, semplice: è FA-VO-LO-SA!

Quest’anno sono stata prudente, che poi sarebbe un modo carino per non dire fessa :-)) e ho fatto pochi vasetti, che stanno appunto finendo. Non saprei spiegare com’è successo ma il fatto sta che è trascorso un tempo brevissimo dal momento in cui mi sono detta vabbè, dai assaggiamo com’è venuta all’attimo in cui mi sono resa conto di essere rimasta con un vasettino striminzito e bon. Insomma un semi dramma :-) Per fare la confettura mi sono affidata a Laurence Laurendon, Gilles Laurendon personalizzando un po’ il tutto, come al solito. Appropò, questo è uno dei pochi libri in cui ci stanno ingredienti comuni e alla portata di tutti per poter fare delle conserve, e di sti tempi che c’è la rincorsa all’ingrediente assurdo, non è poco eh!

Per fortuna prima che finisse la mia micro scorta ho pensato bene di provare la confettura con i pluri-famosi occhi di bue, perlomeno qua li chiamiamo così, anche se in effetti sarebbe stato più coerente chiamarli Polifemi, quasi quasi faccio un sondaggio e gli cambiamo il nome, che dite?

Da voi come si chiamano?

Occhio di bue con confettura di melone

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Per la confettura di Melone
Ingredienti: 2 meloni, 800 g. di zucchero per ogni chilo di polpa di melone, 2 limoni, ½ bicchierino di liquore Strega e se proprio ci tenete qualche mandorla pelata.
Per prima cosa Preparare i barattoli, se non si ha voglia della sterilizzazione tramite la solita bollitura si possono introdurre nel forno a 110 gradi per 15 minuti e lasciarli per un 5 minuti buoni. A questo punto toglierli e farli raffreddare su uno strofinaccio.
Nel frattempo tagliare i meloni, eliminare i semi e ridurre la polpa a cubetti.
Mettere i pezzetti di melone in una terrina con lo zucchero e il succo di limone, lasciare riposare per 2 ore e poi versate nel tegame da confettura o una qualunque pentola a fondo spesso.
Cuocere a fuoco lento per 50 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno ed eliminando la schiuma che si sarà formata in superficie. Infine aggiungere Qualche minuto prima di spegnere aggiungere il bicchierino di strega e le scorzette di limone.
Riempire i barattoli fino al bordo con un mestolino, facendo attenzione a pulire bene la confettura che sarà colata all’esterno dei barattoli. Quindi avvitare i coperchi, girate i barattoli sottosopra e lasciarli raffreddare. non datevi pena sul luogo della conservazione, tanto finiscono prima :-)

La ricetta della frolla, per gli occhi di bue, è di Cristophe Felder, un po’ aggiustata pure lei, si vede che sono in periodo buono
200 g. di farina
50 g di farina di mandorle
140 g. di burro a pezzetti
100 g. di zucchero
1 tuorlo
Setacciare la farina su un piano, aggiungere i pezzetti di burro (toglierlo dal frigo qualche minuto prima!) e lo zucchero. Lavorare velocemente con la punta delle dita, finaqquando il burro non sarà completamente incorporato dando l’effetto briccioloso della sablé, unire il tuorlo e impastare fino a ottenere una pasta abbastanza soda. Avvolgere nella pellicola per alimenti e lasciare riposare per (almeno) 2 ore in frigo.
Dopodiché togliere la pasta dal frigo e stenderla col matterello, su una superficie infarinata, lo spessore dello strato e la stessa circonferenza potete sceglierli in base al vostro gusto, io ne ho scelto uno medio ad occhio sui 2-3mm circa con il tagliapasta da 10cm. Ritagliare quindi i dischi col tagliapasta col bordo smerigliato. In metà dei dischi tagliare un altro cerchietto in centro, dove poi si metterà la confettura. Mettere i biscotti su una teglia ricoperta con della carta da forno e infornare a 180°C. per una decina di minuti, o finché iniziano a dorare sui bordi. Non andate oltre con la cottura perchè si rischia lo sbricciolamento in fase di montaggio. Far raffreddare completamente i biscotti su una griglia, prima di usarli. Spalmare un velo di marmellata sul bordo dei cerchi inferiori e sovrapporci gli altri (magari quelli col buco? :-)). Mettere al centro un generoso cucchiaino (o più) di marmellata, spolverare i dischi superiori con dello zucchero da velo.

21 pensieri riguardo “ecco come ho risolto uno dei tanti misteri d’Italia, qualcuno avvisi Lucarelli”

  1. mmm hai ragione questa confettura è fenomenale…oramai la faccio ogni anno…è buonissima e la trovo fantastica per poi cucinarla…frolle, torte….è una base perfetta…pure il mio fratellochef è rimasto basito! un bacione

  2. mai fatta ma..dev’essere super!Forse sono acnora in tempo con gli ultimi rimasugli di melone…
    Per i biscotti occhi di bue tutta la vita, li chiama così anche lo zio pasticcere!
    baci
    PS:se mi vedi poco è perchè non riesco ad aprire il tuo blog;ogni volta mi manda in palla il PC :(

    1. Saretta in che senso ti manda in palla il pc? Cosa succede?
      Sto elaborando il nuovo tema e togliendo di torno tutte le plugin, per il problema del click che mi avete fatto notare tempo fa, se ci riesci spiegami bene cosa succede, così lo correggo (o elimino) nel firdisale 3.0
      :-)))))

      piesse non parliamo di letture e commenti perchè è da luglio che sono in lotta. una fatica che mi sfianco

  3. e pure questa frolla va provata :D
    I due coniugi, sono dei vulcani! Il loro libro si polli e’ bellissimo, fotografato sempre da Akiko Ida, e’ proprio unapremiata ditta :)

    Io ho sempre pensato che contenendo tanta acqua fosse molto difficile fare la confettura di melone, ma la tua e’ perfetta!

    PS: finalemente leggo una ricetta con la Strega! Ne ho due bottiglie, e non amandola troppo non la uso mai :P
    Un bacio!

    1. Elvira Hai ragione il team coniugale+Akiko funziona alla grande. Belle le ricette e belle le foto (anzi forse più che belle)
      Lo strega a me lo hanno regalato, che ti devo dire? Se consideri che io manco bevo (è già tanto se bevo il vino a tavola e neanche sempre) puoi immaginare che rompimento ritrovarmi un certo numero di bottiglie senza sapere bene cosa farci.
      ed allora mi lancio in sperimentazioni, che devo fa?!
      Hai visto che forte il libro pollesco? è un vero spasso, se qualcuno mi avesse detto che mi sarebbe piaciuto un libro sui polli sarei rimasta basita. Ho visto la ricetta del pollo che hai fatto (sai com’è… si usa la cache di google e si fan le prove… ahem non dettagliamo, il nemico ci ascolta!) Dicevo ho visto la tua ricetta e mi è piaciuta un sacco.

    1. geillis il fatto è che a me piace proprio il sapore. Fino ad ora mi ero un po’ distratta col gelato e la mousse per gustarmi il gusto del melone, sempre convinta che sarebbe stato facile trovare la confettura ma principalmente perchè non è che mi attizzasse stare ai fornelli d’estate. adesso che ho capito che sta confettura bisogna farsela, mi organizzerò ancora meglio (intanto mi cerco gli ultimi meloni del sud)

  4. mo ce provo, adesso sono impegnata a trovare impieghi per un intero pergolato di uva da vino…già fatte schiacciate, già fatta gelatina (25 barattoli). quest’anno ne ha fatta a quintalate, pure i merli ne sono stufi
    QUALCUNO MI DIA IDEE!!

  5. Mi ricordano molto gli ovis molis… mmmhhhh!!! Devono essere proprio buoni…
    Pensa che qui mia suocera ha talmente tanti meloncini nel suo orto che non sapendo cosa farne si è inventata di metterli nelle insalate di pomodori… pero’ la marmellata è una bella idea da proporre alla suocera!!!! o__O

  6. Poco tempo fa ho postato un risotto al melone.
    Credimi, pur non amando il melone è uno dei miei piatti preferiti, è stato davvero sorprendente… quindi non faccio fatica a credere che mi piacerà anche questa marmellata.
    Non mi azzardo a farla (anche perché ormai…) ma se una volta la trovo giuro che la provo!
    Un bacione,
    m.

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