il 3 ottobre è vicino!
copioincollo da diritto alla rete
FIRMA QUI E ADERISCI.
Lo scarso impegno della politica nella diffusione della banda larga sul territorio e nell’alfabetizz
L’emendamento D’Alia sui filtraggi governativi dei contenuti, il DDL Carlucci contro ogni forma di anonimato, il DDL Lussana finalizzato ad accorciare la memoria della Rete, il DDL Alfano attraverso il quale si vorrebbero applicare all’intera blogosfera le disposizioni in tema di obbligo di rettifica nate per la sola carta stampata e, infine, il DDL Pecorella – Costa, con il quale ci si prefigge l’obiettivo di trasformare ex lege l’intera Rete in un immenso quotidiano e trattare tutti i suoi utenti da giornalisti, direttori o editori di giornali non possono lasciare indifferenti.
Esiste il rischio, ed è elevato, che ci si risvegli un giorno non troppo lontano e ci si accorga che la Rete è spenta e che la prima e l’ultima speranza di uno spazio per l’informazione libera è naufragata.
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si si io sono pronta, e ci saro’ sicuramente. Mentre leggevo il tuo riepilogo mi sono venuti un’altra volta i brividi..Non si puo’, dobbiamo essere in tanti, altrimenti questa democrazia (che poi esportiamo in tutto il mondo no?) diventera’ una dittatura non solo ufficiosamente ma in modo conclamato.. dai eh, resistiamo. un abbraccio
prontissima pure io! Concordo con Benedetta. E comunque.. anziché migliorare, si sta solo regredendo. E’ un’assurdità . Tutto questo principalmente sta accadendo perché si ha qualcosa da nascondere, altrimenti non ci sarebbero tutti questi problemi.
Ma qui le cose stanno precipitando e forse è il caso di manifestare con ogni strumento il dissenso. E ci riguarda da vicino anche a noi blogger, perché un giorno potremmo voler dire qualsiasi altra cosa che parlare di una ricetta, ed essere invitati a rettificarlo entro “tot” ore massimo! O non potremo dirlo del tutto. Non sempre le persone si prendono la responsabilità delle proprie azioni, di quel che pubblicano, non pubblicano, dicono, non dicono… e questo è OK, la rete va dunque regolata, ma non soffocata, non privatizzata. A meno che non si voglia in qualche modo far tacere uno strumento potentissimo di informazione quale che è questo del Web.
In un paese che già viene classificato come Parzialmente Libero, dove la libertà di stampa è in serio pericolo, credo che tutti dovremmo manifestare la nostra indignazione e il nostro dissenso.
Spero saremo in molto ad “aderire”.
fiOrdivanilla credo che tu abbia interpretato al meglio il senso della manifestazione di domani. Io sono preoccupatissima della deriva antidemocratica che sta prendendo questo paese, una cosa a cui non eravamo manco preparati oltretutto, quindi anche da parte dell’opposizione c’è un intero almanacco di errori e strafalcioni
[...] di ammutolire la rete. Secondo me neanche immaginavano la vera forza sommersa, ma da subito la combatterono temendone le potenzialità , e non sto parlando di preistoria, capiamoci. Oggi abbiamo la [...]