il biscotto farabutto
Visto che stasera si prospetta un’altra serata di passione con Annozero, mi sono tenuta libera la serata, organizzandomi con dei biscotti farabutti, giusto per stare in tema e, appunto, per non appesantirmi la bile oltre il lecito, ho provato a farli con la soia e le nocciole e, al primo assaggio, mi hanno convinto abbastanza. Questa è la prima prova, la prossima volta proverò ad usare l’olio anziché il burro. Devo precisare che ho un rapporto di odio-amore con la soia e non ho mai capito il motivo, eppure è uno di quegli ingredienti panacea di ogni male ad esempio, per chi non lo sapesse, aiuta a diminuire il colesterolo cattivo nel sangue.
Secondo l’American Cancer Society, negli Stati Uniti si potrebbe evitare una buona percentuale di morti di cancro grazie a una dieta adeguata. E, putacaso, la soia è sicuramente uno dei cibi che garantiscono una vita lunga e sana.
L’associazione scientifica tra il consumo della proteina di soia e la riduzione del rischio di alcuni tipi di tumore costituisce, infatti, un’evidenza crescente. Sono sempre di più gli studi epidemiologici che mettono in rapporto una riduzione del numero di casi di tumore del colon, della mammella e della prostata presso le popolazioni asiatiche e la ragione sta, appunto, nel semplice fatto che la dieta di queste popolazioni è particolarmente ricca di soia. Proprio in base a questi dati evidenti la Food and Drug Administration (FDA) sta analizzando 58 studi scientifici di varia estrazione attraverso i quali definire se effettivamente il consumo di alimenti contenenti la soia possa ridurre il rischio di sviluppare alcuni tipi di tumore, che sarebbe come una specie di prevenzione preventiva, per capirci ;-) Già nel ’99 la FDA si era espressa in merito “25 grammi di proteina di soia al giorno, all’interno di una dieta povera di grassi saturi e di colesterolo, possono ridurre il rischio di malattie coronariche”. Cosa dite, sarà il caso di autoconvincermi a mangiare un po’ (più) di soia?
Biscotti di soia
Ingredienti
170 g. farina di soia
80 g. nocciole tritate finissime (o farina di nocciole)
140 g. zucchero
150 g. burro
1 uovo
2 cucchiaini di lievito per dolci
3 pizzichi di sale
buccia grattugiata di un limone
Amalgamare tutti gli ingredienti come per fare una frolla. Con l’impasto formare delle palline più o meno grandi come noci. Cercando di appiattirle un po’ con le mani. Si possono fare anche stendendo l’impasto e tagliandolo col tagliapasta (dentato, magari), io ho provato entrambi i modi e forse il secondo mi ha soddisfatto di più. Disporre i biscotti sulla placca ricoperta di carta forno ed infornare a 180° per 12 minuti circa. Io li ho fatti col forno ventilato, ah scordavo meglio non defilarsi e sorvegliare la cottura perché io ho usato la teglia bucherellata per i biscotti, forse accelera un pochino la cottura rispetto all’altra teglia. Sfornare e fare raffreddare, volendo si possono spolverare con lo zucchero a velo.
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Non so se reggo AnnoZero, in compenso mi e’ venuta voglia di provare la farina di soia, peccato che sono stata a BAri e non sono riuscita a passare dal Naturasi, alla prossima :))
Un bacio!
Mi space ma la scelta infelice di invitare quella sgnorina, potevano risparmiarsela.
poi..ho già fatto colazione con un’intervista del Nano ad un TG, per oggi ne ho abbastanza!
Buoni accidenti sti biscotti!!!!Vado a cercare la farina di soia;)
besos
sono così farabutti che me li azzannerei volentieri.
Ma la farina di soia non ce l’ho. Devo trovare un’alternativa valida per pasticciare oggi pome…
(io non so se riuscirò ad affrontare annozero stasera… la mia bile devo tenerla sotto controllo, non devo innervosirmi…)
Farina di soia e teglia bucherellata per i biscotti: due nuovi tarli con cui convivere …
Mariù mi ha segnalato il post in cui mostravi il “Tariffario: Prestazioni della casa”: per puro caso mi è capitato di fotografarlo in una fiera :))
boh, però no, ecco, non concordo. Sono mesi che chiunque nel governo (ma anche gli altri) possono dire qualunque cosa in diretta a milioni di persone, mi pare sia stata quantomeno un’azione paritaria dare le stesse opportunità di esprimersi anche a lei. É una settimana che c’è una campagna feroce contro Santoro perchè osa portare una escort un tv, si dice che sia scandaloso e che dovrebbe vergognarsi. Bè questa è una vecchia tecnica di stravolgere i fatti, ribaltandoli a loro piacere e per un loro tornaconto, delle volpi destrorse.
Però tra tutti, ci sia stato uno, uno solo che si sia scandalizzato non della presenza di questa signora in rai ma della sua presenza nei palazzi e a diretto contatto con la gente che conta, a tener su la prostata di questo o quel potente.
Ecco questo forse dovrebbe far riflettere.
Ritengo che la sua presenza in tv sia addirittura in ritardo rispetto alla questione e penso che sia una cazzuta a non negarsi ad alcuna domanda. Anche da parte dei giornalisti di Berlusconi, inviati li per screditarla come fonte attendibile.
Il mondo ne parla e ci prende in giro (a noi, come popolo, non a quellolì) perché noi non abbiamo il coraggio di farlo. Difatti ci voleva il pelo sullo stomaco e la faccia di tolla di Santoro per farlo.
beh, vista la puntata di ieri sera, posso immaginare che i biscotti farabutti siano infine serviti per festeggiare ;)
… :-( Tristezza… io da quando prendo l’Eutirox (ricordi? ho scoperto di avere dei problemucci con la tiroide..) devo evitare la soia e i suoi derivati… anche la lecitina! Ma ti rendi conto? La lecitina di soia è dentro tutta la cioccolata… Nutella compresa!!! O__o