« Il domani è già qua [ovvero guardo il mondo da un oblò] | Home | Checkpoint Charlie [ovvero saremo noi che abbiamo nella testa un maledetto muro] »
Quest’anno, ahinoi, la Mostra della zucca di Murta è stata incalzata dalla pioggia, un vero peccato, però bisogna anche dire che i veri appassionati non si sono fatti intimorire ed hanno aspettato pazientemente qualche pausa tra gli scrosci, anzi addirittura ogni tanto è pure spuntato qualche raggio di sole solingo, come dire che la pazienza paga ;-)
Il vantaggio della situazione è che me la sono proprio goduta, c’era gente, si, ma non la solita calca, quella è arrivata nel pomeriggio perciò, come dice il detto stavolta zucca bagnata, zucca fortunata per davvero e per consolarci tanto vale ascoltarci una canzoncina interpretata (o riesumata) splendidamente, un omaggio ad un grande.
Per tutti quelli che, come me, pensavano a qualche stratagemma, quando hanno visto la precedente foto della zucca simil crosta lunare, voglio informarli che la zucca esiste davvero, eccola quassù :-))))
Come ho anticipato nel post precedente il tema della manifestazione era «Le zucche e la luna» ch’è pure il sottotitolo di questa bella 23ª edizione della festa della Zucca a Murta, nella delegazione genovese di Bolzaneto, che come ogni anno coincide con le celebrazioni della festa di San Martino; è iniziata sabato scorso e proseguita domenica 8 novembre con replica il prossimo fine settimana 14 e 15 novembre. Il tema della manifestazione è un omaggio esplicito all’anniversario del primo sbarco sulla luna, perchè come ha spiegato Attilio Parodi del comitato organizzatore della Mostra «La luna ha sempre esercitato la sua influenza sulla Terra in particolare sulla crescita delle verdure; con un po’ di fantasia, possiamo paragonare, le protuberanze e le cavità della luna alle forme delle nostre zucche. Da questo fenomeno nasce l’idea di unire insieme le zucche e la luna, ricordando, anche, il 40° anniversario dello sbarco dell’uomo sul satellite della terra».
Quindi questi due fine settimana questo delizioso borgo si trasformerà come ogni anno in una mostra a cielo aperto e in una vera festa per buongustai perché le ricette a base di zucca si sprecano, come vi ho dimostrato su questi schermi, una delle rare occasioni per assaggiare piatti dell’antica tradizione ligure a base di zucca e il vino bianco novello. Anche in quest’occasione i visitatori potranno partecipare ai concorsi e scoprire la zucca più grossa, quella più bella, la più lunga e la più strana e non mancheranno riconoscimenti bizzarri come la zucca più fortunata, oltre alle curiosità nella festa d’autunno più saporita della Val Polcevera.
Ma l’ambitissimo premio di quest’anno rimane quello della Zucca d’oro che, per regolamento, sarà assegnato alla cucurbitacea il cui peso si avvicina di più ai 23 chilogrammi, il riferimento è dato dal 23° appuntamento della mostra, appunto. Da queste parti fanno proprio le cose seriamente perchè la zucca che risulterà vincente, dopo la pesata, superfluo dire, precisissima, viene controllata minuziosamente perchè a vincere sia un frutto sano ed anche per scongiurare che esista qualunque tipo di contraffazione di ogni genere come l’aggiunta di acqua, pallini di piombo e altre astuzie.
Dovete sapere che da queste parti il concorso della zucca è considerato alla stregua del Palio di qualche altra famosa città, coinvolge tutti. Tutta la vallata partecipa al concorso e mette in mostra i suoi prodotti e la vincita è sempre motivo di grande orgoglio di cui vantarsi, coi paesani, nei mesi invernali, i vincitori vanno fieri che il loro nome comparirà nel grande registro ufficiale titolato alla Mostra.
Nei locali della scuola elementare, gli allievi, hanno esposto i loro lavori realizzati sul tema della manifestazione, anche i fiorai di Genova partecipano al concorso «Forme e colori» con composizioni floreali inerenti lo stesso tema. Saranno anche premiate le migliori composizioni esposte nei negozi della valle e del centro cittadino per il concorso «Vetrine in festa». Come tutti i concorsi che si rispettino anche in questo i vincitori saranno scelti dai visitatori presenti alla festa, che apporranno la loro scheda nell’urna. Il comitato organizzatore, anche quest’anno, nonostante il tempo capricciosetto, si è assunto l’onere e l’onore di tutto il lavoro organizzativo per la riuscita della manifestazione, incluse le pesate e le misurazioni delle dimensioni delle zucche in concorso e il ricavato dalla mostra e dalle vendite dei prodotti, anch’essi artigianali e casalinghi, fatti dalle donne del borgo, andrà in beneficenza o per il restauro della bella chiesa di Murta.
Alla manifestazione era presente anche l’Osservatorio Astronomico di Genova Sestri Ponente con un programma di attività didattica.
Come avete notato ho abbondato in foto, spero di non avervi annoiato ma, visto che non potevo appagare il gusto e la gola di chi non è potuto venire alla Mostra della zucca, ho cercato di soddisfare almeno sguardo e, chissà, magari se vi siete incuriositi, potrebbe pure essere che decidiate di venire alla manifestazione il prossimo fine settimana (cioè il 14-15 novembre) e attraverso il sorriso dei volontari vi do appuntamento qua a Genova
Ringrazio tutti i volontari che ogni anno dedicano una considerevole fetta del loro tempo per la bella riuscita della manifestazione e mi complimento con gli organizzatori per lo splendido lavoro, una coreografia veramente sorprendete, come sempre del resto.
Post simili
Stampa questo articolo
Tag: girovagando, sagre, zucca
Scritto da fiordisale lunedì, 9 novembre, 2009
Se questo post ti è piaciuto, non perderti i prossimi aggiornamenti: iscriviti al feed RSS
7 grani di sale to “Zucca bagnata, zucca fortunata”

Vuoi aggiungere un grano di sale?
Subscribe to fiordisale by Email


Il giorno della lentezza!? Maddai…
Genova-Roma-Genova senza neanche l’ombra di un panino, per dire
12 Marzo 2010 (2)
12 Marzo 2010 (1)
A mani nude: una meno di cento
molto forte ma incredibilmente meno vicino
The Scarlet Brothers
alzati che si sta alzando la canzone popolare se c’è qualcosa da capire ancora…






Technorati
IceRocket
del.icio.us 


















lunedì, 9 novembre, 2009 alle 16:37
Caspita, e quest’anno me la perdo! Il prossimo fine settimana sarò a Roma, domenica scorsa pioveva….che rabbia! Ci andranno, forse, le ragazze domenica prossima! Grazie del reportage!
Patrizia
lunedì, 9 novembre, 2009 alle 16:54
Grazie, sempre bello leggere di questa iniziativa!
lunedì, 9 novembre, 2009 alle 17:21
Saretta il prossimo anno ti scoccierò così tanto che alla fine verrai a vederla assieme a me :-)
lunedì, 9 novembre, 2009 alle 17:24
patrizia oh che peccato. Guarda non ero per niente sicura sabato mattina, quando appunto mi stavo preparando ad andare e c’è stato quello scroscio d’acqua. Poi per fortuna ha smesso e lì per lì è uscito pure qualche raggio di sole, non ci speravo, è andata bene
lunedì, 9 novembre, 2009 alle 19:24
devo proprio organizzarmi il prossimo anno e venire a visitare questa bellissima mostra di zucche!
baci
fra
martedì, 10 novembre, 2009 alle 15:29
Da parte del Comitato organizzatore un ringraziamento per aver scritto un altro bell’articolo dedicato alla Mostra, che vi attende anche il prossimo weekend (sperando nel bel tempo).
Aspettiamo vostri commenti e le vostre foto (dettagli sul sito dedicato)!
giovedì, 12 novembre, 2009 alle 10:50
Carlo siamo noi utenti che ringraziamo voi dell’immenso lavoro che fate ogni anno. Speriamo nel sole del prossimo we, dai!