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martedì 24 novembre

Natale, è tempo di regali

natale09-loison

Qualche settimana fa ho avuto il piacere e il privilegio di essere selezionata, con altri blogger, da una rinomata azienda dolciaria per una degustazione dei suoi prodotti, nella fattispecie dei panettoni. Lì per lì ero perplessa perché non ho una buona opinione dei prodotti industriali, come ho sempre sostenuto, specialmente se di pasticceria industriale o semi-industriale. Però tant’è siccome non va mai bene arroccarsi sulle proprie convinzioni, ho assaggiato i panettoni che mi sono stati inviati da Loison (quasi tutti) ed ho dovuto ammettere, a me stessa prima che ad altri, che erano veramente buoni: morbidissimi, alla giusta umidità, per non parlare dell’aroma, ogni panettone è stato un viaggio nel gusto. Si sono stati buoni. Anzi sorprendentemente buoni, ci sono rimasta persino  male.

La prima cosa che mi ha colpito di questa azienda è la serietà, la concretezza tipica degli artigiani e si sente tutta nel lievito madre, nel burro migliore e nella farina più adatta che sono poi gli altri ingredienti che Dario Loison utilizza per far nascere le sue tante “bontà”. Addentare uno dei suoi panettoni è stata pura poesia, la morbidezza coglie di sorpresa e l’aroma avvolge e si spande in bocca deliziando anche i palati più esigenti (e diffidenti) come sono appunto io.

Non ci guadagno niente a scrivere questo post e avrei potuto tranquillamente tenermi l’informazione per me, ma sarebbe stato sciocco e ingiusto. Anzi dovrebbe essere obbligatorio parlare delle esperienze di gola positive o negative che siano (anche se sappiamo che fa molto più piacere leggere delle prime :-) Mi sarei aspettata di trovare un difetto, anche piccolo, anche solo marginale, chessò nella confezione, ecco. E invece no. Ero quasi rabbiosa. La cosa mi ha incuriosito non poco e mi ha stimolato ad approfondire l’argomento, per cui ne ho scoperto delle belle, come ad esempio il pluridecantato Panettone al Torcolato, nato dalla collaborazione tra i vignaiuoli Maculan e l’azienda Loison, che hanno unito i loro sforzi per creare quello che si può definire, a detta dei massimi esperti, uno dei migliori panettoni d’Italia. Insomma mi sono demoralizzata a scoprire ch’ero l’unica a non aver mai sentito parlare della Loison e dei suoi panettoni. L’unica nota positiva, se così volessimo vederla è che la mia opinione -del tutto personale- risultava assolutamente vera e genuina, senza alcun tipo di influenza (sopratutto quelle blasonate, vade retro! :-)

Nel sito dell’azienda quando appunto ero alla ricerca di informazioni -tra parentesi ho fregato la foto di copertina proprio a Dario e Sonia Loison, che ringrazio (spero che non mi denuncino, ma era il modo più bello per mostrarvi cosa intendo per una fetta di panettone, bè una fetta alternativa più o meno ;-)- , ho scovato una sezione assai interessante, anzi tre: ricette facili, ricette medie, ricette difficili. Non so bene per quale motivo, ma in questo momento non sono navigabili, quindi vi ho linkato la cache di google. Partendo proprio dagli spunti delle ricette che ho letto, perlopiù di autori e chef rinomati. Ho fatto qualche prova anche io: ad esempio consiglio vivamente di fare dei finger a base tonda col panettone ai fichi (su-bli-me!) e sopra la cupoletta di baccalà mantecato, oppure i canederli, ma guardate voi stessi in questo micropuscoletto in collaborazione con la condotta slow food del vicentino, non è attizzante?  Oddio c’era da farsi venire il mal di testa, ed io, povera tapina che il panettone l’ho sempre e solo mangiato come dolce?! Capitemi, io sono cresciuta a pandöçe e focaccia, in maniera ordinata, il primo come dolce e la seconda a colazione, cosa ne sapevo dell’altra metà del mondo? Mi sono ritrovata su un altro pianeta, ero eccitata ed entusiasta della scoperta e nello stesso tempo non sapevo come spiegarvelo (difatti sto facendo un po’ di caos, è che ne racconterei per così! :-)) Tutto questo per spiegarvi il motivo che mi ha spinto, qualche settimana fa, a chiedere al signor Loison il patrocinio di questo concorso e per scusarmi per il ritardo di questo post, in bozza da settimane, appunto. Nel frattempo ho visto altri concorsi (ben diversi) quindi sono contenta che la mia idea abbia avuto successo :-))

Intendiamoci, altri, ben più importanti e qualificati di me, hanno parlato di questi prodotti, quindi non credo proprio che la Loison abbia bisogno della mia pubblicità, per lei parlano i suoi prodotti che sono validi di loro, senza l’aiuto di nessuno, il mio era (ed è) solo un piccolo pegno perchè non conoscevo affatto questa azienda e mi sono sempre detta che bisogna in ogni modo dare spazio agli artigiani, perchè è tutto spazio tolto alle multinazionali che sbattono dentro ai panettoni qualunque cosa.

Insomma uno quando ha a che fare coi panettoni pensa subito al dolce di Natale, quasi mai viene in mente di usarli durante la cena, nei piatti di portata e qua mi è venuta l’idea di fare un concorso su tutte le pietanze che si potrebbero fare coi panettoni. Se vi affidaste a quelli Loison, ad esempio l’ispirazione sarebbe immediata, tra quello al chinotto, quello al limoncino, etc. vi assicuro che la fantasia di farci delle gran cose viene per forza.
In pratica: se avete un blog, basterà pubblicare un post con la vostra partecipazione (linkate questo post in modo che il pingback mi segnalerà tutti senza far perdere nessuno in giro), altrimenti, mandate una mail a fiordisalenatale09 [chiocciola] gmail[punto]com con nome cognome e  ricetta natalizia. Ricordate che la mail è indispensabile per contattarvi in caso di vittoria. Il tutto, post o mail, dovranno pervenire, o essere pubblicati, entro il 20 dicembre a mezzanotte. Dopodiché, assieme al signor Dario Loison, che nel frattempo leggerà attentamente tutte le vostre ricette, si decideranno le ricette migliori, una per portata (ma non escludo che possano essere anche di più!). Ai vincitori arriverà a casa una confezione Loison.

concorso-natale09

Se volete inserire il banner anche da voi, ho preparato lo zip col codice, giusto per farla più veloce, a sto punto non mi rimane che augurare a tutti un inboccalalupo!

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