Feed RSS
  • Home
  • Appendice
  • Grandi Eventi
  • scatti di gioia
  • Segnalazioni @abuse
 
mercoledì 9 dicembre

Millennium flop (articolo consigliato al solo pubblico adulto)

tfr.jpg

Ce lo hanno spacciato per l’inizio della nuova era del proletariato italiano. Hanno tentato di venderci la favoletta che era la risposta giusta a qualunque nostro male, presente e futuro. E invece a quanto pare non è esattamente così. Mi preme avvisare coloro che hanno lo stomaco debole che questo è il momento giusto per abbandonare la lettura di questo articolo, potrebbero avere come conseguenza il giramento di testa e non solo. Non sarò tenera, del resto perchè mai dovrei: il post è mio e lo gestisco io!

tfr_repubblica
Cominciamo dall’inprincipio, questa è  una lunga e dolorosa storia che ha per protagonista una stella, anzi la regina delle stelle. Per comprendere quello che ci sta succedendo occorre andare agli albori del progetto pilota di previdenza complementare chiamato eufemisticamente “Cometa” e per farlo devo attingere unicamente sulla mia memoria, perchè in rete c’è poco o nulla (di concreto), perciò tenterò di farla breve ma sarà dura.
Un giorno arrivò IL sindacato con la grandiosa idea di  promuovere il Fondo Cometa. Era sicuramente un’idea innovativa e di guadagno certissimo per i lavoratori che avessero  deciso di aderire. Questi erano i dettami dello spot che indicava appunto tutti i vantaggi che si sarebbero ricavati ad aderire a questo Fondo. E pure io inizialmente fui tentata, ci ho pensato su un bel po’, ci avevano consegnato persino una specie di volantino con dei dati che, nelle loro speranze avrebbero dovuto fugare ogni nostro dubbio e convincere anche i più reticenti della bontà dell’operazione, mah. Dopo aver tentato più volte di decifrare i dati di cui sopra ed essermi resa conto ch’erano indecifrabili, come se nelle tabelle ci fossero delle lacune volute, degli omissis funzionali a nascondere un qualcosa che non ero stata in grado di comprendere, e una delle buone regole a cui mi attengo scrupolosamente è di stare a debita distanza da cose (o persone) poco cristalline,  decisi di non farne niente. Del resto a me chemmifregava? L’iscrizione era volontaria: una specie di aggiunta a tutti gli altri attributi pensionistici (tfr e pensione) quindi reputai di poterne fare tranquillamente a meno. Devo aggiungere che per me era una questione così lontana che non mi ci sono sbattuta più di quel tanto, l’ho bollata come ambigua e me ne sono scordata, semplicemente.
Eppure nonostante tutto, sto popò di porcheria ebbe un certo riscontro tra i metalmeccanici, in parecchi si iscrissero, in parecchi si fidarono del giovane funzionario sindacale che si era inventato questa formula che a suo dire avrebbe dovuto tutelare uno spicchio di pensione dall’erosione causata dall’inflazione.
Putacaso, quel barlume di successo traghettò, qualche anno dopo, più volente che nolente, il nostro baldo funzionario sindacale verso una poltrona ministeriale. Presumo che i suoi superiori vollero premiare la sua audacia e la sua immensa capacità di venditore di fumo, requisito indispensabile per poter far iscrivere milioni di persone ad un Fondo integrativo del quale si sapeva poco o nulla e che non forniva alcuna informazione sulle modalità in cui venivano investite le risorse. Era proprio la persona giusta al momento giusto per far fare un salto di qualità al vecchio fondo Cometa, nato come scelta e diventato obbligatorio. Nato come supporto ed aiuto (sempre sulla chiacchiera eh) e diventato per legge un cappio al collo impossibile da sciogliere senza strozzarsi. Perciò solo un Damiano avrebbe potuto esportare con disinvoltura una tale bufala anche alle altre categorie di lavoratori. Del resto avendo ancora calda la poltrona da sindacalista poteva vantare una invidiabile squadra di promoter gratis nelle figure dei delegati sindacali. Il suo progetto pilota chiamato entusiasticamente “Cometa” fu clonato per tutte le categore di lavoratori dipendenti e divenne legge. Solo grazie alle resistenze e alle aspre critiche, sopratutto delle associazioni di consumatori, si consentì un’apparente possibilità di scelta tra il vecchio regime (con l’inps) e il nuovo con i fondi pensione, diversi per ciascuna categoria di lavoratori (metalmeccanici, chimici, tessili, etc), ma avendo l’accortezza che ce ne fosse uno e uno solo per categoria, in pratica una sorta di monopolio mascherato.
La prima furbata del nostro novello ministro fu di convertire, per legge, le vecchie adesioni parziali e volontarie in definitive (globali, esclusive e obbligatorie). Una pericolosa strada senza ritorno, insomma. Questo era il primo dato che avrebbe dovuto far scattare tutti i campanelli d’allarme ai lavoratori eppure non successe nulla. Erano tutti (o quasi) accecati dalla fiducia. Del resto se non si crede nel proprio partito, nel proprio sindacato a chi si dovrebbe credere?

Danno la linea e la controlinea, protezione, organizzazione e nessun problema. Non si deve manco cambiare vita né farla cambiare. Si prende la tessera e si da il voto, poi ci pensa il macchinone. Dove ti porta vai, e a conti fatti, triste ma vero, ti da sempre un qualcosa in + degli altri.
Tanto il sindacato non sbaglia, il sindacato ha sempre ragione, il sindacato vede lontano, il sindacato è come dio a questo punto, e siamo punto e a capo.

Qualcuno osò protestare, intendiamoci, ma la percentuale era così irrilevante da consentire, a chi di dovere, di non tenerne neppure conto. Del resto a chi si poteva chiedere oneste informazioni? Alla camera del lavoro cittadina? Alla sede provinciale del sindacato? Ai delegati? Avevano tutti una sola parola d’ordine: “si deve fare”. Ambè.
Io non firmai né prima né dopo. Non sopporto fidarmi a forza, non mi piacciono i dogmi, da qualunque parte arrivino.
In tutto questo intervallo di tempo solo qualche associazione dei consumatori, come ho detto, e la Gabanelli osarono avanzare qualche dubbio, qualche sospetto, che ovviamente non offuscò affatto la nostra splendida Cometa che ha smesso da tempo di brillare di luce propria.

Fino a oggi pensavo di essere (un pochino) più tutelata rispetto a quei fessacchiotti che aderirono ai vari Fondi pensione e che si sono visti risucchiare spicchi del loro TFR dagli investimenti in borsa operati dai gestori dei Fondi stessi. Tra me e me mi sfregavo le mani dicendomi, “l’avevo detto io, l’avevo detto io”. Oggi ci risiamo. Il signor Tremonti vorrebbe attingere al salvadanaio del mio tfr, situato in inps, per tappare i suoi buchi di bilancio.
Forse vi aspetterete che io me la prenda con lui e invece no, perchè lui è solo uno dei tanti e da lui e da tutti quelli della sua coalizione non mi aspetto certamente niente perchè nulla hanno mai fatto per le classi meno ricche: gli stipendiati, gli operai, i precari. Io me la piglio con una certa sinistra farlocca, che ha perso di vista da troppo tempo la tutela dei lavoratori. Essi che a me sto Damiano non è che mi convincesse sto granchè, sempre detto io che non c’è da fidarsi dei socialisti, hanno la pessima tendenza di fregarti, è nel loro dna, prima o poi ci provano. Il sindacato ha sbagliato. Il (p)ds (come si chiamava allora) ha sbagliato. Nessuno di questi soggetti sociali, nati e mantenuti per tutelare le classi di lavoratori bistrattati dai Damiano ieri e dai Tremonti oggi ha fatto il loro dovere.
Dopo il crack della borsa e il conseguente contraccolpo nei bilanci dei fondi mi sarei aspettata un reset dei CdA degli stessi fondi e di tutti i soggetti che ricoprivano ruoli sindacali, visto che si erano resi indegni della benché minima fiducia, e invece niente.

Il sindacato e l’ingarbugliata matassa di tutti i partiti della sinistra (definiamoli così) non hanno fatto nulla per la tutela del futuro dei lavoratori, anzi a conti fatti hanno predisposto le condizioni favorevoli affinché. in qualunque momento. un signor Tremonti qualunque potesse (oggi) scipparmi i (miei) soldi accantonati in inps, senza che io possa ergere una qualunque difesa.
Mi piacerebbe che si vergognassero.
Mi piacerebbe pensare che i miei soldi non servano a mantenere Damiano.
Sarebbe carino se si pigliasse l’abitudine di fare pubblica ammenda, con tanto di conferenza stampa in pompa magna chiedendo scusa e lasciando il posto a qualcun altro.
In questo momento non esiste più il motto di cui sopra, bene lo sa Epifani e ancora meglio lo sanno Angeletti e Bonanni che difatti vanno a firmare a nome di tutti robe di cui non ne sa niente nessuno.
Bisogna stare attenti a non abusare della pazienza dei lavoratori. Quando si esagera in inciviltà e antidemocrazia, prima o poi la gente si stufa e po’ pure essere che si schiodi le chiappe dal divano per mettere a ferro e fuoco le piazze, come fecero i nostri padri prima di noi, chiedete a Mister Tambroni, se non ci credete. La gente è strana, una specie di pentola a pressione.


qua la seconda parte

La cosa che più mi rattrista è che la gente ne sa poco o niente di sto tfr, non lo ha mica capito che gli hanno scippato la liquidazione, anzi è lì tutta cretina a reclamare un uomo carismatico che faccia da condottiero a sto popò di popolo della sinistra ed entri nel mito, sconfiggendo misterB.
ma percaritàdiddio, ne ho 2 scatole così io di tutti sti miti che mirano solo a fregarmi. Ci vorrebbe un uomo, altro che mito.

piesse – omaggio ad un amico

«Sono molte le persone della nostra età che mi piacciono quando le
prendo a una a una» aveva dichiarato, «ma odio e disprezzo la mia
generazione, Sully. Abbiamo avuto l’occasione di cambiare tutto.
Un’occasione concreta. Invece ci siamo accontentati di jeans
firmati, due biglietti per Mariah Carey alla Radio City Musíc Hall,
sconti delle compagnie aeree per clienti abituali, il Titanic di
James Cameron e programmi di accantonamento previdenziale. La sola
generazione che si sia mai avvicinata a noi in pura, egoistica
autoindulgenza. è la cosiddetta “Generazione Perduta degli anni
Venti” e almeno la gran parte di loro avevano la decenza di
restarsene ubriachi , Noi non siamo stati capaci di fare
nemmeno quello. Dio, se siamo Scarsi”
….
«Saì qual è il prezzo che si paga svendendo il futuro, Sully-John?
Non poter mai veramente lasciare il passato. Non andare mai oltre.
La mia tesi è che non sei veramente a New York, sei nel Delta,
appoggiato a un albero, fatto, a spalmarti dietro il collo creme
contro gli insetti. Packer è ancora quello giusto perché è ancora il
1969. Tutto quello che consideri la tua “vita posteriore” è solo una
grande bolla d’aria con dentro niente. Ed è meglio che sia così. e
meglio il Vietnam. è per questo che noi ci siamo rimasti. »

S. King.  Cuori  In atlantide.

Fonti: la foto (la conservo da anni, un vero emblema), è di bastardidentro.it
il titolo è un omaggio a Forattini
l’articolo del riquadro lo trovate qua

Tweet
Share|

Post simili

  • laboratorio di democrazia partecipativa applicata (0)
  • Primo Maggio, sù coraggio (ancora) (2)
  • Primo Maggio, sù coraggio (13)
  • Nella società psichedelica in preda ad allucinazioni collettive, può accadere di tutto (0)
  • Meglio donna che pirla (7)
  • Figli di una società coll’ascensore bloccato (3)

altri post simili:

  • <b>votereste questa donna? [se il buongiorno si vede dal mattino...]</b>votereste questa donna? [se il buongiorno si vede dal mattino...]
    Chi, come me, ha  letto gli articoli de Il Fatto Quotidiano è rimasto un po' perplesso dalla faccia tosta di questa signora che, nonostante abbia basato la (sua) comunicazione mediatica sulle verità apparenti, ha pure la faccia tosta di ribatt...
  • <b>l'incubo</b>l'incubo
    Pareva brutto infilare i frammenti di una tragedia in mezzo alle bandierine tricolore però è ancora più brutto non fare alcun cenno a quello che sta capitando in Giappone in queste ore. Non bastava il terremoto e non bastava lo tzunami adesso...
  • <b>la colonna sonora della nostra vita</b>la colonna sonora della nostra vita
    Se, un giorno, dovessi ricordare questa straordinaria stagione (assai) ventosa, oserei dire piacevolmente ventosa (se permettete) lo farei sottoforma di video, in pratica un film con il collage degli spezzoni che ci hanno portato fino a qua, dal...
  • <b>Tremonti alla Milanese con molto zafferano</b>Tremonti alla Milanese con molto zafferano
    Quand'è stata l'ultima volta che un ministro delle finanze ha detto la verità sincera?Adesso si tratta solo di capire se il cretino fuori onda era destinato al collega Brunetta o a se stesso che stava in comodato in casa del signor Milanese (ri...
 
 
cose che fanno maleCGIL, pensioni, politica, sindacato, TFR


Stampa questo articolo Stampa questo articolo

2 Commenti »

 
  • paria scrive:
    giovedì 10 dicembre 2009 alle 21:14

    grazie!
    Non mi sento più solo!
    Comunque non illuderti!
    come tutti coloro che raggirano, si avvarrà della facoltà di non rispondere. Così oltre il danno anche le beffe!
    Ad un gruppo di lavoratori è capitato di aver versato per oltre trent’anni contributi aggiuntivi per una pensione integrativa (la COMPLEMENTARE oggi tanto propagandata!-per forza se no non incassano.)ma poi non fu corrisposto assolutamente nulla.
    Vai a vedere http://www.pariastato.it/index.htm
    Con la “facoltà di non rispondere” non viene data risposta a ricorsi, istanze, suppliche ecc… Intanto LORO incassano e si aumentano le prebende!
    IL TFR FATEVELO DARE SUBITO! Male che vada vi fate una pizza….
    Ciao e coraggio!
    paria

    Replica
    • fiordisale scrive:
      venerdì 11 dicembre 2009 alle 11:31

      paria, grazie del commento, sei tu che mi hai fatto sentire meno la pesantezza dell’eco del silenzio. Si dovrebbe fare una capagna a tappeto tra i lavoratori per fargli buttare via le tessere sindacali.
      Poi vedresti come i signori Bonanni ed Angeletti rivedrebbero un attimo le loro posizioni antidemocratiche

      Replica
 

Lascia un Commento

Fare clic per cancellare la replica.

XHTML: È possibile utilizzare questi marcatori: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

« E se ci facessimo una birretta?
imparare dal vento »


    vi interessa la pubblicita' su questo blog?
  • dicembre: 2009
    L M M G V S D
    « nov   gen »
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031  












  • Archivio completo

    • gennaio 2012
    • dicembre 2011
    • novembre 2011
    • ottobre 2011
    • agosto 2011
    • luglio 2011
    • giugno 2011
    • maggio 2011
    • aprile 2011
    • marzo 2011
    • febbraio 2011
    • gennaio 2011
    • dicembre 2010
    • novembre 2010
    • ottobre 2010
    • settembre 2010
    • agosto 2010
    • luglio 2010
    • giugno 2010
    • maggio 2010
    • aprile 2010
    • marzo 2010
    • febbraio 2010
    • gennaio 2010
    • dicembre 2009
    • novembre 2009
    • ottobre 2009
    • settembre 2009
    • agosto 2009
    • luglio 2009
    • giugno 2009
    • maggio 2009
    • aprile 2009
    • marzo 2009
    • febbraio 2009
    • gennaio 2009
    • dicembre 2008
    • novembre 2008
    • ottobre 2008
    • settembre 2008
    • agosto 2008
    • luglio 2008
    • giugno 2008
    • maggio 2008
    • aprile 2008
    • marzo 2008
    • febbraio 2008
    • gennaio 2008
    • dicembre 2007
    • novembre 2007
    • ottobre 2007
    • settembre 2007
    • agosto 2007
    • luglio 2007
    • giugno 2007
    • febbraio 2007
    • dicembre 2006
    • settembre 2006
    • maggio 2006
    • settembre 2005
    • giugno 2005
    • maggio 2005
  • Recent Comments:

    • футболки детские с длинным рукавом:губка боб футболки bershka...
  • Tatiana:Salve, E’ da poco che frequento il suo blog, e devo dire che questi biscotti mi fanno rimpiangere non aver...
  • Lo:allora buona nuova casa…e ti devo confessare che io sono una vecchia gallina…non ce la faccio a rinunciare...
  • sara:Gìììììììììììììì ì!!!!Non sai da quanto tempo tento di lascairti un messaggio, mi rigettava sempre...
  • sara:Riuscirò a mandare un messaggio?
  • Giò:bentornata!!! mi mancavano i tuoi post, chissà mai che prima o poi torno pure io. la sola idea di ristrutturare casa...
  • Sabina:Bellissima ricetta e bello il tuo racconto. Devo confessarti che non adoro Gordon ma tu me l’hai fatto...
  • enzo:Davvero ottimo piatto
  • christian:Ciao, ti capisco bene ne so qualcosa….. sia dello stare fermo col blog ….che di salmone in crosta ;)...
  • Gio:beh un bel po’ di cambiamenti :) ottima la ricetta do Gordon, mi piace molto e lo seguo spesso le modifiche che...
  • fiordisale:accendere la mente, ecco. Del resto non vi sarà sicuramnte sfuggito che ho attinto alla sua verve anche qua ...
  • Federico:Buonasera, complimenti per la cura e la passione con cui aggiornate il blog. Mi sembra un contenitore originale e...
  • Giulia:Io la roveja la adoro e sono anche io alla disperata ricerca di nuove ricette. le migliori che ho trovato fino ad...
  • enrica:Vedere quelle immagini drammatiche alla televisione è stato lacerante per il Cuore. Continuiamo a ripetere che...
  • risomandorlino:Un abbraccio a tutta Genova, a tutta la Liguria, so che è pochissimo, che non ci fate niente…ma...
  • Lo:ci sono
  • Twostella:L’alluvione e’ una ferita profonda nell’animo e nel paesaggio. Io ho perso una persona cara...
  • silvia.moglie:#renzi per favore non incensarti troppo, che basta una consonante e insensarti è un attimo. #leopolda ecco...
  • laFrancese:ah non piace a molti sia chiaro il suo lavoro di sindaco non è altro che la continuazione e conclusione di...
  • donatella:finalmente qualcuno che non lo venera.. a me s’to tipetto non mi piace e non mi è mai piaciuto. non...
  • enrica:Ciao! Che meraviglia il tuo blog. Amo la tua città…ed ora per assaporarla fino in fondo…grazie per...
  • Mauro Gaggiotti:Ciao, anche se il post è un po’ vecchio, compare nella top ten di google cercando a cimma di faber....
  • donatella:Ciao. La rabbia provata alla nostizia di quel crollo è stata troppo grande, troppo forte da poter essere...
  • brii:Mi sento male :( E’ un’ingiustizia difficile da digerire. I miei sono immigrati, sono arrivati in Svezia...
  • chiarina-ina:Grazie per questo post, hai espresso dei concetti che condivido e che non riuscivo a tradurre in parole.
  • dauly:che spettacolo! pensa che raramente mangio formaggi ma sono allo stesso tempo il cibo che mi ingolosisce di più! il...
  • brii:Gìììììì. tutto ok? ti penso. baciusss brii
  • Fabiola:“Ecco per te il 2° numero di OPEN KITCHEN MAGAZINE! Per sfogliarlo gratis clicca qui:...
  • Norma:è un po’ che non riesco a oziare del tutto, e nemmeno a leggere i libri che vorrei… mi so ritrovata a...
  • symposion:io ho passato tutto il week end a oziare! interessanti i tuoi consigli :) grazie
    • Recent Trackbacks:

      • футболки детские с длинным рукавом: ...
      • fiordisale: survivor (eh già, io sono ancora qua :-))
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
      • I FRITTULI: e ascoltando più volte la canzone di De...
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
      • Il Blog di Norma Carpignano: Negare tutto, anche con le...
    • Posts Recenti


        • Il Paradiso puo attendere (il blog no!)

        • survivor (eh già, io sono ancora qua :-))

        • Un fiocco nero per Genova

        • cavallo di troia (con rispetto per le troie)

        • Anticipi di stagione, ovvero otto marzo è sempre

        • il talento di Mr. Jobs

        • La patonza gira ma neanche la vacca rossa sta troppo ferma

        • Elogio dell’Ozio

    • Meta

      • Collegati
      • Valid XHTML
      • XFN
      • WordPress
    • e tu con chi stai?



















    Facebook

    A G� Fiordisale piace

    A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d'ItaliaA.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
    Crea il tuo badge "Mi piace"




    • archivi

      • gennaio 2012
      • dicembre 2011
      • novembre 2011
      • ottobre 2011
      • agosto 2011
      • luglio 2011
      • giugno 2011
      • maggio 2011
      • aprile 2011
      • marzo 2011
      • febbraio 2011
      • gennaio 2011
      • dicembre 2010
      • novembre 2010
      • ottobre 2010
      • settembre 2010
      • agosto 2010
      • luglio 2010
      • giugno 2010
      • maggio 2010
      • aprile 2010
      • marzo 2010
      • febbraio 2010
      • gennaio 2010
      • dicembre 2009
      • novembre 2009
      • ottobre 2009
      • settembre 2009
      • agosto 2009
      • luglio 2009
      • giugno 2009
      • maggio 2009
      • aprile 2009
      • marzo 2009
      • febbraio 2009
      • gennaio 2009
      • dicembre 2008
      • novembre 2008
      • ottobre 2008
      • settembre 2008
      • agosto 2008
      • luglio 2008
      • giugno 2008
      • maggio 2008
      • aprile 2008
      • marzo 2008
      • febbraio 2008
      • gennaio 2008
      • dicembre 2007
      • novembre 2007
      • ottobre 2007
      • settembre 2007
      • agosto 2007
      • luglio 2007
      • giugno 2007
      • febbraio 2007
      • dicembre 2006
      • settembre 2006
      • maggio 2006
      • settembre 2005
      • giugno 2005
      • maggio 2005
    • RSS l’Unità

    • Tag

      berlusconi biscotti cake dolci carne CGIL cioccolato colazione cucina genovese d'alema dessert Diritti umani Dolci donne Ernst Knam eventi film Finger food Genova e robe limitrofe gilioli giornalismo gite golose libri meme merende golose nessuna ricetta pasta pasta fresca PD pdl pesce politica primi piatti riso ristoranti roba dolce Robe genovesi Santoro schiamazzi grafomani sciopero blog tempi duri torte tortini verdure vita da blogger zuppe
    • catalogo















      Dona on line con carta di credito







      G Fiordisale



      antiplagio_banner








      il cannocchiale Follow my blog with Bloglovin
    Powered by WordPress . Purpletime (1.0 beta) è basato su TwentyTen; un po di design è di fiordisale ;-). Valid XHTML 1.1 and CSS 3. special thanks to danielVai a inizio pagina