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Chi l’ha detto che ascoltare i giornali radio, mentre si sta comodamente in cucina, non influisce sulle proprie azioni? Pigliate me, me ne stavo placidamente e pigramente nella mia cucinona mentre sfogliavo qualche preludio dei miei regali di compleanno, ma non statelo a dire che avevo fatto una mezza promessa di non scartarli, quindi che rimanga tra noi ;-)
Insomma nel mio sfogliamento compulsivo ad un certo punto ho sentito un pincopallo alla tivvù , e mai definizione fu più azzeccata, che urlava e sbraitava tirando in ballo le palle.
Vabbè a parte il fatto che mi ha fatto un po’ pena, pensando alla fine che ha fatto l’altro che urlava di quanto ce l’aveva duro. Anzi se fossi stata n’anticchia più distratta avrei potuto tranquillamente confonderlo con qualcun altro. Ma anche in quel caso solo uno con le sue manie di grandezza poteva esprimersi in un contesto internazionale con quelle frasi, poi la Brambilla sosterrebbe che siamo noi a fare pubblicità negativa al paese, mah Oltretutto il pincopallo si è espresso in italiano, da vero provinciale. Anzi per raggiungere la perfezione avrebbe dovuto esternare in milanese e il massimo dei massimi avrebbe potuto essere una frase del tipo “sono quello con più palle degli ultimi 150 anni” (se c’è qualcuno che lo sa in milanese me lo corregge?)
Non rimaneva che dimostrare che le palle può averle chiunque, persino io. Ogni cittadino italiano può averle, mica solo lui, basta poco, un forno, un po’ di farina un cubetto di lievito in frigo e poco altro. Chiunque può avere le palle, lo ripeto, e se proprio mi venisse voglia di fare la pignola potrei pure aggiungere che le mie sono di gran lunga più interessanti, fresche e commestibili delle sue. toh
Ciambella dedicata a gente con le palle astenersi perditempo (e mitomani)
Ingredienti
250 g. di farina00
200 g. di farina di mais
50 g. di crusca
15 g. di lievito di birra
1,5 dl di latte
100 g. di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella
100 g. di nocciole pelate
1 uovo
2 cucchiai di olio d’oliva
1 tuorlo
sale
olio d’oliva per la placca
zucchero a velo
Mescolare in una ciotola, abbastanza capiente, le 2 farine, la crusca, il lievito sciolto in 4-5 cucchiai di latte tiepido, lo zucchero, la cannella, le nocciole tritate finemente, l’uovo, il latte tiepido rimasto, l’olio e un pizzico di sale.
Impastare il tutto col mixer (si fa prima) fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Formare una palla e incidere una croce sulla superficie; metterla a lievitare in un luogo tiepido per un’ora, coperto da un canovaccio.
Rilavorare l’impasto sul piano di lavoro infarinato. Dividere in panetti (la dimensione decidetela voi, l’importante è che siano tutti uguali più o meno), sistemarli a cerchio sulla placca del forno foderata da carta forno unta d’olio, lasciando tra un panetto e l’altro un po’ di spazio (più o meno 2cm). Fare lievitare ancora per mezz’oretta in luogo tiepido. Cuocere in forno caldo a 200°C per circa 20 minuti, togliere dal forno e spennellare le palle in ciambella con il tuorlo d’uovo diluito con 1-2 cucchiai di acqua e continuare la cottura per altri 10 minuti.
Una volta fredde spolverizzate con lo zucchero a velo.
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Tag: colazione, politica
Scritto da fiordisale venerdì, 11 dicembre, 2009
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venerdì, 11 dicembre, 2009 alle 08:37
Io sono rimasta allibita davanti al telegiornale…siamo davvero al colmo…la tentazione di staccare la spina a quella dannata tv era davvero fortissima…comunque davvero bella la ricetta delle palle…un bacione!
venerdì, 11 dicembre, 2009 alle 09:16
Purtroppo non ho visto il telegiornale, anche perchè io guardo molto di più la tv tedesca (nemmeno quella svizzera). Non puoi immaginare quante volte ci prendono in giro quì in Svizzera per via del nostro caro Berlusca. E questo credimi, come italiana (anche se ho la doppia cittadinanza) all’estero fà molto male.
Comunque tornando al tuo post: Troppo ma troppo forte, del titolo poi non ne parliamo. Penso proprio che tu le p…. le hai! Eccome!
venerdì, 11 dicembre, 2009 alle 11:25
Tina forse dovremmo fare tutti così, la ritengo una fortuna e se sono fuori me ne gaurdo bene. Ma poi tant’è mi chiedo dove andremmo a finire? Dove stiamo andando? Perché chi ha votato sta gente non si rende conto che stanno tentando di salvarsi e basta, senza curarsi del bene comune? Che poi fa il paio con la domanda che da ieri mi frulla in testa, come mai i tesserati UIL non ritirano le adesioni, visto che quello è l’unico sindacato che approva il fatto che ci venga fatto l’esproprio del nostro tfr? Perché secondo te? Non voglio pensare che siano tutti degli ingenui (o peggio) ma il dato preoccupante rimane.
venerdì, 11 dicembre, 2009 alle 11:29
Sofy in un contesto internazionale è inaccettabile. Però sarebbe da analizzare il fatto che nonostante abbia la maggioranza in parlamento, vada sempre all’estero a togliersi i suoi sassolini. Come mai non lo fa nelle sedi istituzionali? Come mai i suoi elettori non riflettono sul fatto che le sue denunce non hanno mai seguito giuridico e si limitano solo ad pure esternazioni? Se dicesse cose vere farebbe le opportune denunce, no? Visto che in Italia ci stanno i giudici comunisti, potrebbe farle alla corte europea. Come mai non lo fa? La gente che lo ha votato se lo è mai chiesto?
venerdì, 11 dicembre, 2009 alle 11:50
Forse sarà perchè noi italiani ci lasciamo incantare troppo facilmente. Guarda per esempio le trasmissioni italiane. Tutte belle ragazze, lustrini e soldi regalati. E’ questa l’Italia? No di certo, ma forse è quello che la maggior parte degli italiani vogliono vedere. Per me non c’è altra spiegazione, la maggioranza degli italiani in fondo ha votato per lui. Io ho sempre detto che avrebbe dovuto fare lo show-men e non il politico!
venerdì, 11 dicembre, 2009 alle 12:46
tina hai ragione. tempo fa un’amica (spalleggiata ed incoraggiata da altri, che evidentemente condividevano) se la prese con le mie posizioni perchè secondo lei quello che manca alla sinistra è un (altro) mito. Una sorta di riesumazione di Berlinguer.
Vabbè concordo che si, sarebbe opportuno avere una persona con un po’ (più) di carisma, ma ritengo al contempo indispensabile che la sinistra tutta smetta di scannarsi al proprio interno, convogliando le energie in un’attività più produttiva, chessò, mandare a casa quellolì.
All’estero stiamo messi molto meno bene che qua, se niente niente capiscono che sei italiano (a prescindere qual’è stato a suo tempo il tuo voto) ti accusano e se la pigliano con te, come se fossi un fan di quellolì. Poi una volta chiarito l’equivoco, uno spererebbe di sopravvivere e invece cominciano gli sberleffi (non solo su papi, anche sulla ridicola opposizione) alchè si, girano parecchio
venerdì, 11 dicembre, 2009 alle 17:22
pensa me l’ero perso…meno male che hai colmato la lacuna.
Mi sto domandando dove sono tutti questi comunisti che girano in Italia , tutti in magistratura? E meno male che era il partito del proletariato…
sabato, 12 dicembre, 2009 alle 09:11
inizio a pensare che dovrei munirmi di televisore, me ne perdo troppe!!!
sabato, 12 dicembre, 2009 alle 21:38
Deliziose queste palle proprio tanto e molto femmine:)))
mercoledì, 16 dicembre, 2009 alle 10:42
E vabbè…. pensa tu che io ospito alla Gatteria il mio fratell-ONE che stravede per quel pinco pallo li… e io non davvero che fare!
A sentirli parlare mi sembrano tutti degli invasati! invasati e con il cervello nel tritaimmondizie!
Nel riciclabile il cervello, facciamone concime….
Comunque…. io ti copio la ricetta, e la riproporrò al più presto!
Anzi… siccome ho una maglia che mi regalarono i miei alunni napoletani (quando ero ancora nella mia vita bella e insegnavo) dove si legge proprio quella frase li (evidentemente i miei alunni avevano una visione di me abbastanza…. pallosa? eheheheheheh)…. rifarò queste pallette e comporrò una foto!
E poi vediamo quali palle sono migliori!
eheheheheheheh (ridiamoci su che le risate vincono ancora….)
mercoledì, 16 dicembre, 2009 alle 13:19
Micettina, invece io trovo che sia interessante, sai? Perchè non provi a buttare giù un elenco di domande (fatte per benino) e lo intervisti? Ci potrsti far su un bel post per la serie “Interviste con vampiro”. Convincilo dicendogli che ti sacrifichi per il blog. Chennesi, potrebbe pure essere che non trovi le risposte, ma almeno avrà smesso di tediarti con i promo, perchè ogni volta che attaccherà la litania, tu tirerai fuori la tua bella listarella in attesa di risposte. :-))))