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Seconda stella a destra, questo è il cammino, e poi dritto fino al mattino poi la strada la trovi da te
Di questi tempi, con quello che succede in giro, l’unica è chiudersi in cucina, con la radio a palla, ve lo dico io. Poi si sa, a furia di pasticciare può capitare che qualcosa di commestibile riesca a venire fuori. Il segreto non sta nella farina ma nella perseveranza lo sapevate?
Questo è un post dedicato al più bel contest dell’anno, quello di Mariluna e Dada, un post sull’olio extravergine e non stupitevi che io lo abbini a dei dolci ma ultimamente mi capita sempre più spesso di sostituire il burro usando l’olio, il gusto non rimane danneggiato e la salute apprezza parecchio.
Del mio particolare legame con l’olio ne parlerò al prossimo post per Mariluna, per adesso accontentiamoci di questo preludio, che dite ci può stare?
Andate a vedere il contest, è davvero bello, e spero che abbia un gran successo perché lo merita tutto, è stato anche prorogato, cosa vogliamo di più?
Gioco contest – ricette con l’olio – scadenza prorogata al 10/01/10
Tortini alle pere e cioccolato
Ingredienti
135 g. di uova (circa 3 grosse o 4 piccole)
25 g. di tuorli (circa 1 tuorlo grosso)
160 g. di maltitolo (in pratica è un dolcificante che va bene anche ai diabetici)
30 g. di inulina
150 g. di farina di riso
30 g. di cacao amaro in polvere
1,5 g. di lievito
40 g. di olio extravergine d’oliva
350 g. di pere qualità abate
1 baccello di vaniglia bourbon
In un pentolino miscelare con una frusta le uova, i tuorli, il maltitolo, l’inulina e la vaniglia. Mettere il pentolino sul fuoco e scaldare il composto senza smettere di mescolare finchè la temperatura non sarò di 45°C. Non serve comprare il termometro da pasticceria, quello che si usa per il cioccolato, vanno bene anche quelli per gli arrosti, che hanno un prezzo decisamente più abbordabile (si d’accordo sono un po’ più scomodi per questo uso). Se invece si ha paura di bruciare le uova, si può utilizzare un pentolino con l’acqua e usare il metodo a bagnomaria.
Togliere dal fuoco e montare il composto con la planetaria (oppure fatevi forza perché bisogna darci dentro col braccio) si deve ottenere una massa chiara e gonfia.
Unire la farina di riso setacciata con il cacao e il lievito, e continuare a mescolare a mano, dal basso verso l’alto. In ultimo aggiungere l’olio extravergine d’oliva a filo e le pere tagliate a dadini (se avete la pazienza di misurarli dovrebbero essere sui 2cm). Riempire gli stampini con l’impasto e infornare a 180°C. per circa 18 minuti. Togliere i tortini dagli stampini solo quando saranno freddati e, volendo, si possono spolverizzare di cacao.
piesse
A breve vi racconterò pure la provenienza di questa ricetta, abbiate fede!
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Tag: Robe d'Autore, colazione, tortini
Scritto da fiordisale martedì, 15 dicembre, 2009
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martedì, 15 dicembre, 2009 alle 07:50
Per curiosità, posso chiederti dove hai trovato maltitolo e inulina? Se non ricordo male Montersino li usa spesso in Golosi di Salute ^_^
martedì, 15 dicembre, 2009 alle 10:08
Azabel cerca in erboristerie molto fornite tipo quella di S. Matteo o l’erboristeria San Giorgio in centro storico. Anche moltissime farmacie si sono specializzate in prodotti glutenfree e per diabetici (a sampierdarena la Cassini è fornitissima) hanno sia i prodotti finiti, tipo pasta e snack che le farine e i sostituti dello zucchero. Se proprio non lo trovassi usa il glucosio, che magari è più reperibile (una volta l’ho preso alla coop, non so se fosse un caso, ‘mbo) e ancora se non avessi modo di recuperare niente di niente ricorda che (più o meno) l’equivalente lo puoi avere col succo di mela (se hai la centrifuga è uno scherzo ottenerlo). in quel caso però il gusto del dolce in cui verrà impiegato cambierà un po’.
Se non ci credi prova questa ricetta fatta per un’amichetta diabetica e provata in rifugio in montagna dove, come dire, non era facile fare la spesa:
100 g farina00
50 g farina integrale
1 albume
100 g succo concentrato di mele
1 cucchiaio di olio di oliva o monoseme buono
mezzo cucchiaino di lievito in polvere
confettura senza zucchero a piacere (io preparo della frutta al momento cuocendola con pochisima acqua e una puntina di malto finchè non si spappola, se hai il fruttosio puoi mettere quello, oppure usa la marmellata senza zucchero se ce l’hai sottomano)
fare la frolla nel solito modo e poi metterla a riposare in frigo, non spaventarti, perchè l’olio non modifica il modus operandi. Prepara la teglia con la carta da forno, spiana la pasta e rivesti la teglia, poi stendi il ripieno di frutta e decora con le strisce ricavate dai ritagli. Cuocere come al solito. Questa è una crostata che va benone per i diabetici.
Un’ultima cosa, se non trovi qualche prodotto e ti vogliono rifilare i prodotti finiti (biscotti etc) chiedilo espressamente ordinandolo, e vedrai che te lo fanno avere dalle case madri. Comunque adesso è molto più facile trovare prodotti dietetici specifici.
martedì, 15 dicembre, 2009 alle 10:56
proverò per il figlio di mio mrt che è diabetico. Se decidessiinvece di farla con lo zucchero normal?
martedì, 15 dicembre, 2009 alle 11:31
mah se la dovessi fare io con lo zucchero starei attorno ad un 120 g. al massimo, altrimenti diventerebbe così dolce da dare fastidio e userei lo zucchero a velo per non rovinare l’effetto soffice.
martedì, 15 dicembre, 2009 alle 17:43
Curioso questo dolce ..devo cercare il maltitolo.Tutto ok Gì? mi fa strano vedere un dolce con dolcigìficanti qui da te!;)
Bacione
martedì, 15 dicembre, 2009 alle 19:56
con pere, cacao e olio mi trovo molto in sintonia, un pò meno con i dolcificanti..mi chiedevo se ci fosse una ragione oltre quella di fare un dolce per diabetici ma anche per celiaci e intolleranti al latte…
martedì, 15 dicembre, 2009 alle 23:44
Eccomi, sono sfrastornata :))) scusa Gi, non m’ero accorta che era per me e dada questo dolce che faro’ sicuro sicuro mi tagliassero le mani domenica…adoro il gusto amaro nei dolci, cio’ non troppo dolci e fà proprio per me visto che negli ultimi giorni la glicemia é montata alle stelle:)
Grazie mille della tua partecipazione ;))
mercoledì, 16 dicembre, 2009 alle 07:50
Mariluna, grazie per le dritte !
Ti lascio il link per il post della torta salata Danubio
http://scarletcafe.blogspot.com/2009/12/per-le-amanti-delle-palle.html
A presto Laura
mercoledì, 16 dicembre, 2009 alle 13:25
ciao Laura, a presto
mercoledì, 16 dicembre, 2009 alle 13:34
Giò e Saretta, no no tranquille non sono impazzita e il mio glucosio nel sangue sta a meraviglia, anzi ad essere sincera non o come sia possibile con tutti i dolci che faccio fuori. Però c’è pure da dire che ad esempio non bevo robe zuccherate (dal caffè in poi) e cercando sempre di controbilanciare sono sempre un po’ alla ricerca di ricette che mi permettano di appagare la mia golosità senza farmi rischiare di diventare una balena.
Mi pare un’idea geniale, no? Quando gli altri faranno lacrime di coccodrillo persi nelle loro diete, io mi gusterò i dolcetti che nel frattempo avrò sperimentato ;-)
mercoledì, 23 dicembre, 2009 alle 19:20
Grazie cara! ^_^