Dalla Cina con furore (con appendice vermiforme)
«Masiello Food ha sede nel cuore del Tavoliere delle Puglie, in una delle zone a più alta vocazione agroalimentare.
La nuova struttura produttiva si sviluppa su tredicimila mq di cui 1000 coperti e 2000 in fase di ampliamento, con tre linee di produzione e 230 quintali di prodotto lavorato giornalmente.
La scelta delle materie prime e la successiva lavorazione sono il fiore all’occhiello della nostra azienda, rinata oggi ma solida dell’esperienza passata.
Nuovi servizi di logistica, gestione pre e post vendita oltre ad una attenta e mirata programmazione delle produzioni, fanno della nostra azienda il punto di riferimento del settore agroalimentare europeo.
Oggi l’azienda è in fase di certificazione di qualità ISO 9001 BRC e IFS, investendo risorse per innovare e migliorare il sistema di produzione”.
dal sito http://www.masiellofood.com/azienda.htm
Ora senza stare a fare processi preliminari che non ho voglia, qualcuno (perfavore) potrebbe spiegarmi in cosa consisterebbe la scelta delle materie prime e la successiva lavorazione in detta azienda? Se riuscire ad importare una vagonata di funghi con tanto di appendice vermiforme e muffe è l’unico fiore all’occhiello della Masiellofood mi sa che non sta messa benissimo.
Qualcuno la conosce? avete mai visto questi barattoli di funghi sugli scaffali? e nel caso sull’etichetta che c’è scritto “prodotti in Italia”?
Ma in che maniera vengono fatti i controlli delle importazioni nelle robe mangerecce? E se percaso la situazione fosse stata, tanto così, meno scandalosa da non stimolare il sopralluogo noi avremmo avuto negli scaffali delle botteghe dei vasetti con Funghi sottolio genuini e prodotti in Italia? A proposito in cosa consisterebbe la “presunta” produzione della Masiero Food? hanno una riserva di vermi?
Adesso non facciamo i furbi con la barzelletta ch’è razzismo boicottare i cibi dall’estero, perchè non è vero, però sarebbe bene sapere in cosa consiste la produzione delle aziende alimentari italiane, tra l’altro questa aveva pure chiesto la Cerificazione ISO, gliela darei qui l’Iso, altroché
Ad oggi NESSUN governo si può chiamare fuori dalle accuse di non aver fatto abbastanza (o addirittura nulla) per limitare i rischi o impedire codeste schifezze, un esempio? I responsabili di questa azienda se la caveranno con un’ammenda, l’importatore cinese neanche quella.C’è da scommetterci che riprenderanno i loro sporchi traffici quanto prima
Tutto questo per prendere atto, ancora una volta, che non c’è assolutamente un accidente di nessuno che possa garantire su quello che si compra nel supermercato.
piesse, ah quasi scordavo, prossima volta che vi viene voglia di funghi, prima di comprarli, date un’occhiata in giro ;-)
piessedue
ma che poi, co’ tutti i vermi a far niente in parlamento, proprio dalla Cina ce li dovevamo importare?
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Che dire… sono sempre senza parole ogni volta che posti qlk di nuovo, ammetto di non scrivere mai o quasi mai nessun commento, per paura di dire cretinate… ops.. ma ti seguo assiduamente di continuo… un bacio grande
Vale ma scherzi? Dire cretinate? no ma dico, ma lo sai quanto vengono pagati i politici per dirle? ;-)))) un bacio immenso anche a te!
ma che schifooo….ma di chi ci dobbiamo fidare????
io non compro mai sott’oli, ma nell’eventualità remota che mi capitasse vorrei poter trovare solo il contorno e no pure il companatico!!!! a scanso di equivoci mi sono messa ben bene da parte la tua ricetta di funghi sott’olio, ciauzzzzzz!
astrofiammante io ogni tanto li compro e tento di prenderli sicuri ma più passa il tempo e meno mi viene voglia di fidarmi
No i vermi proprio no Gi…non mi piacciono :(((
mariluna quando l’ho letto mi è venuto schifo
[...] lo rappresenta in questa mail) e siccome ritengo che bisogna esporre in pubblico ciò di cui si è pubblicato, scelgo di rispondere qua perchè il diritto di replica è cosa buona e [...]
cara fiordisale, come si dice “la frode è dietro l’angolo”…gli italiani non hanno nel dna l’onestà quest bisogna riconoscerlo e prenderne atto, io non mi fido di nessuno e per questo consiglio te e chi frequenta blog di cucina, (io nel mio lo dico sempre) di comprare materie prime, possibilmente bio, e farsi le cose sotto’olio, sott’aceto, conserve varie, marmellate, io faccio così, due giorni fa ho comprato il tonno fresco, e l’ho messo sott’olio, il pane lo faccio io con il mio lievito madre, lo yogurt pure, la pasta anche, le farine le compro al bio, così anche i legumi….morirò sicuramente prima di altri che mangiano schifezze, ma la mia coscienza è un pochino più pulita e ai miei figli, sebbene universitari, la mattina preparo il panino, fatto da me…..un caro abbraccio (se ti va passa a trovarmi)
http://unpezzodellamiamaremma.blogspot.com