Mugugni di una genovese infreddolita
Ma quanto ancora deve durare ‘sto freddo? no dico, sarà che non ci sono abituata ma francamente non se ne può più, dopo una 40 di giorni sono quasi satura di lamenti e sono abbastanza stufa di andare in giro imbacuccata come se fossi al polo nord, sono abbastanza stanca di spendere soldi per i caloriferi ad oltranza e strastufa di tenere la luce accesa a tutte le ore, visto che il cielo plumbeo fa filtrare pochissimi bagliori, cosa che, ahimè, si ripercuote pure sulla qualità delle foto. Anzi chiunque abbia velleità di imparare a far foto usi questa stagione come palestra, se si sopravvive alla frustrazione forse c’è qualche speranza, o perlomeno è quello che mi auguro:-P
E manco ci terrei ad aprire il capitolo cucina, perchè li si cominciano a intravedere segni di stanchezza, perchè il già scarso dizionario di cibi caldi sta andando in esaurimento. Insomma per dirla in breve siamo in crisi da freddo, si lo so, sono asincrona, dopo il gelo, la neve, il vento, le mareggiate lancio il mio gemito infreddolito.
Probabilmente in altri posti dell’entroterra hanno tutt’altra esperienza e cultura, quindi riescono a far fronte, ma noialtri siamo gente di mare, abituati a piatti veloci e leggeri, in genere di pesce, se si ha fortuna anche di verdure, la polenta diventa un piacevole sfizio da condividere nelle tavolate, non sta scritta tra le nostre consuetudini. Perciò non mi è rimasta alternativa che inventare qualcosa di sufficientemente caldo e che non fosse il solito piatto di pizzoccheri, perchè, già sapete, qua ci si annoia a far le stesse cose. Vabbè basta mugugni, lasciatemi indossare il solito scafandro riscaldante delle ultime settimane e correre a lavurà :-)
Pizzoccheri a modomio
ingredienti per 2
1 piccola verza
10 coste di catalogna
2 patate rosse (3 nel caso fossero troppo piccole)
6 acciughe dissalate
2 spicchi d’aglio
pepe nero
parmigiano grattugiato
(regolate il sale in cottura solo dopo aver assaggiato, ricordate che le acciughe insaporiscono parecchio)
150 g. di pizzoccheri
Lavare accuratamente e disiliscare le acciughe e metterle ad asciugare un po’ su carta da cucina (o canovaccio). Nel frattempo nettare le verdure e le patate e tagliare le prime a pezzettini e le patate a dadini. Mettere una pentola sul fuoco e quando l’acqua arriva ad ebollizione tuffare le patate, più o meno ad un quarto della loro cottura, dopo un 5-10 minuti grossomodo, unire le verdure e lasciare cuocere per altri 10 minuti. Mettere una padellina sul fuoco e lasciare soffriggere l’aglio per qualche istante senza farlo imbiondire, aggiungere le acciughe senza preoccuparvi di spezzettarle. Nel frattempo estrarre dalla pentola quasi tutta la verdura e metterla nella padella assieme alle acciughe per qualche istante finché il tutto non si sarà insaporito.
Unire alla verdura rimanente nella pentola, i pizzoccheri e finire la cottura. Scolare con una schiumarola e unire alle verdure in padella anche i pizzoccheri con le verdure rimanenti, regolare di pepe e solo dopo aver assaggiato aggiungere eventuale sale (io non ne ho messo, per dire), aggiungere parmigiano a piacere et voilà , anche per oggi il pasto caldo è assicurato.
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A chi lo dici… non ne posso più neanch’io… mi si è ibernato anche il cervello, non come te che hai delle splendide idee come questa ;)
iana il problema è che avrei un sacco di voglia di robe crude e di cibi leggeri, è quasi un mese che non ho il coraggio di andare dai giappo per il freddo, uffaaaaaaa
Fortuna che a Roma non ci possimao lamentare del freddo oggi c’è anche un bel sole! Bellissimo questo primo verduroso, mi hai fatto venire voglia di pizzoccheri.
Elisa il sole a sprazzi c’è pure qua, peromeno oggi, il fatto è che non c’è mai quando sono in festa, sembra che giri con la nuvoletta di Fantozzi sulla testa, che strazio :-(
Sei andata ad ispirarti alla Valtellina per un piatto che ti riscaldi da sto freddo! ettecredooo!!! anche io son stufa del freddo, anche io amo il sole ed il mare (anche se il mio….veneziano…non è bello come il tuo!) …ed anche stamattina un nebbione ed il gelo…tutto pareva cristallizzato…la nebbia che ghiaccia è da paura! …e così vai di zuppette etc etc… oppur eora potrei rubarti l’idea dei pizzoccheri!:)
teniamo duro! :)
terry ma almeno voi, se non ricordo male, avete meno vento. Qua la cosa che fa impazzire e amplifica uil senso di freddo è proprio il vento fetente che ti fa penetrare il gelo fino al midollo. Per assurdo andando in montagna (o anche solo dalle parti di Cuneo) avevo meno freddo, eppure se possibile c’erano meno gradi. Sto freddo ci sta dissangaundo perchè anzichè pesce (che qua è più a buon mercato) siamo costretti a comprare carne, da fare stufosa o arrosto, per sacldarci un po’ di più, altrimenti pure le cucine sembrano celle frigorifere. Si hai ragione, teniamo duro, sperando di non diventare tante statuine di ghiaccio
che bella questa rivisitazione dei pizzoccheri…a noi piacciono tanto! e temo che per il freddo dobbiamo avere ancora pazienza …uffa :(
p.s. ieri ti ho pensata come ogni volta che inforno la torta…accendo…metto la piastra in basso…e ti sento li vicina con tutti i consigli
un bacione
Lo hahahaha io invece ho sempre in mente la tua foto con la gnoma (in gita per i boschi) quindi è un po’ come se foste con me. Ma appena passa un po’ sto freddo dobbiamo organizzarci qualcosa, eh. Quest’anno non si scappa :-)
buonissimi!!! bellissima foto!! io li amo con le coste, sono divini!! Bacioni
simona essì, con le coste sono proprio buoni, ma io sono una che cambia sempre, li fatti persino coi pezzetti di salsiccia, pensa un po’ :-)
A chi lo dici Gì!E qui c’è èpure l’aggravante MILANO ed inquinamento!!! :(
Sai che ho postato una cosa simile qualche giorno fa?Telepatia?:D
Bacione
Saretta ma lo sai che erano anni che non accendevo (così tanto) i caloriferi? gli altri anni capitava, chessò una mezz’oretta ogni tanto, giusto magari nei periodi umidi, però a casa si stava bene, non in maniche corte (come mostra la tv) ma bene nel senso normale e stagionale del termine, una felpa e via. Bè quest’anno è un mese che ho quasi sempre i caloriferi a manetta e certe volte ho dovuto mettere i guanti a casa (si arrivava a stento ai 15 gradi). Semplicemente pazzesco
perché non vieni a trovarmi ora?….si congela e sono giorni che annunciano éclaircies (schiarite) ma non c’é nulla da fare c’é nebbia e freddo ed io vorrei andare in letargo…mha mangiamoci un bel piatto di pasta che il tuo mi pare proprio da scaldare il cuore…grazie Gi :)
mariluna, tesoro verrò, certo che verrò, consideralo un impegno, però vengo in autunno, oramia io mi sono innamorata di Parigi coi colori dolci. Se vengo li adesso è capace che ci schiatto dal freddo! Però il prossimo giro di vacanza dei ragazzi puoi sempre pigliare l’aereoplanino e venire tu, che dici?
Hei Gi con questi bel piattino hai scaldato pure me che languivo ai bordi di questo pomeriggio stralunato e soprattutto, freddo ! Cerco di guardare oltre per scorgere in lontananza un riflesso di primavera, ma… ci vuole proprio tanta tanta immaginazione :-) Bacioni
Marilì io l’ho pure seguito il tuo sguardo eh ma non è che ho visto molto :-( apparte stamattina alle 7 che c’era un cielo fantastico, ‘spe te lo descrivo, immagina la linea sottile dell’orizzone rosso fuoco e poco più su, una larga fetta di cielo con tutti i coli del rosa, il tutto sovrastato dall’incombenza di un cielo grigio petrolio, portatore di acqua e freddo
Senti, cara genovese infreddolita, tu fai così quando ti prende male il freddo, pensa che io e GG siamo in moto alle sette del mattino con una temperatura fra lo 0,0 e i 3,0….. la moto lampeggia come un albero di natale a segnalare la possibilità del ghiaccio…. che non lo vedo tutto sto bianco?
Però… se poi a casa mi aspetta un piatto di paccheri così, se po fffa!
o si….. se po fffa!
nasinasi 0.5 TEMP
micetta quest’anno, ad essere sinceri, non ho avuto ancora il coraggio di andare in moto, come tutti gli altri inverni. Non so perchè ma ho troppo freddo, ho sempre freddo. L’unico posto dove sto bene, anzi gli uniciposti, sono dentro la vasca dell’idromassaggio in palestra e sotto il piumone. Mi sa che andrò in letargo, uff
Pizzoccheri! Avrei una voglia di farli… magari nel weekend!
Grazie per la ricettina, la proverò ;)
jasmine io adoro i pizzoccheri, li farei in tutte le salse