In direzione ostinata e contraria

Tentare di riaccendere il pc in questo lunedì nevoso (si avete letto bene, del resto l’avevo pure detto che st’anno non se ne può più, no?) non è stata manco un’impresa facile, ieri non avevo rete ed oggi è stato un bell’esercizio di pazienza, si vede che pure le centraline patiscono il freddo, va’ a sapere. Però, prima di altri eventuali post, ci tenevo a spendere un paio di parole sul PD, anzi PD e territorio, per la precisione. Ancora.
La cosa che più mi ha stupito nelle primarie pugliesi è stata la dichiarazione di Bersani nei minuti immediatamente successivi allo spoglio delle schede: “Una serata amara per il PD“. Ma parla per te, dico io! Il segretario di tutti i tesserati ed elettori PD, perlomeno questa è la dichiarazione fatta dopo la sua elezione ad Ottobre, ha smentito se stesso, lo statuto del partito, i suoi elettori e il senso democratico che dovrebbe avere il partito, che dovrebbe per guidarci fuori dalla palude in cui si è infilato. Non sono servite le pressioni, le minacce ed i piccoli ricattini da prima repubblica, più o meno velati, che D’Alema ed i suoi hanno esercitato in Puglia, la gente ha deciso ed ha deciso per una direzione ostinata e contraria a quella che indicava la segreteria, non sarebbe il caso di spenderci un paio di riflessioni?
Ora, Bersà , capiamoci, se tu cominci ad allargarti e a fare, in maniera così sfacciata, il ventriloquo di D’Alema non è che qua si è distratti e non ci se n’accorge eh. Perché non è stata affatto una serata nera, non per noi. Basterebbe rifletterci un po’ su. Se poi hai deciso che il partito è (solo) roba vostra, e quando dico vostra intendo tua, di D’alema e gli amici vostri, allora non rimane che da dire, votatevi da soli. La conta la faremo poi, con calma. Ma con ‘ste premesse mi pare di poter dire che a furia di seguire le geniali strategie dalemiane non sarà questo gran successo. Te ne sei reso conto, si? Ti è venuto un barlume di sospetto che voi state da ‘na parte e i vostri (possibili) elettori dall’altra? Adesso si tratta di capire da che parte vuoi stare tu, e di conseguenza il partito. La gente andrà avanti, con te o senza di te, sappilo, forse nell’ambaradan ti era sfuggito questo piccolissimo particolare. Spesso si dice che la storia insegna ma non nel tuo (e vostro) caso, ricorda niente la vicenda Renzi a Firenze?
Vogliamo parlare delle scelte (o non scelte) degli ultimi mesi, sicuro che te la senti? Ad esempio il signor Latorre, dopo la figuraccia del pizzino, meritava di essere premiato con la Vicepresidenza del gruppo dei Senatori del partito? Ed io, merito l’offesa di sentirlo parlare (anche) a mio nome?
E, ancora, i bolognesi non meriterebbero un paio di parole riguardo a Delbono? Affidare la crisi ad Errani è l’ennesimo atto di ottusità , perchè non è la gente ad essere in crisi di idee, ma voi, soltanto voi. Su Bassolino abbiamo perso qualunque speranza di decenza, già sappiamo che i cattivi amministratori troveranno un sereno esilio nella prima elezione possibile, Domenici insegna del resto.
E della Binetti quando ne parliamo? Quanti voti c’è costata sta donna? Quando darete un’occhiata allo statuto per verificare che le sia consentito di fare questi continui spot contro il suo stesso partito? Vorrei ricordare che a suo tempo a Grillo non è stato concesso di presentarsi alle primarie, in qualità di candidato segretario perchè aveva (ed ha) idee indipendenti, rispetto alla linea del PD, il che mi fa sorgere il sospetto che la linea del Pd sia quella della Binetti, visto che, nonostante quello che minaccia, sta ancora lì.
Bersa’, voglio rassicurarti, il problema non è il PDL o qualunque altro partito antagonista, il problema ce l’hai dentro, come fosse il tuo cancro segreto. Non sei né carne né pesce, alla prima occasione tenti di voltare le spalle ai tuoi elettori per ammogliarti con gli amichetti di un pluricondannato. É normale? Certo che ad essere sinceri in tema di candidati non è che il PD ci azzecchi molto, eh! La vicenda di Pozzuoli dovrebbe far scompisciare dal ridere ed invece fa solo rabbia. Bersa’, dammi retta, cerca di chiarirti se questo partito è proprietà di D’Alema oppure se ci possiamo fare affidamento pure noialtri che di D’Alema non ne possiamo più.
Ma di questione morale quand’è che cominciamo a parlarne?
Post simili
altri post simili:
Stampa questo articolo






























illuminante, dovresti mandargli questo post, magari si sveglia..oppure mi viene il dubbio che si è già svegliato ma fa finta di dormire perchè gli fa più comodo…no comment
un abbraccio Gì, con sempre maggior ammirazione per post come questi.
Giò sono troppo pieni di sé. Troppo. Non hanno il senso della misura, non hanno un bricciolo di umiltà .
Si pensano creature divine. Per questo vorrei che si facesse il referendm sul limite delle 2 legislature e poi tutti a casa, a lavorare e guadagnarsi la pensione come me e te. Altro che politici di professione!
E’ proprio dal cuore che mi parte un bel GRAZIE per Dalema e soci.
Senza il casino che sono riusciti a combinare quando mai avremmo potuto vedere tanta gente alla riscossa. E non parlo solo dei pugliesi – che pure sono stati bravissimi – ma dei tanti che hanno lasciato commenti infuocati, a pacchi e ovunque in questi giorni difficili da dimenticare per tutti ..o quasi.
Abbracci
nishanga adesso bisogna che si pensi solo alle lezioni, quelle sono importanti. Vendola si è preso una giustissima rivincita verso un comportamento (del PD) abbastanza ingiustificato. Ha amministrato bene, il suo popolo lo ama, è un onesto (e qua si può scrivere senza dubbi) fa politica col cuore (e dove lo trovi un altro così?) perciò non meritava nessuno degli attacchi che gli sono arrivati addosso solo per posizionare li un democristiano, al di la di meriti e qualità . Se fossi pugliese lo avrei votato allora e lo rivoterei oggi, in maniera convinta. Perchè sbaglia ed ha sbagliato, intendiamoci, ma lo fa con onestà , non per slealtà o ruberie e questo fa la differenza.
L’unica, anzi le uniche 2 critiche che io gli ho mosso a suo tempo (e che non ritratto) sono che negli ultimi 24 mesi si è occupato di più di questioni nazionali che della sua regione, difatti gli sono passati sotto il naso, senza che se ne rendesse conto, tutta una serie di zozzerie, la sanità in primis. Precisando che D’alema&C dovrebbero stare solo che zitti, visto che gli inquisiti pugliesi, putacaso, sono PD e con Vendola non c’entrano niente, ciò non toglie che io apprezzerei che i futuri amministratori di tutte le regioni si occupassero e stessero con gli occhi aperti nelle loro regioni e che non si sobbarcarssero l’onere di salvare l’onore di tutta la sinistra da soli, come ha fatto appunto Vendola, creando addirittura un partito.
Perchè Vendola ha un difettuccio, se di difetto grave si può parlare, è troppo generoso. Troppo, veramente troppo. A livello umano non credo che siano in tanti a potersi mettere al suo piano, specialmente in quel mondo.
Però rimango della mia idea, ha fatto una scelta che rispetto, appoggio e condivido, ma per 5 anni deve pensare alla Puglia, perchè è dai laboriatori d’idee locali che si possono trovare soluzioni nazionali, no?