in ostaggio tra due fuochi (ma anche tre o quattro)

Qualcuno si è chiesto com’è che non ho (ancora) scritto qualche riga sulla deriva della nostra situazione politica. Da una parte abbiamo il legittimo impedimento approvato alla camera appena ieri e dall’altra abbiamo il processo breve approvato al senato. Non è un bello scenario. Mussolini con molto meno, ha tenuto gli italiani in ostaggio per vent’anni.
Bè ecco, al di là dello sconforto perchè, capiamoci, la situazione non è per nulla buona, ero in attesa di vedere e, eventualmente, appoggiare la dura e ferma reazione del capo del massimo partito d’opposizione che, si sa, le azioni formali e congiunte hanno sempre un certo peso.
Oddio dura, anche un po’ meno sarebbe andata bene. Oddio ferma… persino un po’ traballante ce la saremmo fatta andare bene. Ho persino sollecitato un qualunque segno vitale lasciando un commento nella pagina ufficiale di Bersani, ma nisba. Magari non sono abbastanza famosa ed importante e quindi meritevole di una qualunque risposta, chennesò, però la mia sensazione è che Bersani manco la legga quella bacheca, anche tra gli altri utenti di Fb si sta diffondendo questo sospetto, ed è proprio un peccato eh, sai quanto ci guadagnerebbe in dialettica? Magari gli sarebbe venuta comoda all’uscita da Montecitorio, al termine della votazione sul(l’i)legittimo impedimento, quando nel panierino, delle sue dichiarazioni, ci ha infilato dentro pure Morgan.
Morgan? Ma che ciazzecca?
E a sto punto, mi si scusi, il chissenefrega-Morgan lo dico io. Ma come, stai li come un salame imbalsamato in mezzo ai lavoratori dell’Alcoa, che stanno al gelo da ore per difendere il loro futuro, e sei incapace di trasmettere un qualunque tipo di emotività? Tutto quello che ti viene in mente di dire è la difesa di Morgan? Ma cavolo i vaffanculo tu te li tiri addosso eh (ho sempre mal tollerato la gente che usa lunghi giri di parole per indicare la direzione giusta:-D
Continui a ripetere che tu parli solo di fatti, di robe concrete. Bene, bellagioia, quand’è che intenderesti spiegarci la porcata del Ddl “Collegato Lavoro”?
Oppure se ti viene più comodo potresti spiegarci quali risposte hai avuto alle tue probabili richieste di chiarimenti per la chiusura del sito delle Norme In Rete che è inspiegabilmente indisponibile, sbaglio o questo servizio è stato istituito con l’art. 2 del D.P.R. 195/2004, e dovrebbe essere (eventualmente) chiuso con un’altra norma?
E di scuola, ne parliamo di sta porcata epocale? Adesso papi le ninfette ballerine le vuole andare a reclutare direttamente nei cortili delle scuole? Quante madri cretine iscriveranno i loro figli nel liceo ballerino?
Ah prima che mi scordo, evita di candidare inquisiti (a qualunque livello) e maschi in genere, ho deciso che per qualche anno preferirò votare donne (anche col rischio che alla distanza risultino cretine) piuttosto che uomini (etero o omo, non importa) di cui a questo punto, nessuno può garantire il completo controllo della patta. Se uno intende fare opposizione, dovrebbe cominciare a distinguersi dagli antagonisti.
Provaci ancora Bersà, magari con meno arroganza e presunzione. Tenta di ascoltare anche chi ti vota, o chi vorrebbe farlo, non fare lo stesso errore di papi e D’Alema, che ascoltano solo se stessi, perché è un atteggiamento intollerabile.
Qualcuno si starà chiedendo com’è che scrivo adesso, a quest’ora. Bè su raidue c’è una puntata di un tal Paragone che fa i suoi ridicoli accrocchi per smontare l’onorabilità di Di Pietro. Mi ricorda Feltri la scorsa estate contro Boffo, che ridere. Non ho mai riposto grandi speranze nella professionalità di certa gente, difatti non è Paragone a perplimermi ma chi lo paga per essere lì. Visto che Garimberti, non è riuscito ad arginare Minzolini, sarebbe giusto che presenziasse alle puntate? Perché dobbiamo subirle solo noi?
Il corsera ha pubblicato una foto che sta facendo molto discutere, difatti gli ospiti di Paragone sono ancora lì. Ecco da De Bortoli, che stimo infinitamente e fino ad oggi non pensavo di mettere in discussione il fiuto, ecco da lui non me l’aspettavo. Ha comprato da un tipo un paio di fotografie, vecchie di 17 anni, in cui è ritratto Di Pietro a cena con della gente, tra cui un tal Contrada che in quel momento era nelle forze dell’ordine. In queste ultime ore se ne sono dette di cotte e di crude e diosolosa che mai e poi mai avrei pensato di sentirmi in dovere di dire la mia su uno che manco voto (no io sono la cretina che fino ad ora ha votato quello lassù in cima che parla di Morgan di fronte a gente che rischia il lavoro, per dire) però questa non la lascio passare, è una cosa disgustosa, Di Pietro, per il suo modo di fare è odioso a tutti, strano, perché è esattamente il suo modo di fare che mi piace. Di Pietro è l’unico essere umano ch’è riuscito a far convergere in un unico punto comune, destra, sinistra, centro e addirittura il Quirinale. Li ha tutti contro. Persino Napolitano si scorda che l’arco parlamentare comprende il partito di Di Pietro, quando ne parla. Non c’è che dire è uno che sa far la volpe. Specialmente alle battute di caccia.
Però si da il caso che questa volta ho la sensazione che De Bortoli (o chi per lui) abbia preso un granchio, perché le foto sono abbastanza vecchie, perché Contrada a quell’epoca non era inquisito ma appartenente alla polizia e putacaso la tavolata era proprio alla mensa ufficiali della Polizia. Quindi dov’è lo scandalo? Qual è il messaggio che volevano far arrivare al popolino (o a Di Pietro)? Che chiunque può arrivare dovunque? Che tutti potrebbero avere scheletri nell’armadio (e quindi è preferibile che si diano una calmata)?
Sono delusa da De Bortoli non pensavo che la sua redazione avesse queste falle, forse dovrebbero ingaggiare qualcuno de L’Espresso, danno la sensazione di essere n’anticchia meno superficiali e un tantinello più scafati. Quando ci fu la querelle tra De Bortoli e Scalfari, mesi fa, ebbi persino il sospetto che il direttore del Corriere della Sera, avesse ragione, ma dopo questa mossa no.
Questa è la dimostrazione concreta che Scalfari aveva la vista lunga. Non ho idea dei motivi che hanno spinto il Corsera a comprare e pubblicare foto di per se insignificanti, volendo attribuirgli chissà quale losca situazione, il famoso cono d’ombra, insomma.
Forse De Bortoli sta salvando il suo giornale, perché la scure pubblicitaria del Sire sta facendo vedere i suoi effetti devastanti, non so. Quello ch’è certo è che ad oggi non ricordo una sola volta in cui il corsera abbia pubblicato un qualcosa senza dei precisi motivi, senza i dovuti approfondimenti.
Cos’è successo nel frattempo?
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