m’illumino a manovella
si lo so, è venerdì, in genere il venerdì a quest’ora sono già proiettata avanti col pensiero verso il fine settimana, chessò, le gioie del dì di festa. Ma stavolta il (troppo freddo) mi ha fatto rivedere i miei progetti imbastiti su carnevali veneziani e quant’altro e quindi deciderò domani, se mai decidessi di uscire da sotto il piumone intendo.
Per cui riempio quest’attesa pensando al fatto che non ho avuto neanche il tempo, nei giorni scorsi, per aggiornarvi su m’illumino di meno, che è proprio oggi. Quest’anno la banda di Catterpillar ci suggerisce percorsi diversi e, volendo, più evoluti degli anni passati, dove appunto si indicava un generico momento (giornata) di risparmio energetico mondiale,ricordate si, le cenette a lume di candela? Oltretutto oggi è pure il compleanno di un caro amico, cioè una delle cavie più affezionate dei miei piatti improbabili, e mi sarebbe pure stato comoda la questione delle candele eccetera, avremmo organizzato una festa a tema facendoci pure un figurone.
Ecco no, quest’anno la sfida era nel trovare nuove strategie per le fonti energetiche alternative e qua il discorso per chi vive in città è un pelino ardito, perchè mica ci possiamo permettere di montare pannelli solari nei balconi dei vicini, vi pare? Ma forse non tutti hanno riflettuto che trovare fonti alternative significa anche la semplice sostituzione della vecchia torcia, che andava a batteria, con le moderne torce che funzionano a manovella. Sissi, avete capito bene, a manovella. Vi linko l’articolo che spiega bene il funzionamento (e da cui proviene la foto), io di mio quando le ho viste in negozi di elettronica, ‘mbo non ricordo mi pare quasi un anno fa o forse di più, le ho prese al volo. Non perchè sia una stolta dagli acquisti compulsivi, che si cioè quello lo sono pure ma, diciamo, in tipologie di negozi diversi, il fatto è che le rare volte in cui avevo veramente bisogno di un lumino in casa, causa blackout, dovevo sempre affidarmi alle candele perchè, guardacaso, tutte le pile nell’intervallo d’inattività, si erano scaricate. Ecco con sti aggeggi non c’è quel rischio. Lo so, mi rendo conto che parrà un minuscolo contributo alla causa, ma se lo facessimo tutti, pensate quante batterie da smaltire eviteremmo, nel frattempo sto lavorando ai fianchi dei vicini per farmi prestare gli spazi necessari ai pannelli :-)))
A proposito del principio della manovella, mi è venuto in mente il film jona che visse nella balena, quando il padre sfruttava la pedalata con una specifica bicicletta collegata ad una specie di ciclostile, per stampare i volantini anti-nazisti. É un’immagine tenerissima e rassicurante: ce la possiamo fare.
Ricordo a tutti i romani che stasera Venerdì 12 febbraio a Roma, dalle 17, ai Mercati Traianei, c’è una grande manifestazione a Roma (beati voi!). Andate illuminati, magari dalle torcette di cui parlavo sopra.
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geniale questa torcia! è vero a volte basta davvero poco per salvaguardare l’ambiente, se tutti quanti facessero un passettino in + ogni tanto….