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La fotocronaca era d’obbligo, così oltre a fare felici parenti e amici potrò avere sottomano, nei futuri cieli plumbei, le prove fotografiche che il sole esiste (ancora). Si perchè,, se non ricordo male questa è stata la seconda o terza volta in cui il sole è comparso negli ultimi 2 mesi (abbondanti), e badate che per una città come Genova è un evento più unico che raro, perchè per fortuna (almeno fino a questo infausto inverno) abbiamo sempre avuto un tempo abbastanza clemente e soleggiato anche in pieno inverno, tanto che ci si può sollazzare in riva al mare a leggere o giocare anche a gennaio e febbraio. Vabbè io sono freddolosa e sto vestita ma, altri anni, ho visto temerari in costume.
Era l’ora che ricomparisse il sole e per fortuna lo ha fatto il giorno giusto per premiare e festeggiare tutto il lavoro di preparazione delle centinaia di volontari che hanno lavorato attorno al nostro carnevale.
Per due settimane, dal 5 al 20 febbraio, Genova è stata al centro del
Mediterraneo. Il carnevale dei popoli del Mediterraneo, è un Carnevale singolare all’insegna della multiculturalità e dell’ospitalità, un segno di pace e di scambio culturale che già lo scorso anno visto la partecipazione di 120.000 presenze lo scorso anno.
Rispetto allo scorso anno, in cui ogni municipio aveva dato luogo ad una sorta di carnevale itinerante, quest’anno ci si è aggiunto il primo Festival della Canzone di Carnevale e un programma di tutto rispetto.
Il Carnevale di quest’anno è stato arricchito dal contributo di vari artisti del Mediterraneo e non solo. La novità di questa seconda edizione è stata la musica, in primo piano, con il primo Festival della Canzone di Carnevale, come ho già detto, da cui nasce la pubblicazione di un cd contenente 18 brani: 9 canzoni di artisti della WorldMusic e 9 canzoni di gruppi musicali provenienti dai 9 Municipi genovesi, tra le quali il 20 febbraio è stata scelta la canzone ufficiale del Carnevale di Genova 2010. Il CD è prodotto dalla prestigiosa etichetta CNI (Compagnia Nuove Indye), diretta da Paolo Dossena, nome storico della discografia italiana.
Il carnevale genovese è un carnevale molto partecipato, fatto esclusivamente dal popolo della città in tutte le sue componenti. E’ possibile grazie all’iniziativa di migliaia di volontari, provenienti dai 9 Municipi e coordinati dal drammaturgo e cantautore Gian Piero Alloisio, già direttore artistico del Carnevale di Viareggio dal 2006 al 2008.
É un carnevale ricco di artisti di tutte le etnie che offrono musica etnica e d’autore, e fatto dalla passione di tutte le associazioni culturali e artistiche organizzate nella grande festa collettiva: “Zena Carnavao”, hanno partecipano al carnevale genovese anche cavalli, asini, buoi e cani mascherati.
Una festa si è svolta contemporaneamente in tutta l’area del Porto Antico, nei “caruggi” e nelle piazzette del Centro Storico , animati ininterrottamente da cinque cortei musicali mascherati.
Vi riporto in basso i vari percorsi per darvi un’idea dell’impegno, anche fisico, per seguirli, e vi assicuro che andargli dietro con la borsa della macchina fotografica o tentare di anticiparli non è stato uno scherzo, a sera ero letteralmente distrutta, tanto che sono andata a letto prestissimo, il che mi ha evitato di farmi offendere dall’ennesima esibizione di Emanuele Filiberto, che oramai non sa più che inventarsi per non lavorare.

Sopra vedete il Re Carnevale e la sua Concubina, che alle 18 più o meno, hanno guidato il corteo mascherato di tutti i partecipanti al Zena Carnevao, corteo che è terminato davanti al palco il palco dove si è tenuto il Concerto de “I Tarumba” (Tarantolati Lucani) per finire la notte in tarantola. Vi assicuro che è un ritmo che acchiappa, volenti o nolenti :-))

Percorso 1
Piazza Raibetta*-Via San Lorenzo-Piazza San Lorenzo*-Via di Scurreria-Piazza
Campetto*- Via degli Orefici-Piazza Banchi*-Via al Ponte Reale-Piazza
Caricamento*-Porto Antico.
Percorso 2
Via al Ponte Reale-Piazza Banchi-Via degli Orefici-Piazza di Soziglia*-Via
Luccoli-Salita Pallavicini*-Via Luccoli-Piazza Luccoli*-Piazza del Ferro-Vico del
Ferro-Via Garibaldi*- Piazza della Meridiana*-Via 4 Canti-Via della Maddalena-
Via San Luca –Piazza Banchi*-Via al Ponte Reale-Piazza Caricamento-Porto
Antico.
Percorso 3
Via al Ponte Reale -Piazza Banchi*- Via San Luca-Piazza San Luca*- Piazza
San Siro*-Via San Luca- Piazza Fossatello*-Via Lomellini-Piazza San Filippo*-
Vico dell’Argento- Via Cairoli-Piazza della Meridiana*-Via 4 Canti-Via della
Maddalena-Via San Luca –Piazza Banchi-Via al Ponte Reale-Piazza
Caricamento-Porto Antico.
Percorso 4
Piazza Caricamento*-Sottoripa-Ponte dei Calvi-Piazza Fossatello*-Via del
Campo-Piazza del Campo*- Sottoripa-Piazza Caricamento-Porto Antico.
Percorso 5
Piazza Caricamento – Piazza Raibetta* – Via San Lorenzo- Piazza Matteotti –
Piazza delle Erbe*- Via San Donato – Piazza Ferretto* – Via dei Giustiniani –
Piazza San Giorgio*- Via Turati.
*soste per spettacolo da fermi.


nessuno è perfetto, neanche noi genovesi visto che abbiamo trai nostri futuri candidati un tal Biasotti che ha dissanguato le casse della Regione e il cui unico programma elettorale è l’anti Burlandeide, l’ex hostess Alitalia, esclusa dal Grande Fratello, e anche qua, sempre meglio che lavorare, e ’sto signor Casini che si loda di stare con i migliori, come ad esempio quel tal Cuffaro, pluricondanato (quindi non eravamo noi gli sciacalli ma lui il malandrino, Casini ogni tanto dovrebbe farsi un bagno d’umiltà, pigliare fiato e chiedere scusa delle sue castronerie).

Non ho ancora visto i dati di gradimento e partecipazione, a naso, vista la difficoltà di muoversi, direi che la partecipazione ha superato quella dello scorso anno e mi pare che l’appuntamento sia stato percepito dalla gente comune, davvero come una festa. La strategia di far partecipare ciascun Municipio, con un proprio evento è stata vincente perchè ho visto raramente tra i miei concittadini una simile gara al volontariato. Bella, si, mi è piaciuta un sacco, persino la gara sul mare tra le bande di Genova e Finale Ligure è stata divertente.
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Tag: Genova e robe limitrofe, eventi
Scritto da fiordisale lunedì, 22 febbraio, 2010
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6 grani di sale to “Zena Carnavao meravigliao”

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lunedì, 22 febbraio, 2010 alle 14:07
mi piacerebbe ricominciare ad entusiasmarmi x il carnevale, magari con una manifestazione ricca e allettante come questa!
ieri da noi c’era un sole quasi accecante, oggi ovviamente siamo già coperti da una coltre bigia e pioggerellosa…
lunedì, 22 febbraio, 2010 alle 14:45
Che bellissimo post e sono tornata super infantile a vedere queste immagini e la voglia di ritravestirmi é tanta.. bacio
lunedì, 22 febbraio, 2010 alle 15:23
ciao Valentina sapessi quanti erano mascherati, di tutte le età poi, che forti. Mi sono piaciuti da morire, sia i bambini che gli anzianotti.
lunedì, 22 febbraio, 2010 alle 15:25
mah Giò, l’ultima volta che mi sono mascherata ero una vedova allegra, adesso non credo che mi divertirebbbe più. Intendiamoci mi ha rasserenato vedere così tanta gente impegnarsi nelle varie gare, altre che si limitavano a divertirsi e i bambini a giocare. Si mi ha fatto piacere ma io non ci sarei riuscita.
martedì, 23 febbraio, 2010 alle 04:51
Che bella festa!… Sai… anche qui non vediamo un giorno di sole da non so piu’ quanto… che voglia di primavera… Non ho potuto portare nemmeno i bimbi fuori… pioggia e vento l’han fatta da padroni… :-(
giovedì, 25 febbraio, 2010 alle 11:01
Ciao Miriam! bè facciamo così, mi aspetto che come viene la bella stagione tu ne approfitta per portare i pargoletti a spasso ed anche per fare qualche foto nei dintorni campagnoli, affinché pure noi possiamo godere del tuo panorama starordinario (beata te!)