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giovedì 11 marzo

A mani nude: una meno di cento

4 giorni fa Lydia, quella famosa perchè si abbuffa di Tzatziki a colazione, mi ha inviato una mail di invito per un evento promozionale (e a scopo di beneficenza, diciamo così) di cui è promotrice assieme ad un’altra affamata.

Ed è proprio leggendo il post di ieri di Artemisia sono riuscita a capire qualcosa di più sulla questione. In pratica il terremoto abruzzese ha ridotto sul lastrico non solo la società civile, ma anche l’artigianato e la piccola industria. In molti sfortunati l’azienda non ce l’hanno neanche più, chi ha visto la puntata di Iacona sul terremoto si sarà reso conto anche di ciò che i telegiornali non mostrano. Sorvoliamo per un attimo sulla questione fondi per l’Aquila e l’utilizzo che Bertolaso e chi gli era vicino ne hanno fatto (o ne stanno facendo, a prescindere dalle balle di Letta) e concentriamoci per un istante su piccoli obiettivi, che poi tanto piccoli non sono.

Se per quest’anno, anziché compare la colomba, dal solito panificio, ci fidassimo e la comprassimo dalle sorelle Nurzia sarebbe già un grandissimo passo, ma se riuscissimo a far conoscere la qualità dei prodotti, divulgando il loro nome, forse riusciremmo a raggiungere 3 obiettivi in un colpo solo: il primo è non disperdere il patrimonio culturale della pasticceria abruzzese, il secondo quello di salvaguardare dei posti di lavoro e il terzo, il più importante, quello di ridare fiato e speranza ad un’area industriale letteralmente in ginocchio.

Mille volte ci sentiamo dire di fare donazioni per alleviare i problemi di questo o quel punto del globo (basti guardare in alto a sinistra:-)) ma questa volta l’orgoglio abruzzese, quello stesso orgoglio che si è dato l’obiettivo di liberare la Piazza De L’aquila dai detriti per il 6 aprile, si chiama esercito delle carriole e sta facendo da solo, a mani nude,tentando di salvare anche brandelli di storie passate. Per questo motivo e per questo stesso orgoglio l’azienda delle sorelle Nurzia ha scelto di non chiedere elemosine o donazioni ma un vero progetto per il futuro. Datemi un buon motivo per non ascoltarli?

Vi copioincollo uno stralcio della bellissima lettera di Mara, che Artemisia ci ha messo a disposizione

“Cara Artemisia, cari amici ,

scrivo da L’Aquila e precisamente da dentro una casina di legno antisismica che è diventata la mia nuova dimora lavorativa dopo il terremoto. Il mio nome è Mara Marinangeli, mi occupo di Progetti Speciali, di strategie , di nuovi modi di inventare un modo di proporre il marchio Sorelle Nurzia che è l’azienda per la quale lavoro……non saprei dire onestamente che lavoro faccio da dopo il 6 aprile 2009 se non che invento ogni giorno la mia vita e quella di chi accanto a me ha deciso di non fermarsi e di far prevalere l’ottimismo innanzitutto.

Sarebbe illogico e falso se dicessi che va tutto bene ma la giusta ottica è quella che mi spinge a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e l’entusiasmo nel vivere la mia vita e nel cogliere le opportunità che questa tragedia ci ha messo davanti [...]

Questo è quello che vedi dentro Onna ma che a specchio trovi in ogni paese che circonda L’Aquila. La mia città senza più il suo cuore pulsante, i suoi portici pieni di vita, le sue 99 chiese, 99 piazze, 99 fontane….senza la casa dove vivevo con la mia famiglia , le mie due bambine e mio marito. Casina antisismica di legno anche per la mia vita familiare. Molto poco in piedi di tutto ciò che ci aveva lasciato il passato ma tanta energia giovane è rimasta ad osservare ed a progettare il modo e tempo giusto e propizio per rialzarsi. Tra queste persone ci sono io con tutti i miei colleghi di Sorelle Nurzia che dall’11 maggio, appena sono tornati a riaccendersi i forni della fabbrica non abbiamo perso tempo siamo tornati a lavorare con una grinta incredibile. Il terremoto ci ha sorpresi in modo vigliacco, di notte, sorprendendoci nel sonno. Ci ha tolto tanto in 20 secondi dopo i quali abbiamo dovuto riorganizzare completamente le nostre vite ma abbiamo capito da subito che il lavoro ci avrebbe ridato la dignità e l’energia per non spegnerci dentro tanto dolore da cui eravamo circondati. [...]
Noi abbiamo deciso di rimanere non senza vivere momenti di grande sconforto ma Sorelle Nurzia è stata la nostra ancora, un transatlantico che è uscito fuori rotta , ha imbarcato un pò d’acqua ma poi grazie a chi stava al timone ha ripreso la via, cercando di non guardarsi mai alle spalle e sostenendo chi aveva momenti di cedimento. Ora siamo migliori di prima, sicuramente persone diverse ed orgogliosi di non aver mai abbandonato la nave. Anzi….

Nuova vita…nuovi modi di lavorare e produrre. Lavorare sulla destagionalizzazione di Sorelle Nurzia è stato il mio primo pensiero , uscire dal binomio Sorelle Nurzia uguale torroni uguale Natale ma piuttosto Sorelle Nurzia ……tentazioni tutto l’anno.

Ho letto , non so dove, che quando ci sono grandi avvenimenti catastrofici , situazioni negative che cambiano la vita, di contro ci sono nuove risorse che lo spirito di sopravvivenza ti spinge a tirare fuori . Forse è propri dietro questa filosofia che è uscita la nuova linea di Sorelle Nurzia che propone la Pasqua con colombe, pizze di Pasqua prodotte con patate locali e lievitate 2 giorni, uova di cioccolato realizzate con il nostro cioccolato del torrone e ovetti confettati, praline di ogni tipo, amaretti, cantucci al pistacchio e tanti tanti altri prodotti da forno.

Vi invito quindi a visitare il nostro sito www.sorellenurzia.it, anzi , mi piacerebbe invitarvi in fabbrica qui da noi per conoscerci e visitare un pezzettino dell’Aquila produttivo e pieno di vita!!!

Se poi siete interessati a qualche prodotto o alla nostra linea di biscotteria potete contattarmi , sarò lieta di darvi ogni consiglio o chiarimento.

Vi abbraccio

Mara

PS: ti prego di tagliare modificare togliere limare insomma accorciare se serve. Sono stata un pochino prolissa ma sinceramente io sono così, mi piace comunicare e visitando il vostro mondo che tu mi hai presentato perchè mi era un tantino sconosciuto ho avuto quasi un incontro con tanti amici.

(Dr.ssa Mara Marinangeli Resp. Progetti Speciali Sorelle Nurzia L’Aquila mara.sorellenurzia@gmail.com)”

Raccolgo volentieri l’invito di Lydia e Artemisia Comina e di rimando invito voi ad andare nel blog creato appositamente per quest’evento per scoprire tutte le iniziative.

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