12 Marzo 2010 (2)
Sono un po’ di corsa, da un momento all’altro il corteo mi passerà sotto casa e dovrò correre ad unirmi ai miei compagni, si sono in ritardo, ma in fondo dov’è la novità? :-P
Ma prima di andare volevo avvisare tutti i genovesi della bella novità che, per puro caso, s’inaugura proprio oggi 12 Marzo.
Difatti oggi tra la Commenda e il Galata, il Museo del Mare (vedi foto), si terrà il Primo mercato Coldiretti di Genova. É un’iniziativa promossa dai verdi e agognata da tantissimi genovesi. Molti penseranno che sia solo una questione di prezzi, perchè in realtà comprare direttamente dagli agricoltori ha un suo risparmio, ma in realtà il motivo di tanta entusiastica attesa è la realizzazione concreta della creazione di una rete di distribuzione di “prodotti agricoli a km zero” individuando caratteristiche precise ed essenziali quali: stagionalità, sostenibilità ambientale, qualità organolettiche e legame con la tradizione culinaria del territorio.
Tra gli obiettivi, raccogliendo in definitiva quelli che sono i dettami di Slow Food, c’è quello di far approvare una legge regionale che valorizzi il patrimonio agroalimentare ligure consentendo ai consumatori di fare scelte consapevoli, sostenibili in termini di prezzo e meno impattanti sull’ambiente. I Verdi liguri promuovono inoltre, come già avviene in altre regioni, l’adozione di “menù a km zero” da parte dei ristoratori che impiegano ricette a base del 30 % di specialità provenienti dalle campagne circostanti.
Sarebbe altresì auspicabile inoltre che i pasti nelle scuole elementari, istituti scolastici superiori, università, ospedali fossero, come accade già in altre regioni, almeno in parte, prodotti con alimenti del territorio. La proposta è dunque rivolta alla grande distribuzione, che potrebbe impegnarsi a segnalare con apposite etichette i prodotti del territorio che non devono percorrere lunghe distanze prima di arrivare sulle nostre tavole.
L’appuntamento sarà per ogni venerdì sempre nell’area antistante il Galata Museo del mare, perciò io, al ritorno dal corteo, mi fermerò tra i banchi del mercatino, tra bottiglie d’olio imperiese, formaggi e verdure delle nostre terre, a far la spesa.
Post simili
altri post simili:
Stampa questo articolo
































Sarebbe bellissimo avere una cosa simile qui a bologna, soprattutto considerando la campagna che abbiamo attorno!
Buona manifestazione e un abbraccio
fra
Ahahahah!! Stessa strada, stesso mare!! ;)
C’ero anche io, prima a Caricamento, poi al mercatino!!!Ma un caffé mai???
Baci!
io invece, prima al mercatino e poi… al lavoro. Venerdì prossimo metto giù un post dedicato
Che bella notizia! Grazie Fiordisale, venerdi prossimo andrò sicuramente, abito anche vicino,per ora mi appoggio ad un GAS per olio, riso, farina, ecc per il fresco invece sono legata ai mercati Orientale e Scio, sono un po’ stufa di comprare i porri olandesi….