In corso d’opera
Partiamo da qualcosa di personale, così ci togliamo il pensiero :-)
Come vi sarete sicuramente accorti, in quest’ultimi tempi sono un po’ discontinua, bè il “po” è un chiaro eufemismo ovviamente. Quello che volevo dire è che sono mOOOlto più discontinua di sempre e meno presente di prima. Il mistero è che in queste ultime settimane, nei ritagli dei ritagli di tempo, ho cominciato (in qualche caso continuato) l’approfondimento su quei famosi messaggi pubblicitari fraudolenti provenienti da un server americano, che apparivano tempo fa, e la cosa è tutt’altro che banale, in pratica pulisco ogni sera quello che ritrovo al mattino :-(
Già che c’ero ho fatto un paio di aggiornamenti, ad esempio le miniature delle foto dalle varie query di ricerca: archivi mensili, per tipologia, per search, provare per credere, a proposito vi piace? Il che ha significato andare a rielaborare, aggiornando un paio di cose, per tutti gli 665 articoli scritti fino ad oggi, ‘mmazza quanto ho scritto, non vi ho stufato? :-) Poi si sà, si parte dall’aggiornare una riga e si finisce per darsi obiettivi molto (troppo?) più ambiziosi. Del resto ho fatto la stessa identica cosa quando ho ristrutturato casa, sono partita per dare il bianco e son finita con il rifacimento di pavimenti, bagno, cucina, eccetera. Cioè sono partita con un semi-impegno di 6 giorni e sono finita ad un impegno pieno di 6 mesi. Verso la fine ero pure stufa e disgustata ma quando finalmente ho chiuso il cantiere ero strafelice, soddisfatta e (fin troppo) orgogliona dei risultati. Ecco volevo avvisarvi che più o meno sta succedendo la stessa cosa col blog, sono partita per disinnescare quella specie di roba, che mi avevate segnalato, e sto finendo per riaggiornare il tutto (cioè sia il lato grafico che l’organizzazione dei dati). Non so quanto ci impiegherò ma mi sono resa conto che per riuscirci, senza trascinarmi troppo la questione, dovevo ottimizzare un po’ meglio le mie attività, perlomeno quelle in rete. E adesso a voi: preferite trovarvi di fronte il prodotto finale delle mie notti insonni oppure vorreste partecipare a tante piccole anteprime, magari con giudizi e commenti? Volendo potrei fare delle immagini del working in progress su cui sto lavorando. Perciò se avete idee o richieste, anche strambe, questo è il momento di tirarle fuori, per i colori non statevi a preoccupare, lasciare stare: ho fatto la mia scelta da mesi :-)))
Assì la ricetta, quasi scordavo, avrei dovuto anche parlare di knam, la prima versione l’ho provata con la sua ricetta base di brisè (una schifezza ingestibile) però già l’ho fatta troppo lunga e rimando alla prossima. Tanto quello che penso già ve l’ho detto di qui, no?
Miniquiche con sedano rapa, porri, cavolfiore e cipolle caramellate
per l’impasto (è sempre quello)
farina 200g
sale 5g
burro a pezzetti 90g
uovo 1
acqua 20g
la punta di un cucchiaino di 5 spezie (quelle che si usano per il pain d’épices)
Lavorare con la punta delle dita la farina, le spezie, il sale e il burro in una ciotola, fino a quando fino a quando l’impasto non risulterà briccioloso. Aggiungere l’uovo e l’acqua e impastare fino ad amalgamare il tutto rendendo l’impasto omogeneo. Avvolgere la palla di pasta nella pellicola e metterla in frigo per 2 ore.
per il ripieno:
1 cavolfiore
200 g. di sedano rapa
1 porro
2 cipolle di tropea
panna fresca 20 cl
uova 2
sale, pepe, noce moscata
½ formaggetta (usate comunque un formaggio non troppo deciso)
Per prima cosa, dopo aver nettato il cavolfiore, lavare e ridurre a cimette e sbollentarlo qualche minuto. Pelare il sedano rapa e tagliarlo a julienne e cuocerlo in acqua bollente per un cinque minuti, nel frattempo saltare in una padella con dell’olio, il porro tagliato a fettine sottili, aggiungere le altre verdure e far cuocere finchè il tutto non comincerà a dorarsi. Mescolare con la frusta la panna, le uova il sale e il pepe. Tagliare la formaggetta a dadini o pezzetti non troppo grossi.
Stendere la pasta e rivestire uno stampo leggermente unto, o tanti stampini come ho fatto io. Se ci infilate una striscia di carta forno, come da foto, sarà uno scherzo da ragazzi tirarlo fuori senza pericolo di rottura, provare per credere. Disporre prima le verdure, poi il formaggio e a questo punto versare la panna e in ultimo finire con le fettine di cipolla caramellata. Cuocere al forno a 180° per circa mezz’ora.
Sfido i negati del cavolfiore a dire che non è buona!
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Grandissima Gì!Io ed il mio PC ti siamo grati epr questo impegno!Mi si apre tutto a meraviglia ora :)
Le quiches sono deliziose ho giusto un sedano rapa che mi aspetta a casina!
Bacione
Oh finalmente qualche riscontro che qualche migliora in effetti c’è stata, grazie infinite e se avete suggerimenti tra un po finisco il lato database e comincio con la grafica, quindi fatevi sotto con le idee, Se riesco (e mi piacerebbe un fracco) vorrei finire entro un paio di mesi
Davvero bellissima la nuova risistemazione (le pagine si aprono alla velocità della luce ;) ). E per quanto riguarda la discontinuità, non preoccuparti i tuoi post sono sempre molto piacevoli da legger, come chiacchierare con un’amica ;)
Un bacione
fra
io sarei incapace di fare qualsiasi cosa, mi limito a cambiare colore, x il resto ho un’amica grafica che mi aiuta. cmq se vuoi condividere le anteprime dei cambiamenti sono favorevole…favorevole pure alla tortina brisée-knam-free